Cronaca
UCRAINA, LA COMMISSIONE UE PROPONE LA “PROTEZIONE TEMPORANEA” PER LE PERSONE IN FUGA DALLA GUERRA
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5 anni fa-
Oggi la Commissione propone di attivare la direttiva sulla protezione temporanea per offrire un’assistenza rapida ed efficace alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina. In base a questa proposta, a coloro che fuggono dalla guerra sarà concessa protezione temporanea nell’UE, il che significa che sarà loro concesso un permesso di soggiorno, e avranno accesso all’istruzione e al mercato del lavoro.
Allo stesso tempo, la Commissione sta anche proponendo orientamenti operativi intesi ad aiutare le guardie di frontiera degli Stati membri a gestire in modo efficiente gli arrivi alle frontiere con l’Ucraina, pur mantenendo un elevato livello di sicurezza. Gli orientamenti raccomandano inoltre che gli Stati membri istituiscano corsie speciali di sostegno di emergenza per incanalare gli aiuti umanitari e ricordino la possibilità di concedere l’accesso all’UE per motivi umanitari.
La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen , ha dichiarato: “L’Europa è al fianco di coloro che hanno bisogno di protezione. Tutti coloro che fuggono dalle bombe di Putin sono i benvenuti in Europa. Forniremo protezione a coloro che cercano riparo e aiuteremo coloro che cercano un modo sicuro per tornare a casa”.
La vicepresidente per la promozione del nostro stile di vita europeo, Margaritis Schinas , ha dichiarato: “Con una mossa storicamente senza precedenti, la Commissione propone oggi di garantire protezione immediata nell’UE a coloro che fuggono dall’Ucraina. A tutti coloro che fuggono dalla guerra sarà garantito uno status sicuro e l’accesso a scuole, cure mediche e lavoro. Allo stesso tempo, stiamo lavorando per facilitare l’effettivo attraversamento delle frontiere per le persone e i loro animali domestici, con i necessari controlli di sicurezza. I tempi si stanno abbattendo pesantemente su di noi, ma l’Unione europea e tutti i suoi Stati membri stanno dimostrando senza ombra di dubbio che siamo pronti a salire sul piatto e essere solidali con l’Ucraina”.
La Commissaria per gli Affari interni, Ylva Johansson, ha dichiarato: “Sono orgogliosa di come l’UE e gli Stati membri stiano dando sostegno immediato a coloro che provengono dalle orribili minacce di guerra. Con le nostre proposte di oggi, daremo agli Stati membri ulteriore capacità di gestire questa crisi in modo ordinato ed efficace. Garantiremo i diritti di soggiorno, l’accesso al mercato del lavoro e l’alloggio alle persone bisognose e infine con le linee guida faremo in modo che coloro che fuggono dalla guerra in Ucraina possano raggiungere l’UE rapidamente, senza lunghe formalità alle frontiere”.
Direttiva sulla protezione temporanea
Dall’invasione militare russa dell’Ucraina, oltre 650.000 persone sono fuggite nei vicini Stati membri dell’UE. La direttiva sulla protezione temporanea è stata concepita specificamente per fornire protezione immediata alle persone che ne hanno bisogno ed evitare di sovraccaricare i sistemi di asilo degli Stati membri.
In base a questa proposta, i cittadini ucraini e le persone che hanno fatto dell’Ucraina la loro casa, così come i loro familiari sfollati a causa del conflitto, avranno diritto alla protezione in tutta l’Unione Europea. Anche i cittadini non ucraini e gli apolidi che risiedono legalmente in Ucraina e che non possono tornare nel loro paese o regione di origine, come i richiedenti asilo oi beneficiari di protezione internazionale e i loro familiari, riceveranno protezione nell’UE. Altri che sono legalmente presenti in Ucraina per un breve periodo e sono in grado di tornare in sicurezza nel loro paese di origine non rientrano nell’ambito di questa protezione. Tuttavia, dovrebbe essere consentito l’accesso all’UE per il transito prima del ritorno nei paesi di origine.
Data la natura straordinaria ed eccezionale di questo attacco e l’entità dei nuovi arrivi nell’UE, la direttiva sulla protezione temporanea offre la risposta adeguata alla situazione attuale:
- Fornire protezione e diritti immediati: ciò include i diritti di soggiorno, l’accesso al mercato del lavoro, l’accesso all’alloggio, l’assistenza sociale, l’assistenza medica o di altro tipo e i mezzi di sussistenza. Per i minori e gli adolescenti non accompagnati, la protezione temporanea conferisce il diritto alla tutela legale e all’accesso all’istruzione.
- Ridurre la pressione sui sistemi nazionali di asilo creando uno status di protezione con formalità ridotte. Ciò eviterà di sovraccaricare i sistemi nazionali di asilo e consentirà agli Stati membri di gestire gli arrivi in modo ordinato ed efficace, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali e degli obblighi internazionali.
- Solidarietà rafforzata e condivisione delle responsabilità: le norme della direttiva sulla protezione temporanea promuovono un equilibrio di sforzi tra gli Stati membri nell’accoglienza degli sfollati dall’Ucraina. La Commissione coordinerà una “piattaforma di solidarietà”, in cui gli Stati membri possono scambiarsi informazioni sulla capacità di accoglienza.
- Ulteriore sostegno da parte delle agenzie dell’UE: Frontex, l’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo e Europol possono fornire ulteriore supporto operativo su richiesta degli Stati membri per garantire la regolare attuazione di questa decisione.
Linee guida sulla gestione delle frontiere
Gli orientamenti sulla gestione delle frontiere esterne chiariscono le agevolazioni a disposizione delle guardie di frontiera degli Stati membri ai sensi delle norme Schengen nello svolgimento dei controlli alle frontiere. Ciò contribuirà a garantire una gestione efficiente delle frontiere per aiutare coloro che fuggono dalla guerra a trovare riparo senza indugio, pur mantenendo un elevato livello di controlli di sicurezza.
Le agevolazioni disponibili includono:
- Semplificazione dei controlli di frontiera alle frontiere dell’UE con l’Ucraina: in base alle norme Schengen, le guardie di frontiera possono allentare temporaneamente i controlli di frontiera in circostanze eccezionali per determinate categorie di persone. Le linee guida stabiliscono criteri per aiutare gli Stati membri a decidere a chi rivolgersi, affrontando le esigenze dei viaggiatori vulnerabili come i bambini. Qualora non sia possibile accertare l’identità della persona in arrivo, dovrebbe essere effettuato il regolare controllo di frontiera. Inoltre, gli Stati membri possono anche decidere di effettuare controlli di frontiera durante o dopo il trasporto dei viaggiatori in un luogo sicuro e non al valico di frontiera. Queste due misure aiuteranno a ridurre i tempi di attesa alla frontiera in modo che le persone possano raggiungere un luogo sicuro senza indugio.
- Flessibilità per quanto riguarda le condizioni di ingresso: in base alle norme Schengen, le guardie di frontiera possono autorizzare cittadini di paesi terzi a entrare nel territorio di uno Stato membro per motivi umanitari anche se non soddisfano tutte le condizioni di ingresso (ad esempio, anche se non dispongono di un passaporto valido o visto con loro). Gli Stati membri potrebbero applicare questa deroga per consentire l’ingresso a tutti coloro che fuggono dal conflitto in Ucraina.
- Consentire l’attraversamento ai valichi di frontiera temporanei , al di fuori dei valichi di frontiera ufficiali: ciò potrebbe aiutare a ridurre i ritardi alla frontiera nella situazione attuale, ad esempio nel caso in cui le strade verso i valichi di frontiera ufficiali siano bloccate da auto abbandonate.
- Facile accesso ai servizi di soccorso e all’assistenza umanitaria : gli Stati membri dovrebbero adottare disposizioni speciali per facilitare l’ingresso e l’uscita dei servizi di soccorso, della polizia e dei vigili del fuoco, anche per fornire assistenza medica, cibo e acqua alle persone in attesa di attraversare il confine. Gli Stati membri dovrebbero inoltre istituire corsie speciali ai valichi di frontiera per garantire l’accesso e il rimpatrio delle organizzazioni che forniscono assistenza umanitaria alle persone in Ucraina.
- Effetti personali e animali domestici: gli sfollati dall’Ucraina possono portare effetti personali senza dazi doganali. Le linee guida chiariscono anche le agevolazioni disponibili per chi viene con i propri animali domestici.
Gli orientamenti raccomandano vivamente agli Stati membri di avvalersi del sostegno che le agenzie dell’UE possono fornire, con Frontex in grado di assistere nell’identificazione e nella registrazione delle persone in arrivo ed Europol disponibile a inviare agenti che supportano gli Stati membri con controlli secondari.
Prossimi passi
Spetta al Consiglio adottare la proposta di protezione temporanea. Il Consiglio ha già espresso ampio sostegno per entrambe le misure nella riunione straordinaria di domenica 27 febbraio e si è impegnato a discutere i due documenti in occasione del Consiglio Giustizia e Affari interni di giovedì 3 marzo. Una volta adottata, la protezione temporanea inizierà ad applicarsi immediatamente e durerà 1 anno. Questo periodo è automaticamente prorogato di sei periodi mensili per un ulteriore anno.
La Commissione può proporre in qualsiasi momento al Consiglio di porre fine alla protezione temporanea, sulla base del fatto che la situazione in Ucraina consente il rimpatrio sicuro e duraturo di coloro che hanno beneficiato della protezione temporanea, o di prorogarla di un ulteriore anno.*
Gli orientamenti sulla gestione delle frontiere esterne sono un documento non vincolante inteso a supportare le guardie di frontiera nel loro lavoro. Le guardie di frontiera degli Stati membri possono iniziare immediatamente ad avvalersi dei chiarimenti forniti.
Sfondo
Dall’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, l’UE sostiene il popolo ucraino. Sanzionando la Russia di Putin e il regime di Lukashenko in Bielorussia e rafforzando il suo sostegno umanitario e finanziario e operativo agli Stati membri, l’UE e i suoi Stati membri forniscono un rifugio sicuro alle persone in fuga dalla guerra in Ucraina.
La protezione temporanea è una misura eccezionale per fornire protezione immediata e temporanea agli sfollati al di fuori dell’UE e impossibilitati a tornare nel loro paese di origine.
Il codice frontiere Schengen – che stabilisce le regole che disciplinano l’attraversamento delle frontiere esterne dell’UE e le condizioni di ingresso all’interno dell’UE per i cittadini non comunitari – prevede flessibilità in casi specifici, per ridurre al minimo le formalità in situazioni di crisi urgenti. Gli orientamenti odierni chiariscono le possibilità e le agevolazioni a disposizione delle guardie di frontiera degli Stati membri nella gestione della situazione alle frontiere esterne dell’UE con l’Ucraina.
Per maggiori informazioni
Proposta di protezione temporanea
Linee guida operative per la gestione delle frontiere esterne per facilitare i valichi di frontiera alle frontiere UE-Ucraina
Direttiva sulla protezione temporanea (2001/55/CE)
Proposta di regolamento che affronta le situazioni di crisi e di forza maggiore nel settore della migrazione e dell’asilo
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Cronaca
Depurazione delle acque, Suez punta sulla densificazione
Pubblicato
11 minuti fa-
24 Settembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – L’Unione europea presta sempre più attenzione alla tutela ambientale, come testimonia la nuova Direttiva 2024/3019, nella quale i limiti allo scarico di azoto, fosforo e carbonio saranno ancora più stringenti.
Tutti gli Stati Ue dovranno recepire le misure previste da Bruxelles entro il 31 luglio 2027.
In questo contesto opera Suez, multinazionale francese che si occupa proprio di gestione dell’acqua e dei rifiuti. L’azienda deve affrontare la sfida rappresentata da limiti di scarico sempre più stringenti all’interno di infrastrutture già esistenti o comunque limitate nello spazio.
“Suez risponde attraverso l’intensificazione del processo biologico, in particolare con la densificazione della biomassa”, afferma Ottavia Burzi, Innovation and Design Engineer di Suez, intervistata dall’Italpress. “La densificazione consiste nell’avere all’interno del sistema due tipi di biomassa, il fiocco di fango classico e il granulo biologico. In questo modo, possiamo combinare l’efficienza di rimozione degli inquinanti, tipica del fiocco di fango con le superiori capacità di decantazione del granulo biologico. Le due soluzioni proprietarie che Suez propone per la densificazione sono il Cyclor Turbo e l’inDENSE”.
Nel dettaglio, il Cyclor Turbo è un reattore in batch, ingegnerizzato per ottenere la densificazione della biomassa, mentre l’inDENSE è un sistema di separazione gravimetrica installato sull’evacuazione del fango biologico che consiste proprio nel ritenere la biomassa densa e nello sbarazzarsi di quella leggera.
“Per il Cyclor Turbo abbiamo 8 referenze, di cui 5 in Francia, e per l’inDENSE 18 referenze, di cui 12 in Francia. Speriamo di avere presto la prima referenza italiana”, dichiara Burzi, che aggiunge: “L’Unione europea ci domanda di fare di più in meno spazio e quindi Suez vede nella densificazione, quindi nell’intensificazione, nell’utilizzare quello che abbiamo già, ma per fare di più, un asse importante. Il futuro della depurazione probabilmente è proprio questo, la densificazione. E’ per questo che, sebbene siano pochi anni che le tecnologie sono state messe a punto, le proponiamo spesso per poterci migliorare, per poterle applicare il più possibile, avere più ritorno di esperienza e migliorare ancora il nostro design e la nostra gestione di questo tipo di sistemi”.
-foto ufficio stampa Suez –
(ITALPRESS).
Cronaca
La Regione Lombardia protagonista alla Climate Week di New York con norme sui Data Center
Pubblicato
21 minuti fa-
24 Settembre 2026di
Redazione
MILANO (ITALPRESS) – Le misure sulla gestione sostenibile dei data center e quelle sulla prevenzione degli incidenti rilevanti: sono stati questi i principali provvedimenti presentati dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Giorgio Maione in occasione della Climate Week di New York, evento dell’Onu in programma fino al 27 settembre 2026. Tema chiave dell’edizione di quest’anno la necessità di passare ‘dalle parole ai fatti’ e dare una sterzata all’attuazione concreta delle iniziative globali sulla lotta al cambiamento climatico, riassunto dallo slogan ‘Energy, Impact and Action’.
Nello specifico, due gli appuntamenti di rilievo in agenda, eventi promossi nell’ambito della Under2 Coalition, l’alleanza globale di governi subnazionali impegnati nel raggiungimento del target emissioni zero entro il 2050. In occasione del convegno ‘Subnational Approaches to Managing Data Center Growth’, è stata presentata l’eccellenza del modello lombardo di fronte a una platea di rappresentanti di oltre 50 governi subnazionali e delle principali metropoli statunitensi della U.S. Climate Alliance Purpose illustrando le nuove linee guida attuative nell’ambito della legge sui data center. Durante il ‘Governors’ Climate Leadership Dialogue’, l’assemblea generale che riunisce i vertici delle regioni aderenti alla rete, è stata invece invece approfondita la nuova proposta di legge sui rischi di incidenti rilevanti, approvata la settimana scorsa dalla Giunta e pronta all’esame del Consiglio regionale.
Grande apprezzamento è stato registrato per le misure sui data center. Il dibattito con i diversi rappresentanti dei Governi subnazionali ha rappresentato l’occasione per condividere best practice e modelli di gestione vincenti, messi in atto per far fronte alla rapida crescita di queste tecnologie e limitarne allo stesso tempo l’impatto ambientale. In questo contesto sono stati illustrati i punti chiave del provvedimento, tra cui i nuovi criteri relativi alla localizzazione di queste infrastrutture sul territorio, come l’accesso a premialità in caso di insediamento su almeno il 75% di aree dismesse; il recupero del calore fino al 35% entro il 2030 e il divieto di utilizzo di acqua potabile per il raffreddamento. Per quanto riguarda invece la conformità dei progetti, le linee guida regionali prevedono una valutazione realizzata attraverso una Relazione Energetica asseverata basata su quattro indicatori prestazionali europei (Pue per l’efficienza energetica, Wue per il consumo idrico, Erf per il recupero termico e Ref per le rinnovabili).
“La partecipazione alla Climate Week – ha sottolineato l’assessore Maione – è un’importante occasione di confronto internazionale che ci permette di far conoscere su scala globale l’eccellenza del modello lombardo sui temi della transizione ecologica e digitale, due ambiti estremamente interconnessi. Una visione che abbina innovazione, sostenibilità competitività e attrattività. La Lombardia si conferma motore d’innovazione e dimostra con i fatti che la crescita tecnologica deve camminare di pari passo con la tutela ambientale”.
Il ruolo dei governi subnazionali nel rendere la transizione ecologica un fattore di crescita economica è stato al centro del convegno durante il quale l’assessore Maione ha illustrato la nuova legge regionale sugli incidenti rilevanti.
Tra i punti chiave del provvedimento un sistema di premialità che valorizza le imprese più virtuose in tema di prevenzione e un ruolo più rilevante dei Comuni nella pianificazione urbanistica, con l’aggiornamento dell’Elaborato tecnico per il Rischio Rilevante nei Piano di Governo del Territorio. “Illustrare questo provvedimento alla Climate Week di New York – ha detto Maione – significa ribadire in un’importante vetrina internazionale la visione di questa Giunta: la sostenibilità come fattore chiave per lo sviluppo industriale”.
– foto ufficio stampa Regione Lombardia –
(ITALPRESS).
Cronaca
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 24 settembre 2026
Pubblicato
36 minuti fa-
24 Settembre 2026di
Redazione
Apriamo da Milano, dove entra in una nuova fase il confronto verso le comunali del 2027. Mario Calabresi parla della necessità di un “cambiamento vero” e mette al centro soprattutto potere d’acquisto e perdita del senso di comunità. Nel centrosinistra prosegue il confronto sui programmi e sulle candidature.
Sempre a Milano, preoccupa il cambiamento climatico: secondo le analisi rilanciate dal Corriere, in cinquant’anni la temperatura media cittadina è salita di circa 2,9 gradi. Il cemento e la riduzione delle superfici permeabili aggravano l’effetto delle isole di calore.
Sul fronte giudiziario, nell’inchiesta Ops è stato arrestato anche Luca Carleo, manager ed ex ristoratore noto per avere vinto la prima edizione televisiva di 4 Ristoranti. L’indagine riguarda presunte frodi sul mercato finanziario per circa 30 milioni di euro.
Disagi ieri anche sulla linea ferroviaria Milano-Gallarate-Malpensa: un furto di rame ha provocato rallentamenti e ritardi anche per il Malpensa Express.
Oggi tempo stabile in Lombardia: cielo spesso nuvoloso ma senza piogge significative e temperature massime attorno ai 24 gradi a Milano.
Passiamo alla provincia di Pavia.
Fa discutere la decisione del Comune di Mortara di servire un pasto in bianco ai bambini delle famiglie morose con il pagamento della mensa scolastica. Il sindaco Fabio Farina spiega che la misura punta a sollecitare i genitori a regolarizzare gli arretrati.
A Pavia torna intanto l’alta velocità: sarà nuovamente possibile raggiungere Roma in circa quattro ore con Italo, una novità importante per i collegamenti del capoluogo.
Sempre a Pavia, la Maugeri ha vinto un bando Agenas per offrire teleassistenza gratuita a 1.200 anziani over 80 con patologie croniche, nell’ambito di una sperimentazione nazionale finanziata dal Pnrr.
Cronaca: un falso “delegato del Tribunale” ha truffato il figlio di una donna di 94 anni portando via 16 mila euro di gioielli, ma è stato arrestato subito dopo e la refurtiva è stata recuperata.
Infine Voghera, dove questa mattina in Duomo si celebra l’ultimo saluto a Sabina Romeri. La famiglia ha chiesto non fiori, ma donazioni al centro antiviolenza.
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