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Furlani argento nel salto in lungo agli Europei indoor

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APELDOORN (OLANDA) (ITALPRESS) – Prima medaglia azzurra agli Europei indoor ad Apeldoorn, in Olanda. Secondo posto per Mattia Furlani nel salto in lungo, l’azzurro è salito sul podio grazie alla misura di 8.12. Primo al quinto salto, il bronzo olimpico a Parigi 2024 è stato beffato per un solo centimetro dal bulgaro Bozhidar Saraboyukov (lasciati ben 24 centimetri al momento dello stacco). Terzo lo spagnolo Lester Lescay (8.12).

Fuori dal podio due anni fa a Istanbul, questa è la sua prima medaglia continentale indoor, la seconda della sua carriera dopo l’argento vinto ai mondiali di Glasgow lo scorso anno. Non è mancata l’amarezza: “Mi dispiace perché ho lavorato tanto bene – ha dichiarato ai microfoni di Rai Sport il 19enne laziale, tesserato per le Fiamme Oro Padova -, ho fatto la mia gara, potevo ambire a molto di più, ho litigato già da ieri con la rincorsa, però è così, i progetto sono a lungo termine. Se non cambio adesso la rincorsa non la cambio più, è pur sempre una medaglia internazionale. Non vedevo l’ora di entrare in pedana, ho fatto semplicemente la mia gara, mi dispiace, ma ci si lavora, ci sarà un Mondiale, un mondiale outdoor, sono tappe. Di solito con 8.12 mi scaldo”.

LE ALTRE GARE

La sorpresa della serata è stata Alice Mangione, terza (52.67) e qualificata alla finale dei 400 metri. Doppio sorpasso per l’azzurra che dal quinto posto è riuscita a qualificarsi in finale per via della terza posizione finale col tempo di 52″67. A vincere la semifinale è stata l’olandese Klaver in 51″15, seconda la polacca Ersetic in 52″41. In mattinata sessione di qualificazione, con Larissa Iapichino in finale grazie al 6.76 al secondo dei tre salti a disposizione, dopo un 6.53 d’esordio. “Missione compiuta – il commento della lunghista fiorentina – la qualificazione è sempre lo scalino più difficile ma siamo riusciti ad aggiungere anche questo tassello. Tecnicamente i miei salti di oggi sono stati discreti, ma di difficile c’è stata la tensione del primo turno, con soli tre tentativi. Domani ce ne sono sei per tutte, si può osare e trovare le misure anche se qualche dettaglio non dovesse andare. Sono molto più serena di altre volte”.

Nel salto triplo Andrea Dallavalle (16.87) e Andy Diaz (16.74) hanno strappato il pass per la finale grazie a un unico salto. In semifinale gli ottocentisti Catalin Tecuceanu (1’48.10) ed Eloisa Coiro (2’04.09). Nelle semifinali dei 60m ostacoli fuori Giada Carmassi (8.04), Elisa Di Lazzaro (8.05) e Lorenzo Simonelli (7.60 e primo degli esclusi). Domani si torna in pista, in mattinata spazio alle qualificazioni, dalle 18.40 la finale del salto triplo dove l’Italia potrà andare a medaglia, alle 20 spazio al salto in alto, con Matteo Sioli e Manuel Lando in pedana.

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– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Sport

Mattarella “Coraggio e visione, l’Italia al centro dell’attenzione del mondo durante i Giochi”

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ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale una delegazione della Fondazione Milano-Cortina 2026 guidata dal Presidente, Giovanni Malagò e dall’Amministratore Delegato, Andrea Varnier, e composta dal Consiglio di amministrazione, dai soci fondatori della Fondazione e dai rappresentanti dei comuni di Milano e Cortina, della regione Lombardia, della regione Veneto, della provincia autonoma di Trento e della provincia autonoma Alto Adige. Dopo gli interventi del Presidente Malagò e del Ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, il Presidente Mattarella ha rivolto un saluto ai presenti.

“Siamo ormai a due settimane dall’apertura delle Olimpiadi e ad poco più un mese da quella delle Paralimpiadi. E’ una condizione che vede ancora naturalmente delle rifiniture da realizzare, come e’ sempre stato e non soltanto nel nostro Paese, ma ovunque. Ci sono alcune realizzazioni che non e’ possibile materialmente fare in precedenza e anche se fosse possibile vengono sempre completate negli ultimi giorni. Ma c’è un’accelerazione di impegno nelle ultime settimane che accompagna la rifinitura definitiva di quanto occorre”, ha dichiarato il Presidente della Repubblica.

Dopo le Olimpiadi e Paralimpiadi di Parigi “abbiamo incontrato le atlete e gli atleti che avevano conquistato medaglie e anche quelli che avevano raggiunto il quarto posto per manifestare così l’importanza della partecipazione a così alto livello. Lo faremo naturalmente anche dopo le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali” ha aggiunto Mattarella.

“Vorrei anche esprimere i complimenti per la scelta dell’Arena di Verona, per la sottolineatura solenne di lancio dei Giochi. Non è soltanto per conferire, con il prestigio immenso dell’Arena di Verona, importanza e solennità ai Giochi, ma è anche per l’affinità che c’è tra la musica, il canto e lo sport. La musica, il canto servono a superare i confini dell’umano, lo sport serve a misurarsi con i propri limiti, a superarli. C’è un elemento di creatività comune, tra sport e arte entrambi indispensabili nella crescita e nello sviluppo del nostro Paese. Sarà un’avventura che premierà l’iniziativa assunta allora, il successo conseguito e il consenso raccolto nel nostro Paese e in ambito internazionale sono un premio per lo sforzo che si è dispiegato” le parole del Capo dello Stato.

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“Io vorrei non solo sottolineare l’importanza di Olimpiadi e Paralimpiadi, ma anche in questa occasione ringraziare la Fondazione e tutti coloro che nelle varie responsabilità e nelle varie condizioni e posizioni hanno contribuito a questo percorso perché è stato un gesto di coraggio, di visione, quello di lanciarvisi ma è stato un percorso concreto di impegno operativo che ha dato il successo che vediamo, perché i due eventi recano al nostro Paese prestigio e lo collocano al centro non del mondo ma dell’attenzione del mondo per lo sport interpretato nel nostro Paese e questo per noi è molto importante”.

– Foto di repertorio Palazzo Chigi –
(ITALPRESS).

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Sinner vola al terzo turno degli Australian Open, Duckworth piegato in 3 set

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MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner accede al terzo turno degli Australian Open, imponendosi senza problemi sull’australiano James Duckwort, numero 88 del mondo, con il punteggio di 6-1, 6-4, 6-2. Il numero 2 al mondo, campione delle ultime due edizioni del primo slam dell’anno, al terzo turno affronterà lo statunitense Eliot Spizzirri, numero 85 Atp, che, dopo aver eliminato il brasiliano Joao Fonseca (28), si è imposto sul cinese Yibing Wu al quinto set dopo 3 ore e 45 minuti di gioco.

IL RESOCONTO DEGLI ALTRI MATCH DI GIORNATA

“Ogni partita è molto difficile, sono contento di essere al terzo turno. Ho risposto bene e servito nel modo giusto, sono contento della mia prestazione. So che Duckworth ha avuto tante operazioni in passato e sono felice di rivederlo qui ad alto livello, gli auguro il meglio per la stagione”. Lo ha detto Jannik Sinner dopo la vittoria in tre set su James Duckworth e la qualificazione al terzo turno degli Australian Open. “La preparazione? Mi sento davvero bene, dipende anche da come va la partita e in base a quello decidiamo cosa fare in palestra il giorno dopo – ha spiegato il numero 2 al mondo -. Sono contento della preparazione fatta, sia il mio corpo che la mia mente stanno molto bene e non c’è miglior modo di iniziare la stagione in un torneo speciale come questo”, ha aggiunto. C’è spazio per un commento sul suo prossimo avversario, lo statunitense Eliot Spizzirri: “L’ho guardato un po’ anche l’anno scorso, è molto aggressivo e serve molto bene. Ho visto la sua partita di oggi. Vediamo cosa succede, non ho mai giocato contro di lui e non lo conosco ancora benissimo”, ha spiegato Sinner.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Sinner vola al terzo turno degli Australian Open, Duckworth piegato in 3 set

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MELBOURNE (AUSTRALIA) (ITALPRESS) – Jannik Sinner accede al terzo turno degli Australian Open, imponendosi senza problemi sull’australiano James Duckwort, numero 88 del mondo, con il punteggio di 6-1, 6-4, 6-2. Il numero 2 al mondo, campione delle ultime due edizioni del primo slam dell’anno, al terzo turno affronterà lo statunitense Eliot Spizzirri, numero 85 Atp, che, dopo aver eliminato il brasiliano Joao Fonseca (28), si è imposto sul cinese Yibing Wu al quinto set dopo 3 ore e 45 minuti di gioco.

IL RESOCONTO DEGLI ALTRI MATCH DI GIORNATA

“Ogni partita è molto difficile, sono contento di essere al terzo turno. Ho risposto bene e servito nel modo giusto, sono contento della mia prestazione. So che Duckworth ha avuto tante operazioni in passato e sono felice di rivederlo qui ad alto livello, gli auguro il meglio per la stagione”. Lo ha detto Jannik Sinner dopo la vittoria in tre set su James Duckworth e la qualificazione al terzo turno degli Australian Open. “La preparazione? Mi sento davvero bene, dipende anche da come va la partita e in base a quello decidiamo cosa fare in palestra il giorno dopo – ha spiegato il numero 2 al mondo -. Sono contento della preparazione fatta, sia il mio corpo che la mia mente stanno molto bene e non c’è miglior modo di iniziare la stagione in un torneo speciale come questo”, ha aggiunto. C’è spazio per un commento sul suo prossimo avversario, lo statunitense Eliot Spizzirri: “L’ho guardato un po’ anche l’anno scorso, è molto aggressivo e serve molto bene. Ho visto la sua partita di oggi. Vediamo cosa succede, non ho mai giocato contro di lui e non lo conosco ancora benissimo”, ha spiegato Sinner.

– Foto IPA Agency –
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