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Cronaca

Helbiz e Itabus, partnership per intermodalità connessa e sostenibile

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MILANO (ITALPRESS) – Helbiz, leader nella micromobilità e il primo nel suo settore ad essere quotato al Nasdaq, e Itabus, nuovo operatore privato italiano di trasporto su gomma a lunga percorrenza, annunciano una nuova partnership per offrire un’esperienza di intermodalità sempre più connessa e sostenibile.
Itabus, che annovera nel suo consiglio di amministrazione Luca Cordero di Montezemolo, Flavio Cattaneo, il Cavaliere Giovanni Punzo e Lucio Punzo, nasce con l’obiettivo di offrire una nuova esperienza di viaggio dove comfort, qualità e sicurezza si uniscono a convenienza, innovazione ed ecologia. Come Helbiz, anche Itabus fonda la propria filosofia aziendale sull’offerta di soluzioni di viaggio che rispondano alle esigenze specifiche di ciascun viaggiatore in modo innovativo, efficiente, affidabile e sostenibile.
Helbiz ritiene che “l’integrazione dei servizi di mobilità sia un passaggio fondamentale per permettere ai cittadini di utilizzare, a seconda del proprio itinerario, il mezzo più comodo e sostenibile. La forza di questa partnership sta proprio nell’implementazione dell’intermodalità, grazie alla quale mezzi complementari si uniscono per offrire al cliente il miglior servizio possibile”.
L’accordo siglato tra le due aziende permette ai clienti di comprare un voucher di mobilità Helbiz direttamente in fase di acquisto del biglietto del bus attraverso il sito Itabus, per muoversi comodamente in monopattino o con le biciclette elettriche verso la fermata di partenza e anche al termine del viaggio in autobus. Allo stesso modo, tramite l’app Helbiz, sarà possibile comprare i biglietti Itabus, comodamente in pochi click. Il servizio inizialmente sarà utilizzabile in tutte le città in cui sono presenti entrambe le flotte, come ad esempio Milano, Torino, Napoli, Roma, per poi espandersi progressivamente.
La mission di Itabus, che si avvale dei più evoluti ed efficienti sistemi di sicurezza per offrire una flotta moderna e tecnologicamente avanzata, si sposa perfettamente con quella di Helbiz, da sempre attenta all’innovazione tecnologica e alla cura dei dettagli.
La partnership tra le due aziende porta il livello di premiumness del servizio di sharing verso standard ancora più elevati.
“Siamo orgogliosi di questa nuova partnership con Itabus che annovera nel suo CDA personalità che contribuiscono ogni giorno a scrivere la storia dell’Italia nel mondo. Questa collaborazione rafforza ancor di più la nostra visione di intermobilità e la rende concreta, offrendo ai clienti l’integrazione tra l’uso dei mezzi Helbiz per il primo o ultimo miglio e quello dei mezzi Itabus per la lunga percorrenza” – questo il commento di Ruggero Cipriani Foresio, Chief Marketing Officer di Helbiz.
“Siamo soddisfatti di questa nuova collaborazione con Helbiz. L’intermodalità può ricoprire un ruolo strategico nel nostro business e puntiamo costantemente ad incentivarne soluzioni che consentano spostamenti sempre più agevoli e sostenibili” – ha commentato Enrico Zampone, Amministratore Delegato di Itabus.
(ITALPRESS).

Cronaca

Cina, industrie emergenti supereranno 10.000 mld yuan nel 2030

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Le industrie cinesi legate all’intelligenza artificiale raggiungeranno un valore di oltre 10.000 miliardi di yuan (1.450 miliardi di dollari USA) entro la fine del periodo del 15esimo Piano quinquennale (2026-2030), ha dichiarato oggi Zheng Shanjie, a capo della Commissione nazionale per lo sviluppo e la riforma.

Durante questo periodo, il Paese continuerà a portare avanti la sua iniziativa “IA Plus”, ha affermato Zheng nel corso di una conferenza stampa a margine della quarta sessione della 14esima Assemblea nazionale del popolo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Voce Pavese – Sindaco attacca Trump e Netanyahu in consiglio, scoppia la polemica a Landriano

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Bufera politica a Landriano dopo le dichiarazioni del sindaco Roberto Aguzzi durante il consiglio comunale di mercoledì sera. Nel corso della seduta il primo cittadino ha preso posizione sul conflitto internazionale usando parole molto dure nei confronti del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, definendoli «due guerrafondai» e arrivando a rivolgere a Trump anche un pesante attacco personale legato al caso Epstein.

Le frasi pronunciate in aula hanno immediatamente scatenato la reazione dell’opposizione consiliare. I consiglieri Elisa Papini e Dario Civardi della lista “Per Landriano e Pairana” hanno parlato di dichiarazioni inaccettabili per il ruolo istituzionale ricoperto dal sindaco. Secondo la minoranza, non si sarebbe mai visto un sindaco insultare pubblicamente un capo di Stato e, pur condividendo la preoccupazione per le guerre in corso, nessuno dovrebbe sentirsi autorizzato a usare espressioni offensive nei confronti di chiunque, tanto più se si tratta del presidente degli Stati Uniti.

La polemica è salita di tono nelle ore successive. Giovedì mattina i consiglieri di opposizione hanno deciso di scrivere al consolato americano di Milano segnalando l’accaduto e prendendo ufficialmente le distanze dalle parole pronunciate dal sindaco in consiglio comunale. Papini e Civardi hanno parlato di «frasi oltraggiose» e hanno sottolineato che quando il sindaco interviene su temi di politica internazionale rappresenta l’intera comunità di Landriano e non solo la propria parte politica.

La minoranza ha inoltre espresso preoccupazione per le possibili conseguenze diplomatiche o legali di dichiarazioni ritenute diffamatorie. I consiglieri hanno ricordato che Donald Trump in passato ha promosso azioni legali e richieste di risarcimento molto consistenti contro soggetti che lo avevano criticato pubblicamente, citando tra gli esempi recenti anche iniziative giudiziarie rivolte contro l’università di Harvard e il quotidiano New York Times. Da qui il timore, espresso in modo polemico ma esplicito, che parole ritenute offensive possano teoricamente esporre il Comune a contestazioni.

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Il sindaco Aguzzi però non arretra di fronte alle critiche. Interpellato dopo la polemica, ha ribadito integralmente le sue affermazioni sostenendo che le sue parole sono motivate dai fatti e dal contesto internazionale. Secondo il primo cittadino, Trump e Netanyahu avrebbero responsabilità pesanti nelle recenti escalation militari e nelle vittime civili dei conflitti in corso, citando tra l’altro le vittime dei bombardamenti in Iran e le migliaia di morti nella Striscia di Gaza.

Aguzzi ha anche rilanciato una riflessione più ampia sul significato delle sue parole. A suo avviso il dibattito non dovrebbe concentrarsi sul linguaggio utilizzato ma sulle conseguenze delle guerre. «Stiamo davvero discutendo di qualche parola in più o in meno – ha dichiarato – mentre nel mondo si contano migliaia di morti?».

Il sindaco ha infine ricordato che Landriano dal 2024 si è proclamata “Città della pace” e ha spiegato che il suo intervento in consiglio voleva esprimere una condanna netta dei conflitti armati. In questo senso ha richiamato anche le posizioni espresse dal segretario generale delle Nazioni Unite António Guterres e dal primo ministro spagnolo Pedro Sánchez contro l’escalation militare in Medio Oriente.

La vicenda, però, resta al centro dello scontro politico locale e rischia di proseguire anche nei prossimi giorni, tra richieste di chiarimenti dell’opposizione e la linea del sindaco che continua a difendere senza esitazioni le parole pronunciate in aula.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Cronaca

Ministro Commercio Cina, promuoveremo import servizi di consumo di alta qualità

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina promuoverà le importazioni di servizi di consumo di alta qualità, compresi i servizi di assistenza medica e sanitaria, mentre il Paese si attiva per sviluppare con vigore il commercio dei servizi, ha dichiarato oggi il ministro cinese del Commercio Wang Wentao.

La Cina farà buon uso delle politiche di esenzione dal visto e di altre misure, espanderà le esportazioni di servizi di viaggio e sfrutterà il potenziale di esportazione di servizi quali cultura, medicina tradizionale cinese e ristorazione, ha aggiunto il funzionario nel corso di una conferenza stampa a margine della quarta sessione della 14esima Assemblea nazionale del popolo.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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