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Doppietta di Immobile, Lazio batte Celtic 2-0

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ROMA (ITALPRESS) – E’ la Lazio targata Champions e Immobile quella che, ancora una volta, vince all’ultimo respiro contro il Celtic, con una doppietta del bomber nel giro di cinque minuti. Allo stadio Olimpico, in una partita senza troppe emozioni, è l’attaccante, subentrato a mezzora dalla fine, a mettere una bella ipoteca sul passaggio agli ottavi di finale. C’era da riscattare la brutta sconfitta in campionato contro la Salernitana e Sarri fa una scelta importante lasciando proprio Immobile in panchina per Castellanos titolare. Fuori c’è Zaccagni infortunato, ma Luis Alberto si riprende il centrocampo. I padroni di casa partono bene e vanno anche vicini al vantaggio. L’occasione più clamorosa, dopo dieci minuti, è di Felipe Anderson che di testa spedisce poco alto sopra la traversa. Sarà pericoloso anche Luis Alberto con una botta dal limite, ma poi il match cambia ritmo e va spegnendosi. Il Celtic chiude il primo tempo con un tiro nello specchio senza mai dare troppe preoccupazioni a una Lazio che, però, non riesce a concretizzare le chance.
Se la squadra di Sarri pensava sarebbe stata più facile contro l’ultima del girone, si sbagliava di grosso. Gli scozzesi tornano in campo nel secondo tempo e vanno vicini alla rete con Furuhashi. La migliore occasione però è comunque biancoceleste con Isaksen. Quando manca mezzora di gioco è il turno di Immobile, sarà lui a cambiare totalmente la gara in tre minuti dando una bella risposta a Sarri. All’82’ Isaksen dipinge l’assist e il bomber infila in rete l’insperato vantaggio a meno di dieci dal triplice fischio. Gli basta poco, all’85’ sfrutta la dormita della difesa avversaria e d’improvviso sancisce il 2-0. Annullato nel recupero un rigore per il Celtic, i biancocelesti possono festeggiare in attesa del match tra Feyenoord e Atletico Madrid che, in caso di vittoria spagnola, regalerebbe la qualificazione ai romani.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

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L’Arsenal si salva nel finale, 1-1 a Leverkusen nell’andata degli ottavi di Champions

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LEVERKUSEN (GERMANIA) (ITALPRESS) – L’Arsenal sbatte sul muro difensivo del Bayer Leverkusen e solo nel finale agguanta il pareggio. Alla BayArena, l’1-1 finale sa di beffa per il Leverkusen che, nonostante le numerose assenze, era riuscito a reggere l’urto dei Gunners, grazie ad una prova difensiva quasi perfetta. Dopo il gol su sviluppo di corner di Andrich in apertura di secondo tempo, all’89’ è l’ex Havertz su rigore a salvare Arteta e i compagni dal ko. Con questo pareggio l’Arsenal interrompe così il proprio percorso sin qui netto all’interno della competizione (otto vittorie nella League Phase). Sin dai primi minuti, l’Arsenal prende le redini del possesso palla, mentre il Leverkusen predilige una partita prettamente d’attesa. Le Aspirine riescono comunque ad arrivare al tiro in due occasioni prima con Kofane, poi con Maza. La chance migliore della prima frazione, però, ce l’ha l’Arsenal al 19′. Grazie ad una rapida transizione offensiva guidata da Saka, Gyokeres serve Martinelli sulla sinistra dell’area di rigore, ma il tiro del brasiliano si stampa sulla traversa. A inizio ripresa, però, i Gunners si lasciano sorprendere dalla ripartenza arrembante dei padroni di casa.

Passano infatti pochi secondi dal fischio d’inizio e il Leverkusen porta già mezza squadra in area avversaria: Raya deve compiere così un miracolo per togliere dalla porta la splendida girata di testa di Terrier. Al 46′, sul corner successivo battuto da Grimaldo, Andrich viene completamente dimenticato dalla difesa ospite e riesce a siglare indisturbato l’1-0, colpendo di testa sul secondo palo. Dopo l’improvvisa folata offensiva, i tedeschi si rintanano nuovamente nella propria metà campo. L’Arsenal fatica terribilmente a costruire azioni offensive e gioca con poca intensità. Solo con un episodio gli inglesi riescono a raddrizzare la propria serata negativa. All’86’ Muler fischia un rigore generoso, a seguito del contatto tra Tilman e Madueke. Dal dischetto si presenta il grande ex Havertz che segna l’1-1, nonostante la quasi parata di Blaswich. L’Arsenal sarà chiamato ad una prova migliore nella gara di ritorno del prossimo martedì, in programma all’Emirates.

IL TABELLINO

BAYER LEVERKUSEN (3-4-2-1): Blaswich 6; Quansah 6.5, Andrich 6.5, Tapsoba 6; Poku 6, Palacios 6 (37’st Fernandez sv), Garcia 6, Grimaldo 7; Terrier 6 (37’st Hofmann sv), Maza 5.5 (29’st Tilman 5); Kofane 6.5. In panchina: Omlin, Lomb, Oermann, Tape, Culbreath, Schick. Allenatore: Hjulmand 6.5.

ARSENAL (4-2-3-1): Raya 6, Timber 6, Saliba 5.5, Gabriel 5.5, Hincapié 5.5; Rice 6.5, Zubimendi 6; Saka 5.5 (15’st Madueke 6.5), Eze 5.5 (37’st Jesus sv), Martinelli 5.5; Gyokeres 5 (30’st Havertz 6.5). In panchina: Ranson, Arrizabalaga, Salmon, Calafiori, Lewis-Skelly, Mosquera, White, Norgaard, Dowman. Allenatore: Arteta 6.

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ARBITRO: Meler (Turchia) 5.5.

RETI: 1’st Andrich, 44’st Havertz (rig).

NOTE: serata piovosa, campo in discrete condizioni. Ammoniti: Andrich, Martinelli, Poku, Palacios, Zubimendi, Grimaldo, Havertz. Angoli: 2-2. Recupero: 2′, 3’+1.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Il Bologna sfida la Roma in Europa League, Italiano “Serve una partita vera”

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BOLOGNA (ITALPRESS) – Da quel 23 agosto, prima giornata di campionato in cui la Roma si impose 1-0 all’Olimpico, “è passato tantissimo tempo ma loro stanno confermando il grande valore che hanno, sanno tenere i ritmi altissimi come vuole il loro allenatore, hanno aggiunto anche un grande attaccante: è un test probante, difficile ma è una competizione di grandissimo valore con tante squadre di valore e domani troveremo la Roma che è pericolosissima per quello che sta dimostrando”. Vincenzo Italiano è consapevole di quello che attende il suo Bologna nell’andata degli ottavi di Europa League al “Dall’Ara”, nel primo round di un derby italiano che avrebbe evitato volentieri.

Sia noi che loro abbiamo l’opportunità di proseguire il cammino europeo che è affascinante, mi dispiace che ci affrontiamo perchè potevamo andare a braccetto magari fino alla fine e invece una andrà fuori”. Il Bologna arriva dall’inattesa sconfitta col Verona che ha interrotto una striscia positiva di cinque vittorie consecutive e che “ci ha dato fastidio ma siamo abituati ad archiviare e prepararci per la partita successiva – continua a Sky Sport il tecnico dei felsinei – Ci siamo concentrati sulla Roma e speriamo di poter disputare una partita vera, non dico perfetta ma quasi, dove possiamo metterli in difficoltà”.

Parole al miele per Gasperini. “Ho una stima enorme per quello che ha fatto vedere con l’Atalanta, per i trofei che ha vinto collettivamente e individualmente e per quello che sta ancora dimostrando con la Roma. E’ un esempio per noi allenatori, c’è grandissima stima sia per il tecnico che per l’uomo”.

L’attuale tecnico giallorosso ha già vinto la seconda competizione continentale con l’Atalanta, ieri però surclassata dal Bayern in una Champions che ai quarti quasi certamente non avrà italiane. “Ma quando ero a Firenze c’è stato un anno in cui c’erano tre italiane nelle tre finali – ricorda -: Inter in Champions, Roma in Europa League e Fiorentina in Conference. L’Inter è stata poi brava a confermarsi ma la Champions è una competizione dove incontri squadre di grandissimo valore. Lo scorso anno col Bologna mi sono reso conto del livello di qualità, velocità e ritmo che c’è. E’ una competizione dove andare avanti non è facile ma l’Inter è stata brava a fare due finali in tre anni, secondo me non è così tanto il gap fra le italiane e le altre squadre”.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Iran, il ministro dello sport: “Non ci sono le condizioni per partecipare ai Mondiali di calcio negli Usa”

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BERLINO (GERMANIA) (ITALPRESS) – Più fuori che dentro. Se nei giorni scorsi il presidente federale Mehdi Taj si era detto abbastanza pessimista sulla partecipazione dell’Iran alla prossima Coppa del Mondo di calcio che si giocherà in estate fra Canada, Usa e Messico, tocca ora al ministro dello Sport Ahmad Donjamali rincarare la dose: “Poiché questo governo corrotto ha assassinato il nostro leader, in nessuna circostanza ci sarebbero le condizioni per partecipare alla Coppa del Mondo”, le sue frasi in un’intervista televisiva e riportate dal quotidiano tedesco “Frankfurter Allgemeine Zeitung”.

Donjamali parla di “azioni malvagie compiute contro l’Iran” e sottolinea che “negli ultimi otto o nove mesi ci sono state imposte due guerre e diverse migliaia dei nostri cittadini sono stati uccisi. Per questo motivo non abbiamo assolutamente alcuna possibilità di partecipare”.

Il “Faz” specifica che non è ancora chiaro se quanto annunciato del ministro iraniano sia una presa di posizione definitiva o meno, di certo stona con quanto dichiarato qualche ora fa da Gianni Infantino, presidente della Fifa, sulle rassicurazioni ricevute da Trump: “Mi ha ribadito che la squadra iraniana è naturalmente la benvenuta a competere nel torneo negli Stati Uniti”. 

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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