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Straordinaria pole position di Leclerc al Gp di Ungheria, poi le due McLaren

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BUDAPEST (UNGHERIA) (ITALPRESS) – Strepitosa pole position di Charles Leclerc. Il pilota del Ferrari realizza un clamoroso 1’15″372 e conquista la prima casella sulla griglia di partenza del Gran Premio di Ungheria di Formula 1. Alle sue spalle le McLaren di Oscar Piastri a +0.026 e di Lando Norris a +0.41.

Quarto tempo per la Mercedes di George Russell, mentre Max Verstappen (Red Bull) deve accontentarsi soltanto dell’ottava piazza. Ottima risposta da parte delle Aston Martin che, dopo una stagione difficile, centrano la quinta e sesta posizione rispettivamente con Fernando Alonso e Lance Stroll. Completano la top tep Gabriel Bortoleto (Kick Sauber) settimo, Liam Lawson (Racing Bulls) nono e Isack Hadjar (Racing Bulls) decimo. L’altro ferrarista Lewis Hamilton partirà dalla 12esima posizione.

LE DICHIARAZIONI

“Oggi non capisco niente della Formula 1. Tutte le qualifiche sono state estremamente difficili e non sto esagerando. Nel Q3 le condizioni sono cambiate un po’, sapevo di dover fare un giro pulito per puntare al terzo posto e mi ritrovo in pole position. Non me lo aspettavo. Avevo un carico abbastanza basso e quando ha iniziato a piovere speravo che smettesse, come poi è stato. È una delle mie migliori pole position, sicuramente la più inaspettata. La partenza è la curva 1 saranno il momento chiave domani, farò di tutto per mantenere il primo posto“, ha detto Leclerc dopo la pole position.

“Il vento ha cambiato molto le condizioni, la percezione di tutte le curve era totalmente diversa. Difficile fare valutazioni in queste condizioni, ma il secondo posto è una buona posizione di partenza. Leclerc è stato veloce per tutto il weekend, ha fatto un ottimo lavoro. Non mi aspettavo di essere secondo dietro la Ferrari, ma domani sarà una gara divertente”, ha aggiunto Piastri, che scatterà dalla prima fila.

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“Per come era il nostro stato di forma è deludente non chiudere in prima fila, ma Leclerc ha fatto un ottimo lavoro. Queste condizioni ci hanno un po’ danneggiato rispetto agli altri. Lui ha fatto un bel giro alla fine, noi eravamo più lenti. C’è poco da lamentarsi. Nel Q2 abbiamo dimostrato quanto potessimo andare veloci, ma poi è cambiato il vento e l’ultimo settore è diventato più complicato. Voglio vincere, penso che sarà una gara emozionate. Mi aspetto di avere un po’ più di passo rispetto alla Ferrari“, ha chiosato Norris, terzo in griglia.

LA GRIGLIA DI PARTENZA

1. Charles Leclerc (MON) Ferrari 1’15″372 alla media di 209.250 km/h
2. Oscar Piastri (AUS) McLaren 1’15″398
2a fila
3. Lando Norris (GBR) McLaren 1’15″413
4. George Russell (GBR) Mercedes 1’15″425
3a fila
5. Fernando Alonso (ESP) Aston Martin 1’15″481
6. Lance Stroll (CAN) Aston Martin 1’15″498
4a fila
7. Gabriel Bortoleto (BRA) Kick Sauber 1’15″725
8. Max Verstappen (NED) Red Bull 1’15″728
5a fila
9. Liam Lawson (NZL) Racing Bulls 1’15″821
10. Isack Hadjar (FRA) Racing Bulls 1’15″915
6a fila
11. Oliver Bearman (GBR) Haas 1’15″694
12. Lewis Hamilton (GBR) Ferrari 1’15″702
7a fila
13. Carlos Sainz (ESP) Williams 1’15″781
14. Franco Colapinto (ARG) Alpine 1’16″159
8a fila
15. Andrea Kimi Antonelli (ITA) Mercedes 1’16″386
16. Yuki Tsunoda (JPN) Red Bull 1’15″899
9a fila
17. Pierre Gasly (FRA) Alpine 1’15″966
18. Esteban Ocon (FRA) Haas 1’16″023
10a fila
19. Nico Hulkenberg (GER) Kick Sauber 1’16″081
20. Alexander Albon (THA) Williams 1’16″223

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Oklahoma vince con i 40 punti di Shai Gilgeous-Alexander, bene Spurs e Nuggets: il resoconto Nba

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ROMA (ITALPRESS) – Si allunga a 129 il record di partite Nba di Shai Gilgeous-Alexander con almeno 20 punti segnati. Sono 40 quelli realizzati stanotte dall’Mvp 2025 nella vittoria – la decima consecutiva – degli Oklahoma City Thunder sul campo degli Orlando Magic per 108-113. Gilgeous-Alexander ha realizzato 14 tiri su 27 dal campo e 9 su 11 ai liberi, mettendo inoltre a segno 3 triple su 5. Chet Holmgren ha aggiunto 20 punti e 12 rimbalzi, mentre sull’altro fronte non sono bastati i 32+10 di Paolo Banchero.

Vince anche la seconda forza a Ovest. I San Antonio Spurs battono 104-132 il fanalino di coda Sacramento Kings con 18 punti e 8 rimbalzi di Victor Wembanyama, mentre il grande ex di turno, De’Aaron Fox ne aggiunge 15. Nonostante la sconfitta resta una notte da album dei ricordi per Russell Westbrook che supera Mark Jackson e Steve Nash al quinto posto nella classifica di assistman di tutti i tempi dell’Nba (davanti a lui solo John Stockton, primo della speciale classifica, Chris Paul, Jason Kidd e LeBron James).

Serata in doppia cifra di assist anche per Nikola Jokic che ne realizza 14 nella vittoria per 124-96 dei Denver Nuggets contro i rimaneggiati (tra infortuni e squalifiche) Philadelphia 76ers.

Più forti di un’assenza di lusso sono invece i Minnesota Timberwolves che sopperiscono al forfait di Anthony Edwards (out per altre due settimane per un’infiammazione al ginocchio) e battono 116-104 i Phoenix Suns con i 32 punti di Julius Randle e i 22 in uscita dalla panchina di Bones Hyland.

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Non bastano i 34 punti (con una sola tripla a segno su sette tentate) di Devin Booker ai Suns per evitare la terza sconfitta consecutiva. A Est, dopo la sconfitta con i Toronto Raptors, torna a vincere la capolista Detroit Pistons che batte i Washington Wizards per 117-130. Jalen Duren realizza 36 punti e 12 rimbalzi, mentre la nota stonata è rappresentata da un problema alla schiena di Cade Cunningham.

Successo ancora più agevole quello dei New York Knicks che superano per 136-110 gli Indiana Pacers con la super prestazione di Josh Hart, autore di 33 punti, il suo massimo stagionale, con 12 canestri su 13 tentati, inclusi 5 triple su 5 a segno.

Due assenze di lusso complicano invece i piani di Miami e Milwaukee. Senza Bam Adebayo, alle prese con un fastidio al polpaccio, agli Heat non bastano i 10 punti di Simone Fontecchio e affondano (136-106) contro gli Charlotte Hornets. Con Giannis Antetokounmpo ai box per un problema al ginocchio (32esima partita saltata in stagione, record negativo), i Bucks cadono in casa (116-123) contro i Cleveland Cavaliers. Senza il fuoriclasse greco, i Bucks hanno un bilancio di 11 vittorie e 21 sconfitte. Troppo poco per sognare.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Assegnata a tavolino al Marocco la Coppa d’Africa 2025

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ROMA (ITALPRESS) – La Corte d’Appello della CAF ha deciso dichaitato la sconfitta a tavolino del Senegal nella finale della Coppa d’Africa 2025 con il risultato finale di 3-0 a favore del Marocco padrone di casa, che si aggiudica così il trofeo continentale. Accolto dunque il ricorso del Marocco, che aveva perso la finale ai supplementari grazie alla rete decisiva di Gueyè. In precedenza, nel recupero, sul risultato dello 0-0, l’arbitro aveva concesso un rigore discutibile al Marocco che aveva scatenato l’ira del Senegal, uscito in blocco dal campo ad eccezione di Manè, che evitava ai suoi la sconfitta a tavolino per poi convincerli a rientrare in campo. Brahim Diaz falliva poi il penalty per condurre il match al prolungamento. In merito invece alla condotta dei raccattapalle durante l’incontro, Saibari è stato sospeso per due incontri ufficiali (uno sospeso) mentre la federazione marocchina ha visto la sua pena pecuniaria confermata a 100.000 dollari.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Sporting Lisbona ai quarti di Champions con una rimonta leggendaria, 5-0 al Bodo/Glimt

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LISBONA (PORTOGALLO) (ITALPRESS) – Uno straripante Sporting Lisbona scrive la parola fine alla favola Bodo Glimt e stacca il pass per i quarti di Champions League. All’Alvalade, i lusitani rimontano i tre gol subiti all’andata in Norvegia, vincendo per 5-0 dopo i tempi supplementari il ritorno degli ottavi. Nei novanta minuti i gol di Inacio, Goncalves e Suarez (su rigore) permettono allo Sporting di pareggiare i conti: a completare poi l’opera ci hanno pensato Araujo e Nel. Un Bodo mai così in difficoltà, nonostante il blocco basso, non è riuscito a reggere l’intensità dello Sporting, che ha creato una caterva di palle gol (ben 38 i tiri totali). Oltre a capitan Hujlmand, il faro della squadra di Borges è Trincao, decisamente l’uomo più pericoloso in campo. Al 3′ il trequartista portoghese sfiora subito il vantaggio nell’area piccola, ma il suo colpo di testa termina di poco alto: un minuto più tardi, finisce appena fuori anche il suo successivo tentativo col pallonetto. Al 10′, invece, Haikin chiude la porta del Bodo, compiendo un miracolo sulla conclusione ravvicinata di Suarez. Gli sforzi offensivi dei padroni di casa, però, vengono premiati al 34′, quando su angolo di Trincao svetta Inacio, che di nuca sigla l’1-0.

Nel finale di frazione, la traversa difesa da Silva ferma l’incornata di Bjortruf e nega il pari agli ospiti. Il Bodo fatica ad uscire dalla propria metacampo anche nella ripresa, subendo la pressione asfissiante dei lusitani. Oltre al cuore, lo Sporting ci mette anche tanta qualità, riuscendo incredibilmente a riaprire il discorso qualificazione sotto il diluvio. Il secondo schiaffo al match è di Goncalves, che segna in contropiede al 61′. Al 77′ poi arriva l’episodio che rimette i portoghesi in piena corsa qualificazione. Con l’ausilio del Var, Scharer assegna il rigore, a seguito del mani di Bjorkan su cross di Fresneda. Dal dischetto Suarez è glaciale e realizza il 3-0. Le ripetute parate di Haikin e il palo di Santos impediscono allo Sporting di chiudere il discorso nei regolamentari. Subito al secondo minuto supplementare, però, i ragazzi di Borges danno il colpo di grazia ad un Bodo ormai stremato. Dopo un rimpallo in area di rigore, Trincao è lucido nel servire l’accorrente Araujo che sigla il gol del 4-0 di prima intenzione. Il tempo rimanente è di pura gestione e nel finale l’esordiente Nel si regala la gioia del 5-0. Per la prima volta lo Sporting giocherà i quarti di Champions League ed incontrerà la vincente tra Arsenal e Bayer Leverkusen.

IL TABELLINO

SPORTING LISBONA (4-2-3-1): Silva 6; Fresneda 7, Quaresma 7 (19′ st Debast 6.5), Inacio 7.5, Araujo 7.5 (5′ sts Diomande sv); Hjulmand 8, Morita 5.5 (23′ st Braganca 7); Catamo 6, Trincao 8 (5′ sts Faye sv), Pedro Goncalves 7 (23′ st Santos 6.5); Suarez 7.5 (11′ sts Nel 7). In panchina: Callai, Virginia, Vagiannidis, Couto, Simoes, Flavio Goncalves. Allenatore: Borges 7.5.

BODO GLIMT (4-3-3): Haikin 6; Sjovold 4 Bjortuft 4.5, Gundersen 4.5 (1′ sts Aleesami 5), Bjorkan 4.5; Evjen 6 (40′ st Bassi 6), Berg 5, Fet 5.5 (91′ st Auklend 5); Blomberg 5 (40′ st Maatta 5.5), Hoegh 5 (34′ st Helmersen 5), Hauge 4.5 (34′ st Saltnes 5.5). In panchina: Lund, Sjong, Nielsen, Klynge, Riisnaes, Mikkelsen. Allenatore: Knutsen 5.

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ARBITRO: Scharer (Sui) 6.

RETI: 34′ pt Inacio; 16′ st Pedro Goncalves, 33′ st Suarez (rig); 2′ 1°ts Araujo, 16′ 2°ts Nel.

NOTE: serata piovosa, campo in buone condizioni. Ammoniti: Blomberg, Hjulmand, Hoegh, Fresneda, Santos, Bassi, Saltnes. Angoli: 16-4 per lo Sporting. Recupero: 2′; 5′.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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