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Cronaca

Trump “Non disponibile a ritirare dazi del 145% alla Cina”

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WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Rispondendo ad una domanda della stampa dallo Studio Ovale, il presidente Donald Trump ha dichiarato di non essere disposto a ridurre i dazi del 145% sui prodotti cinesi come condizione per i negoziati. Il prossimo fine settimana è previsto un incontro tra il Segretario del Tesoro Scott Bessent e il rappresentante per il Commercio degli Stati Uniti Jamieson Greer con i loro omologhi cinesi in Svizzera.
Nelle ore scorse la Cina ha reso noto che la riduzione delle tariffe da parte degli Stati Uniti è un elemento che non può passare in secondo piano nei futuri negoziati commerciali, ma i commenti odierni del presidente statunitense lasciano presagire ad una situazione di stallo tra le due maggiori economie del mondo. La Cina ha inoltre confermato che la richiesta di un incontro in Svizzera è stata fatta dagli Stati Uniti, ma Trump ha contestato tale dichiarazione: “Penso che dovrebbero tornare indietro e studiare i loro fascicoli”, ha affermato Trump.
I colloqui tra Stati Uniti e Cina sono stati confermati per la prima volta dal portavoce del Ministero del Commercio, secondo cui la parte cinese “ha valutato attentamente le informazioni provenienti dalla parte statunitense e ha deciso di accettare di avere contatti dopo aver attentamente considerato le aspettative globali, gli interessi cinesi e le richieste delle aziende e dei consumatori statunitensi”. Il portavoce ha affermato che la Cina non “sacrificherà i suoi principi, l’equità o la giustizia globale nel tentativo di raggiungere un accordo”.
Sempre per quanto riguarda i dazi, Trump durante la cerimonia nello Studio Ovale ha aggiunto che sta valutando l’idea di esentare dalle tariffe doganali i prodotti per neonati, ma ha anche specificato di non voler complicare la gestione delle tasse sulle importazioni: “Non so, ci penserò”, ha affermato Trump rispondendo ad una domanda della stampa. Il presidente americano ha reso noto che avrebbe esaminato la questione, ma ha anche sottolineato l’importanza di mantenere delle tasse di importazione “molto semplici” e che le esenzioni potrebbero rendere un processo già complesso ancora più indecifrabile.
– foto Ipa agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Inter-Napoli 2-2, McTominay riprende due volte i nerazzurri

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MILANO (ITALPRESS) – Polemiche e nervi tesi come all’andata. Stavolta, dopo il 3-1 partenopeo del primo atto del “Maradona” di ottobre, il big match tra Inter e Napoli, a San Siro, termina senza vincitori. Il finale è un 2-2 che non fa da spartiacque e che tutto sommato non scontenta nessuno, nemmeno Antonio Conte, espulso nel secondo tempo per proteste dopo la concessione di un calcio di rigore, realizzato da Calhanoglu per il momentaneo 2-1. Due volte va avanti la squadra di Chivu nel punteggio (la prima con Dimarco), per due volte è arrivata la risposta di McTominay. Una doppietta pesante che impedisce la fuga dell’Inter, capolista ora a quota 43, con tre lunghezze di vantaggio sul Milan e quattro punti in più dei partenopei. L’ex United gioca più di un’ora di gioco sontuosa, dopo aver però iniziato nel peggiore dei modi. Al 9′ una sua palla persa su pressione dell’ex Zielinski porta al vantaggio nerazzurro: il polacco serve Thuram, che a sua volta innesca Dimarco, autore di un diagonale letale per Milinkovic-Savic. McTominay si fa perdonare al 26′, chiudendo con una deviazione vincente in anticipo su Akanji una splendida azione partenopea rifinita da Elmas con un cross da sinistra. La prima frazione di gioco si chiude sull’1-1 e ad inizio ripresa è il Napoli a partire forte. Al 48′ Akanji sbaglia i tempi dell’anticipo, spalancando una prateria per Hojlund che si invola verso l’area e calcia in diagonale scheggiando il palo alla sinistra di Sommer.
Due minuti dopo altra chance: cross da sinistra di Spinazzola, Di Lorenzo colpisce di testa da buonissima posizione ma sbaglia la misura. E’ l’ingresso di Mkhitaryan al posto di Zielinski a restituire geometrie all’Inter. Ed è proprio l’armeno a guadagnarsi il calcio di rigore che riporta avanti l’Inter nel punteggio: l’ex Roma anticipa Rrahmani che in area frana sul piede dell’avversario nel più classico degli step on foot. L’arbitro Doveri lascia giocare, ma viene richiamato al Var. Poi concede il penalty ed espelle Antonio Conte per le proteste veementi del tecnico partenopeo. Dagli undici metri va Calhanoglu che spiazza Milinkovic e realizza il 2-1. Il Napoli però resta in partita. E all’81’ arriva il pareggio: Lang trasforma in assist una palla che sembrava destinata sul fondo, McTominay colpisce al volo e batte per la seconda volta Sommer. Nel recupero c’è spazio anche per un palo colpito da Mkhitaryan. E’ l’ultima emozione di un match che non sancisce la fuga scudetto dell’Inter, al primo pareggio in questo campionato.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Schlein “Meloni in difficoltà, la partita è aperta”

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MILANO (ITALPRESS) – “Meloni è in difficoltà. Lo è da quando abbiamo riunito una coalizione progressista che per la prima volta dopo 20 anni si è presentata in tutte le regioni al voto e abbiamo avuto delle vittorie nette ed importanti. Che la partita fosse aperta non abbiamo bisogno che ce lo dica Giorgia Meloni, è già aperta. Quello che ci dice il suo intervento è che sta finalmente riconoscendo che la tanto sbandierata stabilità di questo governo è data semplicemente dal fatto che alle scorse elezioni politiche il nostro campo si sia presentato diviso, sbagliando. Oggi che abbiamo finalmente con fatica messo insieme le nostre differenze e riunito una coalizione hanno cominciato a dire che questa legge elettorale che li ha resi così stabili non rende più così stabili”. Lo ha detto la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ospite della trasmissione “In Onda” su La7.

foto: IPA Agency
(ITALPRESS).

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Tajani “Sostegno alle aspirazioni democratiche del popolo iraniano”

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ROMA (ITALPRESS) – “Il Governo italiano segue con grande preoccupazione quello che da giorni sta accadendo in Iran. Sostengo le aspirationi democratiche del popolo iraniano e chiedo alle Autorità di garantire i diritti umani e le libertà fondamentali di tutti i manifestanti, di rinunciare in ogni caso alla vergogna della pena di morte come misura repressiva. Il mio cordoglio è per chi ha perso la vita durante le manifestazioni”. Lo scrive su X il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “L’Italia, insieme ai partner europei, è protagonista di una pressante azione diplomatica per portare rapidamente a una soluzione positiva della crisi, rispettosa delle aspirazioni del popolo iraniano e della incolumità dei suoi cittadini” conclude il titolare della Farnesina.

foto: IPA Agency

(ITALPRESS).

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