Seguici sui social

Sport

Djokovic-Tsitsipas e Swiatek-Jabeur le finali al Foro

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Novak Djokovic si libera anche di Casper Ruud e punta dritto al trono di Roma, Stefanos Tsitsipas permettendo. In un 2022 fin qui complicato per il serbo, fra tornei saltati per la sua posizione no-vax e una condizione fisica non al top, sulla terra rossa del Foro Italico ecco arrivare una seconda chance per conquistare il primo titolo stagionale. Djokovic, sconfitto da Rublev nella sua Belgrado, giocherà la sua 12esima finale agli Internazionali d’Italia dopo aver regolato Ruud per 6-4 6-3. Sconfitto un anno fa da Nadal e a caccia della sua sesta corona a Roma, Nole dovrà però scontrarsi contro uno Stefanos Tsitsipas in crescendo. A una settimana dalla sconfitta in semifinale a Madrid, infatti, il 23enne ateniese si prende la sua personale rivincita superando in rimonta Alexander Zverev, che al Foro Italico ha vinto nel 2017 e perso l’anno dopo la finale contro Nadal. Tsitsipas, reduce dal successo di ieri con Sinner, non gioca forse il suo miglior tennis ma sfodera una prestazione di grande solidità, approfittando al meglio degli errori e dei passaggi a vuoto del rivale. Del resto sul rosso, Madrid a parte, il tedesco ha sempre sofferto Tsitsipas che su questa superficie lo ha battuto quattro volte su cinque compresa la vittoria di oggi. Per il greco 20esima finale in carriera, la terza stagionale dopo il trionfo di Montecarlo e la sconfitta a Rotterdam. Al femminile, invece, finale fra Iga Swiatek e Ons Jabeur. Diventata numero uno del mondo dopo il ritiro di Ashleigh Barty, la prima sta legittimando il suo trono e un anno dopo è ancora in finale a Roma. La 20enne polacca, campionessa in carica, spazza via anche Aryna Sabalenka (6-2 6-1 in un’ora e 18 minuti di gioco) e centra la 27esima vittoria di fila in questo 2022, eguagliando la quarta striscia vincente più lunga di sempre (Serena Williams, dalle Wta Finals 2014 a Madrid 2015). Fra la Swiatek e il quinto titolo di fila dopo Doha, Indian Wells, Miami e Stoccarda, l’ottavo della sua giovane carriera, c’è ora Ons Jabeur. La 27enne tunisina, testa di serie numero 9 e reduce dal successo di Madrid (secondo titolo in carriera dopo Birmingham 2021), riesce a piegare la resistenza di Daria Kasatkina per 6-4 1-6 7-5, annullando un match point nel nono gioco del terzo set dove si era fatta rimontare da 4-2 a 4-5. I precedenti sorridono alla Jabeur: la Swiatek si è imposta nel 2019 a Washington, poi successi della tunisina nel 2021 prima a Wimbledon e poi a Cincinnati.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Sport

Gattuso alla vigilia di Bosnia-Italia “Chi gioca a calcio vive per notti così. Sento una grande responsabilità”

Pubblicato

-

ZENICA (BOSNIA) (ITALPRESS) – Niente alibi, nessuna scusa. Gennaro Gattuso ha tracciato la linea, l’Italia dovrà fare una grande prestazione per poter tornare al Mondiale. Il ct azzurro lo ha ribadito più volte nella conferenza stampa di Zenica, alla vigilia della sfida da dentro o fuori con la Bosnia, guadagnata dopo la vittoria con l’Irlanda del Nord. “È cambiato poco da Bergamo, le sensazioni sono le stesse – ha sottolineato Gattuso – C’è consapevolezza che domani ci giochiamo tanto, lo sanno tutti. Giochiamo contro una squadra forte, con calciatori di qualità, forti fisicamente, ci vorrà una grandissima Italia per riuscire a coronare il sogno di tornare ai Mondiali. Dobbiamo scendere in campo con grande veemenza. Siamo diventati campioni pur non essendo più forti, ma con patriottismo e orgoglio, con sofferenza abbiamo raggiunto obiettivi importanti nella nostra storia, non dovrà mancare questo”.

“Quando fai il calciatore e l’allenatore le partite sono difficili – ha proseguito il mister della Nazionale –, soprattutto quando sai che non puoi fallire. Ma la verità è una sola, sette mesi fa non eravamo questi, soffrivamo gli avversari, la squadra su questo aspetto è migliorata. Pensiamo al concreto e ad essere meno belli”.

Il tecnico italiano ha risposto anche alla domanda relativa all’eventuale mancata partecipazione dell’Italia al prossimo Mondiale (per la terza volta consecutiva in caso di sconfitta): “Non è il momento di parlare di questo e non so se sono la persona adatta, se succederà sarà una delusione, una mazzata importante, e mi assumerò le mie responsabilità perché sono il ct. Ma ne parleremo dopo, la testa ancora non ce la siamo spaccata, se succederà ci metteremo i punti. Qualunque cosa succederà, nel bene e nel male, ci metterò la faccia”. Prima della conferenza stampa l’Italia ha svolto un walk around allo stadio “Bilino Polje” per capire quale sarà il clima che attenderà gli azzurri domani e come è ridotto il manto erboso dopo la recente nevicata: “Non dobbiamo pensare al campo, è un alibi – ha ammonito ‘Ringhio’ – Se è brutto per noi lo è anche per loro, è da deboli pensare a questo. L’ho visto da vicino, sembra un campo che può andare, ma anche se fosse stato brutto possiamo farci poco, la partita dobbiamo giocarla”.

“Che clima troveremo? Loro sono qua, si giocano la loro gara, il rispetto che abbiamo per la nazionale bosniaca è elevato. E poi una cosa, nella mia carriera non mi è mai capitato di veder far gol ai tifosi”. Qualche battuta anche relativa alle parole di Sergej Barbarez, ct bosniaco, che ha scherzato svelando il suo piano gara (“Se andiamo in vantaggio metteremo un bus davanti alla porta”): “È un grande giocatore di poker, me lo ricordo quando era attaccante al Leverkusen e all’Amburgo. Si fa voler bene, ho la sensazione che entra nell’anima dei giocatori, è preparato e intelligente. Le polemiche con Dimarco? Stupidaggini, siamo stati stupidi noi a farci male da soli. Sappiamo che la Bosnia è una squadra fisica, si fa sentire, sa soffrire e sa giocare. Da parte nostra c’è grande rispetto, ti può mettere sempre in difficoltà”, ha concluso Gattuso.

Advertisement

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Donnarumma carica l’Italia “Sappiamo ciò che ci giochiamo, ma siamo pronti”

Pubblicato

-

ZENICA (BOSNIA) (ITALPRESS) – Una partita tutta da vivere, un match da affrontare con la cattiveria giusta. Gianluigi Donnarumma, portiere e capitano della Nazionale italiana, è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la sfida di domani contro la Bosnia Erzegovina, un dentro o fuori cruciale che vale la qualificazione al Mondiale 2026.

“Sappiamo quello che ci giochiamo – ha ribadito l’estremo difensore del Manchester City -, sappiamo che rappresentiamo non solo noi, ma tutti gli italiani, abbiamo il diritto di mettere tutto in campo, di dare il massimo. Domani sarà una partita difficile, bisogna affrontarla con la serenità giusta, ma dovremo essere duri, loro andranno a 100 all’ora, noi non dobbiamo essere da meno. Ma la squadra è pronta, li ho visti con gli occhi giusti”. Per il numero uno azzurro sarà la 81esima partita con la maglia della Nazionale, ma quella di Zenica sarà una delle più sentite: “Della mia storia in azzurro penso sia una delle più importanti, una delle più sentite. Siamo esseri umani, le partite le sentiamo anche noi, bisogna saperla gestire e tenere le energie solo per domani. È normale che il pensiero c’è, domani sarà una partita importantissima”.

“Bisogna dare il 100% perché poi quando lo fai hai l’anima pulita: penso che la squadra sia pronta, ha lavorato bene, abbiamo la carica giusta per affrontarli, bisogna pensare solo a noi e non guardare ciò che succede attorno”. Donnarumma ha poi avvisato sui pericoli relativi all’attacco bosniaco e sulla forza di tutta la squadra guidata dal ct Barbarez: “Abbiamo guardato le loro partite, hanno ottime qualità, hanno attaccanti molto forti. Conosco molto bene Dzeko, ho giocato contro di lui, ma nel collettivo sono una squadra molto forte. Lo hanno dimostrato nell’ultima partita contro il Galles, dovremo fare una grandissima gara se si vuole andare al mondiale, li abbiamo studiati, speriamo di riuscire a fermarli domani”, ha concluso l’ex Milan e Psg.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Marta Bassino torna a sciare 5 mesi dopo l’infortunio

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – A distanza di oltre 5 mesi dall’infortunio rimediato lo scorso 22 ottobre, Marta Bassino è tornata a sciare a scopo riabilitativo sulla pista di casa a Limone Piemonte (Cn). In compagnia del direttore tecnico Gianluca Rulfi e dell’allenatore Thierry Marguerettaz, la 30enne campionessa di Borgo San Dalmazzo ha effettuato alcuni giri in campo libero e continuerà anche nella giornata di martedì 31 marzo.

La portacolori del Centro Sportivo Esercito si procurò la frattura del piatto tibiale della gamba sinistra durante un allenamento in Val Senales alla vigilia dell’esordio stagionale a Soelden, con interessamento del legamento collaterale mediale e del menisco, che la costrinse a saltare l’intera stagione.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.