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Paris sfiora podio a Saalbach, Von Allmen iridato in discesa

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SAALBACH (AUSTRIA) (ITALPRESS) – Franjo Von Allmen è medaglia d’oro nella discesa di Saalbach, in Austria, valida per i Mondiali di sci alpino 2025. Lo svizzero classe 2001 (1’40″68), esploso in questa stagione di Coppa del Mondo con cinque podi (una vittoria super-G, tre secondi posti in discesa e un terzo posto in super-G), mette giù la prova perfetta conquistando il primo titolo iridato in carriera. Argento a Vincent Kriechmayr (+0″24). Quinta medaglia mondiale per l’austriaco dopo gli ori in discesa e super-G a Cortina d’Ampezzo 2021, l’argento ad Are 2019 in super-G e il bronzo in discesa sempre ad Are, che riscatta alla grande il quarto posto nel super-G di venerdì. Completa il podio Alexis Monney (+0″31). Prima medaglia iridata in carriera per lo svizzero del 2000, che in Coppa del Mondo ha ottenuto la sua prima vittoria in 28 dicembre 2024 nella discesa di Bormio. Rammarico per Dominik Paris. L’azzurro, oro mondiale in super-G ad Are 2019 e argento in discesa a Schladming 2013, commette un pesante errore nel terzo settore e conclude al quarto posto a 0″45 dall’oro e a 0″14 dal bronzo. Migliori parziali in fondo per il classe 1989 di Merano, che incamera 42 dei 45 centesimi di ritardo dalla vittoria con la sbavatura a centro prova. “Mi dispiace per i tifosi e per il sogno medaglia sfumato. E’ un grande peccato non essere riusciti ad andare sul podio. Nel terzo settore ho preso un’imbarcata che mi ha fatto perdere del tempo. Ho provato a recuperare nel finale ma non è bastato per la medaglia”, le sue dichiarazioni in zona mista. Marco Odermatt è quinto a 0″66. Il fenomeno elvetico, vincitore della Coppa del Mondo 2022, 2023 e 2024, manca il bis dopo il super-G di due giorni fa e non riesce a difendere l’oro di Courchevel/Meribel 2023. “Non sono contento della mia prova. Ho commesso un paio di errori nel finale e sono sbavature che non si possono commettere in una discesa di questo livello. Sapevo di dover attaccare avendo già davanti Von Allmen, Kriechmayr e Monnet”, l’analisi di Odermatt. Piccolo buco di due decimi fino a trovare il norvegese Adrian Smiseth Sejersted, sesto a 0″83, e l’austriaco Daniel Hemetsberger, settimo a 0″91. Justin Murisier è ottavo (quarto svizzero nei primi otto) a 1″29. Appena dietro ecco Stefan Babinsky, nono a 1″31. Completano la top ten lo statunitense Bryce Bennett e il francese Nils Allegre, entrambi decimi a 1″34. Buona prestazione di Florian Schieder, che taglia il traguardo in 16esima posizione con lo stesso tempo dello svedese Felix Monsen (+1″64). Più attardati Giovanni Franzoni (21esimo a 1″79) e Mattia Casse (22esimo a 1″81). “Le gare sono queste. Ho provato a dare tutto ma non è bastato. Ho cercato di attaccare fino alla fine, ma non è stato abbastanza”, le parole dell’azzurro, sceso con il pettorale numero 1. Cambia tutto il podio di Courchevel/Meribel 2023. Odermatt (oro) è solamente quinto, assenti Kilde (argento) e Cameron Alexander (bronzo).
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cobolli e Bellucci avanzano ai quarti di finale del torneo Atp 500 di Acapulco

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ROMA (ITALPRESS) – Flavio Cobolli e Mattia Bellucci si sono qualificati ai quarti di finale all’Abierto Mexicano Telcel presentado por HSBC, l’ATP 500 sul duro all’Arena GNP Seguros di Acapulco, in Messico (montepremi $2.469.450). Cobolli (numero 20 ATP) e semifinalista all’ATP 250 di Delray Beach, ha sconfitto con un doppio 6-4 l ceco Dalibor Svercina (123). Bellucci (110), alla prima partecipazione all’ATP 500 messicano, ha battuto ancora più nettamente, con un doppio 6-3, lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina (14), testa di serie numero 4, che l’aveva sconfitto proprio qui un anno fa nel loro unico precedente confronto diretto, dopo aver salvato quattro match point.

Cobolli affronterà per la prima volta il cinese Wu Yibing (142), che ha superato per 6-3, 7-6(4) il giapponese Sho Shimabukuro (130). Bellucci dovrà affronatre Frances Tiafoe (n. 28), che l’ha sconfitto nell’unico confronto diretto, al Roland Garros nel 2024. Negli ottavi lo statunitense ha battuto per 6-4, 3-6, 7-6(6) il connazionale Aleksandar Kovacevic (75), portando a 7 vittorie in 8 incontri il bilancio stagionale contro giocatori fuori dalla Top 50.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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OKC si arrende a Detroit nella notte Nba, Denver domina Boston

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ROMA (ITALPRESS) – Oklahoma cade a Detroit nella notte tra mercoledì e giovedì. I Pistons la spuntano 124-116 grazie a un Cade Cunningham da 29 punti e 13 assist e un Jalen Durent da 29 punti e 15 rimbalzi. Sempre out per infortunio Shai Gilgeous-Alexander, l’ultimo a mollare dei Thunder è Jaylin Williams (30 punti+11 rimbalzi). Denver domina in casa contro Boston. Nuggets trascinati dai 30 punti+12 rimbalzi+6 assist di Nikola Jokic. Non bastano ai Celtics i 23 di Jaylen Brown e i 20 di Derrick White. Cleveland si ferma a Milwaukee. 118-116 per i Bucks, che la vincono grazie al canestro a 20 secondi dalla fine di Kevin Porter Jr, alla sirena con 20 punti, 8 rimbalzi e 5 assist.

I Cavs si arrendono nonostante i 27 di Jarrett Allen e i 26 di Dennis Schroder. Houston liquida Sacramento 128-97. In Texas la fa da padrone Alperen Sengun, autore di una tripla doppia da 26+13+11. Non è da meno Reed Sheppard, che mette a referto 28 punti e 3 rimbalzi. San Antonio soffre, ma si salva a Toronto. 110-107 per gli Spurs, che mandano ben sei giocatori in doppia cifra. Guida Devin Vassell con 21 punti. Serata storta al tiro per Victor Wembanyama: 12 punti e 8 rimbalzi con 3/12 dal campo. Golden State corsara a Memphis. I Warriors vincono 133-112 sul parquet dei Grizzlies sfruttando i 21 punti di Will Richard e i 19 punti con 8 rimbalzi e 6 assist di Brandon Podziemski.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Juventus-Galatasaray 3-2, impresa sfiorata ma bianconeri fuori dalla Champions ai supplementari

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TORINO (ITALPRESS) – Nulla da fare per la Juventus, che sfiora e accarezza l’impresa, ma viene eliminata nei supplementari. I bianconeri rimontano i tre gol di scarto, poi affondano in contropiede: Baris Yilmaz e Osimhen firmano il 3-2 e la qualificazione del Galatasaray. Spalletti deve adattarsi con McKennie terzino sinistro e Koopmeiners mezzala, ma soprattutto cambia in porta: c’è Perin e non Di Gregorio. La Juventus spinge subito per inseguire l’impresa, mentre i turchi reagiscono cercando di spezzare i ritmi in ogni modo possibile, sacrificando il gioco e le azioni di Osimhen. Da un lato c’è il lento possesso palla del Gala, dall’altro le accelerazioni del recuperato Yildiz, che impegna Cakir in avvio. La Juventus fatica a rendersi pericolosa nella prima mezz’ora, poi ha una chance clamorosa: Torreira stende Thuram, rigore e 1-0 di un glaciale Locatelli. La Vecchia Signora si carica nel quarto d’ora dell’intervallo e aggredisce con maggior impeto nella ripresa, dominando sin dal via. Non scalfisce i bianconeri neppure l’espulsione, molto discussa sul campo, di Kelly.
L’inglese travolge sì Baris Yilmaz centrandolo sulla caviglia, ma è in caduta e non può vedere il suo punto d’impatto. Il contatto è duro, ma involontario: l’arbitro inizialmente ammonisce e sarebbe un rosso per doppia ammonizione, poi rivede al VAR e opta per l’espulsione diretta.
Cambia la casistica dell’episodio, ma non la sostanza: Juve in dieci dal 48′. Eppure, paradossalmente, i bianconeri dominano come se avessero l’uomo in più e schiacciano un Galatasaray timido e intimorito, che subisce il contraccolpo psicologico e non attacca praticamente più. Siamo al 70′ quando la partita gira definitivamente a favore dei bianconeri, col 2-0: Kalulu si sovrappone e trova Gatti, centravanti inedito, che segna al 70′ con una zampata. Da qui in poi è dominio bianconero, con Thuram che si divora il tris e Yildiz che colpisce un palo. Non è ancora finita, perchè all’82’ è apoteosi Juve: McKennie sigla il 3-0 che vale i supplementari. Qui la Juventus si gioca il tutto per tutto, si divora il poker con Zhegrova e iniziano a mancare improvvisamente le energie. I bianconeri crollano al 106′, quando Baris Yilmaz trova Osimhen: colpo tra le gambe di Perin ed è 3-1. Ora la Juventus deve tornare ad attaccare per siglare la quarta rete e andare ai rigori, ma non ne ha letteralmente più. L’ingresso di Openda e Kostic non cambia i giochi e, anzi, al 118′ Baris Yilmaz sigla la rete del 3-2 in ripartenza. La Juve si arrende e viene eliminata: sarà il Galatasaray a sfidare una tra il Liverpool e il Tottenham, negli ottavi.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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