Seguici sui social

Cronaca

Bebe Vio bronzo nel fioretto a Parigi “Non è oro ma è bella”

Pubblicato

-

di Sonia Arpaia
PARIGI (FRANCIA) (ITALPRESS) – Terza partecipazione alle Paralimpiadi e terza medaglia individuale, quinta complessiva. Bebe Vio Grandis si è messa al collo un importante bronzo nel fioretto categoria B ai Giochi Paralimpici di Parigi 2024. La campionessa azzurra non è riuscita a replicare i trionfi d’oro di Rio e Tokyo, ma ha portato a casa una medaglia importante, fatta di grinta e tenacia, battendo nella finalina la coreana Eun Hye Cho 15-2, dopo essere stata sconfitta in semifinale dalla cinese Rong Xiao 15-9. “E’ una medaglia stupenda, sono veramente felice. Non è l’oro certo, ma la finale l’ha meritata più lei, è stata lì più pronta, con fisico, con la testa e con tutto. Io c’ero, ma non bene come lei. Diamo tutto per vincere, c’è chi ce la fa e chi no. Lei ce l’ha fatta, adesso c’è la finale, mi auguro che vinca”, ha commentato l’azzurra a fine gara. Ad applaudire Bebe Vio, sugli spalti del Grand Palais, anche un tifoso speciale, Lorenzo Jovanotti, suo grande amico, assieme alla famiglia dell’azzurra.
“E’ la prima volta che la vedo dal vivo, dopo milioni di incontri da tutte le parti, ai miei concerti, a cena, ma non l’avevo mai vista gareggiare. Qui è veramente pazzesco, l’atmosfera è bellissima – ha detto il cantante – E’ bello, emozionante e commovente vedere che da un corpo così piccolo possa venire fuori tanta forza. E poi sappiamo tutti quello che ha fatto per il mondo della disabilità, per i bambini, li ha aiutati, tanti li ha tirati fuori di casa grazie allo sport. E’ davvero una forza!”. La stessa Bebe non nasconde l’emozione a fine gara: “Sono molto felice, lo conosco da tanti anni, anche prima di queste interviste, prima di tutto. Mi ha visto letteralmente crescere. Era gasatissimo, ci ha tenuto tantissimo a venire”, ha spiegato. Ora la testa è già alla gara a squadre di domani. Nella prova femminile l’Italia schiererà Bebe Vio Grandis, Andreea Mogos, Loredana Trigilia e Rossana Pasquino. Le azzurre, nei quarti di finale, sfideranno alle ore 11.30 gli Stati Uniti. “Ce l’ho fatta. E ce l’abbiamo fatta tutti. E domani ce la faremo di nuovo, domani ce la dobbiamo fare, a questo punto va bene che vinca una volta la cinese, ma non due. Quindi domani abbiamo di nuovo la Cina nella semifinale a squadre e ci proviamo”, ha concluso Bebe Vio.
– foto CIP/Bizzi –
(ITALPRESS).

Cronaca

Gasperini “D’accordo con De Rossi, Dybala? Spero la prossima settimana”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – La protesta di Daniele De Rossi per il rigore contro in Genoa-Napoli trova dalla sua parte anche Gian Piero Gasperini. Alla vigilia di Roma-Cagliari, il tecnico giallorosso si schiera con l’ex capitano dei capitoloni, ora sulla panchina del Grifone, che ieri nel postpartita ha detto di “non riconoscersi più in questo tipo di calcio”, commentando la decisione di assegnare un rigore agli avversari per un tocco su Vergara. “Tutte le squadre sono state protagoniste di eventi simili. Non è una questione che riguarda il favore di una squadra o dell’altra – le sue parole – Penso che noi allenatori dobbiamo radunarci un attimo e far sentire la nostra voce, perchè la penso esattamente come Daniele e con tutti i colleghi che sento. Questo tipo di calcio non piace a noi e neanche al pubblico”. Poi rincara la dose: “Ci sono cartellini strani, rigori che il pubblico non vede. Ci sono simulazioni evidenti, giocatori che si mettono le mani in faccia, panchine che saltano per aria e cominciano a provocare. Dobbiamo essere anche noi allenatori a cercare di fare qualcosa. Ci sono squadre che iniziano ad avere persone strane che entrano dal mondo arbitrale e insegnano ai giocatori come restare a terra, come rimanere giù se vengono toccati”. Quanto alla partita di domani, che vedrà la Roma inseguire all’Olimpico il ritorno alla vittoria dopo lo stop di Udine e cercare di vendicare il ko dell’andata, Gasperini deve fare i conti con diverse assenze. “Ferguson? L’anno scorso è stato fermo un anno per un’operazione alla caviglia, le difficoltà sono di questa natura. Cerchiamo di rimetterlo in piedi, ma rischia di procurarsi una distorsione alla caviglia ogni volta che cambia direzione. Hermoso ha preso una bruttissima contusione sul collo del piede. Dybala ha preso una forte contusione sul ginocchio, speriamo sia disponibile la prossima settimana, come anche Hermoso. Konè? Sta lavorando bene. Vaz non è un grande problema, penso che martedì si aggregherà con la squadra”. Nessun dubbio tra difesa e centrocampo. Davanti a Svilar ci saranno Mancini, Ndicka e Ghilardi, mentre Celik, Cristante, El Aynaoui e Wesley comporranno la linea di quattro in mezzo. Davanti Gasperini apre alla titolarità di Zaragoza: “C’è volontà di inserirlo il prima possibile, vedremo domani se dall’inizio o a partita in corso”. Ballottaggio, quindi, tra lui e Pellegrini. Certa invece la presenza di Soulè, nonostante un problema fisico persistente: “Ha la pubalgia, non è una forma grave, ma lo condiziona”. Con lui, in avanti, confermato Malen. Spazio anche per una battuta su Totti, dopo le parole del senior advisor Claudio Ranieri, che a Sky Sport ha aperto all’inserimento dell’ex fuoriclasse giallorosso nel club: “Lo faccio giocare subito, non c’è problema, ma si deve allenare. Gli togliamo 15-20 anni”, ha scherzato Gasperini.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Scatto salvezza del Parma, Ordonez piega il Bologna all’ultimo respiro

Pubblicato

-

BOLOGNA (ITALPRESS) – Il Parma piazza un importante colpo in ottica salvezza. I ragazzi di Carlos Cuesta superano 1-0 il Bologna nel derby emiliano del Dall’Ara, valevole per la 24esima giornata di Serie A: decisivo un gol di Christian Ordonez in pieno recupero. Dopo un’iniziale fase di studio, i ducali provano a farsi vedere dalle parti di Skorupski, ma Britschgi non aggancia la sfera e perde una buona opportunità. Le due compagini giocano su ritmi discreti, ma fanno fatica a creare delle chance concrete. Al 18′ arriva la prima svolta della sfida con Tommaso Pobega che, dopo una revisione Var, viene espulso per un fallo pericoloso ai danni di Keita. La formazione ospite prova subito a sfruttare la superiorità numerica con Bernabè, che al 23′ sfiora il palo con una conclusione dalla distanza. La risposta dei padroni di casa, però, non si fa attendere e al 32′ Dallinga, su traversone di Bernardeschi, impegna Corvi con un colpo di testa. Nel finale di primo tempo il Parma spinge per cercare il vantaggio, ma i rossoblù resistono e vanno a riposo sul parziale di 0-0. In apertura di ripresa il Bologna si ritaglia subito una clamorosa occasione con Dallinga che, da ottima posizione, calcia alto. Dopo aver corso un notevole rischio, i ragazzi di Cuesta tornano a fare la partita e al 69′ trovano il vantaggio con un autogol di Castro: dopo una revisione Var, però, la rete viene annullata per un fuorigioco attivo di Pellegrino. I rossoblù si affidano ad un attivissimo Rowe che, nell’arco di due minuti, va vicinissimo al gol prima con un colpo di testa e poi con un tiro sul secondo palo, entrambi terminati a lato. Al 79′ viene ristabilita la parità numerica poichè Mariano Troilo, già ammonito, riceve il secondo giallo per un fallo su Castro. Finale di match incandescente, in cui sono gli uomini di Vincenzo Italiano a credere maggiormente nella vittoria, tanto che all’89’ Orsolini colpisce un clamoroso palo con un sinistro al volo. In pieno recupero, però, Christian Ordonez regala i tre punti ai suoi con un gran gol dalla distanza. Il risultato, successivamente, viene blindato da uno straordinario Corvi, che compie un doppio miracolo prima su una rischiosa incornata di Delprato e poi su Orsolini. Il Parma torna al successo dopo quasi un mese e sale a 26 punti in classifica, mentre il Bologna incassa il quarto ko di fila e resta fermo a quota 30. I felsinei torneranno in campo mercoledì al Dall’Ara contro la Lazio per i quarti di Coppa Italia; i ducali, invece, domenica 15 febbraio ospiteranno il Verona al Tardini.
– Foto Image –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Goggia vince bronzo olimpico in discesa “Ultimo colore che mi mancava”

Pubblicato

-

CORTINA D’AMPEZZO (ITALPRESS) – Medaglia di bronzo per Sofia Goggia nella discesa femminile alle Olimpiadi di Milano-Cortina. L’azzurra ha chiuso in 1.36.69, preceduta dalla tedesca Emma Aicher, argento in 1.36.14. L’oro è andato all’americana Breezy Johnson (1.36.10). La gara è stata interrotta per il grave infortunio occorso alla statunitense Lindsey Vonn. E’ la quarta medaglia dell’Italia dopo l’oro, l’argento e il bronzo della prima giornata di gare. Ed è la terza medaglia a cinque cerchi per la 33enne bergamasca delle Fiamme Gialle dopo l’oro di Pyeongchang 2018 e l’argento di Pechino 2022. “Il bronzo era l’ultimo colore che mi mancava, anche se avrei preferito bissare quello del 2018. Però bisogna avere una visione generale, tre Olimpiadi e tre medaglie in questa disciplina… – il commento della campionessa lombarda – Sono un pò dispiaciuta, quell’attesa (per la caduta della Vonn, ndr) non è stata di semplice gestione ma sono rimasta focalizzata su quanto dovevo fare”. C’era attesa anche Federica Brignone, che ha chiuso al decimo posto, mentre tra le altre azzurre Laura Pirovano si è piazzata sesta e Nicol Delago undicesima. Il programma dello sci alpino femminile ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026 prosegue lunedì con un’ulteriore prova che precede la combinata a squadre di martedì 10 febbraio.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.