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Cronaca

Noleggio di beni per le imprese, a fine anno il business supererà 1 mld

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MILANO (ITALPRESS) – In Italia il mercato del leasing operativo strumentale nel periodo gennaio-agosto 2022 ha generato un business da 926 milioni di euro, in crescita del 23,6% a valore. Grenke Italia, società specializzata nella locazione operativa di beni strumentali per imprese, liberi professionisti e artigiani, si conferma leader di mercato nel nostro Paese con una quota di circa il 23% a valore, e cresce del +78% rispetto ai primi 8 mesi del 2021. La società con base a Milano, nella nuova sede a fianco del Bosco Verticale, consolida ulteriormente la sua posizione nel segmento delle operazioni fino a 25.000 euro di finanziamento (small ticket) con una quota di mercato del 50% a valore.
“Grenke Italia – ha detto Aurelio Agnusdei, Country manager di Grenke Italia, durante l’evento di inaugurazione della nuova sede milanese – cresce con un tasso di incremento triplo rispetto alla media del comparto. La locazione operativa è una grande opportunità per le aziende che vogliono investire e crescere in modo sostenibile, anche dal punto di vista finanziario, dotandosi delle tecnologie più aggiornate ed efficienti sul mercato senza vincolare capitali, incidere sull’indebitamento aziendale e senza ammortamenti e oneri legati alla proprietà di beni e tecnologie aziendali”.
Anche la capogruppo Grenke AG registra dati in forte crescita: nel terzo trimestre 2022 le nuove attività di leasing hanno toccato quota 565,5 milioni di euro con un significativo +51,9% sullo stesso periodo dell’anno precedente (T3 2021 – 372,2 milioni di euro). Si tratta del quarto trimestre consecutivo in cui Grenke AG registra una crescita a due cifre. La società tedesca prevede di chiudere il 2022 con un giro d’affari tra 2,1 e 2,3 miliardi di euro.
Il nuovo quartier generale in Italia di Grenke si trova al quinto pianto del “Rasoio” di via De Castilla 23, a fianco del Bosco Verticale. Gli spazi sono stati concepiti per migliorare il benessere dei dipendenti ispirandosi alla “psicologia ambientale” inserendo ad esempio pareti blu, piante verdi e musica in sottofondo. Le pareti di vetro, caratteristica principale dell’edificio, da una parte garantiscono una luminosità naturale, dall’altra preservano gli ambienti dal rumore.
Particolare importanza è stata riservata agli spazi dedicati alle riunioni, all’apprendimento, ai workshop e ai brainstorming e non mancano elementi per agevolare l’interazione e la creatività come pareti/lavagna sulle quali scrivere appunti e una parete/ tappeto verticale di vegetazione nell’area work-cafè.
L’impegno dell’azienda nel mettere le persone al “centro” si concretizza anche in una serie di provvedimenti che quest’anno porteranno nelle tasche dei dipendenti quasi 5.000 euro in più: 500 euro di premio una tantum, 50 euro come contributo mensile per lo smartworking, un rimborso mensile netto fino a 250 euro per chi ha figli da 0 a 6 anni, l’aumento del valore dei buoni pasto e un aumento strutturale del 3.5% sulla retribuzione mensile lorda.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Pusher ucciso a Rogoredo, il poliziotto Cinturrino fermato per omicidio volontario. Pm Milano “Indagine non ancora conclusa, va capito il contesto”

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MILANO (ITALPRESS) – Fermato Carmelo Cinturrino, assistente capo della Polizia di Stato, gravemente indiziato del reato di omicidio volontario ai danni di Mansouri Abderrahim, ucciso con un colpo di pistola alla testa il 26 gennaio scorso durante un controllo antidroga nel boschetto di Rogoredo.

Il provvedimento, disposto dalla Procura di Milano, è stato eseguito dagli agenti della Polizia di Stato e si fonda sugli approfondimenti investigativi condotti dalla Squadra Mobile e dal Gabinetto Regionale Polizia Scientifica. In particolare, sulle risultanze di sommarie informazioni testimoniali, interrogatori, analisi delle telecamere e dispositivi telefonici e accertamenti di natura tecnico scientifica, che hanno permesso di ricostruire la dinamica dell’omicidio.

Al momento del fermo, Carmelo Cinturrino non ha avuto “nessuna reazione particolare”. Lo ha detto il capo della Squadra Mobile di Milano Alfonso Iadevaia, nella conferenza stampa in Questura a Milano dopo il fermo del poliziotto Carmelo Cinturrino, accusato dell’omicidio del pusher Abderrahim Mansouri. Cinturrino “svolgeva servizi interni e non operativi”, ha aggiunto Iadevaia, “perché dal momento dell’indagine è stato privato della pistola d’ordinanza, e l’abbiamo fermato questa mattina intorno alle 8.30 nel parcheggio del commissariato, mentre si stava recando a lavoro”.

“Partecipo a questa conferenza stampa con grande senso di amarezza perché si tratta di una vicenda di grande gravità in cui è coinvolto un appartenente alle forze dell’ordine, ma partecipo anche con la consapevolezza che la Procura e la Polizia di Stato hanno affrontato le indagini con serietà, rigore, senza senza fare sconti a nessuno”. Così il procuratore di Milano Marcello Viola, alla conferenza stampa in Questura a Milano dopo il fermo dell’assistente capo Carmelo Cinturrino per l’omicidio di Abderrahim Mansouri. “Sulla pistola ritrovata sono state trovate tracce che consentono di escludere che sia passata nella mano di Mansouri, mentre sono state trovate diverse tracce di Cinturrino a conferma che la pistola era stata manipolata dall’indagato”, ha precisato.

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Il fermo del poliziotto Carmelo Cinturrino conferma “l’esigenza cautelare dovuta al pericolo di fuga, che possano essere commessi altri reati e che ci possa essere un inquinamento probatorio”, ha aggiunto il pm. “L’indagine non è ancora conclusa”, ha aggiunto Viola, sottolineando che “va capito il contesto” e vanno approfondite eventuali “complicità” e “coperture”. 

“Faremo riflessioni di carattere più generale, abbiamo avviato attività ispettive per vedere se ci sono stati vulnus ed errori commessi in passato. Siamo capaci di contrastare le mele marce”. Lo ha detto il questore di Milano, Bruno Megale, nella conferenza stampa. “Il nostro compito è di essere trasparenti. Non dobbiamo fare difese corporative e ci assumiamo le nostre responsabilità quando sbagliamo. Abbiamo gli anticorpi per far fronte a questo tipo di problematiche che purtroppo possono emergere nel corso delle attività”, ha aggiunto Megale.

Al momento del fermo, Carmelo Cinturrino non ha avuto “nessuna reazione particolare”. Lo ha detto il capo della Squadra Mobile di Milano Alfonso Iadevaia. Cinturrino “svolgeva servizi interni e non operativi”, ha aggiunto Iadevaia, “perché dal momento dell’indagine è stato privato della pistola d’ordinanza, e l’abbiamo fermato questa mattina intorno alle 8.30 nel parcheggio del commissariato, mentre si stava recando a lavoro”.

PIANTEDOSI “AFFRONTATO CASO CON RIGORE E FEDELTÀ ALLA LEGGE”

“Grazie alla Questura di Milano per il lavoro svolto con la Procura della Repubblica che ha consentito di fare chiarezza su quanto accaduto a Rogoredo. La Polizia di Stato ha al suo interno un patrimonio di principi e valori tali da essere in grado di affrontare anche casi molto dolorosi come questo, sempre dimostrando rigore, trasparenza, professionalità e senso dello Stato, con una fedeltà esclusiva alla legge. Dissi nell’immediatezza dei fatti che la vicenda sarebbe stata affrontata senza scudi immunitari per nessuno e così è stato. Le nostre forze di polizia infatti sono perfettamente in grado di fare giustizia anche al proprio interno”. Lo dichiara il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi.

– foto copertina xp9/Italpress –

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– foto interna IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Sanremo, Meloni “Io al Festival? Notizia totalmente inventata”

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ROMA (ITALPRESS) – “Leggo da giorni di una mia presunta partecipazione alla prima serata di Sanremo. Una notizia totalmente inventata, smentita immediatamente da Palazzo Chigi e successivamente dallo stesso Carlo Conti”. Così su X il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

“Eppure la storia continua: dopo la smentita, oggi il conduttore è stato nuovamente incalzato in conferenza stampa su questa mia fantomatica presenza – prosegue Meloni -. A questo punto forse conviene ricordare a chi inventa notizie di sana pianta che il FantaSanremo è un gioco divertente per gli appassionati del Festival. Le notizie, invece, dovrebbero restare nel mondo reale. Nel frattempo io continuo a fare il mio lavoro. E sono sicura che Sanremo saprà brillare senza ospiti immaginari. Perchè è la più grande festa della musica italiana, e non serve infilarci a forza la polemica politica”, conclude il premier.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Mattarella in visita a Niscemi, “Ci siamo e stiamo lavorando”

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NISCEMI (CALTANISSETTA) (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, si è recato a Niscemi, accolto dal sindaco Massimiliano Conti. Dopo un sorvolo in elicottero sulla zona del centro nisseno colpito dalla frana lunga 5 chilometri, ha aeffettuato un rapido sopralluogo nella cosiddetta zona rossa con il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano. Il capo dello Stato ha quindi incontrato gli alunni e la comunità scolastica dell’Istituto compensivo G. Verga, che attualmente ospita alcune classi dell’Istituto comprensivo a indirizzo musicale M.L. Salerno, sgomberate dopo la frana che ha colpito Niscemi. “So che è difficile in queste condizioni, lo capisco. Qui c’era la vostra vita, c’erano i vostri affetti”, ha detto il capo dello Stato, rivolgendosi agli sfollati con cui si è intrattenuto nel corso della sua visita. “Ci siamo e stiamo lavorando per Niscemi, per questo sono venuto qui per far vedere che il sostegno si mantiene alto”, ha aggiunto.
(ITALPRESS).
-Foto: Quirinale-

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