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Cronaca

Addebiti illeciti a un’azienda, MPS condannata a pagare 55 mila euro

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PALERMO (ITALPRESS) – Una nuova pronuncia del tribunale di Palermo ribadisce la linea della giurisprudenza contro le pratiche bancarie scorrette che danneggiano imprese e professionisti. Con la sentenza 2001/2025, la sezione quinta civile ha riconosciuto l’illegittimità di numerosi addebiti effettuati da Banca Monte dei Paschi di Siena spa su un conto corrente aziendale, accogliendo le istanze presentate da una società palermitana.
Il tribunale ha accertato che la banca, per oltre un decennio, aveva applicato interessi anatocistici, spese non pattuite per iscritto e altre condizioni economiche non conformi alla normativa sulla trasparenza contrattuale, contribuendo a un saldo negativo del conto. A seguito di una lunga istruttoria contabile, la banca è stata condannata a restituire all’impresa quasi 45.000 euro, oltre a interessi legali e spese di lite, per circa 55 mila euro complessivi.
La vicenda risale al 2020, quando l’azienda, insospettita da irregolarità nella gestione del proprio conto con affidamento, decideva di intraprendere un’azione legale. Assistita dallo studio legale Palmigiano e Associati, da oltre 25 anni attivo nel campo del diritto bancario e nella difesa di imprese e privati, la società ha avviato una causa sostenuta dagli avvocati Alessandro Palmigiano e Mattia Vitale. La richiesta era chiara: ottenere la restituzione delle somme indebitamente addebitate e la corretta rideterminazione del saldo, in base alle risultanze istruttorie.
Il tribunale, nella persona del giudice Francesco Paolo Torrasi, a seguito di una dettagliata consulenza tecnica contabile e delle puntuali argomentazioni legali, ha accertato che dal 2007 al 2018 la banca aveva applicato interessi anatocistici, spese e commissioni prive di valida pattuizione scritta, in violazione dell’art. 117 e seguenti del Testo unico bancario e delle norme sulla trasparenza dei contratti bancari.
Il saldo finale corretto è stato determinato in quasi 45 mila euro a credito dell’impresa, somma che Banca Monte dei Paschi di Siena spa è stata condannata a restituire, con l’aggiunta di interessi legali e spese processuali, per circa 55 mila euro complessivi.
«La sentenza rappresenta un’ulteriore conferma dell’orientamento giurisprudenziale che tutela i diritti delle imprese contro pratiche bancarie illegittime – ha commentato l’avvocato Alessandro Palmigiano -, e costituisce un precedente importante in materia di nullità di clausole contrattuali e restituzione dell’indebito. E’ una decisione che restituisce giustizia a un’impresa penalizzata per anni da addebiti ingiustificati».
Foto: ufficio stampa Palmigiano
(ITALPRESS).

Cronaca

Ucraina, Zelensky “Al lavoro per ripristinare le infrastrutture colpite”

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KIEV (UCRAINA) (ITALPRESS) – “Sono in corso lavori di riparazione per ripristinare le infrastrutture critiche in molte regioni dell’Ucraina. Solo a gennaio, la Russia ha lanciato contro di noi più di 6.000 droni d’attacco, circa 5.500 bombe aeree guidate e 158 missili di vario tipo. Praticamente tutti questi attacchi hanno preso di mira il settore energetico, le ferrovie e le nostre infrastrutture: tutto ciò che sostiene la vita normale”. Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

“Gli attacchi continuano. Nell’ultima settimana, la Russia ha utilizzato più di 980 droni d’attacco, quasi 1.100 bombe aeree guidate e due missili contro l’Ucraina. Stiamo registrando tentativi russi di distruggere la logistica e la connettività tra città e comunità. E’ proprio per questo che persiste la necessità di proteggere il cielo. Missili per Patriot, NASAMS, F-16 e altre piattaforme sono necessari ogni singolo giorno. Ringrazio tutti i partner che comprendono questo e ci aiutano” conclude Zelensky.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Cronaca

Pisa, ufficiale l’esonero di Alberto Gilardino

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PISA (ITALPRESS) – Alberto Gilardino non è più l’allenatore del Pisa. La sconfitta per 3-1 con il Sassuolo, in panchina c’era il vice Gaetano Caridi a causa della squalifica dell’allenatore, è fatale al campione del mondo del 2006. Dopo la partita c’è stato un vertice di tre ore allo stadio con il presidente Giuseppe Corrado, l’amministratore delegato Giovanni Corrado e il direttore sportivo Davide Vaira. Il confronto con l’allenatore non aveva portato a una decisione definitiva anche se la strada sembrava già tracciata. Prima della mezzanotte la decisione è stata comunicata all’interessato e poi ufficializzata dalla società sul proprio sito. In pole per prendere il posto di Gilardino c’è Marco Giampaolo. Gli altri papabili sono Roberto D’Aversa e Davide Ballardini. In giornata la decisione e l’ufficialità. Non c’è tempo da perdere anche perchè domani chiude il calciomercato e venerdì prossimo lo scontro diretto in casa dell’Hellas Verona. Ultimo a 14 punti assieme al Pisa. Ecco il testo del comunicato ufficiale del Pisa sull’esonero di Gilardino.
“Pisa Sporting Club informa di aver comunicato ad Alberto Gilardino la volontà, umanamente e professionalmente sofferta, di cambiare la guida tecnica della Prima squadra. Ad Alberto e a tutti i componenti del suo staff il ringraziamento più vero per quanto hanno saputo dare in questi mesi al Club, alla squadra e ai tifosi nerazzurri. Il Pisa Sporting Club, nelle prossime ore, comunicherà il nome del nuovo Responsabile Tecnico della Prima squadra”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Il Cagliari vince ancora, Verona travolto 4-0

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Non c’è nulla da fare per l’Hellas Verona, che stecca malamente lo scontro diretto della speranza. Gli scaligeri perdono 4-0 a Cagliari, chiudendo anche in dieci, e probabilmente condannano Paolo Zanetti all’esonero dopo 23 giornate. Regna l’equilibrio nei primissimi minuti, entrambe le squadre cedono all’attenzione difensiva e ai ritmi bassi che rendono il match meno entusiasmante. Ci pensa Mazzitelli a scuotere il match, trovando la parata di Perilli, ma l’Hellas applica bene il fuorigioco e corre pochi pericoli. Dopo l’infortunio di Gagliardini, però, gli scaligeri escono completamente dal campo e dal match. Ne approfitta il Cagliari, che chiude sul 2-0 dopo il primo tempo con un letale uno-due e annienta psicologicamente i rivali. Apre le danze Mazzitelli, dopo una grande azione di Palestra e il tacco di Obert a smarcarlo (35′), la chiude Semih Kiliçsoy nel recupero (48′ pt). Strepitosa la rete del gioiello turco, che insacca in sforbiciata sul cross illuminante di Sebastiano Esposito.
Nella ripresa, le cose si complicano definitivamente per il Verona: doppio giallo e rosso per Sarr (51′), scaligeri in dieci. Zanetti ne cambia tre e ottiene una scossa estemporanea con Mosquera, che sfiora il gol: Caprile salva tutto. Perilli evita la rete del tris di Luperto, ma non può nulla sull’ennesimo collasso difensivo dei suoi. Siamo all’84’ quando il portiere evita il “gol olimpico” dalla bandierina di Esposito, ma nessun difensore reagisce sul pallone: Sulemana insacca così il 3-0 da due passi. Da qui in poi è tutto in discesa per il Cagliari, che cala anche il poker: cross di Zappa e rete di Idrissi (90′). L’Hellas Verona sprofonda dunque, subendo una durissima sconfitta che verosimilmente sancirà l’esonero di Paolo Zanetti: scaligeri ultimi a 14 punti, col Pisa. Sale a quota 28 punti la formazione rossoblù che infila la terza vittoria consecutiva e si tira (quasi definitivamente) fuori dalla lotta-salvezza.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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