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Cronaca

Locatelli “Omicron più rapida, non sappiamo se ci si ammala di più”

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ROMA (ITALPRESS) – “Rapida nella diffusione, ma non sappiamo se sia capace di provocare una malattia grave. Il vaccino, ora più che mai, resta fondamentale, unito all’uso della mascherina”. Lo ha detto, in un’intervista al Corriere della Sera, Franco Locatelli, coordinatore del Cts. “Non è chiaro ad oggi – ha continuato – se questo ceppo avrà maggior capacità di provocare malattia grave. Ma l’attenzione deve essere mantenuta al livello più elevato e bene ha fatto per primo il ministro Speranza, seguito poi dagli altri Ministri UE, a interrompere tempestivamente accessi e voli dagli 8 Paesi che ne sono stati investiti”. Può sfuggire ai vaccini? “E’ la domanda cruciale. La presenza di mutazioni nelle regioni della proteina Spike riconosciuta dagli anticorpi o dalle cellule T linfocitarie potrebbe ridurre parzialmente l’efficacia dei vaccini. Tuttavia, solo ulteriori valutazioni ci daranno una risposta fondata sull’evidenza”. Quindi ora più di prima fare attenzione. “Certo, vaccini e attenzione. La situazione più favorevole dell’Italia rispetto a quella della pressochè totalità degli altri Paesi europei è dovuta alla larga percentuale di soggetti completamente immunizzati. Nella fascia d’età a minor rischio cioè quella tra i 12 e i 59 anni, nell’ultimo mese, 23 dei quasi 46 milioni di vaccinati sono stati ricoverati in terapia intensiva a fronte di 179 dei 6.5 milioni di non vaccinati. Anche le misure non farmacologiche di prevenzione hanno dato un contributo importante: aver mantenuto l’uso delle mascherine nei locali chiusi, così come in tutte le situazioni in cui all’aperto si possono creare assembramenti. In metro e autobus, dove l’affollamento è maggiore, usare dispositivi FFP2”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Tg News 31/3/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Crosetto nega uso base Sigonella agli Stati Uniti – Grillo fa causa al M5S per riavere nome e simbolo – Meloni riferirà il 10 alle Camere su provvedimenti Governo – Madre e figlia morte a Natale in Molise, fu avvelenamento – Sparano 22 colpi in aria davanti a scuola a Crotone – Mense ospedaliere, controlli a tappeto dei Nas – Istat, nel 2025 nascite ancora in calo – SuperBook a New York, per gli autori italiani si apre il mercato USA – Previsioni 3B Meteo 1 Aprile.

L’articolo Tg News 31/3/2026 proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

IoT, la Cina punta a far crescere il settore fino a 3500 mld di yuan nel 2028

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina ha fissato l’obiettivo di portare la dimensione della sua industria chiave del settore Iot (internet delle cose) a oltre 3.500 miliardi di yuan (circa 505,8 miliardi di dollari) entro il 2028, secondo un piano d’azione pubblicato congiuntamente dal ministero dell’Industria e della Tecnologia dell’Informazione e da altri dipartimenti.

Il piano afferma che entro il 2028 la Cina punta a formulare o rivedere oltre 50 standard avanzati e applicabili e ad aumentare a 10 miliardi il numero di connessioni dei terminal IoT.

L’Iot consente connessioni intelligenti pervasive tra persone, macchine e oggetti attraverso tecnologie di rilevamento e reti di comunicazione, mettendo in collegamento il mondo digitale e quello fisico.

Per favorire l’innovazione e lo sviluppo nel settore Iot, il piano d’azione delinea cinque misure principali, tra cui promuovere l’innovazione e l’aggiornamento dei relativi dispositivi, rafforzare l’efficacia dei servizi delle piattaforme Iot, sviluppare scenari applicativi per l’Internet delle Cose, consolidare la base delle reti Iot e promuovere un ecosistema solido per la crescita del settore Iot.

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Entro il 2028, secondo il piano, si prevede che continuino a emergere nuove tecnologie, prodotti e modelli commerciali dell’Iot, con un miglioramento delle capacità di innovazione dell’intero settore. Saranno compiuti progressi nelle tecnologie chiave, come rilevamento, networking e comunicazione, elaborazione dei dati e sicurezza, che innalzeranno in modo significativo il livello di intelligenza di terminali e piattaforme.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

Ad aprile il mondo delle copie architettoniche su Tivusat

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ROMA (ITALPRESS) – “Archifaux – The Real Thing: Real Life in a Copycat World” è il documentario in onda da mercoledì 1° aprile (e in replica durante tutto il mese) su Museum TV (canale 220 di tivusat), il primo canale in 4K interamente dedicato alle arti visive. Il film esplora un fenomeno sempre più diffuso su scala globale: la moltiplicazione di copie di monumenti iconici in tutto il mondo. Sessanta Torri Eiffel, una dozzina di Piramidi di Giza, trenta Torri di Pisa, oltre ottanta repliche della Casa Bianca. Un universo di “sosia architettonici” che attraversa continenti e culture, ponendo interrogativi su autenticità, identità e trasformazione del paesaggio contemporaneo.
Attraverso un viaggio tra diversi Paesi e contesti urbani, Archifaux analizza le ragioni di questo fenomeno: investimenti economici, attrazione turistica, operazioni di marketing territoriale, fino a forme di vera e propria “pirateria architettonica”. Ma il documentario va oltre la semplice osservazione, interrogandosi su cosa rappresentino oggi queste copie: sono repliche prive di valore o nuove forme di espressione culturale?
Il racconto mette in relazione il presente con il passato, evidenziando come il concetto stesso di imitazione sia cambiato nel tempo. Le copie contemporanee non sono solo riproduzioni, ma elementi attivi di un mondo globalizzato, in cui simboli e identità si spostano, si trasformano.

– foto ufficio stampa Tivusat –
(ITALPRESS).

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