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Economia

Partnership strategica tra BV TECH e PX3 Partners per accelerare la crescita

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MILANO (ITALPRESS) – BV TECH, uno dei principali operatori nel settore della cybersecurity e delle tecnologie dell’informazione e comunicazione (Ict), e PX3 Partners, fondo di private equity pan-Europeo con sede a Londra, annunciano oggi l’avvio di una partnership strategica finalizzata ad accelerare la crescita di BV TECH e a consolidarne il posizionamento come leader europeo di mercato.

Secondo quanto precisa una nota, PX3 investirà in BV TECH per sostenere e potenziare la sua strategia di crescita, favorendo il consolidamento dei mercati frammentati in cui opera la Società e l’espansione delle sue attività internazionali, con l’obiettivo di creare un player Europeo di riferimento nei servizi di cybersecurity e Ict. Al fianco di PX3, Fondo Italiano d’Investimento parteciperà all’operazione in qualità di investitore di minoranza attraverso il proprio fondo di co-investimento Fipec. Con sede in Italia e fondata nel 2005 dal Presidente e Amministratore Delegato Raffaele Boccardo, BV TECH è attiva in quattro aree strategiche: cloud & infrastructure, cybersecurity, digital transformation, e digital trust. Dalla sua fondazione, la Società ha registrato una solida crescita organica e ha ampliato il portafoglio di servizi e la propria presenza geografica attraverso acquisizioni mirate. Oggi BV TECH opera in sette Paesi europei, con oltre 1.300 dipendenti e circa 600 clienti tra grandi imprese, pubbliche amministrazioni e clienti istituzionali attivi in settori strategici quali difesa, spazio e sicurezza nazionale, energia e utility, istituzioni finanziarie, sanità, media e telecomunicazioni.

Facendo leva sulla visione imprenditoriale basata sulla eccellenza tecnologica e capacità innovativa, la partnership con PX3 consentirà a BV TECH di scalare ulteriormente il proprio modello operativo, offrendo ai clienti un portafoglio di servizi più ampio ed estendendo la presenza della Società in nuovi mercati europei. La ricerca e sviluppo, realizzata in collaborazione con centri di eccellenza riconosciuti a livello internazionale, è da sempre uno dei pilastri strategici di BV TECH, non solo per accedere a competenze altamente specializzate, ma anche per sviluppare soluzioni proprietarie. Questo approccio continuerà a rappresentare un forte motore di crescita e innovazione, beneficiando ulteriormente del network internazionale consolidato di PX3. La partnership permetterà inoltre a BV TECH di accelerare l’adozione e l’integrazione di tecnologie avanzate, tra cui intelligenza artificiale e intelligenza quantistica, già oggi impiegate dalla Società per rafforzare la progettazione e la sicurezza dei sistemi ICT dei propri clienti. BV TECH ha scelto PX3 per una combinazione distintiva di fattori: la comprovata capacità di costruire partnership strategiche con fondatori; il DNA globale e il solido track record nell’internazionalizzazione delle aziende in cui investe; l’esperienza consolidata in strategie di consolidamento attraverso modelli buy-and-build; e il modello proprietario di creazione di valore Connected Acceleration.

La transazione è pienamente in linea con i tre pilastri che costituiscono la strategia d’investimento di PX3. Supportando i clienti nei processi di digitalizzazione e nella protezione delle proprie infrastrutture critiche, BV TECH è perfettamente allineata a tre dei macro-temi trasformativi alla base degli investimenti di PX3: Re-invent Living, Net Citizenship e Compete Smarter. Inoltre, la Società opera nei segmenti dei dati e dei servizi corporate specializzati, due delle aree di investimento core di PX3. Infine, BV TECH presenta solidi fondamentali di business ed economico-finanziari, coerenti con la filosofia selettiva di investimento di PX3.

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Raffaele Boccardo, fondatore, Presidente e Amministratore Delegato di BV TECH, ha dichiarato: “In PX3 abbiamo trovato un partner con cui condividiamo una forte affinità culturale e una piena coerenza strategica ed insieme miriamo ad accelerare la ambizione della Società di affermarsi come leader Europeo nel mercato della cybersecurity e nei servizi ICT. In un mercato globale dominato da grandi operatori extraeuropei, esiste oggi l’opportunità di rafforzare la leadership di BV TECH in Italia e di creare un campione europeo in grado di comprendere a fondo le esigenze delle aziende, delle istituzioni e delle amministrazioni pubbliche del nostro continente, sviluppando soluzioni all’avanguardia per supportarne gli obiettivi strategici. Siamo entusiasti di iniziare questo nuovo percorso con PX3 ed offrire i nostri servizi a clienti nuovi ed esistenti”.

Petter Johnsson, Gianpiero Lenza e Sébastien Mazella Di Bosco, Managing Partners di PX3 hanno commentato: “Raffaele e il suo team hanno costruito un’azienda straordinaria, con un track record comprovato di continua crescita profittevole e una capacità distintiva di rispondere alle esigenze in continua evoluzione in ambito cybersecurity ed ICT dei grandi clienti corporate nonché di istituzioni pubbliche in Italia e in Europa. BV TECH è perfettamente posizionata per continuare il suo progetto di crescita e siamo lieti ed orgogliosi di supportare Raffaele nel percorso di sviluppo e espansione in nuovi mercati europei”.

BV TECH si è avvalsa della consulenza di Kitra Advisory come advisor M&A, KPMG per la vendor due diligence finanziaria, Legance – Avvocati Associati come consulente legale e Studio Legale Tributario BC& per la consulenza fiscale. PX3 Partners è stata assistita da Lazard in qualità di advisor M&A affiancata da PwC e Intermonte, e da Chiomenti per la consulenza legale e la strutturazione fiscale della transazione. Il debito per finanziare la transazione è stato sottoscritto da Banco BPM, Intesa Sanpaolo, Natixis e UniCredit. PX3 si è inoltre avvalsa della consulenza di Aon per i profili assicurativi, benefit e previdenziali; Debevoise & Plimpton per la strutturazione fiscale internazionale della transazione; ERM come advisor ESG; Lazard quale debt advisor; PwC per accounting, risorse umane, IT e fiscalità; e SaxeCap per la due diligence commerciale, tecnologica e sull’intelligenza artificiale.

– foto ufficio stampa BV TECH –

(ITALPRESS).

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Economia

Dalla guerra in Iran un conto da quasi 12 miliardi per l’Italia

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ROMA (ITALPRESS) – Quasi 12 miliardi in sei mesi. È il conto energetico che la guerra in Iran presenta all’Italia secondo le stime della CNA. Tra il primo marzo e il 31 agosto, il maggiore esborso per carburanti, energia elettrica e gas è stimato in circa 11,6 miliardi rispetto ai livelli precedenti all’esplosione della crisi. Un conto che grava sulle famiglie e sulle imprese e che per oltre la metà è riconducibile alla mobilità. La CNA stima, infatti, in circa 5,8 miliardi il maggiore costo di benzina e gasolio nel semestre.

I dati di luglio confermano la forte domanda di benzina, che ha raggiunto 900mila tonnellate, il livello più elevato degli ultimi sedici anni e il 3,1% in più rispetto allo stesso mese del 2025. Il gasolio per autotrazione registra invece una flessione dell’8,4%. A luglio i prezzi medi si sono attestati a 1,908 euro al litro per la benzina e 2,027 euro per il gasolio.

La riduzione dei consumi di gasolio ha quindi attenuato il conto, ma non è riuscita a compensare l’aumento dei prezzi. La componente carburanti rappresenta da sola circa la metà del maggiore costo energetico stimato dalla CNA. Pesante anche la bolletta elettrica. Il maggiore esborso accumulato nel semestre è stimato nell’ordine di 3,7-3,8 miliardi. I dati mostrano peraltro che lo shock dei prezzi non si è accompagnato a una contrazione della domanda.

A luglio il fabbisogno elettrico italiano ha raggiunto il massimo storico per il mese, 32,5 TWh, in aumento dell’8,3% rispetto a luglio 2025. E le tensioni non sono ancora rientrate. Le ultime quotazioni disponibili sul mercato elettrico continuano a mostrare valori molto elevati anche nella seconda parte di agosto. A completare il conto è il gas consumato direttamente da famiglie e imprese, per il quale la CNA stima un maggiore costo nell’ordine di 2-2,2 miliardi. 

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Il risultato è un maggiore esborso complessivo stimato in circa 11,8 miliardi tra il primo marzo e il 31 agosto. Per attenuare gli effetti dello shock sono stati inoltre mobilitati oltre 2,3 miliardi di interventi pubblici, tra riduzioni delle accise, crediti d’imposta e altre misure. Per le piccole imprese l’impatto è particolarmente pesante. Hanno minori possibilità rispetto alle aziende di maggiori dimensioni di proteggersi dalle oscillazioni dei mercati energetici, una minore capacità contrattuale negli acquisti e maggiori difficoltà a trasferire gli aumenti dei costi sui prezzi finali.

Quasi 12 miliardi in appena sei mesi rappresentano una tassa energetica straordinaria sull’economia italiana. Occorre evitare che le conseguenze di una crisi geopolitica si traducano in un nuovo freno alla competitività, agli investimenti e alla crescita, proprio mentre il sistema delle piccole imprese ha bisogno di stabilità e di costi energetici sostenibili.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Carburanti in aumento, diesel a 2,2 euro al litro in autostrada. Schlein “Governo tassi gli extraprofitti”

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ROMA (ITALPRESS) – Il ministero delle Imprese e del made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi domenica 23 agosto, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,010 euro al litro per la benzina e 2,130 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,087 euro al litro per la benzina e 2,203 euro al litro per il gasolio.

SCHLEIN “GOVERNO TASSI GLI EXTRAPROFITTI DELLE SOCIETÀ ENERGETICHE”

“Quella di ieri è la seconda lettera che Giorgetti firma insieme ad altri ministri europei per tassare gli extra profitti delle società energetiche. In attesa che la proposta raccolga il consenso necessario a livello UE, Meloni e Giorgetti passino dalle parole ai fatti, assumano l’iniziativa e introducano questa tassa a livello nazionale. I prezzi dei carburanti superano ormai dappertutto i 2 euro al litro e tra due giorni scade il taglio dell’accisa sul diesel. Le misure tampone non bastano più. È necessario adottare subito misure di sostegno per le famiglie e le imprese più fragili e mettere in campo una vera strategia per ridurre strutturalmente i costi dell’energia. Una tassa sugli extra profitti energetici può dare un contributo importante per finanziare questi interventi”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Carburanti in aumento, diesel a 2,2 euro al litro in autostrada

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ROMA (ITALPRESS) – Il ministero delle Imprese e del made in Italy rende noto che, in base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del Mimit, oggi domenica 23 agosto, il prezzo medio dei carburanti in modalità self service lungo la rete stradale nazionale è pari a 2,010 euro al litro per la benzina e 2,130 euro al litro per il gasolio. Sulla rete autostradale, invece, il prezzo medio self è di 2,087 euro al litro per la benzina e 2,203 euro al litro per il gasolio.

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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