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Cronaca

Il Venezia vince 1-0 a Bologna, decide Okereke

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Venezia piazza un altro colpo in Serie A e sfata il tabù Dall’Ara. Una rete di Okereke stende il Bologna, 0-1, e regala alla matricola del campionato un successo nel capoluogo emiliano che mancava addirittura dal 1943. Ma è un successo importante soprattutto per la classifica, con gli arancioneroverdi che provano ad allontanarsi dalla zona rossa, resistendo agli attacchi di un Bologna voglioso di agganciare il quinto posto in classifica ma impreciso sotto porta. La squadra di Mihajlovic fa la partita nella metà campo del Venezia, che però resiste all’impatto nel match con ordine. Solamente un pallone vagante al nono minuto spaventa il Venezia, che però fa muro davanti a Romero respingendo i tentativi di Arnautovic e Barrow. Dalla mezz’ora di gioco, dunque, gli emiliani provano ad aumentare ulteriormente i giri del motore: al 34′ fiammata dal limite di Svanberg, alla sua centesima presenza in maglia rossoblù, ma Romero è attento nel calcolare il rimbalzo e respingere in tuffo.
L’arbitro Chiffi non concede alcun minuto di recupero nella prima frazione, che si chiude a reti inviolate. Il copione non cambia in avvio di ripresa, con i padroni di casa che collezionano corner (17-0 il dato finale) ma non riescono a sfondare. E, come se non bastasse, al 61′ arriva la beffa: il Venezia, che nel frattempo aveva inserito Henry, Kiyine e Tessmann, si affaccia nella metà campo avversario e, con un fortunoso rimpallo, libera Okereke che, con un tocco sotto, supera Skorupski in uscita per l’1-0. Il Bologna schiuma rabbia e piazza le tende negli ultimi 30 metri di campo ma il pomeriggio del Dall’Ara sembra stregato, anzi nel recupero è Skorupski a dover evitare il raddoppio prima a Tessmann e poi Henry. Il Venezia fa festa, il Bologna si ferma dopo due vittorie di fila.
(ITALPRESS).

Cronaca

Groenlandia, Stubb “Questioni tra alleati non si risolvono con le pressioni”

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HELSINKI (FINLANDIA) (ITALPRESS) – “La Finlandia ritiene che le questioni tra alleati debbano essere risolte attraverso il dialogo e regole del gioco comuni, non attraverso la pressione. Rafforzare la sicurezza artica insieme agli alleati è importante per la Finlandia. Questo è anche l’obiettivo delle operazioni in Groenlandia guidate dalla Danimarca e coordinate dagli alleati.
I paesi europei sono uniti. Sottolineiamo i principi di integrità territoriale e sovranità. Sosteniamo Danimarca e Groenlandia.
Il dialogo con gli Stati Uniti continua. I dazi danneggerebbero le relazioni transatlantiche e potrebbero innescare una spirale di disordini”. Lo afferma su X il presidente finlandese Alexander Stubb.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Cronaca

Groenlandia, Starmer “Sbagliato applicare dazi agli alleati della NATO”

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – “La nostra posizione sulla Groenlandia è molto chiara: fa parte del Regno di Danimarca e il suo futuro è una questione che riguarda i groenlandesi e i danesi. Abbiamo anche chiarito che la sicurezza dell’Artico è importante per l’intera NATO e che gli alleati dovrebbero fare di più insieme per affrontare la minaccia proveniente dalla Russia in diverse parti dell’Artico. Applicare tariffe agli alleati per tutelare la sicurezza collettiva degli alleati della NATO è completamente sbagliato. Naturalmente, ci occuperemo direttamente di questo aspetto con l’amministrazione statunitense”. Lo scrive su X il primo ministro inglese Keir Starmer.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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Cronaca

Valditara “Possibile uso metal detector nelle scuole a maggior rischio”

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COLOGNO MONZESE (ITALPRESS) – “Voglio innanzitutto trasmettere la mia vicinanza ai genitori del ragazzo ucciso e la mia vicinanza anche alla scuola, a tutte le componenti: dagli studenti, ai docenti, ai presidi. Ho sentito in queste ore la preside ed era molto scossa. Quello che noi possiamo e dobbiamo fare, a mio avviso, in quelle scuole, diciamo, di maggior rischio, dove vi sono delle problematiche, è consentire al preside di installare, magari d’intesa con il prefetto, dei metal detector”. Lo afferma il Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara in una intervista a “4 di Sera Weekend”, in onda dalle 20.30 su Retequattro, parlando dell’accoltellamento a La Spezia di Abanoub Youssef da parte di un compagno di scuola, Zouhair Atif. Sul cosiddetto “Decreto Sicurezza”, Valditara aggiunge: “Noi vogliamo introdurre delle norme che colpiscono chi usa la violenza, che difendono i cittadini dalle aggressioni dei violenti e che ristabiliscono dei principi basilari in una società. Inviterei la sinistra ad abbandonare questi 50 anni di vecchi pregiudizi per cui è tutto repressione. Quindi il divieto è repressione, la sanzione è repressione. Abbiamo sentito dire per tanti anni ‘vietato vietarè. Il no era demonizzato, i doveri venivano marginalizzati. Una società che ci ha abituato a coltivare soltanto diritti”. Su come si può arginare il fenomeno della violenza nelle scuole, il Ministro: risponde: “Innanzitutto, impedire radicalmente che i giovani usino le armi. Poi, insistere molto sulla responsabilità, sulla maturità, su una scuola che ti aiuti ad affrontare i problemi, una scuola che ripristini il senso dell’autorità, il rispetto verso l’autorità, un altro dei valori che sono stati devastati negli ultimi 50 anni. Se noi non facciamo una vera e propria rivoluzione culturale rischiamo che il coltello non si porti più a scuola, ma comunque si porti altrove”.

Foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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