Seguici sui social

Economia

Ue, accordo Mercosur strategico per l’economia

Pubblicato

-

BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – Sabato 17 gennaio sarà firmato in Paraguay dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, l’accordo di libero scambio tra l’Ue e i Paesi del Mercosur – Argentina, Brasile, Paraguay e Uruguay -, rappresentando la più grande zona di libero scambio al mondo. L’accordo “è essenziale per l’Ue, per le sue prospettive economiche, per la creazione di posti di lavoro, per la diversificazione degli scambi ed è un segnale geopolitico”, afferma un portavoce dell’Ue. L’accordo è stato già approvato dal Consiglio europeo, mentre nelle prossime settimane la Commissione collaborerà con i deputati del Parlamento europeo per ottenere il loro sostegno, prima del voto di approvazione finale sull’accordo. Al momento, fanno sapere fonti europee, “non è stata presa alcuna decisione sull’applicazione provvisoria dell’accordo Mercosur”. L’accordo offrirà grandi opportunità per le aziende e per i cittadini in ogni Stato membro dell’Ue, aggiungono fonti qualificate a Bruxelles. Per quanto concerne il settore agricolo, “abbiamo integrato tutte le protezioni necessarie per i nostri agricoltori”.

Sul piano geopolitico-commerciale, l’accordo Ue-Mercosur è considerato strategico per l’Unione europea perché rafforza la rete di accordi con l’America Latina, un’area chiave per le esportazioni europee, per l’accesso ai mercati in crescita e per l’approvvigionamento di materie prime necessarie per la transizione verde e digitale. Da un punto di vista giuridico-procedurale, domani la presidente della Commissione von der Leyen firmerà in Paraguay i due testi dell’accordo Ue-Mercosur, quello commerciale e quello di partenariato politico. I testi saranno trasmessi dal Consiglio al Parlamento europeo già lunedì prossimo affinché i deputati li esaminino. Non è esclusa la richiesta di un parere alla Corte di Giustizia Ue, che farebbe a quel punto slittare la ratifica di 18-24 mesi. Se la mozione per tale richiesta venisse respinta, il voto del Parlamento sarebbe atteso tra aprile e maggio.

Nel caso in cui il Parlamento dovesse votare contro, il processo di ratifica si fermerebbe e verrebbe fatta una valutazione politica. Ma questo scenario sembra remoto, secondo fonti qualificate Ue, e l’accordo potrebbe entrare in vigore a fine anno. La Corte di giustizia europea si può pronunciare solo su questioni specifiche, come l’architettura giuridica dell’accordo, il principio di precauzione sanitaria e il meccanismo delle “non-violation complaints”. Da Bruxelles chiariscono che la parte commerciale dell’accordo non richiede la ratifica dei singoli Stati membri, a differenza dell’accordo di partenariato. Nello specifico, “l’accordo commerciale viene ratificato dall’Ue, non dai singoli Stati membri ed entra in vigore anche se solo alcuni Paesi Mercosur ratificano, mentre l’accordo di partenariato politico richiede la ratifica di tutti i parlamenti degli Stati membri dell’Ue e, in caso di ritardi, può essere applicato provvisoriamente”.

Alcuni degli aspetti più controversi sono rappresentati dalla tutela per la sicurezza alimentare e dalla protezione degli agricoltori europei. Per tale ragione, spiegano da Bruxelles, “è stato introdotto un nuovo regolamento di salvaguardia per proteggere gli agricoltori Ue da importazioni dannose” e la soglia di allerta è stata abbassata dal 10% al 5%. Per quanto riguarda gli aspetti sanitari, valgono le norme Ue su sicurezza alimentare e pesticidi. Tutti i prodotti, Ue o importati, devono rispettare gli standard sanitari europei. I limiti massimi di residui (Mrl) dei pesticidi sono stabiliti autonomamente dall’Ue e non fanno parte dell’accordo Ue-Mercosur. La Commissione ha introdotto diverse misure di sostegno e protezione per il settore agricolo europeo, tra cui quote tariffarie attentamente calibrate per i prodotti sensibili, un nuovo meccanismo di salvaguardia per reagire rapidamente a danni al mercato Ue, un sostegno finanziario da 6,3 miliardi di euro nel prossimo quadro finanziario pluriennale e un’attenta tutela delle indicazioni geografiche e dei prodotti tradizionali europei. Le misure per proteggere gli agricoltori Ue previste dall’accordo stabiliscono che i Paesi Mercosur non possono chiedere compensazioni automatiche se l’Ue attiva le salvaguardie, ma possono ricorrere al meccanismo di risoluzione delle controversie se ritengono che l’Ue violi l’accordo.

Advertisement

A tutela del consumatore e dei produttori, l’accordo prevede che i controlli avvengano su due livelli: alle frontiere da parte delle autorità nazionali; audit della Commissione europea nei Paesi esportatori. “Negli ultimi anni sono stati effettuati numerosi audit nei Paesi Mercosur, in particolare in Brasile, e i recenti richiami di carne dimostrano che il sistema di controllo funziona”, affermano da Bruxelles. In caso di violazioni gravi o persistenti possono essere imposte restrizioni, fino alla rimozione (delisting) del Paese o degli operatori dall’elenco degli esportatori autorizzati. La Commissione ha condotto analisi economiche dettagliate sugli effetti dell’accordo. Per i settori sensibili (manzo, pollame, zucchero, etanolo) sono stati stimati potenziali cali di produzione e benefici da nuove esportazioni. Per il settore bovino, ad esempio, la perdita stimata fino al 2040 è di circa 342 milioni di euro, considerata gestibile grazie alle misure di tutela previste. Al fianco delle regole a tutela di produttori e utenti, le fonti sottolineano i benefici economici concreti dell’accordo, come la riduzione graduale dei dazi doganali, immediata per alcuni prodotti e progressiva (8-15 anni) per altri. Ad esempio, il settore auto godrà di forti riduzioni tariffarie già dal primo giorno per una quota iniziale; mentre vino, olio d’oliva, formaggi, macchinari avranno una liberalizzazione graduale. Alla vigilia della firma dell’accordo atteso domani, fonti di alto profilo europee ribadiscono che l’accordo UE-Mercosur non abbassa gli standard sanitari e ambientali, esistono forti strumenti di controllo, salvaguardia e sostegno finanziario e sono state affrontate le preoccupazioni degli agricoltori.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Economia

Ex Ilva, Urso “Lavoriamo a piano per Taranto, a settembre tavolo a Chigi”

Pubblicato

-

RIMINI (ITALPRESS) – “Non possiamo fare altro che prenderne atto, adeguando le procedure della gara internazionale in atto e lavorando da subito, come indicato dal presidente del Consiglio, a un piano straordinario per Taranto. In settembre si riunirà il Tavolo di Palazzo Chigi, coordinato dal sottosegretario Mantovano”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a IlSussidiario nell’ambito del Meeting di Rimini. “I commissari hanno doverosamente fatto tutti gli atti necessari per salvaguardare il patrimonio aziendale, compreso il ricorso in Cassazione, ma nel contempo devono adempiere al decreto della Corte d’Appello, che impone la chiusura dell’area a caldo entro fine ottobre, con un impatto immediato sull’azienda e sull’indotto – spiega -. Per questo, in molti l’hanno definita una bomba sociale e produttiva”.
Per le imprese, inoltre, “si sta valutando di estendere anche al resto del Centro-Nord le modalità di accelerazione autorizzatoria oggi previste nella Zes unica, perchè è una delle principali richieste delle imprese per realizzare gli investimenti in tempi congrui e certi. Non sarà possibile, invece, estendere indistintamente gli stessi livelli di incentivazione previsti per le aree più svantaggiate, proprio al fine di ridurre il divario interno. Non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato”, precisa.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

Leggi tutto

Economia

Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi in EssilorLuxottica

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi EssilorLuxottica. Il 31enne quartogenito del fondatore di Luxottica ha annunciato al presidente Francesco Milleri e al board le dimissioni da presidente di Ray-Ban e da chief strategy officer del colosso dell’occhialeria da oltre 28 miliardi di euro di ricavi creato negli anni ’60 dal padre.

L’addio al gruppo è arrivato ieri con una lettera indirizzata al cda e al ceo Francesco Milleri. Lo ha anticipato MF-Milano Finanza. Le dimissioni saranno operative dal 31 agosto e seguono quelle rassegnate lo scorso anno anche dal fratellastro Rocco Basilico.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Economia

Everli verso la quotazione al Nasdaq, depositato il Form S-4. Palella “Oggi è un giorno storico”

Pubblicato

-

NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Palella Holdings si è congratulata oggi con la società in portafoglio Everli Global, Inc., la principale piattaforma italiana di consegna online della spesa, per il deposito della propria dichiarazione di registrazione tramite il Form S-4 presso la U.S. Securities and Exchange Commission (SEC). Il deposito rappresenta una pietra miliare storica per Everli, che prosegue il suo percorso verso la quotazione sui mercati dei capitali statunitensi, e si configura come un potente simbolo del rafforzamento della partnership economica tra Italia e Stati Uniti. Il deposito del Form S-4 rappresenta un passaggio cruciale nel percorso di Everli, da innovatore tecnologico italiano nato e cresciuto nel Paese a società posizionata per beneficiare della dimensione, della visibilità e dell’accesso ai capitali offerti dai mercati pubblici statunitensi, ampiamente considerati la sede di quotazione più profonda, liquida e ambita al mondo.

Quello di oggi è un giorno storico per Everli e mi riempie di enorme orgoglio”, ha dichiarato Salvatore Palella, Fondatore e Presidente di Palella Holdings. “Il team di Everli ha costruito qualcosa di straordinario: una piattaforma che ha ridefinito il modo in cui le famiglie italiane fanno la spesa, e questo deposito rappresenta il naturale passo successivo di questa storia. Everli ha scelto di perseguire una quotazione negli Stati Uniti perché i mercati pubblici americani restano la sede più liquida, trasparente e ambita al mondo per le società in crescita. Non esiste palcoscenico migliore sul quale presentare la storia di Everli agli investitori globali”. Palella Holdings è partner e investitore di lungo periodo di Everli e ha sostenuto l’espansione della società in Italia e la sua evoluzione in una piattaforma tecnologica di logistica e retail. La società ha sottolineato che il suo continuo sostegno a Everli riflette una strategia più ampia volta a sostenere aziende italiane con ambizioni globali e ad aiutarle ad accedere ai principali mercati dei capitali a livello mondiale. Il deposito del Form S-4 di Everli sarà esaminato dalla SEC nell’ambito della procedura standard di registrazione, in vista di una prevista quotazione negli Stati Uniti. L’operazione valuta la società risultante dalla fusione complessivamente circa 220 milioni di dollari, con le azioni ordinarie di New Melar valutate 10,00 dollari per azione. Al completamento dell’operazione, si prevede che la società risultante assuma la denominazione “Everli Global Holdings Inc.” e inizi a essere negoziata sul Nasdaq Stock Market con il simbolo “EVRL”.

– foto di repertorio Palella Holding –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.