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Cronaca

Baroni “Tante assenze, col Braga serve la vera Lazio”

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ROMA (ITALPRESS) – “Giochiamo una gara di Europa League contro un avversario importante. Anche se abbiamo i giocatori contati dobbiamo fare una partita vera. Da questo punto di vista la nostra concentrazione è massima. Vogliamo fare una grande partita anche se abbiamo già in tasca la qualificazione. Non si possono sottovalutare queste gare e non lo faremo”. Queste le parole dell’allenatore della Lazio, Marco Baroni, alla vigilia della sfida di Europa League contro il Braga. “Io ho lavorato duro per avere una chance, però grande merito va dato alla squadra – prosegue il tecnico biancoceleste -. Chiaramente, sono felice del percorso che stiamo facendo anche se non abbiamo fatto ancora niente; gli obiettivi si guardano all’inizio. Ora dobbiamo alzare il nostro livello e lo faremo, perchè questa è una competizione meravigliosa, ma vogliamo farlo anche per il campionato”. Poi, a proposito di mercato, il tecnico ha ribadito di aver “parlato con la società delle possibili esigenze della squadra, ma non è un mio compito. La mia attenzione è rivolta a chi arriva e ai ragazzi che ho, lavoro così; guardo quello che ho, non chi potrebbe arrivare”, conclude Baroni.
Carico anche Alessio Romagnoli, pure lui in conferenza stampa alla vigilia dell’ultimo match del girone unico di Europa League.
“Dipende da noi. Dobbiamo avere l’ambizione di vincere ogni partita. Ha detto bene il mister. Sappiamo che possiamo fare qualcosa di importante, ma non dobbiamo rilassarci. Serve continuare a lavorare. Domani è una partita difficile, il Braga è una buona squadra. Noi però vogliamo arrivare primi e vincere tutto il possibile”, le parole del difensore biancoceleste.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Board for Gaza, Meloni “Non intelligente autoescludersi, ma serve tempo”

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ROMA (ITALPRESS) – Sul Board of peace per Gaza “la posizione dell’Italia è di apertura; siamo aperti, disponibili e interessati, per almeno due ragioni. La prima l’ho spiegata molte volte: penso che l’Italia possa giocare un ruolo unico nella realizzazione del piano di pace per il Medio Oriente e nella costruzione della prospettiva dei due Stati. E poi perchè, in generale, non considererei una scelta intelligente da parte dell’Italia, e neanche da parte dell’Europa, quella di autoescludersi in un organismo che comunque è interessante”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante lo “Speciale Porta a porta – 30 anni della nostra vita”. “C’è per noi un problema costituzionale di compatibilità, dalla lettura dello statuto è emerso che ci sono alcuni elementi che sono incompatibili con la nostra Costituzione e questo non ci consente di firmare sicuramente domani. Ci serve più tempo, c’è un lavoro che va fatto, ma la mia posizione rimane sicuramente una posizione di apertura”.
“Non credo che ci sia” il rischio di fare una ONU privata e “non credo che nessun organismo in generale possa sostituirsi alle Nazioni Unite” che “sono un organismo troppo consolidato”, ha sottolineato la premier. “Tra l’altro, il Board of Peace nasce nell’ambito di una risoluzione delle Nazioni Unite, quindi è uno strumento previsto anche dalle Nazioni Unite”. Sull’eventuale apertura a Putin, ricorda ancora, “la Russia siede nel Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a G20, e in qualsiasi organismo multilaterale e multipolare ci si siede al tavolo con persone che sono distanti da noi, il sistema multilaterale nasce per questo. La questione si può valutare politicamente, ma non è niente di strano rispetto a tutti i meccanismi del multiculturalismo”.
“In generale – ha ammesso Meloni – sono preoccupata da quello che
accade sulla politica internazionale, me ne occupo moltissimo e
non solamente per le dichiarazioni che può fare un leader, ma
perchè obiettivamente siamo in un contesto storico nel quale tutte le certezze che eravamo convinti di avere stanno svanendo o
rischiano di svanire e sapersi districare in un’epoca storica del
genere per una ragazza della Garbatella che si ritrova a doversi
assumere le responsabilità, non è una cosa facile”.
“Sono convinta che i toni vadano abbassati e che si debbano cercare delle soluzioni, ma questo non vuol dire che il mio atteggiamento sia remissivo: quando c’è stata la questione dei dazi in Europa credo che nessuno si sia battuto con Donald Trump come si è battuta la sottoscritta, sono che io lavoravo per trovare un accordo e altri preferivano un escalation, per l’interesse italiano. Per la Groenlandia è la stessa cosa: faccio quello che è giusto per la nostra nazione”, ha evidenziato.

– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Cina, conferite medaglie ai tre astronauti della missione Shenzou-20

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PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – I tre astronauti che hanno partecipato alla missione con equipaggio dello Shenzhou-20 mercoledì hanno ricevuto delle medaglie per il loro contributo al programma spaziale della Cina.

Chen Dong è stato insignito della medaglia di prima classe per i risultati aerospaziali. Chen Zhongrui e Wang Jie hanno ricevuto una medaglia di terza classe per simili risultati, insieme al titolo onorifico di “Astronauta eroico”.

La decisione di conferire i riconoscimenti è stata presa congiuntamente dal Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese, dal Consiglio di Stato e dalla Commissione militare centrale.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-

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Cronaca

La Voce Pavese – Ponte di Bressana, chiusure notturne e qualche riflessione

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Ancora disagi per automobilisti e pendolari sul ponte sul Po di Bressana, snodo strategico tra Oltrepò Pavese e Pavia. Su richiesta di Rete Ferroviaria Italiana, la Provincia di Pavia ha disposto la chiusura totale della circolazione per due notti consecutive per consentire i lavori di consolidamento dell’impalcato stradale.

Il ponte sarà completamente interdetto a veicoli e pedoni dalle 23 di giovedì 22 alle 5 di venerdì 23 gennaio e dalle 23 di venerdì 23 alle 5 di sabato 24 gennaio. Durante queste fasce non sarà possibile attraversare il Po nel tratto interessato dal cantiere. Il provvedimento, spiegano dalla Provincia, è necessario per garantire la massima sicurezza di operatori e utenti.

Si invitano cittadini, pendolari e autotrasportatori a programmare gli spostamenti e a prestare attenzione alla segnaletica temporanea. I percorsi alternativi consigliati sono il ponte della Becca a Broni oppure l’autostrada Milano–Genova tra Casei Gerola e Bereguardo.

Il cantiere proseguirà fino a giugno. Al di fuori delle due notti di chiusura totale, la viabilità resta regolata da sensi unici per fasce orarie: nei feriali 6–14 Bressana–Pavia, 14–21 Pavia–Bressana, notte a senso unico alternato semaforico; nei festivi 6–14 Pavia–Bressana, 14–21 Bressana–Pavia, notte con semaforo. La Provincia si scusa per i disagi e ringrazia per la collaborazione, ribadendo che gli interventi puntano a migliorare sicurezza e funzionalità dell’infrastruttura.

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L’articolo La Voce Pavese – Ponte di Bressana, chiusure notturne e qualche riflessione proviene da Pavia Uno TV.

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