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Cronaca

Pubblico impiego, via libera alle linee guida per lo smart working

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ROMA (ITALPRESS) – “Oggi siamo arrivati alla conclusione del confronto con le organizzazioni sindacali sulle linee guida per lo smart working nella Pubblica amministrazione, che anticipano ciò che sarà definito entro l’anno nei contratti di lavoro. Il testo, adesso, sarà inviato alla Conferenza Unificata. Dopo il parere della Conferenza, le 32.000 amministrazioni pubbliche saranno tenute a rispettare le linee guida, un ponte rispetto ai contratti. Alla fine del percorso, come avevamo concordato nel Patto Governo-sindacati del 10 marzo, il lavoro agile sarà contrattualizzato, dotato dei necessari e sicuri strumenti tecnologici, organizzato per obiettivi, finalizzato alla soddisfazione di cittadini e imprese, all’efficienza e alla produttività. Esprimo il mio orgoglio per il lavoro svolto: per la Pa abbiamo trovato le soluzioni più avanzate ed efficienti”. Lo ha detto il ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, durante l’incontro finale con i sindacati sulle nuove linee guida in tema di smart working nella Pa. I sindacati hanno espresso soddisfazione nel merito e nel metodo.
“Abbiamo costruito insieme – ha sottolineato il ministro – uno strumento intelligente e flessibile, affidato, da un lato, all’intelligenza della contrattazione e, dall’altro lato, all’autonomia delle singole amministrazioni. Anche alla luce dell’evoluzione della pandemia, su cui io sono moderatamente ottimista, non ci saranno più decreti d’autorità sullo smart working nella Pa. Le decisioni saranno assunte dalle singole amministrazioni che, attraverso i Piani integrati di organizzazione e attività (Piao), organizzeranno il lavoro agile in modo autonomo. La Pubblica amministrazione sta dando una grande lezione di responsabilità”.
(ITALPRESS).

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 13 febbraio 2026

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Tutte le mattine sulle emittenti del gruppo multimediale di Agenzia CreativaMente Editore, potete trovare le notizie in breve del territorio mentre fate colazione. Vi aggiorniamo in modo chiaro e veloce, in soli 5 minuti, prima di andare al lavoro, con Radio Pavia Notizie, le Breakfast News che trovate sia in formato newsletter che podcast sui nostri siti e social della rinata Radio Pavia (radio-pavia.it, pagine Facebook, Instagram, You Tube e scaricando la app sul vostro cellulare), su Pavia Uno Tv, Lombardia Live 24 e Itinerari News.

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Cronaca

Arianna Fontana argento nei 500 metri di Short track, eguagliato Mangiarotti

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MILANO (ITALPRESS) – Si conclude con un’altra storica medaglia la prima finale individuale di Arianna Fontana alle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Nella cornice del Forum, tinto d’arancione e d’azzurro per le due grandi favorite dei 500 metri, la leggenda azzurra conquista la medaglia d’argento. Fontana, complice un contatto nel primo tentativo di partenza e la tensione che ne era conseguita, peggiora il tempo della semifinale, ma è seconda. La nostra portacolori entra così definitivamente nella storia delle Olimpiadi, eguagliando le 13 medaglie (estive) di Edoardo Mangiarotti e diventando (a pari merito) l’italiana più vincente di sempre ai Giochi. Oro all’olandese Xandra Velzeboer (41.609), argento Fontana (42.294) e bronzo alla canadese Sarault (42.427). Salgono a quota 17, dunque, le medaglie azzurre: 6 ori, 3 argenti, 8 bronzi.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS)

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Cronaca

In Cina una mostra sui tesori di corte italiani del XVIII secolo

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TIANJIN (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Al Museo di Tianjin, in Cina, è stata inaugurata una mostra sulla vita di corte della Casa Savoia nel XVIII secolo.
L’esposizione “Corona di gloria: tesori della corte italiana del XVIII secolo della Casa Savoia”, ospita 150 reperti provenienti dall’Italia, tra cui monete, dipinti, mobili, costumi, porcellane, argenteria e ventagli. Tra questi anche da un abito di corte francese proveniente da Palazzo Madama.

“Si tratta di un classico abito femminile, caratterizzato dalle ampie pieghe sul retro. I documenti storici suggeriscono che questo stile entrò nel mondo della moda intorno al 1704”, ha dichiarato Li Jun, vice direttore del dipartimento di ricerca sui reperti del Museo di Tianjin e curatore della mostra.

L’abito attirò grande attenzione dopo essere stato indossato da un’attrice nella celebre commedia “Adriana” a Parigi, e lo stile prese successivamente il nome dell’opera. Entro la metà del XVIII secolo, era diventato un segno distintivo della nobiltà europea e dell’alta borghesia.

“Questo esemplare ha subito numerosi restauri e modifiche. Il suo tessuto raffinato è stato realizzato nelle migliori manifatture tessili di Lione. L’abito veniva indossato con biancheria intima di lino, un corsetto in stecche di balena e una sottoveste voluminosa. Il tessuto presenta motivi floreali intrecciati con fili d’oro, d’argento e seta colorata ed è adornato con pizzi a forma di ventaglio intrecciati con filo d’argento, riflettendo l’opulenza dell’abbigliamento di corte francese del XVIII secolo. E’ degno di nota che in questo pezzo siano state utilizzate seta e tecniche di ricamo cinesi, a testimonianza della diffusione della Chinoiserie all’epoca”, ha aggiunto Li.

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Inoltre, il Museo di Tianjin ha selezionato per la mostra 10 reperti recentemente acquisiti tra porcellane da esportazione e oggetti in vetro occidentali. Questi oggetti ricreano il vivace commercio lungo la Via della seta marittima e mettono in evidenza gli scambi culturali storici tra la Cina e l’Occidente.

La mostra, che ha sede nella municipalità di Tianjin, nel nord della Cina, è co-organizzata dal Museo di Tianjin, dal Museo delle arti digitali di Tianjin e da Palazzo Madama di Torino.
(ITALPRESS).

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