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L’Inter batte anche l’Atalanta e vola a +12 sulla Juve

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MILANO (ITALPRESS) – Nell’ultimo recupero della ventunesima giornata di Serie A, l’Inter batte l’Atalanta per 4-0 e vola a +12 sulla Juventus seconda. A San Siro la partita viene decisa dalle reti di Darmian e Lautaro nel primo tempo, e di Dimarco e Frattesi nel secondo. Nonostante un discreto inizio, l’Atalanta viene totalmente surclassata da un’Inter feroce e perfetta in entrambe le fasi di gioco. In avvio di partita è la Dea a rendersi più pericolosa, vedendosi anche cancellare la rete del possibile 1-0: il gol di De Ketelaere viene annullato da Colombo dopo revisione Var, a causa del tocco di braccio dell’assistman Miranchuk. Dopo un quarto d’ora di studio anche l’Inter alza i giri del motore, producendo continue occasioni da gol. Il vantaggio interista arriva al 26′ e lo firma Darmian con la complicità di un impacciato Carnesecchi, incapace nel trattenere il pallone in uscita bassa. Tre minuti più tardi Darmian sfiora la doppietta a tu per tu con Carnesecchi, bravo questa volta a respingere coi piedi. Al 46′ il raddoppio porta la firma di Lautaro: Pavard serve il capitano nerazzurro che, grazie ad un bel controllo orientato, elude la marcatura avversaria e segna col sinistro il 2-0. Nella ripresa il Var è ancora protagonista, sempre per ravvisare un tocco di mano, questa volta di Hateboer: dal dischetto Lautaro si fa ipnotizzare da Carnesecchi, ma, sulla ribattuta, arriva Dimarco ad insaccare la rete del 3-0. Che spegne ogni velleità degli ospiti e la mezz’ora finale è di pura accademia per l’Inter. Al 71′ il neoentrato Frattesi cala il poker, su assist di Sanchez da punizione, prima di abbandonare il campo per un problema all’adduttore. Ma è l’unica nota stonata di una serata che profuma di scudetto per i ragazzi di Inzaghi, all’undicesima vittoria di fila nel nuovo anno.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Il Cagliari si aggiudica lo scontro salvezza con la Cremonese, decide Esposito

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CAGLIARI (ITALPRESS) – Il Cagliari torna al successo dopo oltre due mesi e lo fa in una sfida cruciale. I ragazzi di Fabio Pisacane si impongono 1-0 contro la Cremonese: decide un gol di Sebastiano Esposito.

I padroni di casa si fanno subito vedere in zona offensiva al 3′ con una conclusione di Palestra, che viene deviata in corner da Audero. All’11’ arriva la risposta della squadra grigiorossa, che però spreca una grande occasione con Okereke, il quale perde l’equilibrio proprio quando è a tu per tu con Caprile. I ragazzi di Marco Giampaolo continuano a spingere e al 21′ Okereke sciupa un’altra buona chance colpendo debolmente di testa su cross di Vandeputte. Al 31′ mister Pisacane è costretto a rinunciare all’infortunato Mazzitelli, che viene rilevato da Adopo. Dopo una prima mezz’ora caratterizzata da tanti errori tecnici, il Cagliari prova ad alzare il ritmo attaccando con maggiore convinzione, ma senza rendersi realmente pericoloso dalle parti di Audero. Al termine dei 3′ di recupero, si va a riposo sul parziale di 0-0. I sardi, sulla scia del finale di primo tempo, tornano in campo con un piglio diverso e nell’arco di pochi minuti mettono in affanno la retroguardia avversaria.

Al 63′ le scelte di Pisacane portano subito dei frutti, poiché il neo-entrato Zé Pedro pennella un cross per la testa di Sebastiano Esposito, il quale insacca la sfera alle spalle di Audero per l’1-0. Anche Giampaolo decide di attingere dalla panchina per provare a rimettere in piedi la partita, ma gli innesti non riescono a dare una scossa alla sua Cremonese. Al 75′ i rossoblù vanno vicini al raddoppio con un colpo di testa di Deiola, su cui è decisivo un grande intervento di Audero. Nel finale, che vede anche il ritorno in campo di Andrea Belotti dopo oltre sette mesi, gli ospiti tentano il tutto per tutto per agguantare il pareggio, ma non basta. I padroni di casa si impongono 1-0 e tornano alla vittoria dopo più di due mesi; secondo ko consecutivo per i grigiorossi.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile 6; Palestra 6.5, Mina 6.5, Rodríguez 6 (43’st Dossena sv), Obert 6; Deiola 6.5, Mazzitelli (31’pt Adopo 6), Gaetano 6; Esposito 6.5 (43’st Belotti sv), Folorunsho 5.5 (16’st Zé Pedro 7); Borrelli 5 (16’st Mendy 6). In panchina: Sherri, Ciocci, Kilicsoy, Raterink, Albarracín, Sulemana, Liteta, Zappa, Trepy. Allenatore: Pisacane 6.5.

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CREMONESE (4-4-2): Audero 6; Terracciano 6 (28’st Barbieri 6), Baschirotto 5.5, Luperto 6, Pezzella 5.5; Floriani Mussolini 5.5 (23’st Sanabria 5.5), Grassi 6, Bondo 6 (33’st Djuric 5), Vandeputte 6.5 (23’st Payero 6); Okereke 5 (33’st Zerbin 5.5), Bonazzoli 5.5. In panchina: Silvestri, Nava, Bianchetti, Lottici Tessadri, Ceccherini, Faye, Folino. Allenatore: Giampaolo 5.5.

ARBITRO: Doveri di Roma 1 6.
RETI: 18’st Esposito.
NOTE: giornata serena, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Terracciano, Adopo. Angoli: 6-5. Recupero: 3′; 4′.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Vince ancora il Torino targato D’Aversa, contro il Verona finisce 2-1

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TORINO (ITALPRESS) – Vittoria di misura per il Torino di D’Aversa, che batte 2-1 il Verona e consolida il suo posizionamento a metà classifica. Notte fonda invece per i gialloblu, che a sei giornate dalla fine sembrano ormai definitivamente lontani dal raggiungimento della salvezza. Ad aprire le marcature la rete di Simeone, pari momentaneo di Bowie e gol del definitivo 2-1 granata siglato da Casadei.

Bastano sei minuti al Torino per passare in vantaggio, con Pedersen che scappa alle spalle della difesa scaligera e serve in area Simeone, rapido nel dribbling e tiro che vale l’1-0 granata. Reagisce subito il Verona, con la punizione di Frese e Gagliardini che, favorito dall’uscita imperfetta di Paleari, devia di testa colpendo la traversa. Gara abbastanza equilibrata, con il Torino più propenso alla gestione del gioco davanti a un Verona ordinato nonostante il gol subito. Al 38′, però, la squadra di Sammarco crea l’episodio che porta all’1-1: lancio lungo di Montipò a cercare Bowie, che vince il duello fisico con Ismajli e si apre il campo per andare a tu per tu con Paleari e batterlo sul primo palo.

Il Verona chiude in crescendo il primo tempo, ma la squadra di D’Aversa torna a dare la sua impronta a inizio ripresa ripassando in vantaggio: tiro-cross dalla sinistra di Obrador ricevuto a centro area da Casadei che deve solo spingere in rete. Aggressività che premierebbe il Toro anche con la rete del 3-1, sul colpo di testa vincente di Che Adams che si infila ancora alle spalle di Montipò salvo poi essere annullato per fuorigioco precedente di Simeone. Episodio che cambia l’inerzia della gara, scoraggiando il Torino e motivando il Verona ad alzare il suo ritmo. Al 73′ pericoloso per i gialloblu il neo-entrato Bradaric, che servito in area con un cross profondo dalla destra si coordina per la conclusione che Paleari respinge di piede. Finale di gara con pochi altri lampi, bravo il Torino a gestire a suo favore il ritmo rischiando poco e condannando il Verona alla quarta sconfitta consecutiva.

IL TABELLINO DELLA PARTITA

TORINO (3-4-1-2): Paleari 5.5; Coco 6 (22′ st Marianucci 6), Ismajli 5, Ebosse 6 (39′ st Maripan sv); Pedersen 6.5, Casadei 7, Gineitis 6 (30′ st Prati 6), Obrador 7 (39′ st Biraghi sv); Vlasic 6.5; Simeone 7.5, Adams 6 (30′ st Kulenovic 6). In panchina: Israel, Siviero, Ilkhan, Ilic, Anjorin, Lazaro, Tameze, Nije. Allenatore: D’Aversa 7.

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VERONA (3-5-2): Montipò 6.5; Nelsson 5, Edmundsson 5 (15′ st Valentini 6), Frese 5.5 (36′ st Mosquera sv); Oyegoke 5, Akpa Akpro 5.5, Gagliardini 6.5, Bernede 5.5 (23′ st Bradaric 6.5), Belghali 5.5 (37′ st Sarr sv); Harroui 5.5 (15′ st Orban 5.5), Bowie 7. In panchina: Perilli, Toniolo, Lirola, Slotsager, Niasse, Isaac, Fallou, Ajayi, Al-Musrati. Allenatore: Sammarco 5.5.

ARBITRO: Bonacina di Bergamo 6.5.
RETI: 6′ pt Simeone, 38′ pt Bowie; 5′ st Casadei.
NOTE: pomeriggio sereno, terreno di gioco in ottime condizioni. Ammoniti: Ismajli, Edmundsson, Frese, Oyegoke, Valentini Angoli: 6-3 per il Verona. Recupero: 2′; 5′.

– Foto Image –
(ITALPRESS).

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Sinner vola in finale a Montecarlo, Zverev battuto in due set

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MONTECARLO (MONACO) (ITALPRESS) – Jannik Sinner è in finale al “Rolex Monte-Carlo Masters”, terzo “1000” della stagione, il primo sul “rosso”, dotato di un montepremi totale pari a 6.309.095 euro. L’altoatesino ha avuto la meglio sul tedesco Alexander Zverev in due set con il punteggio di 6-1, 6-4 dopo 1h22′ di gioco. Si tratta della prima finale sulla terra rossa del Principato per il 24enne di Sesto Pusteria, che aveva perso le due semifinali precedenti nel 2023 (contro Rune) e nel 2024 (contro Tsitsipas).

“Sono molto felice, siamo arrivati qui cercando risposte. Ogni giorno, ogni gara è diversa ma oggi mi sono sentito molto, molto solido fin dall’inizio. E quando sei in vantaggio di un break subito, questo cambia l’inerzia del match”. Così il tennista italiano al termine del match. “La mia è stata una prestazione molto solida, ho cercato di impostare il gioco così come volevo. Domani cercheremo di fare il meglio possibile” ha aggiunto Sinner, che domani attende il vincente dell’altra semifinale tra il monegasco Valentin Vacherot e lo spagnolo Carlos Alcaraz. “Valentin continua a mostrare quello di cui è capace, ma Carlos è favorito. Se vince? Non vedo l’ora, è il motivo per cui mi alleno e mi preparo. Avere una gara prima del Roland Garros contro di lui mi serve, non ho nulla da perdere”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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