Seguici sui social

Politica

Meloni “Lavorare sui dazi per scongiurare una guerra commerciale”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Non è all’ordine del giorno il tema dei dazi e dei rapporti commerciali con gli Usa ma è un punto da tenere in considerazione per una Nazione esportatrice come l’Italia. L’amministrazione Trump ha deciso di riattivare dazi su acciaio e alluminio, gli Usa hanno annunciato la possibilità di attivare ulteriori dazi su altri comparti. La Commissione ha risposto annunciando contromisure di riequilibrio. Il quadro è complesso, ma sono convinta che si debba continuare a lavorare per trovare un terreno d’intesa e scongiurare una guerra commerciale che non avvantaggia nessuno, né usa e ne Europa”. Così il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso delle comunicazioni in Senato in vista del Consiglio europeo del 20 e 21 marzo.

“Non è saggio cadere nella tentazione delle rappresaglie che diventano un circolo vizioso dove tutti perdono – ha proseguito Meloni – . Se è vero che i dazi possono favorire la produzione interna, possono tradursi in un inflazione indotta e nell’innalzamento tassi dalla Bce. Non sono certa – afferma – che sia un buon affare rispondere ai dazi con altri dazi, per questo penso che le energie dell’Italia debbano essere spese in soluzione di buon senso in una logica di reciproco rispetto e convenienza economica”. 

– Foto Ipa Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Politica

Telefonata tra Meloni e Trump, scambio di vedute sulle principali questioni internazionali

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha avuto ieri un colloquio telefonico con il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, per gli auguri di fine anno. La conversazione è stata anche l’occasione per uno scambio di vedute sulle principali questioni internazionali e per affrontare alcuni dossier di interesse bilaterale. E’ quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Politica

Mattarella “Il 2025 anno non facile, il desiderio di pace sempre più alto”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – “Si chiude un anno non facile. Tutti ne abbiamo ben presenti le ragioni e, come sempre, speriamo di incontrare un tempo migliore. La nostra aspettativa è anzitutto rivolta alla pace”. E’ uno dei passaggi del discorso di fine anno del presidente della Repubbolica Sergio Mattarella.

Nel suo discorso Mattarella ha anche parlato di giovani, del ruolo dell’Ue e delle Nazioni Unite, della necessità di respingere violenze e odio, degli ottant’anni della Repubblica italiana e del suo ruolo internazionale.

“Di fronte alle case, alle abitazioni devastate dai bombardamenti nelle città ucraine, di fronte alla distruzione delle centrali di energia per lasciare bambini, anziani, donne, uomini al freddo del gelido inverno di quei territori, di fronte alla devastazione di Gaza, dove neonati al freddo muoiono assiderati, il desiderio di pace è sempre più alto e diviene sempre più incomprensibile e ripugnante il rifiuto di chi la nega perché si sente più forte”, ha detto il capo dello Stato.

“La pace, in realtà, è un modo di pensare – ha sottolineato -: quello di vivere insieme agli altri, rispettandoli, senza pretendere di imporre loro la propria volontà, i propri interessi, il proprio dominio. Il modo di pensare, la mentalità, iniziano dalla vita quotidiana. Riguardano qualunque ambito: quello internazionale, quello interno ai singoli Stati, a ogni comunità, piccola o grande. Per ogni popolo inizia dalla sua dimensione nazionale”.

Advertisement

E ancora: “Leone XIV – cui rivolgo gli auguri più affettuosi del popolo italiano – nei giorni di Natale, in prossimità della conclusione del Giubileo della Speranza, ha esortato a ‘respingere l’odio, la violenza, la contrapposizione e praticare il dialogo, la pace, la riconciliazione’. Ha richiamato alla necessità di disarmare le parole. Raccogliamo questo invito. Se ogni circostanza diviene pretesto per violenti scontri verbali, per accuse reciproche, di cui non conta il fondamento ma soltanto la forza polemica, non si esprime una mentalità di pace, non se ne costruiscono le basi. Di fronte all’interrogativo: “cosa posso fare io?” dobbiamo rimuovere il senso fatalistico di impotenza che rischia di opprimere ciascuno. L’affermazione della libertà, la costruzione della pace sono nell’atto fondativo della nostra Repubblica, che esprime la volontà di realizzare il futuro insieme, attraverso il dialogo. Raffigura la responsabilità di essere cittadini”.

Poi un ricordo di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, “due volti che non possiamo dimenticare”.

E ancora la necessità di tutelare le conquiste del welfare statale e combattere le vecchie e le nuove povertà.

Foto di copertina da video Quirinale

Advertisement

(ITALPRESS).

 

Leggi tutto

Politica

La manovra verso il sì, oggi il voto finale alla Camera

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Legge di Bilancio in dirittura d’arrivo alla Camera. Oggi le dichiarazioni di voto dalle 11 in diretta tv, poi il voto finale, atteso intorno alle 13. Ieri, la Camera ha approvato la fiducia posta dal governo sulla Manovra. I voti favorevoli sono stati 219, quelli contrari 125. La seduta è andata avanti a oltranza in notturna per l’illustrazione e il voto sugli ordini del giorno.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.