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Cronaca

Via libera Cdm al decreto Bollette, Meloni “Priorità tutelare famiglie e imprese”

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ROMA (ITALPRESS) – Abbassare le bollette delle famiglie, contenere i costi energetici per la competitività delle imprese e favorire la decarbonizzazione delle industrie: sono gli obiettivi del decreto approvato in Consiglio dei Ministri, su proposta del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin.
“Oggi il governo ha approvato un provvedimento molto significativo che tocca una delle priorità che ci eravamo dati all’inizio: fare il possibile per ridurre il peso delle bollette su famiglie e imprese. E’ un decreto che avrà un impatto rilevante, che garantirà risparmi e benefici diretti per le famiglie e le imprese nell’ordine di oltre 5 miliardi di euro”, afferma la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social.
“Abbiamo costruito un meccanismo che introduce di fatto il disaccoppiamento del prezzo dell’energia elettrica da quello del gas”, spiega la premier.
“Con questo decreto il governo decide di fare un’altra scelta strutturale che considero molto coraggiosa che avrà un impatto decisivo sul costo delle bollette. La norma affronta il tema dei costi dei diritti Ets che oggi contribuisce a tenere alti i prezzi, gli Ets sono una tassa di fatto voluta dall’Ue che grava sulle modalità più inquinanti di produzione dell’energia come quelle di origine fossile – prosegue -. Questo ha una sua logica, il problema è che si tiene conto anche degli Ets per determinare il prezzo di tutte le forme di energia, anche quelle rinnovabili che questa tassa non la pagano. Noi vogliamo scorporare il costo degli Ets dalla determinazione del prezzo delle rinnovabili, come l’idroelettrico e il solare, per abbassare i costi. E’ una norma che avrà bisogno dell’autorizzazione dell’Ue e che è coerente con l’impegno che stiamo portando avanti in Europa perchè, anche insieme ad altre nazioni, stiamo cercando di rilanciare la competitività delle nostre imprese”.
“Con questo provvedimento – spiega il ministro Pichetto Fratin – interveniamo su una priorità assoluta: garantire energia a prezzi più bassi per famiglie e imprese, con risparmi effettivi. Il governo ha scelto ancora una volta la strada della concretezza, per la competitività del sistema Paese e per la crescita economica”.
Per i nuclei vulnerabili, che già percepiscono il bonus sociale da 200 euro l’anno, il provvedimento prevede nel 2026 uno sconto in bolletta fino a 115 euro. Anche le famiglie residenti con ISEE inferiore ai venticinquemila euro annui potranno ottenere sconti in bolletta, su impulso delle imprese venditrici.
Altro ambito del decreto è il supporto alle piccole e medie imprese, con la revisione dei meccanismi incentivanti del Conto energia, modifiche dei tempi di versamento degli oneri da parte dei distributori, misure per disaccoppiare il prezzo dell’elettricità da quello del gas per garantire energia rinnovabile a prezzi ridotti, promuovendo il ricorso ai “Power Purchase Agreements”.
A sostegno di famiglie e imprese, con l’obiettivo di contenere l’impatto delle bollette, è previsto un meccanismo di riduzione del costo di produzione dell’energia elettrica da parte degli impianti termoelettrici, assieme alla razionalizzazione del sistema dei prezzi minimi garantiti per le bioenergie. Si prevedono anche misure per rafforzare la concorrenza nei mercati all’ingrosso.
Per consentire una riduzione del prezzo del gas, viene attivato un servizio di liquidità gestito da SNAM, che permetterà di eliminare l’attuale differenziale, più alto di circa due euro al megawattora, tra il punto di scambio virtuale italiano (PSV) e il prezzo del gas europeo (TTF). E’ inoltre prevista la vendita di gas stoccato sul mercato e una “gas release”, con l’obiettivo di sostenere i clienti finali industriali.
Trovano spazio nel provvedimento una razionalizzazione delle procedure per la realizzazione dei “Data Center” e per l’accelerazione nello sviluppo delle rinnovabili, con una norma per evitare la “saturazione virtuale della rete”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Buona la prima per la Colombia, battuto 3-1 l’Uzbekistan di Cannavaro

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CITTA’ DEL MESSICO (MESSICO) (ITALPRESS) – La Colombia torna al Mondiale con una vittoria, battendo l’esordiente Uzbekistan per 3-1 nella prima giornata del girone K. Gli uomini di Nestor Lorenzo, assenti a Qatar 2022, si impongono grazie alle reti di Munoz, Diaz e Campaz, volando al comando del gruppo in solitaria, complice il pareggio tra Portogallo e Repubblica Democratica del Congo. Di Fayzullaev la prima, storica rete uzbeka in un Mondiale, inutile però a evitare la sconfitta della squadra allenata da Fabio Cannavaro. Il primo tentativo colombiano è una conclusione da fuori di Arias al 17′: palla sull’esterno della rete. Al 32′ Luis Diaz riceve in area spostato sulla sinistra, tenta il mancino incrociato colpendo in pieno il palo a Yusupov battuto. Il gol è nell’aria e arriva al 40′: Diaz dai 30 metri lancia alle spalle della difesa uzbeka per il taglio di Munoz, bravissimo a inserirsi e scavalcare Yusupov con un tocco al volo. La Colombia rimane in avanti nel finale di primo tempo, senza però creare veri pericoli. Si va all’intervallo sul risultato di 0-1. Partono meno spediti i sudamericani nella ripresa e l’Uzbekistan ne approfitta per mantenersi più alto rispetto alla prima frazione. Al 61′ arriva il pari della squadra di Cannavaro. Cross di Khamdamov, entrato benissimo a inizio ripresa, per Shomurodov che calcia al volo; Vargas respinge male, favorendo la ribattuta di Fayzullaev. 1-1. Reazione immediata della Colombia, svegliata dal gol preso. Al 65′ Puerta recupera palla sulla trequarti e avanza centralmente fino al limite, prima di servire Luis Diaz che, dopo l’assist, si regala anche la rete del 2-1. L’Uzbekistan ci crede fino all’ultimo, ma nel recupero il neo entrato Campaz chiude ogni discorso con un colpo di testa che vale il 3-1, prima della traversa di Karimov che sfiora soltanto il 3-2. All’Azteca vince la Colombia.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Trump firma l’accordo, Teheran conferma. Hormuz riaperto subito

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ROMA (ITALPRESS) – “Il presidente Trump ha firmato stasera a Versailles l’accordo tra l’Iran e gli Stati Uniti. Questo accordo apre la strada a una pace duratura e permette la riapertura dello stretto di Ormuz. E’ un passo importante nella giusta direzione per i nostri compatrioti che permetterà di ottenere presto una diminuzione dei prezzi dell’energia”. Lo annuncia sui social il presidente francese Emmanuel Macron, postando il video che mostra il presidente degli Stati Uniti firmare l’accordo a Versailles.
Anche la Casa Bianca ha pubblicato il video della firma. Si vede Trump seduto a tavola a Versailles fra Emmanuel Macron e la moglie Brigitte. Dopo l’apposizione della firma da parte del tycoon, si sente Macron dire “bravo” prima di applaudire e stringere la mano al segretario di Stato Marco Rubio.
Il presidente ha poi consegnato il documento a Rubio e Macron gli ha detto “great job”. Anche da parte iraniana è arrivata la conferma della sigla dell’intesa. L’agenzia Irna, ha infatti postato le immagini del presidente iraniano Masoud Pezeshkian dopo la firma del memorandum d’intesa con gli Stati Uniti. Le foto mostrano Pezeshkian con in mano un documento scritto in farsi, con in calce le firme sue e di Trump.
“Sono onorato di annunciare che lo storico ‘Memorandum d’intesa di Islamabad’ è stato firmato elettronicamente oggi tra gli Stati Uniti d’America e la Repubblica Islamica dell’Iran. Il Memorandum è stato firmato dai presidenti di entrambi i paesi ed è stato anche approvato da me in qualità di mediatore. La firma di questo accordo al più alto livello dei rispettivi governi dimostra l’impegno di entrambe le parti per una risoluzione diplomatica del conflitto. Entrerà in vigore con effetto immediato e, come primo passo, la Repubblica Islamica dell’Iran riaprirà istantaneamente lo Stretto di Hormuz e gli Stati Uniti d’America solleveranno immediatamente il blocco navale”, annuncia sui social il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif. Possa questo memorandum d’intesa servire da base duratura per una maggiore comprensione, rispetto reciproco e prosperità condivisa per l’intera regione”, conclude Sharif.
(ITALPRESS).
-Foto: Profilo social Macron-

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Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 18 giugno 2026

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Rassegna stampa, Iran-Usa, migranti, Garlasco e Messi sulle prime pagine

Le prime pagine dei quotidiani di oggi, giovedì 18 giugno 2026, si dividono tra politica internazionale, cronaca giudiziaria, economia e sport. Al centro resta l’accordo tra Stati Uniti e Iran, con il testo dell’intesa e i quattordici punti che ridisegnano il quadro del Medio Oriente. Forte anche il dibattito europeo sui migranti, mentre in Italia tengono banco il caso Garlasco, la giustizia e le tensioni politiche dentro la maggioranza.

Cronaca e politica

Il Corriere della Sera apre sull’Iran e sui “14 punti dell’accordo”, con Donald Trump che rivendica il risultato diplomatico e avverte Teheran: gli impegni dovranno essere rispettati. La Repubblica sceglie una linea simile con “Iran-Usa, ecco il piano”, mettendo in evidenza i contenuti dell’intesa: Hormuz, ricostruzione, scorte di uranio e garanzie sul nucleare. La Stampa punta invece sull’impatto energetico e titola: “La pace non ridurrà le bollette”, sottolineando come il prezzo del gas possa restare alto ancora a lungo nonostante la distensione.

Sul fronte europeo, Libero e il Giornale leggono la stretta sui migranti come una vittoria politica italiana. Libero parla di “L’Italia vince sui migranti, l’Europa remigra la sinistra”, mentre il Giornale titola “Porte chiuse ai migranti”, evidenziando espulsioni più facili, procedure accelerate e il modello degli hub in Paesi terzi. La Verità concentra invece l’apertura sul caso Arcuri e sulla gestione della pandemia, con un attacco al Movimento 5 Stelle. Il Fatto Quotidiano apre sulla giustizia, collegando il rientro di Bartolozzi a Chigi, il tema della prescrizione e le tensioni dentro la magistratura.

Resta centrale anche il caso Garlasco. Diversi quotidiani riportano il ricovero della madre di Andrea Sempio, Daniela Ferrari, dopo un abuso di farmaci. La notizia viene letta nel contesto della pressione mediatica e giudiziaria che continua a circondare l’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi. Il Corriere della Sera dedica spazio anche alla maturità, con la prima prova per oltre 527 mila studenti, mentre La Stampa ricorda la figura di Carlo Ginzburg, intellettuale e storico della microstoria.

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Economia

L’economia è dominata dal Sole 24 Ore, che apre sull’iperammortamento: in cinque giorni sarebbero stati prenotati investimenti per 900 milioni di euro. Il quotidiano economico mette in evidenza il peso delle agevolazioni per le imprese e il nodo dei progetti legati alla transizione digitale ed energetica.

Ampio spazio anche alla Fed, che lascia i tassi fermi, almeno per ora, ma rivede le stime. Il tema della politica monetaria resta aperto, con il mercato che guarda alle prossime mosse della banca centrale americana e alle possibili conseguenze su inflazione, crescita e investimenti.

Tra i dossier industriali, il Giornale rilancia le parole dell’amministratore delegato di Stellantis, Antonio Filosa: il gruppo non vende, resta a Cassino e annuncia un investimento da un miliardo di euro in Italia. Una presa di posizione che punta a rassicurare sul futuro produttivo e occupazionale, in una fase delicata per l’automotive europeo.

Sullo sfondo resta il capitolo energetico. La pace tra Stati Uniti e Iran viene accolta come un passaggio geopolitico importante, ma non basta a cancellare le incertezze sui prezzi del gas, sulle forniture e sulle bollette. È uno dei fili rossi che attraversa le prime pagine, dalla politica internazionale all’economia reale.

Sport

Lo sport è tutto nel segno di Lionel Messi. La Gazzetta dello Sport titola “Il Re è sempre Leo”, celebrando la tripletta dell’argentino ai Mondiali e l’entusiasmo di una nazionale che sogna un nuovo trionfo. Il Corriere dello Sport sceglie “Messi spaziale, Ronaldo stecca”, contrapponendo l’impresa dell’argentino al passo falso del Portogallo contro la Repubblica Democratica del Congo. Tuttosport dedica a Messi una grande apertura emotiva: tripletta, record e lacrime per riscrivere la storia.

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Nelle pagine sportive resta forte anche il mercato. Tuttosport guarda alla Juventus, con Di Gregorio, Kolo Muani e Sorloth tra i nomi accostati ai bianconeri. Il Corriere dello Sport dedica spazio al Milan e titola “Sequesto è il Milan”, raccontando un club bloccato tra casi di mercato, dirigenti in bilico e giocatori che potrebbero partire. La Gazzetta segnala anche i conti delle italiane, con Inter e Milan ok sul Fair Play Uefa e la Roma multata.

Tra gli altri temi sportivi, spazio al tennis con Sinner, che controlla anche in campo la glicemia con un sensore, e con Musetti costretto a rinunciare, mentre il calcio internazionale resta dominato dai Mondiali e dal confronto a distanza tra Messi, Ronaldo, Mbappé e gli altri grandi protagonisti.

La Provincia Pavese

La Provincia Pavese apre con il caso Garlasco: “Overdose di tranquillanti, la madre di Sempio è grave”. La notizia riguarda Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, ricoverata in rianimazione dopo un malore legato all’assunzione di farmaci. Il quotidiano sottolinea il clima di forte tensione attorno alla famiglia, tornata al centro dell’attenzione mediatica per gli sviluppi dell’inchiesta sull’omicidio di Chiara Poggi.

Grande evidenza anche alla nuova tragedia nel Ticino. Il titolo è “Ticino, un’altra tragedia”: un giovane, non ancora identificato, è annegato nella zona della lanca Ayala a Vigevano. La foto centrale mostra l’intervento dei soccorritori e dei vigili del fuoco sulle rive del fiume.

A Pavia si parla dei maxi camini contestati in piazza della Vittoria, che prendono forma nonostante le polemiche. Sempre dal capoluogo arriva la notizia dell’attesa per Papa Leone: “Sale l’attesa per Papa Leone, ecco il palco che lo accoglierà”. Gli operai sono al lavoro in piazza Vittoria, dove sono stati rimossi i dehors per preparare l’area alla visita.

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Tra le notizie del territorio, spazio alla tragedia sul lavoro di Binasco: un operaio di 38 anni è morto schiacciato dal camion dei rifiuti. A Sannazzaro, invece, un camion con escavatore ha urtato il ponte ferroviario, provocando lo stop ai treni e disagi al traffico. A Ponte di Bressana, il Cna segnala che la riapertura complica la vita delle imprese e ora servono nuovi orari.

Per Voghera, il quotidiano segnala la chiusura di via Cavallotti per il cantiere alle case popolari. Sul fronte economico locale, spazio a Cantina La Versa: la Regione plaude alla vendita, considerata un passaggio decisivo in vista della vendemmia.

Nella colonna dedicata alle notizie nazionali, il giornale richiama anche i funerali del cardinale Camillo Ruini a Roma e il caso di Alessandria, con la perquisizione nell’abitazione di un sessantenne nell’ambito dell’inchiesta sui presunti ceccini in Bosnia.

Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 18 giugno 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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