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Politica

Riforma della giustizia, Nordio “Giusto affrontare la materia con un referendum”

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ROMA (ITALPRESS) – “I tempi del referendum dipendono dall’approvazione della lettura definitiva in Senato della riforma della giustizia, cosa che diamo per scontata entro fine mese: i termini sono quelli posti dalla Costituzione, penso che una materia così delicata e importante debba essere affrontata con un referendum da solo”. Lo afferma il ministro della Giustizia Carlo Nordio a Sky Tg24. “I decreti attuativi non possono e non devono correggere l’impianto costituzionale, ma vi è spazio per un dialogo con la magistratura per dare a queste norme più consenso possibile, sempre nell’ambito della legge costituzionale – continua Nordio, – Saremo ben lieti di accettare qualsiasi contributo dall’avvocatura, dalla magistratura e dal mondo universitario: l’auspicio è che non vi sia un’atmosfera di tensione e polemica, come purtroppo stiamo vedendo in questi giorni con i Palazzi di Giustizia adibiti a una sorta di comizio elettorale”.

“Il superamento dei tre gradi di giudizio fa parte della nostra tradizione giuridica, ma abbiamo comunque introdotto una riforma che limita ai reati minori la possibilità di ricorrere contro una sentenza assolutoria”, ha sottolineato. “Quando un giudice o un collegio di giudici ha già dubitato al punto da assolvere o sono irragionevoli o non c’è spazio per un ulteriore processo – aggiunge Nordio, – Sulla prescrizione c’è un problema tecnico: oggi il processo si estingue a seguito del decorso del tempo, ma con le sospensioni in realtà non si estingue mai. Noi vogliamo riportarla nel suo ambito naturale, perché da un lato dopo un certo decorso del tempo lo Stato perde interesse a punire, dall’altro perché con il principio della ragionevole durata del processo non si può tenere un cittadino sulla graticola giudiziaria per decenni”. 

“Sul caso Almasri il parlamento a larghissima maggioranza ha rilevato violazioni plateali del diritto. Il tribunale dei ministri si è pronunciato con mesi di ritardo
rispetto al dettato legislativo, dopo aver rimproverato me di essermi pronunciato con poche ore di ritardo su Almasri: in più Mantovano non è stato ascoltato e le dichiarazioni fatte da noi in parlamento sono state inserite negli atti giudiziari contro di noi”, ha poi sottolineato sul caso Almasri.

– foto IPA Agency –

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(ITALPRESS)

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Ucraina, Meloni incontra Zelensky “Impegno al fianco di Kiev per una pace giusta”

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ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del Vertice NATO ad Ankara.

“Nel corso del colloquio è stato ribadito il fermo impegno dell’Italia al fianco dell’Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura – si legge in una nota di Palazzo Chigi -. Il presidente del Consiglio ha inoltre confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi”.

– Foto di repertorio IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Ucraina, Meloni incontra Zelensky “Impegno al fianco di Kiev per una pace giusta”

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ANKARA (TURCHIA) (ITALPRESS) – Il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha incontrato oggi il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, a margine del Vertice NATO ad Ankara.

“Nel corso del colloquio è stato ribadito il fermo impegno dell’Italia al fianco dell’Ucraina e a favore di un percorso che conduca a una pace giusta e duratura – si legge in una nota di Palazzo Chigi -. Il presidente del Consiglio ha inoltre confermato la prosecuzione dell’assistenza italiana alla popolazione ucraina, con particolare attenzione agli interventi volti a rafforzare la resilienza delle infrastrutture energetiche, duramente colpite dagli attacchi russi”.

– Foto di repertorio IPA Agency –

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Mattarella il 14 luglio a Parigi per la festa nazionale francese

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ROMA (ITALPRESS) – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, secondo quanto si apprende da fonti del Quirinale, sarà il prossimo 14 luglio a Parigi in occasione delle celebrazioni per la festa nazionale della Repubblica francese su invito dell’Eliseo.

– foto Quirinale-

(ITALPRESS).

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