Seguici sui social

Cronaca

Arduini “Con la pandemia cambiamenti epocali anche per la comunicazione”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Il 2022 è un anno in cui abbiamo portato a casa il risultato, le aziende di comunicazione sono andate abbastanza bene. Se non ci fossero state alcune situazioni endogene, come la guerra, sarebbe andata ancora meglio”. Lo ha detto Davide Arduini, presidente di UNA – Aziende della Comunicazione Unite, intervistato da Claudio Brachino per il magazine televisivo Italpress €conomy.
Fanno parte di UNA 250 aziende, “un numero iconico – ha spiegato Arduini – perchè mai nella storia della comunicazione italiana era stata superata questa soglia”.
Con la pandemia “c’è stato un cambiamento epocale e strutturale per tutto il mondo, compreso quello della comunicazione”, ha detto. “La pandemia – ha aggiunto – ha avuto una serie di aspetti negativi ma ce n’è uno positivo: siamo diventati bravi ad affrontare le crisi, una dopo l’altra. Tutte le aziende di comunicazione – ha continuato – si sono adattate forse anche prima degli altri, perchè avevano una naturale elasticità nell’attività che facevano e hanno affrontato il mondo in maniera aperta. In questo momento siamo alla fase 2 della trasformazione, cioè quella di rendere permanenti gli aspetti positivi”.
Per esempio, “le aziende di comunicazione – ha affermato il presidente di UNA – non discutono più se lo smart working ha senso o no perchè è connaturato nell’attività che facciamo. Quello che ha senso è capire quanto valore possiamo produrre con il nuovo assetto organizzativo”.
Anche i social network hanno trasformato il mondo della comunicazione. “Le aziende di comunicazione – ha sottolineato – hanno un compito fondamentale: devono cavalcare tutti i trend, sebbene a volte possano anche non essere quelli vincenti”. Ora i social network hanno un loro ruolo anche nelle campagne elettorali. “Quello che è successo nell’ultima tornata elettorale – ha spiegato il presidente di UNA – è che forse non tutti siamo riusciti a capire che esistono mezzi nuovi attraverso i quali fare comunicazione. Il famoso intervento di Berlusconi su TikTok – ha proseguito – ha prodotto tantissimi contatti ma il personaggio era distonico rispetto al mezzo. I singoli target per essere raggiunti hanno bisogno di avere il proprio strumento”. Adesso, quindi, rispetto a prima “ci sono tantissimi target ed è diventato molto più difficile”, ha detto.
In questo contesto, per Arduini, “da un lato i politici hanno bisogno dei social per poter raccogliere consenso e dall’altro lato i social hanno bisogno dei consumatori, dei cittadini, delle persone. Il vero valore aggiunto è avere dati. Su questo – ha affermato – stiamo lavorando come associazione ma si sta lavorando anche a livello globale per avere un criterio etico con cui devono venire utilizzati i dati”.

– foto Italpress –

(ITALPRESS).

Advertisement

Cronaca

La Voce Pavese – Caso Vaccaro, a Pavia proseguono le indagini

Pubblicato

-

Dieci minuti. È il tempo che passa, nelle immagini delle telecamere del parcheggio dell’area Cattaneo, tra il momento in cui i due gruppi si incontrano e quello in cui Gabriele Vaccaro viene colpito a morte. Le riprese mostrano provocazioni, spintoni, minacce. Poi la situazione precipita: uno dei ragazzi si avvicina al sedicenne, che estrae l’arma — ancora non identificata — e lo colpisce.
Le indagini della Squadra mobile, coordinate dal commissario Andrea Lenoci, vanno avanti. Gli avvocati degli amici del ragazzo arrestato hanno ricevuto la notifica di una nuova denuncia: concorso in omicidio. Il giorno prima erano già stati indagati per omissione di soccorso. Si tratta di tre maggiorenni e di un altro sedicenne.
Si aggrava anche la posizione dell’arrestato. Oltre ad aver colpito Vaccaro alla base del collo — ferita rivelatasi fatale per l’emorragia interna — il sedicenne è accusato di aver procurato una ferita all’addome di Cristian Giallombardo, amico di Vaccaro, ancora ricoverato al Policlinico San Matteo di Pavia. Non è in pericolo di vita, ma per gli inquirenti la ferita era potenzialmente mortale. Scatta così anche l’accusa di tentato omicidio.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

Iscrivetevi al canale La Voce Pavese su Telegram (https://t.me/vocepavese) e riceverete gratis il commento del giorno sul vostro smartphone ogni giorno.

L’articolo La Voce Pavese – Caso Vaccaro, a Pavia proseguono le indagini proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Concessioni balneari, Mit “Avanti con il confronto sul bando-tipo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Con una riunione che si è svolta oggi, prosegue il confronto tra il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Conferenza Unificata Stato-Regioni sul bando-tipo nazionale per l’assegnazione delle concessioni balneari per finalità turistico-ricreative, previsto dal decreto-legge 11 marzo 2026, n. 32.

“Nel corso dell’incontro – spiega il Mit in una nota -, le parti hanno avviato un approfondimento tecnico sui principali contenuti del provvedimento, con particolare attenzione agli aspetti procedurali e ai criteri uniformi da adottare a livello nazionale, al fine di garantire trasparenza, omogeneità e coerenza nell’assegnazione delle concessioni. Al termine dei lavori, è stato concordato di aggiornare la riunione a giovedì 30 aprile, per proseguire l’approfondimento dei temi trattati nell’ambito di un percorso condiviso”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Cina, al via il progetto di stoccaggio dell’idrogeno in cave saline

Pubblicato

-

ZHENGZHOU (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – Il primo progetto dimostrativo cinese di stoccaggio di idrogeno in cavità saline a livello di un milione di metri cubi è entrato ufficialmente in funzione a Pingdingshan, nella provincia centrale cinese dello Henan, segnando una nuova fase di industrializzazione per la catena dell’energia a idrogeno del Paese.

“Lo stoccaggio di idrogeno in una cavità salina è una tecnologia chiave per superare l’ostacolo dello stoccaggio e del trasporto dell’idrogeno su larga scala, e per sostenere la costruzione di un nuovo sistema energetico”, ha dichiarato sabato Yang Chunhe, studioso dell’Accademia cinese di Ingegneria, alla cerimonia di avviamento del progetto.

Il progetto è stato realizzato sulla base delle risorse di salgemma di alta qualità di una società di stoccaggio del gas e chimica del sale controllata dalla China Pingmei Shenma. Le sue principali innovazioni tecnologiche sono state guidate dall’Istituto di meccanica delle rocce e dei suoli dell’Accademia cinese delle scienze, con la partecipazione della China National Petroleum Corporation (CNPC) e della China Petrochemical Corporation (Sinopec) nella progettazione e realizzazione.

Il progetto punta a creare una cavità salina con un volume solubile in acqua superiore a 30.000 metri cubi e a raggiungere una capacità di stoccaggio dell’idrogeno di 1,5 milioni di metri cubi standard, ha affermato Liang Wuxing, vice capo economista della China Pingmei Shenma.

Advertisement

Attualmente, il progetto utilizza due compressori per iniettare idrogeno a una pressione di 15 MPa e a una portata di 2.000 metri cubi standard all’ora.

“Il progetto ha verificato la capacità di tenuta a lungo termine e la fattibilità ingegneristica dello stoccaggio dell’idrogeno in rocce saline stratificate”, ha affermato Yang.

Gli ingegneri del progetto si sono impegnati a esplorare nuovi percorsi per l’utilizzo su larga scala dell’energia a idrogeno, e a promuovere attivamente scenari applicativi diversificati come il gas naturale miscelato con idrogeno, i camion pesanti e le caldaie alimentati a idrogeno.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.