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Politica

Mattarella “Marzabotto non separa più tedeschi e italiani, li unisce”

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ROMA (ITALPRESS) – “Siamo qui per ricordare, perchè la memoria richiama responsabilità. Nella Seconda guerra mondiale si toccò il fondo dell’abisso. La barbarie, la cancellazione di ogni dignità umana. Italia, Germania ed Europa sono state capaci di risorgere da quell’inferno, costruendo libertà, pace, democrazia, diritti, comunità, una nuova sicurezza”. Così il presidente della Repubblioca, Sergio Mattarella, nel suo intervento per l’80mo anniversario della strage di Marzabotto. “Presidente Steinmeier,
desidero ringraziarla. La Repubblica italiana la ringrazia per essere qui, insieme ai nostri concittadini, ai familiari delle vittime, per condividere un anniversario così carico di significato storico e civile”, ha aggiunto. “Oggi, la sua presenza, caro presidente Steinmeier, è una ulteriore spinta ad andare avanti insieme nel costruire il futuro. In questa giornata, alla presenza del presidente Steinmeier, possiamo affermare, con le parole pronunciate dal Presidente Rau nel 2002, che Marzabotto è divenuto luogo che non separa più tedeschi e italiani ma li unisce”, ha sottolineato il capo dello Stato.
“Marzabotto e Monte Sole sono pietre angolari della Repubblica italiana. A ottant’anni da quei tragici giorni oggi avvertiamo più nitidamente che Marzabotto e Monte Sole sono simbolo e fondamenta dell’intera Europa, prova del nostro destino comune che, insieme, nei giorni scorsi, a Berlino come a Bonn e Colonia, abbiamo confermato di volere scegliere. Quello di un’Europa che non rinuncia, e anzi vuole sviluppare i suoi valori, la sua civiltà, il suo diritto, fondato sul primato della persona”, ha concluso il presidente della Repubblica.
(ITALPRESS).
-Foto: Agenzia Fotogramma-

Politica

Sondaggi, una lista dei Riformisti guidata da Silvia Salis sarebbe al 6,5%

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ROMA (ITALPRESS) – Nell’eventualità si andasse alle elezioni politiche con una lista dei Riformisti guidata da Silvia Salis questa otterrebbe il 6,5%. Il Pd calerebbe del 3,5%, e scenderebbe dal 22,5% al 19%. Il M5S resterebbe al 13%, mentre Avs salirebbe di mezzo punto (+0,5%). Infine +Europa resterebbe all1%. In generale il campo largo crescerebbe mezzo punto passando dal 45% al 45,5%. E’ quanto emerge da un sondaggio Noto per la trasmissione di Rai 1, Porta a Porta.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Meloni “Sospeso il rinnovo automatico dell’accordo di Difesa con Israele”

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VERONA (ITALPRESS) – “Il rapporto dell’Italia con gli Stati Uniti è un rapporto che va avanti da qualche anno e non riguarda il singolo governo. Noi cerchiamo di fare il nostro meglio, chiaramente a contesto dato, considerando gli Stati Uniti un nostro alleato strategico e prioritario. Però quando si è amici e quando si ha degli alleati, particolarmente se sono strategici, bisogna anche avere il coraggio di dire quando non si è d’accordo, che è quello che io faccio ogni giorno. Quando sono d’accordo dico di essere d’accordo, quando non sono d’accordo dico di non essere d’accordo perché credo che questo faccia bene all’Europa, agli Stati Uniti e all’Occidente in generale”. Così la premier Giorgia Meloni a margine della visita al Vinitaly.

“In considerazione della situazione attuale, il governo ha deciso di sospendere il rinnovo automatico dell’accordo di Difesa con Israele”, ha poi annunciato la premier.

“La situazione internazionale è una situazione sulla quale bisogna continuare a lavorare per mandare avanti i negoziati di pace, fare ogni sforzo possibile per stabilizzare la situazione e riaprire lo stretto, che per noi è fondamentale, non solo per i carburanti ma anche per i fertilizzanti, altro elemento fondamentale per il settore del quale parliamo oggi”, ha aggiunto.

Lo stop al patto di stabilità “potrebbe aiutare certamente. Ovviamente bisogna vedere come andrà nei prossimi giorni, ma penso che l’Europa non dovrebbe sottovalutare l’impatto che questa crisi può avere nei prossimi mesi. Penso che farebbe un enorme errore di valutazione se considerasse di muoversi tardi. Noi stiamo ponendo una serie di questioni in Europa, come il tema di prendere anche in considerazione una sospensione del patto di stabilità. Non intesa come misura che può essere fatta dal singolo stato membro, ma come misura generalizzata, così come la sospensione dell’Ets e del Cibam. Siamo determinati a dare battaglia in Europa per il bene dell’Europa, perchè non si può rimanere sempre identici a se stessi mentre il mondo intorno a noi cambia in maniera vorticosa. Crediamo che chi oggi pone queste questioni sia responsabile e non irresponsabile come invece alcuni vorrebbero”, ha spiegato.

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“Quello che ho detto è quello che penso, le dichiarazioni sul Pontefice erano inaccettabili” da parte di Trump. “Ho espresso e rinnovo la mia solidarietà a Papa Leone e dico di più: francamente non mi sentirei a mio agio in una società nella quale i leader religiosi fanno quello che dicono i leader politici, diciamo non in questa parte del mondo”, ha detto in merito alla vicenda di Papa Leone e Trump.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Politica

Salvini “Sul carburante c’è un’evidente speculazione in corso, l’Europa non può fare finta di niente”

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ROMA (ITALPRESS) –Il miliardo messo in bilancio dal governo sul taglio delle accise non è sufficiente: non si può andare avanti così per settimane, per questo chiediamo alla Commissione europea una possibilità di deroga al patto di stabilità sull’energia, identica a quella che c’è sulle armi“. Così il vicepremier e ministro Matteo Salvini, ospite a Non Stop News su Rtl 102.5. “Sul carburante c’è un’evidente speculazione in corso, ma Bruxelles non può fare finta di niente. C’è una guerra che non abbiamo voluto che si somma a un’altra che non abbiamo voluto. L’Italia non è in guerra, ma non può pagarne lo scotto: gli aiuti di Stato può farli chi ha capienza di bilancio come Germania o Francia, a noi chiedono rigore e il rigore in questo momento non è assolutamente sostenibile. O Bruxelles se ne accorge o la sveglia gliela suoniamo noi”, aggiunge.

 “Le compagnie aeree mi chiedono di aumentare i prezzi dei biglietti perché il costo del carburante è raddoppiato nell’arco di alcuni giorni, ma per ora sono riuscito a tenere tutto fermo. È chiaro che se il conflitto dovesse andare avanti per altre settimane diventa più difficile tenere tutto fermo, ma non vorremmo avere problemi con la stagione turistica per l’inerzia di Bruxelles”, ha concluso Salvini.

 “Non so a cosa stiamo assistendo: la situazione è già complicata di suo senza che qualcuno si svegli attaccando il Papa, c’è un limite alla pazienza umana. Se c’è una guida morale, spirituale e politica che sta invitando al dialogo e chiedendo la risoluzione dei conflitti è proprio il Papa – continua Salvini, – Mi interessa poco sapere cosa intendesse il presidente degli Stati Uniti, ma so che la situazione economica per milioni di italiani rischia di diventare sempre più complicata; stiamo ipotizzando una serie di soluzioni, come il blocco del conto bollette su luce, gas e gasolio per tutto il 2026 al pre guerra in Iran. C’è bisogno di collaborazione anche da parte dell’Europa, che lasci un minimo di libertà di manovra ai singoli paesi: o la sospensione del patto di stabilità la fa Bruxelles di sua iniziativa o saremo costretti a fare da soli. Non chiediamo i soldi in più, ma semplicemente di usare quelli che abbiamo a bilancio per bloccare ogni aumento almeno per tutto il 2026″, conclude.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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