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Economia

Alleanza Assicurazioni e Banca Generali, partnership nell’insurbanking

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MILANO (ITALPRESS) – Generali amplia l’offerta per i clienti nell’”insurbanking” – segmento in forte crescita – grazie alla partnership tra due eccellenze: la forza e la qualità distributiva di Alleanza Assicurazioni e il know how di Banca Generali nel private banking e nella gestione degli investimenti.
L’iniziativa, presentata questa mattina nella sede Generali di Piazza Tre Torri a Milano, segna l’avvio di una collaborazione strategica che unisce competenze bancarie e assicurative per offrire ai clienti una consulenza integrata e soluzioni finanziarie più complete.
L’annuncio è stato dato da Giancarlo Fancel, Country Manager e CEO di Generali Italia, Davide Passero, Amministratore Delegato di Alleanza Assicurazioni, e Gian Maria Mossa, Amministratore Delegato di Banca Generali.
Il progetto introduce un nuovo modello operativo chiamato appunto “insurbanking”, che integra in un’unica esperienza prodotti e servizi assicurativi con strumenti bancari.
Due le principali novità: Conto Unico, un conto corrente semplice ed efficiente, e Stile Unico, una polizza multiramo ad alto contenuto finanziario che combina protezione e investimento. La distribuzione delle nuove soluzioni partirà ufficialmente il 12 ottobre, mentre il lancio ufficiale sarà accompagnato da una campagna di comunicazione all’inizio del 2026.
“Con questa innovativa partnership nell’insurbanking, Alleanza Assicurazioni e Banca Generali pongono le basi per una nuova generazione di servizi assicurativi e bancari integrati e stabiliscono un importante percorso di sviluppo per Generali in Italia – ha dichiarato Fancel -. Un modello che si integra con quello attuale della Country Italia e rafforza il ruolo di Generali come partner di riferimento per le famiglie italiane, anticipando l’evoluzione del settore e consolidando la leadership nel mercato. Grazie al consolidato know how di Banca Generali e all’eccellente consulenza della Rete di Alleanza, questo accordo rappresenta un esempio virtuoso di sinergia creando valore per i nostri clienti”.
La collaborazione apre nuove prospettive per entrambe le società: Alleanza Assicurazioni punta a incrementare la propria quota di mercato e a rafforzare la redditività, mentre Banca Generali mira a sviluppare il segmento Affluent attraverso la rete distributiva di Alleanza.
Il progetto coinvolgerà i 2.700 Private Advisor di Alleanza presenti sul territorio nazionale, che saranno formati con il supporto congiunto delle due società. L’obiettivo è raggiungere i 4.000 consulenti entro il 2030, grazie anche all’integrazione dei sistemi informativi e all’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale per semplificare i processi e migliorare l’esperienza dei clienti.
La proposta di valore è racchiusa nel messaggio “Proteggersi prima per investire meglio”, che riassume l’approccio del nuovo modello “insurbanking”: partire dalla sicurezza e dalla pianificazione per creare valore nel tempo.
“Alleanza da 127 anni interpreta con responsabilità e visione i cambiamenti socio-economici del Paese. La Compagnia è diventata un caso di successo nel change management e nell’innovazione nel settore assicurativo, rendendosi protagonista di una scalata nella classifica nazionale delle Compagnie Vita che l’ha portata in 10 anni dalla nona all’attuale terza posizione e diventando un leader nella top 10 del segmento Salute – ha detto Passero -. Grazie a questa importante intesa con Banca Generali vogliamo proporre agli italiani di “proteggersi prima per investire meglio”, dando una risposta concreta alle famiglie che continuano a detenere grandi somme di liquidità ferma nei depositi come forma di auto-protezione: assicurandosi si liberano risorse da destinare a una maggior diversificazione del portafoglio con un allungamento dell’orizzonte temporale, così da ottimizzare il rendimento dei propri capitali”.
Mossa ha sottolineato il valore strategico e sociale dell’iniziativa. “Si apre una nuova fase di sviluppo per la banca che, grazie al grande lavoro a stretto contatto col Gruppo e con Alleanza, ha l’opportunità di avvicinare la qualità dei nostri prodotti bancari e la grande esperienza maturata nella selezione e nella gestione degli investimenti ad una nuova larga base di clientela. Valorizzazione del digitale, gestione avanzata dei dati, efficienza e qualità bancaria e grandi competenze gestionali, sono tutte messe a disposizione di una delle reti agenziali più forti in Italia per competere con un approccio a 360° nel settore Affluent nel Paese. Le eccellenze all’interno del nostro Gruppo si uniscono per portare alle famiglie una vera alternativa all’approccio tradizionale di gestione della liquidità, risparmio ed investimenti, mettendo al centro protezione e qualità delle persone”.
In Italia la ricchezza finanziaria delle famiglie supera i 3.600 miliardi di euro, di cui circa il 30% è fermo in liquidità. Per Generali, questa è una grande opportunità per trasformare risparmi inattivi in investimenti utili a sostenere la crescita e la stabilità economica delle famiglie.

– foto ufficio stampa Banca Generali –
(ITALPRESS).

Economia

Arriva BTP Italia Sì, il MEF annuncia il nuovo titolo di Stato che protegge dall’inflazione

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ROMA (ITALPRESS) – Il ministero dell’Economia e delle Finanze annuncia il collocamento del BTP Italia Sì, il nuovo titolo di Stato indicizzato all’inflazione nazionale, che sarà riservato esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini (il cosiddetto mercato retail) e collocato, in analogia con le altre emissioni retail, nell’arco dell’intera settimana, da lunedì 15 giugno a venerdì 19 giugno alle ore 13, salvo chiusura anticipata.

Per questa emissione il BTP Italia Sì avrà durata 5 anni e riconoscerà cedole semestrali legate al tasso di inflazione nazionale del periodo. Il tasso fisso minimo garantito sarà comunicato dal MEF venerdì 12 giugno 2026 e potrà essere rivisto, ma solo al rialzo, alla chiusura del collocamento, in base alle condizioni di mercato. Inoltre, è previsto un premio finale extra dello 0,6% del capitale investito per coloro che avranno acquistato il BTP Italia Sì nei giorni di emissione e lo avranno detenuto sino a scadenza. Le cedole semestrali saranno determinate con un meccanismo semplificato, basato su due sole componenti: tasso fisso – garantito anche in caso di deflazione – più tasso di inflazione nazionale rilevato dall’Istat nel semestre di riferimento.

L’importo delle cedole sarà, quindi, calcolato applicando la somma dei due tassi al capitale nominale inizialmente investito. I risparmiatori potranno, come sempre, sottoscrivere il nuovo titolo attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online, o rivolgendosi al proprio referente in banca o all’ufficio postale presso cui si possiede un conto corrente associato ad un conto deposito titoli.

L’investimento potrà partire da un minimo di 1.000 euro, avendo sempre la certezza di veder sottoscritto l’ammontare richiesto. Il titolo viene acquistato alla pari e senza commissioni durante i giorni di collocamento, fermi restando i costi di gestione del conto titoli o del trading online richiesti e concordati con la propria banca laddove presenti. Il collocamento avrà luogo sulla piattaforma MOT (il mercato telematico delle obbligazioni e titoli di Stato di Borsa Italiana) tramite due banche dealer, Intesa Sanpaolo e UniCredit e due banche co-dealer, Banca Monte dei Paschi di Siena e Banco BPM.

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– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Economia

Il Cda di Cassa Depositi e Prestiti dà il via libera a operazioni per 1,3 miliardi di euro

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ROMA (ITALPRESS) – Il Cda di Cassa Depositi e Prestiti, su proposta dell’amministratore delegato e direttore generale, Dario Scannapieco, ha deliberato operazioni per un valore complessivo di 1,3 miliardi a favore della Cooperazione internazionale, delle aziende italiane e degli Enti territoriali.

Per potenziare il sistema energetico, rafforzare la resilienza climatica e supportare la transizione sostenibile, il Cda ha dato il via libera a diversi progetti volti a favorire investimenti e programmi in Africa e in Sud America, anche in collaborazione con primarie Istituzioni finanziarie internazionali e banche di sviluppo attive in queste aree.

In particolare, le iniziative sono finalizzate al rafforzamento delle economie locali, attraverso il sostegno a settori strategici dei Paesi coinvolti – tra cui l’energia e la filiera del caffè – contribuendo alla valorizzazione delle attività di imprese italiane operative nei medesimi comparti.

Il Consiglio ha inoltre deliberato nuove operazioni nei Paesi partner della Cooperazione internazionale per il potenziamento dei programmi in materia di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici promossi dalle principali Istituzioni globali.

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In linea con gli obiettivi definiti dal Piano Strategico 2025-2027, il Consiglio ha deliberato iniziative per supportare gli investimenti in infrastrutture chiave per il Paese e sostenere la crescita delle imprese, anche in sinergia con i principali stakeholder locali.

A conferma della vicinanza del Gruppo CDP alle Pubbliche Amministrazioni sul territorio, è stato inoltre dato il via libera a misure per sostenere gli investimenti degli Enti pubblici e favorire l’utilizzo di risorse europee volte a sviluppare e realizzare progetti che abbiano come finalità il potenziamento degli investimenti sostenibili, ad esempio nel settore idrico e in quello dell’abitare sociale

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Il Cda di Cassa Depositi e Prestiti dà il via libera a operazioni per 1,3 miliardi di euro

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ROMA (ITALPRESS) – Il Cda di Cassa Depositi e Prestiti, su proposta dell’amministratore delegato e direttore generale, Dario Scannapieco, ha deliberato operazioni per un valore complessivo di 1,3 miliardi a favore della Cooperazione internazionale, delle aziende italiane e degli Enti territoriali.

Per potenziare il sistema energetico, rafforzare la resilienza climatica e supportare la transizione sostenibile, il Cda ha dato il via libera a diversi progetti volti a favorire investimenti e programmi in Africa e in Sud America, anche in collaborazione con primarie Istituzioni finanziarie internazionali e banche di sviluppo attive in queste aree.

In particolare, le iniziative sono finalizzate al rafforzamento delle economie locali, attraverso il sostegno a settori strategici dei Paesi coinvolti – tra cui l’energia e la filiera del caffè – contribuendo alla valorizzazione delle attività di imprese italiane operative nei medesimi comparti.

Il Consiglio ha inoltre deliberato nuove operazioni nei Paesi partner della Cooperazione internazionale per il potenziamento dei programmi in materia di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici promossi dalle principali Istituzioni globali.

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In linea con gli obiettivi definiti dal Piano Strategico 2025-2027, il Consiglio ha deliberato iniziative per supportare gli investimenti in infrastrutture chiave per il Paese e sostenere la crescita delle imprese, anche in sinergia con i principali stakeholder locali.

A conferma della vicinanza del Gruppo CDP alle Pubbliche Amministrazioni sul territorio, è stato inoltre dato il via libera a misure per sostenere gli investimenti degli Enti pubblici e favorire l’utilizzo di risorse europee volte a sviluppare e realizzare progetti che abbiano come finalità il potenziamento degli investimenti sostenibili, ad esempio nel settore idrico e in quello dell’abitare sociale

-Foto IPA Agency-
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