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Lombardia

Alessandro Capone, l’altleta rivelazione dell’MMA viene dall’Oltrepò ed è già un campione mondiale

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Viene dalla piccola Portalbera, in provincia di Pavia, il nuovo campione dell’MMA Alessandro Capone in arte “Al Capone”, il quale sta godendo di un successo inarrestabile merito delle recenti vittorie internazionali.

L’ascesa del giovane atleta ha avuto inizio con la vittoria del primo match internazionale il 2 Settembre 2023 in Croazia seguito dell’ultimo successo ottenuto il 17 Dicembre scorso a Sarajevo dove sul ring il giovane fighter ha avuto la meglio contro il rivale Rusi Minev, diventando in poche ore virale sui social grazie ai video condivisi dalla FNC.

Una serie di successi che hanno visto ricompensati quindi i duri allenamenti e lo stile di vita modello che il ragazzo segue ormai da anni, come spiega il suo coach Marco Ferreni del Team Warriors Milano: ”Alessandro è un ragazzo molto umile ed un’atleta molto forte, che già conoscevo prima del nostro incontro arrivato 8 mesi fa. Lui è il classico esempio da seguire, rappresenta che il lavoro e la dedizione sono importanti per chi vuole obiettivi reali e stabili nella vita. Questo match è stato molto difficile per Capone – continua Ferreni – perché l’avversario era molto forte e non aveva mai perso sino a quell’incontro, abbiamo visto assieme i video e capito come lavorare al meglio per vincere questo incontro che è stato fantastico ed ha visto Alessandro vincere dopo due minuti per KO.

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Il gruppo che si occipa della sua immagine, B.K Management, aggiunge: ”Il 16 Dicembre è nato un futuro campione e il suo nome è proprio Alessandro Capone , abita a Stradella e si allena 2 volte al giorno tutti i giorni lavorando anche come manutentore e alzandosi tutti i giorni alle 4 di mattina ! “Al Capone” ha già fissato il suo prossimo impegno per la prima settimana di marzo 2024 in Slovenia che se confermerà anche la terza vittoria consecutiva avrà la possibilità di combattere per il titolo e la cintura di campione.
Tutto questo è stato possibile grazie a Marco Ferreni ( head coach Team Warriors Milano) che ritengo uno dei pochissimi allenatori pro di questa disciplina insieme a Pisciotta Ramon di “Movimento Marziale” dove Alessandro ha trovato ospitalità nei suoi allenamenti più vicini a casa. La provincia Pavese deve essere orgogliosa dei suoi successi ma anche di questi altri due talenti : Alice Pisciotta (vittoriosa a Siena a luglio 2023) e Samir Sadikov (vincitore a Roma a ottobre 2023)”

Alessandro Capone rappresenta un esempio vivente di dedizione, talento e resilienza nel mondo delle arti marziali ed anche che dalle piccole realtà possono nascere grandi talenti mondiali. Il suo trionfo è solo l’inizio di ciò che sembra essere una carriera eccezionale nel panorama della MMA.

Alessandro Paola Schiavi

Cronaca

La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori

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A Pavia il colore delle strisce cambia, ma a pagare saranno sempre gli stessi. Circa 700 posti auto nella zona ovest della città, soprattutto attorno alla stazione ferroviaria, stanno passando da bianchi a blu. Da ottobre, quindi, lasciare l’auto in sosta costerà come in centro.

Una decisione che rischia di trasformarsi nell’ennesima tassa indiretta a carico di pendolari, lavoratori, studenti e persone che ogni giorno devono raggiungere il Policlinico San Matteo. Persone che spesso non utilizzano l’auto per comodità, ma perché non hanno alternative efficienti o compatibili con gli orari di lavoro e delle visite mediche.

In Consiglio comunale la consigliera della Lega Eugenia Marchetti ha contestato il provvedimento, sottolineando come non tutti possano spostarsi con mezzi diversi dall’automobile. I primi trenta minuti di sosta saranno gratuiti, ma si tratta di una concessione limitata che difficilmente risolverà il problema di chi deve lasciare la macchina per diverse ore.

A sollevare un altro dubbio è stato Nicola Niutta di Fratelli d’Italia. In via Cazzamali, infatti, le strisce blu sarebbero state realizzate sopra stalli bianchi tracciati da pochissimo tempo. Una situazione che, secondo il consigliere, potrebbe persino configurare un danno erariale. Come se non bastasse, in alcune strade gli spazi disegnati risultano troppo stretti rispetto alle dimensioni delle automobili moderne.

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L’assessora alla Mobilità Alice Moggi ha spiegato che la riorganizzazione era stata decisa da oltre un anno per tutelare i residenti, che oggi faticano a trovare posto a causa delle auto di pendolari, universitari e utenti del San Matteo. I residenti senza box potranno acquistare un pass annuale, mentre per i pendolari vengono indicati come alternativa i parcheggi gratuiti di via Flarer, via Aselli e via Moruzzi, oltre alla futura area dell’ex Neca vicino a via Bricchetti.

L’assessora ha assicurato che, qualora il sistema non funzionasse, saranno introdotte modifiche. Ma intanto la certezza è una sola: da ottobre centinaia di posti gratuiti spariranno e la sosta diventerà una nuova voce di spesa quotidiana.

Dal primo al 30 agosto gli stalli blu gestiti da Asm saranno gratuiti. Una parentesi estiva che non riguarda però i parcheggi affidati ai privati in viale Cesare Battisti, nelle vie Trieste, Fabio Filzi e Monti, in piazza Ghislieri, nella zona del Ticinello e al San Matteo.

La questione non è soltanto mettere ordine nelle strade. Una città dovrebbe prima offrire parcheggi scambiatori adeguati, trasporti pubblici frequenti e alternative realmente praticabili. Solo dopo potrebbe chiedere ai cittadini di lasciare l’auto. Fare il contrario significa partire dal pagamento e rimandare le soluzioni.

Per interagire e/o chiedere diritto di replica scrivete a emanuele@bottiroli.it.

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L’articolo La Voce Pavese – Pavia Ovest, 700 parcheggi diventano a pagamento: il conto a pendolari e lavoratori proviene da Pavia Uno TV.

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Cronaca

Turista disperso nel lago di Como, si era tuffato per salvare il figlio

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COMO (ITALPRESS) – Turista disperso nelle acque del lago di Como, all’altezza di Menaggio. Un uomo, un olandese di 45 anni, che si trovava in barca con i figli, si è tuffato quando ha visto uno di loro, un 16enne, in acqua in difficoltà. L’imbarcazione pare si sia allontanata per via della corrente. Il giovane è stato aiutato da un’altra persona, mentre il padre si è inabissato. Sul posto i vigili del fuoco e i sommozzatori.

-Foto di repertorio www.pexels.com-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Duplice omicidio davanti ad un tempio nel Bergamasco, un uomo arrestato nel Regno Unito / Video

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BERGAMO (ITALPRESS) – È stato arrestato a Birmingham, nel Regno Unito, un cittadino indiano di 29 anni indagato per il duplice omicidio di Singh Rajinder, 47 anni, e Singh Gurmit, 48, e per il tentato omicidio di S.S. L’uomo era destinatario di un mandato di arresto emesso dal gip del Tribunale di Bergamo su richiesta della Procura della Repubblica.

I fatti risalgono alla notte del 17 aprile scorso, quando le due vittime, originarie del Punjab e residenti da tempo in Italia, furono raggiunte da numerosi colpi di pistola sparati a distanza ravvicinata davanti ai cancelli di centro culturale sikh di Covo, dove erano in corso i preparativi per una festa. Singh Rajinder fu raggiunto da sette proiettili, Singh Gurmit da sei.

Secondo la ricostruzione dei Carabinieri del Nucleo investigativo di Bergamo, l’autore della sparatoria sarebbe arrivato sul posto con la sua auto e, dopo essersi avvicinato alle persone presenti davanti al tempio, avrebbe aperto il fuoco contro le due vittime, indirizzando l’azione anche contro una terza persona.

Si sarebbe poi allontanato, abbandonando la vettura lungo la strada provinciale 198. Le indagini, coordinate dalla Procura di Bergamo, si sono concentrate sull’analisi delle immagini di videosorveglianza, sulle testimonianze e su perquisizioni e accertamenti.

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Secondo gli investigatori “gli elementi raccolti avrebbero ricondotto il fatto a forti contrasti maturati nella comunità per il controllo della gestione del centro culturale di Covo”. Gli investigatori hanno ricostruito la fuga dell’indagato, che avrebbe lasciato l’Italia trovando rifugio prima in Francia e poi nel Regno Unito. La localizzazione e l’arresto sono stati resi possibili dalla collaborazione tra le autorità giudiziarie e le forze di polizia italiane e britanniche. L

‘uomo è stato individuato a Birmingham e arrestato il 23 luglio. Resta a disposizione dell’autorità giudiziaria britannica, in attesa della definizione della procedura per la consegna all’Italia. Le indagini proseguono per individuare eventuali individui che lo avrebbero aiutato a lasciare il territorio nazionale e a trasferirsi nel Regno Unito.

IL VIDEO

-Foto screenshot video Carabinieri-
(ITALPRESS).

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