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Cronaca

Cannabis, depositate in Cassazione 630 mila firme per il referendum

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ROMA (ITALPRESS) – Il comitato promotore per il referendum sulla cannabis ha presentato in Cassazione circa 630 mila firme.
“Consentiranno agli italiani di potersi esprimere sulla legalizzazione della Cannabis, perchè è giusto, perchè significa abbattere la cultura ipocrita ed inefficace del proibizionismo, che in questi anni ha provocato solo danni, ha ingrassato la criminalità organizzata, ha intasato i tribunali, ha gettato in carcere generazioni di ragazzi e ragazze, ha aumentato la marginalità sociale e perfino l’insicurezza”, afferma il segretario nazionale di Sinistra Italiana Nicola Fratoianni.
“Il referendum è l’occasione – prosegue il leader di SI – per ricostruire un meccanismo di partecipazione che consenta alla società di questo Paese di fare irruzione in un dibattito politico spesso bloccato da una coltre di ipocrisia, come ha dimostrato anche ieri il voto vergognoso sul Ddl Zan ha abbattuto una legge di civiltà”. “Ecco questo referendum – conclude Fratoianni – forse ci consentirà di evitare un rischio simile”.
“In occasione della presentazione delle firme per il referendum per la legalizzazione della cannabis, Fratelli d’Italia annuncia che è disponibile a mettere tutta la sua struttura a disposizione, se il referendum dovesse essere accolto dalla Corte Costituzionale, per organizzare il comitato per il no al referendum”, ha sottolineato invece la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.
“Noi crediamo che sia una follia, nella nazione che ha il più alto tasso di abuso, di utilizzo di droghe presuntamente leggere tra i quindicenni, e terzo in assoluto, dire ai giovani e all’Italia, che dopo aver tolto loro il diritto alla socialità, il diritto ad avere un’educazione adeguata, il diritto ad avere un posto di lavoro dignitoso, quello che lo Stato e le istituzioni sono in grado di regalare a questa generazione, e non soltanto, è la droga libera”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).

Cronaca

La Voce Pavese – Pavia, consumi in calo ma spesa sopra la media lombarda

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A Pavia le famiglie continuano a spendere più della media regionale per beni durevoli, nonostante un 2025 segnato da un rallentamento generale dei consumi. Secondo l’Osservatorio Findomestic, la spesa complessiva in provincia si è fermata a 851,5 milioni di euro, in calo del 2,8% rispetto all’anno precedente. Un dato in flessione, ma che non intacca il primato della spesa media per famiglia, pari a 3.367 euro, superiore al dato lombardo.

Il rallentamento riguarda soprattutto il comparto della mobilità. Le auto nuove scendono a 213 milioni con un calo dell’8,5%, mentre le usate tengono meglio, a 279,7 milioni (-0,6%). Ancora più marcata la contrazione dei motoveicoli, che si fermano a 22,6 milioni con un -13,8%, tra i peggiori dati regionali.

Segnali più incoraggianti arrivano invece dalla casa e dalla tecnologia. Gli elettrodomestici crescono dello 0,7% raggiungendo i 59 milioni di euro, stessa dinamica per i mobili che salgono a 181,4 milioni. L’information technology registra un lieve aumento (+0,2%), mentre la telefonia cala dello 0,8%. Più pesante la flessione dell’elettronica di consumo, che perde il 5,4%.

Nonostante il quadro complessivo in calo, Pavia mantiene una capacità di spesa significativa, collocandosi al settimo posto in Lombardia per spesa media familiare. Un segnale di tenuta in un contesto economico comunque più incerto.

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A livello regionale, la Lombardia registra una spesa complessiva di 15,4 miliardi di euro, in diminuzione del 2,4%. Anche qui a pesare è soprattutto la frenata della mobilità, con le auto nuove in calo del 7,3% e i motoveicoli in forte contrazione. Più stabile invece l’andamento dei beni per la casa e della tecnologia, che mostrano una sostanziale resistenza.

Un quadro che conferma una tendenza diffusa: le famiglie continuano a investire, ma con maggiore cautela, privilegiando gli acquisti legati alla qualità della vita domestica rispetto a quelli legati agli spostamenti.

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Lombardia Live 24 Breaking News – 27/3/2026

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I fatti del giorno: Venerdì nero per i trasporti per lo sciopero Atm a Milano – Spesa famiglie pavesi: in calo ma sopra media lombarda – A Vigevano centrodestra diviso, nodo candidato – Milano, anziano spara in casa e ferisce badante – Consiglio Comunale Milano, tensione in aula su minuto silenzio per Bossi – Cantù, morto motociclista 57enne in incidente – Arriva l’ora legale, più luce e risparmio energetico – Pronto Meteo Lombardia per il 28 Marzo.

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Radio Pavia Breakfast News – 27 marzo 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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