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Mondiali nuoto, a Singapore Paltrinieri e Taddeucci d’argento nella 5km

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ROMA (ITALPRESS) – Anche nelle 5 km in acque libere dei Mondiali di nuoto, in scena a Singapore, l’Italia ha conquistato due medaglie d’argento. Esattamente come nelle 10 km a ottenerle sono stati, al maschile, l’emiliano ed “eterno” Gregorio Paltrinieri (tesserato Coopernuoto e Fiamme Oro), più forte anche della frattura al dito della mano sinistra rimediata nel corso della prima gara della kermesse iridata, e, al femminile, la toscana Ginevra Taddeucci (Canottieri Napoli e Fiamme Oro). A completare il podio maschile l’oro del tedesco Wellbrock e il bronzo del francese Olivier. Nella gara donne oro per l’australiana Johnson, bronzo per la giapponese Kajimoto.

PALTRINIERI “GARA DURISSIMA, IL DITO FA MALE MA SONO STATO INCURANTE DEL DOLORE”

“Avevo un taping leggero stamattina però l’ho perso dopo il primo giro. E’ stata una gara durissima, più della dieci chilometri”. “Ero stanco, il caldo influisce. Il dito fa male ma ero incurante del dolore. La gara è stata perfetta, potevo anche rientrare per la vittoria finale. Ultimamente la cinque chilometri mi viene meglio della dieci: però era dura perché c’era molta competitività e bisognava combattere con tanta gente insieme”, ha raccontato il carpigiano, che compirà 31 anni il 5 settembre. “L’anno scorso non avrei mai conquistato una medaglia in una gara così: prima le volevo risolvere di forza; adesso c’è molta più tattica nel mio nuoto e infatti sono riuscito a gestirla bene. Le gare stagionali mi hanno dato tanti feedback e ho affinato la mia strategia”, ha spiegato ancora Paltrinieri.

“Ci sono state tante situazioni in cui ero in difficoltà per questo è stupenda questa medaglia. A malincuore torno in Italia dopo il fondo. Dopo il Settecolli si era aperto uno spiraglio per il 1500, perché il 14’58 nuotato bello carico mi induceva a pensare che avrei potuto essere da 14’3 basso, però è avvenuto l’incidente al dito che si aggiunge ai fastidi che ancora provo al gomito. Ho bisogno di una revisione prima di ricominciare”, ha concluso il campione azzurro.

TADDEUCCI “DOPO IL BRONZO DI PARIGI HO ACQUISITO SICUREZZA”

“C’ho provato, perché vedevo la mia avversaria faticare. Alla fine però non ci sono riuscita a passare. Stamattina stavo bene, l’acqua non mi sembrava così calda. Appena vedevo uno spazio provavo ad infilarmi, ma ogni volta che le arrivavo alle spalle Johnson aumentava il ritmo”, ha detto la ventottenne fiorentina, preparata dalle esperte mani di Giovanni Pistelli e fidanzata con Matteo Furlan, a doppietta ai Mondiali di Kazan 2015 coi bronzi nella 5 e 25 chilometri. “E’ evidente che dopo il bronzo di Parigi ho acquisito maggiore sicurezza – ha aggiunto l’atleta tesserata per Canottieri Napoli e Fiamme Oro -. Alla vigilia del Mondiale sono cresciute le mie aspettative. Mi sentivo pronta nonostante abbia svolto meno allenamenti dopo il percorso verso le Olimpiadi che è stato davvero complesso dal punto di vista sia fisico sia mentale. Due argenti sono una grande soddisfazione e mi aspetto un bel risultato anche con la staffetta, meno nello sprint knock out in cui non sono proprio prestante”.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Doppietta Kane e show Inghilterra, Croazia sconfitta 4-2

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DALLAS (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Buona la prima per l’Inghilterra ai Mondiali 2026. La selezione di Tuchel batte la Croazia con un pirotecnico 4-2 nella giornata di apertura del girone L. Primo tempo scoppiettante con i Tre Leoni in vantaggio due volte con Kane (12′ e 42′) e ripresi due volte, prima dal centrocampista del Como Baturina (36′) e poi da Musa (45+5′). In apertura di seconda frazione Bellingham riporta avanti i suoi e Rashford chiude i conti nel finale per il 4-2 che lancia l’undici di Tuchel in testa al girone con tre punti. Nella prossima giornata l’Inghilterra sfiderà il Ghana (23 giugno, ore 22), mentre la Croazia avrà il Panama (24 giugno, ore 1).
Ritmi bassi in avvio di partita. L’Inghilterra tiene in mano il pallino del gioco, ma non crea pericoli dalle parti di Livakovic. Il match si stappa al 10′ con Modric che manda a terra Madueke in area e regala ai Tre Leoni la chance di andare avanti dal dischetto. Dagli undici metri si presenta Kane, che si fa ipnotizzare da Livakovic, ma Turpin fa ripetere il rigore per un movimento anticipato del portiere croato. Kane non trema e porta avanti l’Inghilterra al 12′. Le squadre si allungano e la Croazia rischia più volte in contropiede, ma trova il pareggio al 36′ con un grande destro a giro del centrocampista del Como Baturina. L’1-1 regge poco più di cinque minuti: su angolo di Rice è Kane a firmare il 2-1 al 42′. Nel recupero altro lampo degli uomini di Dalic, che riacciuffano l’Inghilterra al 50′ con il timbro di Musa.
In uscita dagli spogliatoi la squadra di Tuchel trova il vantaggio per la terza volta con una prepotente percussione di Bellingham che mette dentro il 3-2 al 47′. I ritmi si abbassano drasticamente e l’undici inglese entra in gestione, cercando senza insistenza il doppio vantaggio. Croazia in difficoltà fisica e non più in grado di andare al pressing con l’intensità della prima frazione. Nel finale Rashford segna il 4-2 della sicurezza in contropiede e consegna all’Inghilterra i tre punti.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Mondiali, la Repubblica Democratica del Congo sorprende il Portogallo: è 1-1

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HOUSTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Inizia con un deludente pareggio il cammino mondiale del Portogallo, fermato per 1-1 al debutto dalla Repubblica Democratica del Congo. Succede tutto nel primo tempo, con Wissa bravo a rispondere alla rete iniziale di Joao Neves.

Bastano sei minuti ai lusitani per passare in vantaggio. Pedro Neto pennella un cross invitante dalla sinistra e Joao Neves si inserisce alla perfezione, trafiggendo Mpasi di testa per l’1-0. Gli africani tentano la reazione cinque minuti più tardi, quando Wissa ci prova con il mancino dal limite, con la palla che esce di poco alla destra di Diogo Costa.

Il ritmo si abbassa e, a pochi secondi dal rientro negli spogliatoi, arriva l’inatteso pareggio. Masuaku mette al centro una palla dalla destra sugli sviluppi di un corner corto e Wissa incorna sotto la traversa da due passi, sfruttando al meglio una marcatura troppo leggera dei suoi avversari. Si va al riposo sull’1-1.

Al 10′ della ripresa, Cancelo chiude con una rovesciata vincente un’azione tutta di prima dei suoi ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Al 23′ è Conceiçao, entrato all’intervallo al posto di uno spento Bernardo Silva, a entrare in area dalla destra e a servire Ronaldo, il quale però si trova la palla troppo arretrata ed è impreciso nella conclusione.

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Gli uomini di Martínez si sbilanciano in avanti e lasciano spazio alle ripartenze dei rivali, a cui però manca in più occasioni la qualità necessaria per impensierire Diogo Costa. Nonostante alcuni ingressi di livello dalla panchina, tra cui quello di Leao, i vincitori dell’ultima edizione della Uefa Nations League non riescono a pungere.

Il risultato non cambierà più e le due squadre aprono così la loro rassegna iridata con un punto a testa. A completare il primo turno del gruppo K sarà la sfida notturna tra la Colombia e l’Uzbekistan di Fabio Cannavaro.

IL TABELLINO

PORTOGALLO (4-2-3-1): Diogo Costa 6; Cancelo 6, Araujo 5.5, Renato Veiga 6, Nuno Mendes 6 (27’st Semedo sv); Vitinha 5 (38’st Ramos sv), Joao Neves 7; Bernardo Silva 5 (1’st Conceiçao 6), Bruno Fernandes 5.5, Pedro Neto 6.5 (27’st Leao sv); Ronaldo 5. In panchina: Jose Sa, Rui Silva, Dias, Dalot, Inacio, Costa, Nunes, Neves, Joao Felix, Trincao, Guedes. Allenatore: Martínez 5.5.

RD CONGO (5-3-2): Mpasi 6; Wan-Bissaka 7 (40’st Kalulu sv), Kapuadi 6, Tuanzebe 6.5, Mbemba 6.5, Masuaku 7 (30’st J.Kayembe sv); Mukau 6 (12’st Sadiki 6), Moutoussamy 6.5, E.Kayembe 6 (30’st Pickel sv); Bakambu 6 (40’st Banza sv), Wissa 7.5. In panchina: Fayulu, Epolo, Batubinsika, Mbuku, Bongonda, Tshibola, Cipenga, Kakuta, Elia, Mayele. Allenatore: Desabre 6.5.

ARBITRO: Al Jassim (Qatar) 6.
RETI: 6’pt Joao Neves, 50’pt Wissa.
NOTE: cielo sereno, campo in buone condizioni.
Ammoniti: Bernardo Silva, Mbemba, Semedo, Araujo.
Angoli 5-4.
Recupero 4′ +1′ pt, 5′ st.

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Agli Europei di scherma Arianna Errigo è medaglia d’argento nel fioretto

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ROMA (ITALPRESS) – Arianna Errigo manca di poco l’ennesimo acuto della sua lunghissima carriera. La campionessa azzurra, 38enne, ha perso la finale della gara individuale di fioretto femminile degli Europei di scherma, in scena ad Antony, in Francia e si è dovuta “accontentare”. La brianzola, dei Carabinieri, ha ceduto nell’atto conclusivo del torneo continentale di fronte alla ucraina Olga Sopit per 15-8.

In precedenza Errigo aveva battuto nei quarti di finale la ungherese Jazmin Papp per 15-13 e in semifinale la russa Vladislava Peniushkina per 15-11. Resta quindi ferma a quota 15 titoli europei la campionessa italiana, dei quali tre vinti a livello individuale (nel 2016, nel 2017 e nel 2024).

In bacheca, Errigo, sempre a livello individuale, vanta anche due trofei iridati, conquistati nel 2013 a Budapest e l’anno successivo a Kazan. Con il team azzurro, infine, la brianzola ha vinto (a livello di competizioni a squadre) un oro olimpico (a Londra2012), otto titoli mondiali e dodici trofei europei. In tutto (fra ori, argenti e bronzi) si tratta della medaglia continentale numero 23 per l’azzurra.

-Foto IPA Agency-
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