Seguici sui social

Sport

Ranieri “Il futuro allenatore della Roma? Cerchiamo uno bravo”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Il profilo del futuro allenatore? Stiamo cercando uno bravo. Speriamo di non sbagliare”. Lo ha detto il tecnico della Roma, Claudio Ranieri in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Braga in Europa League, parlando della scelta sull’allenatore che guiderà la squadra giallorossa nella prossima stagione. E sul suo futuro ruolo da dirigente: “Mi sto impegnando 50% e 50%. Ho dei giocatori meravigliosi che mi lasciano una certa serenità nel poter pensare anche al futuro. Con la proprietà e Ghisolfi stiamo pensando a tutto: al presente e al mercato. Il futuro allenatore oggi non è la priorità, ci stiamo pensando, non posso negarlo, ma non siamo ancora entrati nelle specificità su chi e come. Ci pensiamo e ci aggiorniamo: questo è importante”, ha aggiunto l’allenatore. Ora, però, testa al Braga. “Ho recuperato tutti, tranne Cristante. Dovbyk e Celik sono a disposizione – fa il punto Ranieri – Soulè? E’ il futuro, dopo un anno meraviglioso è arrivato alla Roma e pensava di fare le stesse cose. Ma ora gli avversari lo conoscono e anche il cambio di squadra ha pesato. Io e il club contiamo molto su di lui e cercheremo di tirargli fuori il meglio che ha dentro di sè”. Su Pellegrini: “Non ci ho ancora parlato sotto l’aspetto contrattuale e non so cosa voglia fare in futuro, ma è un ragazzo che merita e lo vedo più sereno. Questa è la cosa più importante, si sta allenando bene e sta ritrovando la sua autostima”, ha aggiunto Ranieri.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Sport

Federica Brignone leggendaria, oro anche nel gigante olimpico. Ventuno medaglie per l’Italia, superato il record del ’94

Pubblicato

-

CORTINA (ITALPRESS) – Federica Brignone è la nuova campionessa olimpica di slalom gigante. In testa dopo la prima manche sull’Olympia delle Tofane, la 35enne valdostana, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, difende con successo il primato e porta a casa il secondo oro ai Giochi Invernali di Milano-Cortina dopo quello in super-G. Per la Tigre di La Salle, che fra le porte larghe è anche la campionessa del mondo in carica grazie al successo di un anno fa a Saalbach, si tratta della quinta medaglia olimpica della carriera: a Pyeongchang 2018 conquistò un bronzo (gigante) mentre quattro anni dopo a Pechino arrivaranno un argento (gigante) e un altro bronzo (combinata). La Brignone diventa anche la prima azzurra nella storia dello sci alpino a vincere due medaglie d’oro nella stessa edizione, impresa che al maschile riuscì solo ad Alberto Tomba a Calgary 1988 (gigante e slalom). Il record di ori fra le donne resta invece a Deborah Compagnoni con tre (super-G Albertville 1992 e gigante a Lillehammer 1994 e Nagano 1998).

Federica Brignone chiude dopo due manche perfette in 2’13″50, con 62 centesimi di vantaggio sulla campionessa uscente, la svedese Sara Hector, e la norvegese Thea Louise Stjernesund, argento ex aequo e che all’arrivo si inchinano davanti alla Tigre di La Salle. Peccato per Lara Della Mea, risalita fino alla quarta posizione e finita a soli 5 centesimi dalla medaglia mentre Sofia Goggia, terza a metà gara, chiude decima.

SUPERATO IL RECORD DI MEDAGLIE AZZURRE AI GIOCHI INVERNALI

Con l’oro di Federica Brignone nel gigante olimpico di Milano-Cortina e l’argento di Moioli-Sommariva nello snowboardcross misto, l’Italia conquista le medaglie numero 20 e 21 – con sette giorni e mezzo di gare ancora davanti – supera il record dell’edizione di Lillehammer 1994, che fino a qui era il miglior risultato di sempre degli azzurri in un’Olimpiade invernale.

– foto IPA Agency –

Advertisement

(ITALPRESS).

Leggi tutto

Sport

Italia d’argento nello snowboardcross, Moioli e Sommariva strepitosi nella gara mista a coppie

Pubblicato

-

LIVIGNO (ITALPRESS) – L’Italia batte ufficialmente il record di medaglie di Lillehammer 1994, dopo aver eguagliato il primato grazie a Federica Brignone: salgono a 21 le medaglie azzurre grazie allo snowboardcross, che regala un argento. Lorenzo Sommariva e Michela Moioli chiudono infatti in seconda posizione alle spalle della Gran Bretagna, con un distacco di 43 centesimi: bronzo alla Francia (+0.55). Merito della consueta rimonta di Moioli nella seconda parte di gara, dopo aver iniziato con un distacco di 66/100 per un contatto tra Sommariva e l’atleta australiano: salgono così a 21 le medaglie azzurre, nuovo record assoluto ai Giochi olimpici invernali.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Sport

Sci di fondo, splendido bronzo per la staffetta azzurra 4×7.5 km maschile

Pubblicato

-

TESERO (ITALPRESS) – Vent’anni dopo lo storico oro dei Giochi di Torino 2006, l’Italia torna sul podio nella staffetta maschile dello sci di fondo. Gli azzurri Davide Graz, Elia Barp, Martino Carollo e Federico Pellegrino conquistano il bronzo nella 4×7,5 km, vincendo il duello con la Finlandia. Ottimo il lancio della gara da parte di Graz, che effettua anche qualche metro in testa, cambiando con Barp in zona-podio: quest’ultimo ha un momento di crisi in salita, ma sa riprendersi e lasciare il testimone in 3a posizione. Crisi invece a metà percorso per Martino Carollo, con l’Italia che scivola in quarta posizione a ventuno secondi dalla top-3 e le medaglie che sembrano sfumare, prima della magia del portabandiera Federico Pellegrino: riaggancio e sorpasso alla Finlandia, è bronzo. L’oro va alla dominante Norvegia, che trionfa col tempo di 1:04:24.5 e regala lo storico nono oro a Klaebo, argento alla Francia (+22.2). Italia terza, con un distacco di 47.9 secondi: salgono a 19 le medaglie azzurre nei Giochi di Milano-Cortina 2026.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.