LA VOCE PAVESE – MIGLIORA LA QUALITÀ DELLA VITA IN PROVINCIA DI PAVIA
Migliora la qualità della vita in provincia di Pavia che, nella classifica 2023 del Sole 24Ore (stilata in base ai dati di fine 2022) si piazza al 43esimo posto su 107 province italiane recuperando 19 posizioni. Una vera e propria scalata se si considera che la performance di Pavia è la quarta migliore in Italia, alle spalle soltanto di Isernia (risalita di 24 posizioni), Fermo (più 23) e Macerata (più 22). Pur in questo quadro decisamente positivo, Pavia resta terz’ultima in regione per qualità della vita. Tra le province lombarde in testa c’è Bergamo (5), seguita da Milano (8), Monza (9), Brescia (15) Como (17), Cremona (18), Sondrio (29), Varese (33) e Lecco (38). Alle spalle di Pavia le province di Mantova (46) e Lodi (48). La prima nota dolente arriva al capitolo sicurezza (pur con un guadagno di 8 posizioni al 32esimo posto) con il secondo peggior posto in Italia per i furti in abitazione: 390 ogni 100mila abitanti. Male anche cultura e tempo libero con una discesa di 13 posizioni imputabile soprattutto al bassissimo numero di librerie, diminuite in un anno di un ulteriore 12%.
La Voce Pavese – Logistica, prima le strade: Palli, “Basta insediamenti senza infrastrutture"
Le nuove logistiche potranno nascere solo dove esiste una rete viaria capace di reggere un aumento del traffico pesante. In caso contrario saranno gli operatori a dover finanziare e realizzare gli interventi di potenziamento prima dell’avvio dei cantieri.
È questo il cuore della variante al Ptcp, il Piano territoriale di coordinamento provinciale, elaborata dalla Provincia e approvata dalla conferenza dei Comuni: 115 enti presenti con una sola astensione, quella del Comune di Pavia, oltre al via libera della Comunità Montana e delle aree regionali protette. In totale 139 enti chiamati a esprimersi su un documento che ora dovrà passare all’esame del Consiglio provinciale per il via libera definitivo.
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La fotografia scattata dagli uffici è chiara. Nel 2025 il traffico giornaliero medio feriale sulle principali arterie provinciali ha superato i 213 mila veicoli, con quasi 20 mila mezzi pesanti, pari al 9,3 per cento. In alcune strade la percentuale dei camion arriva fino al 20 per cento. Numeri che certificano una pressione crescente su infrastrutture nate spesso per tutt’altra funzione, con carreggiate insufficienti e attraversamenti nei centri abitati.
In questo contesto la Provincia ha deciso di fissare criteri oggettivi, eliminando discrezionalità. È stata realizzata una mappatura organica della viabilità: classificazione funzionale delle strade, rilievi dei flussi, analisi della capacità, individuazione degli assi strategici e delle zone di criticità.
“La nostra provincia non può reggere ulteriori pressioni senza un vero potenziamento infrastrutturale”, sottolinea il presidente della Provincia Giovanni Palli. “La logistica è un settore importante, ma non può svilupparsi scaricando i costi sulle comunità e su una rete viaria già in sofferenza. Con questa variante introduciamo regole chiare: prima si mettono in sicurezza e si potenziano le strade, poi si costruisce”.
La variante prevede infatti che i nuovi insediamenti non possano sorgere in prossimità di centri abitati, scuole o ospedali e che gli operatori siano chiamati a contribuire agli interventi necessari sulla rete. Investimenti da realizzare prima della costruzione, sulla base di schede di valutazione predisposte per ciascun tratto stradale.
Ogni scheda analizza flussi di traffico, larghezza della carreggiata, sicurezza delle banchine, numero di centri urbani attraversati, impatti ambientali e livello di congestione. La criticità viene sintetizzata con un sistema a colori, dal verde al rosso.
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Tra le aree più problematiche figurano la tangenziale Est di Pavia e le zone di Robbio, Sforzesca, Alagna, Sannazzaro, Garlasco, Cava Manara, Landriano, Bascapè, Marzano, Campospinoso, Portalbera e Broni. Bollino rosso per arterie strategiche come la Vigevanese, la Pavia–Melegnano, la Pavia–Lodi, la Vigentina, la Statale dei Cairoli, la ex Statale 412, la Pavia–Cremona, la Statale dei Giovi e la Sp 12 Bressana.
“La pianificazione deve tornare a governare i processi e non inseguirli”, conclude Palli. “Abbiamo scelto una linea di responsabilità e trasparenza, nell’interesse dei territori e delle comunità locali”.
Un messaggio chiaro: sviluppo sì, ma solo con infrastrutture adeguate.
Tg News 27/02/2026
ROMA (ITALPRESS) – Tram deraglia a Milano e investe alcuni passanti: un morto e 40 ferite – Morte di Domenico, accertamenti su altri 2 trapianti al Monaldi – Ex banchiere ucraino morto a Milano, arrestato figlio in Spagna – 11enne rischia di soffocare con merendina, insegnante lo salva – Gli Usa evacuano ambasciata in Israele – Scontri tra Pakistan e Afghanistan, Iran si offre come mediatore – Treni, sciopero di 24 ore nel weekend – Sanremo, la soddisfazione delle Nuove Proposte Filippucci e Bove – Previsioni 3B Meteo per il 28 Febbraio.
DIETRO LE QUINTE DI SANREMO – 27 febbraio 2026
Segreti, emozioni e retroscena esclusivi del Festival della Canzone Italiana. Marzia Forni vi porta dietro il sipario dello spettacolo più atteso dell’anno: dal backstage aneddoti e curiosità sulle star, sulle performance e su tutto ciò che accade lontano dai riflettori. Chi c’è davvero dietro il successo del Festival? Quali sono le emozioni degli artisti prima di salire sul palco? Scopritelo con noi in un viaggio unico dietro le quinte di Sanremo. In onda su Pavia Uno TV, Lombardia Live 24 e su Radio Pavia, le emittenti del gruppo CreativaMente Editore.
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