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Cronaca

Befana dei clochard a Milano, anche Giusy Versace tra i volontari

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MILANO (ITALPRESS) – Il 2025 si apre per Giusy Versace all’insegna della solidarietà. Nella giornata dedicata alla Festa dell’Epifania, la Versace ha preso parte alla ‘Befana dei Clochard’, il tradizionale pranzo offerto ai senzatetto di Milano, promosso dall’associazione di volontariato meneghina ‘City Angeles’ e accolto nelle eleganti sale dello storico hotel Principe di Savoia a Milano. Molti erano i volti noti dello spettacolo, della cultura e delle istituzioni che hanno servito i 200 senzatetto con i piatti prelibati preparati da Christian Garcia, chef personale del Principe Alberto di Monaco e da Fabrizio Cadei, executive chef dell’hotel. “Ho partecipato più volte ad iniziative benefiche dei City Angeles – racconta Giusy Versace – ma era la mia prima Befana dei Clochard e devo ammettere che è stata un’esperienza davvero bella e toccante. Offrire un pasto caldo, tra l’altro di altissima qualità, e regalare qualche ora di spensieratezza, calore e allegria ha restituito il sorriso a molti degli invitati e di conseguenza anche a noi volontari. Sono stata particolarmente colpita dal gesto di dignità di due donne che ho incontrato alla toilette: dopo essersi lavate le mani, cercavano di ripulire e asciugare al meglio il lavabo con un panno di carta perchè, mi hanno spiegato, volevano restituire pulito il luogo che le ha accolte con tanto calore. E poi, mi ha fatto sorridere e riflettere il fatto che continuavano a guardarsi allo specchio, come se fosse la loro prima volta. Qui ho capito che un gesto che per noi è banale, per altri può essere una novità”. “Comunque – prosegue la Versace – ho visto a tavola persone di ogni età, nazionalità e persino diversi bambini a dimostrazione che, malgrado Milano e la Lombardia siano tra le città e regioni più ricche d’Italia, la povertà esiste anche qui e non dobbiamo dimenticarcene”. “Infine – conclude Giusy – il mio plauso speciale va a Mario Furlan, mente, cuore e anima dei City Angeles, non solo per quest’iniziativa ma per tutte le opere buone che compie durante l’anno”.(ITALPRESS).

Foto: Giusy Versace Press Office

Cronaca

Traffico di migranti, 9 arresti tra Bosnia e Croazia sulla rotta balcanica

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ROMA (ITALPRESS) – Nove persone sono state arrestate tra Bosnia ed Erzegovina e Croazia nell’ambito di una vasta operazione contro il traffico di esseri umani condotta dalla SIPA (Agenzia Statale di Investigazione e Protezione bosniaca), con il supporto del progetto europeo EU4FAST, che coinvolge anche il Dipartimento della Pubblica Sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale del Ministero dell’Interno italiano.

L’indagine, durata oltre un anno, ha portato allo smantellamento di un’organizzazione criminale transnazionale attiva lungo la rotta balcanica, uno dei principali corridoi utilizzati per l’ingresso irregolare verso l’Unione Europea e, indirettamente, verso l’Italia. Il gruppo criminale gestiva l’intera filiera del traffico di migranti, dal loro trasferimento da Sarajevo fino al confine con la Croazia, sfruttando punti sensibili lungo il fiume Sava per attraversamenti illegali effettuati con imbarcazioni messe a disposizione dall’organizzazione. Una volta entrati in territorio croato, uno dei soggetti arrestati coordinava la logistica dei movimenti, accompagnando i migranti fino a Zagabria, nodo strategico da cui i flussi venivano successivamente indirizzati verso altri Paesi europei, tra cui l’Italia.

L’operazione rappresenta un risultato significativo nel contrasto alla criminalità organizzata transnazionale e conferma l’efficacia della cooperazione internazionale di polizia nel rafforzare la sicurezza dell’area europea. In questo contesto si inserisce il contributo italiano attraverso EU4FAST, progetto cofinanziato dall’Unione Europea, che vede impegnati esperti del Ministero dell’Interno – tra cui personale di Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza – nel supporto operativo e investigativo alle autorità dei Balcani occidentali, candidati all’adesione all’UE.

foto: IPA Agency

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Cronaca

Palermo, sequestrati 17 reperti fossili risalenti a 50 milioni di anni fa

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PALERMO (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Palermo hanno individuato e sottoposto a sequestro numerosi reperti fossili acquistati e detenuti illecitamente; tali beni, tenuto conto dell’alto valore storico-culturale sono stati affidati in custodia giudiziale al Museo Geologico G.G. Gemmellaro, per essere esposti al pubblico. I reperti fossili sono stati individuati dai militari della Compagnia di Palermo Punta Raisi, che hanno intercettato alcune spedizioni di pacchi provenienti dall’estero, recanti profili di anomalia per caratteristiche, modalità di trasporto e documentazione di accompagnamento. Una volta recuperati i 17 reperti fossili di interesse archeologico e riconducibili a diverse epoche sono stati oggetto di perizie da parte dei paleontologi del museo geologico G.G. del Sistema Museale Gemmellaro dell’Università degli Studi di Palermo, che ne ha accertato autenticità, provenienza e valore storico culturale Nel dettaglio, il materiale recuperato si distingue per straordinaria varietà e rilevanza scientifica. Tra i reperti figurano: – quattro esemplari paleontologici databili al periodo Cretacico, riconducibili a importanti generi Edmontosaurus, Spinosaurio Aegyptiacus, Triceratops, Hamadasuchus Rebouli: – un artiglio di dinosauro risalente all’era Mesozoica, testimonianza di specie che popolavano la Terra circa 66 milioni di anni fa.
Undici reperti fossili, comprendente due ammoniti – antichi molluschi marini estinti da oltre 50 milioni di anni -, due fossili vegetali di tipo felce di provenienza estera e sette elementi dentari appartenenti a specie animali vissute anche nel territorio siciliano fino a circa quindicimila anni fa; una trilobite risalente all’era paleozoica, dal peso di circa 600 grammi, che contribuisce ad arricchire ulteriormente il valore storico e scientifico dell’intero compendio. I reperti, dall’inestimabile valore storico culturale, sono stati importati in Italia dalla Spagna privi della documentazione richiesta dalla normativa europea di settore. Per tale ragione, i reperti sono stati sottoposti a sequestro nell’ambito di più ampie operazioni condotte dalla Guardia di Finanza a contrasto del traffico illecito di beni culturali.

foto: ufficio stampa Guardia di Finanza

(ITALPRESS).

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Cronaca

Reggio Emilia, sgominata banda che rubava farmaci oncologici, 6 arresti

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REGGIO EMILIA (ITALPRESS) – La Polizia di Stato di Reggio Emilia ha portato a termine un’importante operazione contro la criminalità organizzata, culminata nello smantellamento di una banda dedita al furto e alla ricettazione di farmaci di elevato valore economico.

L’indagine, condotta dagli investigatori della Squadra Mobile e coordinata dalla Procura della Repubblica di Reggio Emilia, guidata dal Procuratore Calogero Gaetano Paci, ha permesso di individuare un gruppo criminale di origine partenopea. La banda era specializzata nel furto di medicinali oncologici e immunosoppressori, sottratti dai depositi farmaceutici dell’AUSL di Reggio Emilia.

foto: screenshot video Polizia di Stato

(ITALPRESS).

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