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Cronaca

Milano, protesta tende davanti a Palazzo Marino “Qui a oltranza”

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MILANO (ITALPRESS) – Sono circa un centinaio gli studenti del movimento Tende in piazza riuniti davanti a Palazzo Marino per protestare contro il caro affitti, dopo che stamattina undici di loro sono stati sgomberati dagli spazi dell’ex cinema Splendor in via Gran Sasso – che avevano occupato lo scorso sabato – e indagati per occupazione abusiva. I manifestanti hanno montato davanti alla sede del Comune di Milano sei tende canadesi, simbolo della protesta, mostrano uno striscione con la scritta “Unit3 per l’abitare, noi non ci fermiamo” e urlato lo slogan “La casa è un diritto, non un privilegio”. “Siamo venuti qui davanti oggi perchè il sindaco Giuseppe Sala e l’assessore alla Casa, Pierfrancesco Maran, hanno le mani in pasta quanto il governo Meloni che tanto odiano – dice Pietro La Porta, membro di Tende in piazza – . Non ci vanno bene le proposte che ci hanno fatto finora. Crediamo che la proposta sul canone concordato porti comunque a validare dei prezzi di mercato troppo alti e che la proposta sullo studentato diffuso sulle case popolari sfitte sia un’ assurdità”. Infatti, “le case popolari sfitte devono essere assegnate alle persone e non a degli studenti, facendo una guerra tra poveri. Non vogliamo farci odiare da chi lavora a Milano”. La prima richiesta del movimento è “un investimento maggiore negli studentati pubblici e l’interruzione della vendita di case popolari a privati”. Gli studenti dichiarano che intendono rimanere “a oltranza” davanti a Palazzo Marino, “finchè non ci sgomberano”. Sulla struttura dell’ex cinema Splendor, definito pericolante da molti consiglieri di centrodestra, La Porta commenta: “Lo trovo personalmente molto divertente perchè sopra la struttura ci sono quattro piani di appartamenti. Quindi se la struttura è a rischio crollo penso che sia un enorme problema per Milano. Direi ‘sgomberatela tuttà”. (ITALPRESS).

Foto: xm4

Cronaca

La Voce Pavese – Rincaro del servizio mense scolastiche a Pavia, ma diciamoci la verità…

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A Pavia rincarano le tariffe delle mense scolastiche dal prossimo anno. Gli aumenti, che scatteranno da settembre 2026, variano dai 10 ai 70 centesimi a pasto e sono accompagnati dall’introduzione di nuovi scaglioni Isee per rendere il sistema più progressivo.

Le nuove tariffe andranno da un minimo di 60 centesimi per le famiglie con Isee sotto i 5mila euro fino a un massimo di 6 euro e 20 per chi supera i 40mila euro. Finora, tutte le famiglie residenti con Isee oltre i 22.500 euro pagavano la quota massima di 5 euro e 50. Ora il Comune ha introdotto due nuove fasce superiori: tra 21mila e 40mila euro si pagheranno 5 euro e 80, oltre i 40mila si salirà a 6 euro e 20.

Ritocchi anche per le altre fasce: 2 euro fino a 9.500 euro di Isee, 3 euro fino a 13mila, 4 euro e 80 fino a 17mila, 5 euro e 30 fino a 21mila. Gli studenti non residenti pagheranno 6 euro e 50 a pasto.

«L’aumento si è reso necessario per i rincari delle forniture», spiega l’assessora all’Istruzione del Comune di Pavia, Alessandra Fuccillo. L’obiettivo, sottolinea l’amministrazione, è tutelare i redditi più bassi e rendere più proporzionale il contributo richiesto alle famiglie.

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L’adeguamento delle tariffe anticipa la nuova gara d’appalto per il servizio mensa, che sarà bandita in primavera in vista della scadenza del contratto con l’attuale gestore.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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Cronaca

Cina, nell’isola di Hainan boom di acquisti nei nuovi negozi duty free

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HAIKOU (CINA)(XINHUA/ITALPRESS) – Nella città di Haikou, nella provincia cinese di Hainan, l’apertura di una serie di negozi duty free ha favorito un vero e proprio boom di acquisti.
A ogni residente è concessa una quota annuale di shopping duty-free pari a 10.000 yuan (circa 1.437 dollari USA), senza limite sul numero di acquisti. Una politica che copre beni di prima necessità, inclusi alimenti e bevande, prodotti chimici per uso quotidiano, articoli per la casa e forniture materno-infantili.
– foto Xinhua –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Tg News 11/2/2026

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ROMA (ITALPRESS) – Francia chiede dimissioni Francesca Albanese da relatrice Onu – Aiuti Kiev, la Camera approva la fiducia anche con deputati Vannacci – Strage in un liceo canadese, 10 morti e 27 feriti – Cisgiordania, Londra condanna la stretta di Netanyahu – Jacques Moretti: “Estintori non usati, tutti pensavano a fuggire” – Omicidio di Zoe, convalidato il fermo di Alex Manna – Niscemi, consegnati primi alloggi agli sfollati – Webuild racconta 120 anni di infrastrutture, mostra “Evolutio” approda a Milano – Previsioni 3B Meteo 12 Febbraio.

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