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Motta “Servirà una grande Juve per vincere a Bruges”

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BRUGES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Il nostro obiettivo domani è la vittoria e per ottenerla dovremo fare molto bene. Servirà una grande partita contro una squadra che sta facendo bene sia in campionato che in Champions”. Thiago Motta sa che servirà la miglior Juve per far risultato a Bruges: un punto basterebbe a ipotecare i play-off ma il tecnico bianconero non vuole accontentarsi per quanto la formazione belga sia imbattuta da 18 gare e in casa, in Champions, abbia già battuto Aston Villa e Sporting. “Ma anche in trasferta hanno fatto bene, è una squadra giovane, con grande energia, che gioca bene a calcio, molto organizzata in fase difensiva – prosegue Motta – Ma ci siamo preparati, abbiamo la necessità di fare una grande prestazione per arrivare alla vittoria. E’ importante dare continuità alle prestazione e ora anche ai risultati. Nell’ultima partita – il riferimento alla gara col Milan – abbiamo ottenuto un risultato meritato dopo un’ottima prestazione e dobbiamo continuare così. Può rappresentare la svolta? Io vedo una crescita della squadra sin dall’inizio, nonostante gli infortuni e le modifiche alla rosa e nonostante sia una squadra giovane. Abbiamo fatto tantissime prestazioni buone ma non era arrivata la ricompensa della vittoria che però dà entusiasmo per continuare a lavorare”.
L’infermeria si sta ormai svuotando (“Abbiamo avuto delle difficoltà quasi sin dall’inizio stagione, ora a parte Bremer, Cabal e Milik sono tutti a disposizione”), e anche McKennie, Yildiz e Conceicao sono recuperati. Vlahovic, in panchina col Milan ed entrato nel finale, potrebbe tornare titolare ma Motta non si sbilancia: “Dusan sta molto bene ma la nostra filosofia è sempre quella, non conta la quantità del minutaggio ma la qualità. Se rivedremo un attacco mobile come col Milan e senza Vlahovic? Quella su Dusan è stata una scelta tecnica ma anche lui può essere mobile perchè sa giocare, sa muoversi, può fare perfettamente quello che abbiamo visto col Milan”. Nel fare la formazione Motta non si farà ad ogni modo distrarre dal big match di sabato a Napoli: “Le nostre energie sono tutte su domani, il nostro grande obiettivo è vincere col Bruges. Con due vittorie nelle ultime due gare potremmo entrare nelle migliori otto? Per ora focalizziamoci sul Bruges, poi penseremo al Benfica e dopo queste due partite vedremo dove saremo”.
In conferenza stampa anche Teun Koopmeiners. “Sarà una serata ancora bellissima e noi vogliamo vincere – dice l’olandese – Dovremo essere bravi con la palla, difendere con aggressività: sarà una partita difficile, loro sono una squadra giovane ma con grande energia, che difende compatta. Noi però abbiamo fiducia e vogliamo vincere. Nelle ultime partite è andata meglio, abbiamo giocato con più aggressività, anche in difesa, e con più fiducia in attacco. L’ultima vittoria ha fatto bene al morale, domani è un’altra partita e un’altra competizione ma è importante continuare così. Quanto manca per essere il Koopmeiners dell’Atalanta? E’ difficile fare percentuali, so che devo fare, e voglio fare meglio, voglio aiutare la squadra ogni giorno, in partita e in allenamento. Abbiamo avuto tanti infortuni, siamo una squadra con tanti giocatori nuovi e dovevamo conoscerci per potere fare meglio, anche a livello di automatismi”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Colpo salvezza per la Fiorentina, i viola sbancano Como e agganciano il Lecce in classifica

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COMO (ITALPRESS) – Vittoria pesante della Fiorentina che, sul campo del Como, vince 2-1 il match valido per la 25^ giornata di Serie A. La squadra di Vanoli trova tre punti preziosi in chiave salvezza grazie ai gol di Fagioli e di Kean su rigore. Il Como accorcia le distanze con un’autorete di Parisi, ma esce dal Sinigaglia a pancia vuota.

Fabregas lancia Kuhn dall’inizio dopo un inizio di 2026 a basso minutaggio; Nico Paz e Baturina agiscono alle spalle di Douvikas.  Nella Viola seconda di fila da titolare per Parisi. Proprio da quest’ultimo nasce il vantaggio ospite al 26′, dopo un avvio di gara caratterizzato da tanta imprecisione per entrambe le squadre. L’esterno mancino mette in mezzo un pallone per Fagioli, bravo a lanciarsi sulla sfera dopo la respinta della prima conclusione, saltando Kempf e insaccando alle spalle di Butez. Immediata la reazione del Como. Al 29′ Nico Paz si lancia su un traversone di Kuhn, spedendo il pallone sul fondo. Solo i lariani in campo nell’ultimo quarto d’ora prima dell’intervallo. De Gea, però, non rischia quasi mai: 0-0 dopo i primi 45′.

Subito due cambi per la squadra di Fabregas che prova ad aggredire la Fiorentina fin dal primo pallone. Sono gli ospiti, però, a trovare il raddoppio al 54′. Sgambetto di Perrone su Mandragora in area e Marchetti indica subito il dischetto. Dagli undici metri si presenta Kean, che spiazza Butez e realizza la seconda rete consecutiva dopo quella contro il Torino, la prima fuori casa in questo campionato.

Dopo lo 0-2, il copione è lo stesso della mezz’ora precedente. Il Como è sempre più pericoloso, ma il pallone continua a non entrare per un mix di imprecisione e sfortuna. Al 32° la rete che dimezza lo svantaggio arriva da un autogol di Parisi. Cross dalla sinistra di Jesus Rodriguez, entrato benissimo a inizio ripresa, colpo di testa di Morata e deviazione decisiva del laterale viola.

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Animi accesi nel finale. Dopo l’espulsione di Vanoli per proteste, negli ultimi cinque minuti Morata riceve due gialli in due minuti e lascia il campo in anticipo. Finisce così 2-1 per la Fiorentina, che aggancia il Lecce a 21 punti in attesa del match dei salentini. Il Como rimane sesto a quota 41.

IL TABELLINO

COMO (4-2-3-1): Butez 6; Valle 5.5 (1’st Moreno 6), Ramon 6, Kempf 5, Vojvoda 5.5 (27’st Caqueret); Da Cunha 5.5, Perrone 5 (12’st Addai 6); Kuhn 6 (1’st J. Rodriguez 6.5), Paz 5.5, Baturina 6.5; Douvikas 5 (12’st Morata 4.5). In panchina: Tornqvist, Vigorito, Cavlina, Sergi Roberto, Lahdo, Smolcic, Diego Carlos, Van Der Brempt. Allenatore: Fabregas 6.

FIORENTINA (4-1-4-1): De Gea 6.5; Dodò 6, Pongracic 6, Ranieri 6, Parisi 6.5 (39’st Ndour sv); Fagioli 7; Brescianini 6.5, Mandragora 7, Harrison 6.5, Solomon 6; Kean 6.5 (39’st Piccoli sv). In panchina: Lezzerini, Christensen, Comuzzo, Gosens, Fazzini, Fortini, Kouadio, Balbo, Fabbian. Allenatore: Vanoli 6.5

ARBITRO: Marchetti di Ostia Lido 6.5.
RETI: 26’pt Fagioli, 9’st rig. Kean, 32’st Parisi (autogol).
NOTE: pomeriggio nuvoloso, terreno di gioco in ottime condizioni.
Espulsi Vanoli per proteste al 24’st e Morata al 44° st per doppia ammonizione.
Ammoniti: Kempf, J. Rodriguez, Morata, Mandragora, Ranieri.
Angoli: 4-2.
Recupero: 1’pt, 5’st.

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(ITALPRESS)

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Atp Doha, sorteggiato il tabellone: Sinner esordisce con Machac

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ROMA (ITALPRESS) – Sorteggiato il tabellone del “Qatar ExxonMobil Open”, torneo Atp 500 al via sul duro di Doha, capitale del Qatar (con montepremi totale pari a 2.833.335). Jannik Sinner, numero 2 del mondo, debutta contro il ceco Tomas Machac, 31 del ranking internazionale, che nel 2024 l’azzurro ha battuto in entrambi i confronti diretti, sempre sul duro, nei Masters 1000 di Miami e di Shanghai.

Al debutto nel torneo, l’altoatesino, testa di serie numero 2, è l’unico italiano nel main draw del singolare. In caso di successo, l’azzurro giocherà con ogni probabilità negli ottavi di finale contro l’australiano Alexey Popyrin (50 Atp), impegnato all’esordio contro la wild card locale Mubarak Shannan Zayid, senza classifica Atp.

In finale potrebbe andare in scena il primo duello stagionale con Carlos Alcaraz, numero 1 del mondo e del tabellone, battuto l’anno scorso ai quarti di finale da Jiri Lehecka. Il murciano debutterà contro il francese Arthur Rinderknech (28 Atp).

Nel torneo di doppio, invece, l’Italia può contare sulla presenza nel main draw di Simone Bolelli e Andrea Vavassori, ancora in corsa questa settimana a Rotterdam, dove puntano alla prima finale del 2026. Diventati l’anno scorso i primi azzurri semifinalisti in doppio alle Atp Finals, il bolognese e il piemontese debuttano contro il duo composto dal ceco Adam Pavlasek e dall’australiano John Patrick Smith.

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Biathlon, Vittozzi quinta nella sprint. Wierer sbaglia tre volte ed è fuori dalla top 30

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ANTERSELVA (ITALPRESS) – Lisa Vittozzi è quinta nella sprint di Anterselva. La 31enne di Pieve di Cadore tenta l’assalto alle medaglie con un super 10/10 al poligono, 5/5 a terra e 5/5 in piedi, ma paga nei tratti sugli sci e si ferma a 16″9 dal bronzo della francese Lou Jeanmonnot. La transalpina, leader della classifica generale di Coppa del Mondo, perde l’oro al tiro sbagliando in piedi e taglia il traguardo a 23″7 dalla 22enne Maren Kirkeeide, che si prende il gradino più alto del podio senza errori al poligono. Beffata di soli 3″8 l’altra francese Oceane Michelon, argento con 10/10 al tiro. Quarta la bulgara Milena Todorova a 40″0.

“Ho dato tutto ma non è bastato. Sono soddisfatta perché più di così non potevo fare. Vedremo cosa non è andato bene oggi, ma non posso buttare via un quinto posto. Oggi forse non era il mio giorno ma mi sono sentita bene, semplicemente le altre erano più forti di me. Mi sono concentrata su me stessa e sono fiduciosa per domani”, le parole di Vittozzi, che nell’inseguimento di domani (ore 14.45) partirà con un ritardo di 17 secondi dalle medaglie

In lotta per il podio anche la finlandese, seconda in classifica generale, Suvi Minkkinen, sesta nella sprint a 49″6 dalla testa. Giornata storta per Dorothea Wierer. La 35enne di Brunico, non al massimo fisicamente dopo le fatiche in staffetta e nell’individuale, commette tre errori al tiro, due a terra e uno in piedi, e non va oltre la 44esima posizione a 2’12″9. “Mi è scappato il colpo a terra ed è una cosa che mi succedere raramente. Non ho ancora smaltito benissimo le ultime prove e sento che mi mancano un po’ di forze. Il mio obiettivo domani è cercare di fare il meglio possibile al poligono e recuperare energie, nonostante so di non avere possibilità per le medaglie”, spiega Wierer.

Due buone prove, soprattutto in ottica staffetta, per le altre due azzurre Michela Carrara e Hannah Auchentaller, che sono rispettivamente 23esima (+1’33″5) e 43esima (+2’11″6). “Il risultato non è male. Sono stata fortunata a trovarmi davanti Kirkeeide nell’ultimo giro, ma sugli sci sono andata forte. Speravo in qualcosa di più del 23esimo posto, ma i distacchi restano minimi”, il commento di Carrara.

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Il biathlon torna protagonista domani con gli inseguimenti al maschile (11.15) e al femminile (14.45).

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