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Cronaca

REGIONE LOMBARDIA – NASCE L’HELPDESK PER LO SPORT

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Fornire, entro la fine dell’anno, un supporto istituzionale al sistema sportivo lombardo per recepire, in maniera chiara e puntuale, i contenuti e le eventuali modifiche del quadro normativo in questa materia. Un servizio che Regione Lombardia, attraverso un ‘helpdesk’ dedicato, garantirà ad associazioni e società dilettantistiche, comitati e delegazioni, ma anche tesserati, volontari e lavoratori sportivi. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta, su proposta del sottosegretario allo Sport e Giovani, Federica Picchi.

Cronaca

A.Benetton “La paternità mi ha arricchito, con i miei figli il dialogo è continuo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Essere padre per me vuol dire saper essere una guida, in primis con l’esempio, senza mai confondere i ruoli”. E’ il cuore del racconto che Alessandro Benetton affida a Gente, dove l’imprenditore trevigiano si apre sul rapporto con i figli Agnese (25 anni), Tobias (22) e Luce (18), che da sei anni hanno scelto di vivere con lui.
“La paternità mi ha arricchito. Ogni giorno imparo qualcosa di nuovo dai miei figli – racconta Benetton -. Mi hanno insegnato il significato profondo della parola reciprocità: dare e ricevere affetto, ascoltare, fidarsi. Con loro il dialogo è continuo, autentico”. Un legame profondo che, sottolinea, è fonte di ispirazione non solo nella vita privata ma anche nel lavoro: “Il loro modo di guardare il mondo, di farsi domande, di cercare senso e futuro per la loro generazione mi spinge a non smettere mai di evolvere”.
Un rapporto che è diventato anche parte integrante del suo ultimo libro, Mai Fermi, in cui l’imprenditore racconta gli otto “maestri” che hanno avuto un impatto decisivo sulla sua vita. Accanto a figure iconiche come Michael Schumacher e Andy Warhol, ci sono anche i suoi figli. “E’ incredibile quello che abbiamo fatto insieme in questi ultimi anni, siamo diventati la famiglia più coesa di sempre” sono le parole, scritte proprio da Tobias, insieme alle sorelle Agnese e Luce, in un biglietto di auguri al padre, che Alessandro ha voluto condividere nel libro, insieme ad altri racconti della loro quotidianità familiare.
Il dialogo con i giovani, racconta ancora a Gente, non è per lui un esercizio teorico ma un principio applicato in modo sistematico anche nel modello di business. “I giovani non sono il futuro, sono già il presente della nostra società”, sottolinea. “In loro vedo la forza della discontinuità, la capacità di rimettere in discussione ciò che diamo per acquisito e di aprire strade nuove”.
Un approccio che si riflette anche in alcuni dei suoi progetti imprenditoriali, come l’Innovation Hub avviato tre anni fa all’interno dell’Aeroporto di Fiumicino, e nell’impegno sociale con la Unhate Foundation, rilanciata lo scorso anno per contrastare la cultura dell’odio puntando sulla formazione e sulle opportunità per le nuove generazioni.

– fonte foto Edizione ufficio stampa –
(ITALPRESS).

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La Russa “Bene Mattarella, campagna referendaria sia sui temi”

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ROMA (ITALPRESS) – “Non sono Mattarella, sono molto meno, ma è quello che vado ripetendo da tempo. Credo che la campagna sul referendum, perchè credo che a questo si riferisse il presidente, debba essere condotta sui temi tecnici, sui temi relativi al contenuto della riforma, che può piacere o non piacere, ma non bisogna travisarla, non bisogna dare a questa riforma il senso e i contenuti che non ha”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine della cerimonia inaugurale del “Treno del Ricordo” 2026, al binario 1 della stazione Ostiense.

“Bisogna capire che c’è un provvedimento sottoposto al giudizio degli italiani, che vuole separare i pubblici ministeri dai giudicanti e che vuole che il Csm sia costruito, non con il voto dei parlamentari da un lato e dall’altro lato dei giudici, ma per sorteggio. Questa è la materia e su questo mi piacerebbe che civilmente ci si confrontasse, non su altro”, ha aggiunto.

IL VIDEO

(ITALPRESS).
-Foto: ufficio stampa Senato-

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Milano, all’Aci di Corso Venezia la mostra “La Vespa alle Olimpiadi”

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MILANO (ITALPRESS) – Per celebrare le medaglie olimpiche conquistate dalle atlete e dagli atleti italiani alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 Vespa Club d’Italia da oggi, giovedì 19 febbraio fino al 5 marzo, dedica una mostra alla Vespa nella sede di Automobile Club Milano, in Corso Venezia 43. La rassegna è visitabile dalle 8:30 alle 17 dal lunedì al venerdì e il sabato dalle 9 a mezzogiorno. Vespa e Giochi Olimpici condividono lo spirito di “Citius, Altius, Fortius” (più veloce, più alto, più forte).

Nella sua lunga storia, lo scooter Piaggio ha collezionato record di velocità nel 1951, sorpassato i 20 milioni di esemplari prodotti e superato ottant’anni di sfide commerciali. Il percorso espositivo ripercorre il legame tra Vespa e Olimpiadi attraverso modelli iconici e cimeli.

Una Vespa originale del 1960, tra quelle assegnate agli atleti del villaggio olimpico di Roma, accompagnata da foto di campioni come Nino Benvenuti e Livio Berruti. Il modello del 1956 con gli sci al seguito, per ricordare le Olimpiadi invernali di Cortina La Vespa del viaggiatore Roberto Patrignani, che nel 1964 partì da Milano per raggiungere Tokyo in vista dei Giochi Giapponesi, consegnando al comitato organizzatore una lettera del CIO di Roma.

Alla mostra non manca il richiamo ai successi sportivi su due ruote: la Vespa trionfò alla Sei Giorni di Varese nel 1951, conquistando nove Medaglie d’Oro nella tappa conclusiva all’Autodromo Nazionale Monza.

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-Foto Aci Milano-
(ITALPRESS).

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