“La Rinascita Degli Ultimi” (Aiuti Umanitari Italia) è il nome dell’associazione fondata dalla Dimasi Group S.R.L., nella persona di Giuseppe Dimasi, che si occupa di aiutare le persone più deboli e bisognose senza alcuna eccezione o categoria, dalla famiglia in difficoltà agli ex detenuti, persone disabili o portatori di handicap perché, chi decide di fare volontariato e unirsi al mondo solidale, compie un gesto che vola sopra ogni tipo di barriera e muro imposto dalla società. La nascita di questa nobile associazione però, è avvenuta in concomitanza del terribile periodo storico che ha visto scoppiare l’emergenza mondiale degli attacchi della Russia verso l’Ucraina, quella che molti definiscono già come terza guerra mondiale. È stato automatico quindi da parte dell’associazione mobilitarsi immediatamente nella raccolta beni da destinare al territorio colpito. Così, in pochi giorni molte persone, amici e conoscenti della famiglia hanno portato prodotti di ogni genere che l’associazione ha accolto nella sede di Via Plana 23 a Voghera. Beni di prima necessità che sono stati smistati magistralmente dallo staff della Dimasi Group per scadenza e tipologia di prodotto, latte, riso, scatola e, biscotti e quant’altro. Il boom di donazioni e adesioni da parte dei cittadini e non solo ha fatto sì che già a meno di una settimana dalla raccolta potessero partire 5 furgoni carichi di tutte queste donazioni ricevute. Giuseppe Dimasi, fondatore de “La Rinascita Degli Ultimi” ha organizzato la partenza da Voghera presso la piazza del Duomo alle ore 18.00 di venerdì 4 Marzo, promettendo di tener aggiornati tutti i seguaci e chi ha fatto le donazioni attraverso i social, difatti nelle prime chiunque ha potuto vedere il viaggio in arrivo verso la prima tappa, la Slovenia. Entro poche ore l’arrivo ufficiale in Ucraina. Per restare aggiornati su questa prima grande spedizione umanitaria in territorio sarà sufficiente seguire i nostri aggiornamenti o direttamente il canale della pagina: https://www.facebook.com/La-Rinascita-degli-Ultimi-101323975841297/ Questa spedizione che vede il fondatore impegnato in prima persona sarà la prima di una serie, visto la grande risposta da parte della comunità. Un’altra grande realtà che si unisce alle raccolte alimentari e umanitarie già avviate questa settimana da Vos – Voghera Oltrepò Solidale, Centro Antiviolenza C.H.I.A.R.A., C.A.V – Centro di aiuto alla vita, City Angels e molte altre realtà. Alessandro Paola
L’incontro con Don Franco Tassone, parroco del SS.mo Salvatore e della Chiesa del Sacro Cuore a Pavia. Sacerdote da sempre a fianco degli ultimi, è responsabile della Caritas Pavese e per anni ha guidato la Casa del Giovane, allievo del venerabile Don Enzo Boschetti.
La Voce Pavese – Quando il territorio diventa solo una passerella
C’è una differenza sottile, ma decisiva, tra organizzare un evento per celebrare davvero un territorio e costruire una manifestazione per celebrare chi la organizza. Da fuori, le due cose possono sembrare identiche: un palco, qualche ospite, fotografie, discorsi, autorità invitate e comunicati pieni di parole come identità, tradizione e valorizzazione. Ma basta guardare un po’ più da vicino per capire quando il territorio è protagonista e quando viene usato soltanto come scenografia.
Gli eventi autenticamente territoriali partono dalla conoscenza. Dalla storia dei luoghi, dalle persone che li hanno vissuti, dalle associazioni che vi operano da anni, dagli archivi, dalle tradizioni, dalle attività economiche e culturali che hanno costruito una comunità facendo impresa. Non basta scegliere una piazza suggestiva o inserire il nome di una città nel titolo. Per raccontare un territorio bisogna studiarlo, ascoltarlo e rispettarlo.
Poi ci sono le manifestazioni confezionate da piccoli circoli di privati, spesso molto abili nel promuovere se stessi, meno nel conoscere ciò che dicono di rappresentare. Eventi nei quali il nome degli organizzatori compare più volte di quello del luogo, dove il racconto storico è approssimativo, le realtà locali vengono ignorate e gli inviti sembrano rispondere più alle relazioni personali che al reale valore culturale dell’iniziativa.
In questi casi il territorio non viene celebrato: viene preso in prestito. Diventa un marchio da applicare su una locandina, una cornice utile per ottenere fotografie, visibilità, relazioni e magari anche qualche contributo. La comunità resta sullo sfondo, mentre in primo piano finiscono sempre gli stessi volti, gli stessi nomi e gli stessi gruppi autoreferenziali.
La qualità di una manifestazione non si misura dal numero degli ospiti importanti o dai post pubblicati sui social. Si misura da ciò che lascia. Una conoscenza in più, una memoria recuperata, un luogo riscoperto, un’associazione coinvolta, un’attività valorizzata, una storia restituita correttamente ai cittadini.
Chi ama davvero un territorio non ha bisogno di mettersi continuamente al centro. Lavora perché siano il paese, la città, la sua storia e la sua gente a emergere. Chi invece usa il territorio per promuovere se stesso può anche organizzare eventi eleganti e affollati, ma difficilmente riuscirà a nascondere il vuoto che rimane quando si spengono le luci e vengono riposti i manifesti.
Celebrare una comunità richiede umiltà, competenza e memoria. Tutto il resto è pubbliche relazioni e pubblicità travestito da cultura.
VISTI DA ROMA (CON GIAN MARCO CENTINAIO) – 26 LUGLIO 2026
Gian Marco Centinaio, già caporgruppo della Lega al Senato, poi Ministro delle Politiche Agricole e del Turismo del governo Conte 1, Sottosegretario Mipaaf del governo guidato da Mario Draghi, oggi è impegnato a Roma come Vice Presidente vicario del Senato: un ruolo di assoluto primo piano sullo scenario politico italiano. Ogni domenica su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 Centinaio farà il punto sull’attualità politica e sull’attività di governo per spiegare in modo semplice ai cittadini lombardi e ai pavesi cosa succede nella stanza dei bottoni. A intervistarlo in merito il conduttore e giornalista Emanuele Bottiroli.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.