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Cronaca

Decima “Ripartenza” a Milano, Piantedosi “Impegno contro immigrazione clandestina”

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MILANO (ITALPRESS) – Si è conclusa, con l’intervista al Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, la decima edizione dell’evento “La Ripartenza, liberi di pensare”, ideato da Nicola Porro, direttore e fondatore del sito Nicolaporro.it. “La Ripartenza” si è affermata nel tempo come spazio di confronto sui temi dell’economia, della cultura e della politica, coinvolgendo alcuni tra i più importanti protagonisti italiani.
Per il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “Il Governo ha previsto nuove misure in materia di immigrazione, tra cui la possibilità, qualora vengano individuate esigenze di ordine pubblico, di stabilire l’invalicabilità dei confini ad opera di natanti. Introdurre meccanismi che scoraggino l’immigrazione clandestina come la possibilità, attraverso accordi con Paesi terzi, di effettuare respingimenti presso tali Paesi, è la chiave per contrastare il commercio di esseri umani per mano dei trafficanti. Il nostro obiettivo non è attuare operazioni spot, ma creare i presupposti affinchè questi fenomeni trovino una soluzione strutturale e definitiva, in una prospettiva di Governo orientata al lungo periodo. Oggi abbiamo una grande opportunità: la riforma della giustizia deve servire a produrre uno ‘shock’ riformatore, perchè il sistema della giustizia non è al passo con i tempi. Serve un’inversione culturale e il referendum è uno strumento importante per rimescolare le carte. Credo che siamo tutti sensibili alla discussione pubblica, ma è anche il momento che i cittadini si sentano responsabilizzati: la palla, adesso, è nelle loro mani”.
“Abbiamo voluto riunire tutti gli attori fondamentali per la crescita del Paese – ha spiegato Nicola Porro – chi realizza infrastrutture fisiche, come strade e ponti, chi lavora sulle infrastrutture digitali e chi fa impresa in Italia. L’idea di fondo è chiara: il nostro è un Paese con grandi competenze, capacità e potenzialità. Tuttavia, esistono ancora diversi livelli decisionali e procedurali che rallentano la realizzazione dei progetti rispetto ai tempi auspicabili. Su questo fronte, c’è spazio per migliorare, anche se non mancano segnali incoraggianti e motivi di ottimismo. La vera sfida riguarda il futuro, in particolare, quello delle nuove generazioni”.
Nel corso della mattinata, le tavole rotonde su “Investimenti stranieri” e “Infrastrutture” hanno aperto un ampio dibattito su temi di forte interesse strategico, come lo sviluppo sul territorio italiano dei sistemi di trasporto e di comunicazione.
Gianpiero Strisciuglio, Amministratore Delegato di Trenitalia, ha affermato: “Stiamo vivendo una fase di profonda trasformazione, caratterizzata da una forte spinta agli investimenti da parte di Trenitalia, in particolare per il rinnovo della flotta. Un rinnovamento che riguarda sia l’alta velocità, con il Frecciarossa al centro di un importante percorso di evoluzione, sia il trasporto regionale. Negli ultimi mesi abbiamo presentato anche una nuova identità del Frecciarossa, simbolo di un’alta velocità sempre più moderna, efficiente e riconoscibile. Parallelamente, prosegue con continuità il processo di ammodernamento dei treni regionali, con l’obiettivo di offrire ai passeggeri una flotta tra le più giovani e innovative a livello europeo”.
Joerg Eberhart, Amministratore Delegato e Direttore Generale ITA Airways, ha dichiarato: “Per attrarre investimenti, l’elemento chiave è la fiducia: fiducia nei sistemi, nel quadro politico, nel contesto economico e in quello fiscale. Su questo fronte, credo che in Italia ci sia stato uno sviluppo molto positivo. Penso, ad esempio, allo strumento dell’interpello con l’Agenzia delle Entrate e ai progetti avviati per aumentare la trasparenza e la prevedibilità delle regole. Sono segnali importanti che vanno nella direzione giusta. Al tempo stesso, è fondamentale rafforzare la fiducia nel sistema giuridico. I tempi della giurisdizione, in alcuni casi, restano troppo lunghi e questo rappresenta un elemento di incertezza per chi investe”.
Il pomeriggio si è aperto con la Lectio magistralis “La libertà all’opera: Quanto siamo disposti ad essere liberi?”del Direttore Musicale della Fondazione Teatro La Fenice Beatrice Venezi. A seguire la tavola rotonda “Energia e competitività”, che ha permesso di affrontare temi come la transizione energetica in atto e aspetti rilevanti come la sicurezza e la sostenibilità finanziaria della filiera.
Regina Corradini D’Arienzo, Amministratore Delegato e Direttore Generale SIMEST, ha dichiarato: “L’export italiano continua a crescere, in particolare verso i Paesi extra-UE, un dato di rilievo che conferma la solidità e la capacità di tenuta del Made in Italy anche in contesti complessi, come quello statunitense, segnato da nuove dinamiche commerciali. La domanda internazionale riguarda non solo i settori tradizionali, ma sempre più anche quelli a maggiore contenuto tecnologico, e coinvolge aziende di dimensioni diverse: dalle grandi e medie imprese fino alle piccole e medie realtà”.
Per Riccardo Toto, Direttore Generale Renexia Spa: “La prima grande sfida da affrontare oggi è quella della sicurezza energetica, una priorità che il contesto geopolitico rende ormai imprescindibile. In questo scenario, l’eolico offshore rappresenta una risposta concreta ed efficace a questa esigenza. Si tratta di una soluzione capace non solo di contribuire alla produzione di energia pulita, ma anche di generare importanti ricadute economiche per il Paese. Lo sviluppo dell’eolico offshore può attivare investimenti rilevanti e rafforzare la filiera industriale nazionale, con un impatto positivo sull’occupazione e sulla competitività del sistema Italia”.
Secondo Luca Mastrantonio, Amministratore Delegato di Nuclitalia: “Occorre procedere in modo coordinato e per tappe al fine di non perdere la grande opportunità del nucleare come fattore abilitante della transizione energetica. Come? Innanzitutto con la definizione dei decreti attuativi a valle dell’approvazione in tempi certi e rapidi del Ddl e con la formalizzazione dell’Autorità di controllo. Sono sicuramente le prime due azioni concrete per un Programma Nucleare nazionale. Gli SMR e gli AMR e la Fusione nucleare non concorrono nello stesso arco temporale. Dobbiamo partire dai bisogni e definire la tecnologia che li soddisfa maggiormente fra quelle emergenti”.
Lo sceneggiatore, produttore cinematografico, scrittore e regista italiano Enrico Vanzina è salito sul palco per il podcast di Hoara Borselli “Sette vite”, ripercorrendo le tappe della sua carriera e riflettendo sul ruolo del cinema italiano come patrimonio culturale e motore di immaginario collettivo.
I giornalisti Alessandro Sallusti, Mario Giordano, Andrea Ruggieri e Stefania Cavallaro hanno poi partecipato al panel “3 anni di governo Meloni”: un confronto vivace per fare il punto sul momento politico ed economico che il Paese sta attraversando.
A La Ripartenza 26, tra gli altri, sono intervenuti: Mara Panajia, AD e Presidente Henkel Italia; Pasquale Frega, presidente e Amministratore Delegato Philip Morris Italia; Matteo Sarzana, Country Manager per l’Italia e il Sud Est Europa di Airbnb; Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia; Marco Cerrato, Tributarista, Co-managing Partner Maisto e Associati; Laura Segni, Responsabile Legal Advisory Divisione IMI Corporate & Investment Banking Intesa Sanpaolo; Giuseppe Recchi, Presidente Stretto di Messina S.p.A.; Pierluigi Serlenga, Managing Partner Italia e co-responsabile globale Aerospazio & Difesa di Bain & Company; Daniela Marino, Co-founder & Ceo Cutiss, Ilaria Resta, Audemars Piguet CEO; Remo Ruffini, Presidente e AD Moncler; Claudio Luti, Presidente di Kartell S.p.A.; Enrico Buonocore, Founder & Ceo Langosteria.
-foto ufficio stampa Ital Communications-
(ITALPRESS).

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Profilo di Sostenibilità di Axpo Italia, focus su ambiente, innovazione e comunità

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ROMA (ITALPRESS) – Axpo Italia presenta il nuovo Profilo di Sostenibilità relativo all’anno fiscale 2024/2025, documento volontario che restituisce una visione aggiornata dell’impegno dell’azienda a supporto della transizione energetica, integrando dimensioni ambientali, sociali e di governance in un percorso di sviluppo sostenibile. Realizzato con il supporto dell’advisor di rendicontazione The European House of Ambrosetti, si struttura a partire da un’analisi condotta da Axpo Italia in linea con gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) sviluppati da EFRAG.
Sul fronte ambientale, Axpo Italia prosegue nello sviluppo di soluzioni orientate alla diminuzione degli agenti inquinanti e all’efficienza energetica. Tra le iniziative più rilevanti si inserisce il rafforzamento del presidio nel settore del Gas Naturale Liquefatto (GNL) e Bio-GNL per il comparto dei trasporti e della navigazione, mediante l’entrata in esercizio, all’inizio del 2026, di Green Pearl, una nave contrattualizzata da Axpo Italia per lo sviluppo di un’infrastruttura logistica più efficiente per combustibili a basse emissioni, in linea con gli obiettivi dell’Organizzazione Marittima Internazionale.
Parallelamente, “Axpo Italia continua a sviluppare soluzioni dedicate al mercato domestico attraverso Pulsee Luce e Gas, con offerte e strumenti orientati alla sostenibilità e all’efficienza energetica dei consumi, con il lancio di Casa Futura. Axpo Energy Solutions Italia, la ESCo di Axpo Italia dedicata ai progetti di efficientamento energetico e autoproduzione per le aziende, continua a fornire un contributo significativo: oltre 400 i progetti di efficientamento energetico realizzati sul territorio nazionale, con un risparmio complessivo di 27.860 MWh di energia primaria e 8.366 tonnellate di CO2 evitate”, si legge in un nota.
L’attenzione alle persone rappresenta un altro elemento centrale nella strategia di Axpo Italia. Sul tema della parità di genere, l’azienda conferma la certificazione UNI/PdR 125:2022, proseguendo nel percorso “verso un ambiente di lavoro inclusivo e nella valorizzazione delle competenze”.
Un impegno che ha contribuito all’ottenimento, per il secondo anno consecutivo, della certificazione Great Place to Work che vede Axpo tra le prime 75 aziende nella classifica Best Workplace Italia 2025 in quanto a benessere dei dipendenti e qualità dell’ambiente di lavoro.
Accanto alle iniziative interne, Axpo Italia supporta e sviluppa progetti dedicati alla formazione e all’educazione energetica, rivolti sia ai giovani sia al pubblico più ampio.
In questa direzione si inserisce anche il contributo di RiforestAzione, iniziativa organizzata dal Ministero dell’Ambiente con il supporto di Axpo Italia e Pulsee Luce e Gas per promuovere e diffondere le buone partiche della Missione 2 del PNRR per la Tutela e Valorizzazione del Verde Urbano ed Extraurbano.
Parallelamente, Pulsee Luce e Gas ha organizzato il Mese dell’Energia, una campagna di alfabetizzazione energetica realizzata presso le sedi della Rinascente in diverse città italiane, tra cui Milano, Firenze e Torino. L’iniziativa ha previsto spazi e punti informativi nei negozi per promuovere un utilizzo consapevole dell’energia, creando un dialogo diretto con cittadini e famiglie.
Sul piano della governance, Axpo Italia ha ottenuto la certificazione ISO/IEC 27001 per la sicurezza delle informazioni e ha rafforzato le politiche anticorruzione, con oltre 400 ore di formazione erogate alla popolazione aziendale.
“La sostenibilità rappresenta il motore dell’innovazione nella società contemporanea. Nel settore dell’energia, sempre più dinamico e articolato, significa operare con efficacia, integrando scelte strategiche e industriali per generare ricadute positive per l’economia, l’ambiente e la società. Axpo Italia interpreta questo ruolo con un approccio orientato alla responsabilità e alla concretezza, lavorando per generare impatti misurabili e duraturi nelle comunità in cui siamo presenti. Il Profilo di Sostenibilità costituisce una sintesi concreta della nostra missione e delle azioni che la rendono possibile”, dichiara Salvatore Pinto, Presidente di Axpo Italia.
“Il settore energetico è al centro delle grandi trasformazioni del nostro tempo e richiede competenze, visione e capacità di promuovere e guidare il cambiamento. Confermando il nostro ruolo pionieristico nell’introduzione di servizi innovativi per garantire la sicurezza energetica del Paese, Axpo Italia certifica l’impegno nello sviluppo e nel benessere delle persone. Dalla formazione e dalla capacità di attrarre i professionisti dell’energia del futuro passa gran parte degli obiettivi che ci poniamo e che il nostro Profilo di Sostenibilità sintetizza in modo concreto”, il commento di Simone Demarchi, Amministratore Delegato di Axpo Italia.
Axpo Italia intende “consolidare il proprio ruolo di operatore strategico nel sistema energetico nazionale, affiancando imprese e cittadini nel percorso verso modelli di consumo e produzione più sostenibili, con un approccio orientato all’innovazione, alla responsabilità e alla creazione di valore nel lungo periodo”.
Il Profilo di Sostenibilità 2025 può essere consultato e scaricato integralmente sul sito di Axpo Italia.
– Foto ufficio stampa Axpo Italia –
(ITALPRESS).

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Intesa Sanpaolo-Luiss, cresce l’AI nelle imprese ma la formazione non è adeguata

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ROMA (ITALPRESS) – Comprendere come l’intelligenza artificiale stia trasformando il modo in cui apprendiamo, lavoriamo e sviluppiamo competenze è l’obiettivo di “EDUNext – Nuovi scenari per l’Education e le competenze nell’era dell’AI”, la nuova ricerca dell’Osservatorio Look4ward presentata all’Università Luiss da Intesa Sanpaolo e dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” dell’Ateneo intitolato a Guido Carli. Il terzo rapporto di Look4ward, l’Osservatorio permanente sull’evoluzione delle competenze, promosso da Intesa Sanpaolo in collaborazione con l’Università Luiss Guido Carli, evidenzia come la crescente diffusione dell’intelligenza artificiale stia aprendo nuove opportunità di evoluzione per competenze e modelli formativi. In questo scenario, emerge la necessità di accompagnare in modo sempre più efficace l’integrazione tra tecnologia, capitale umano e sistemi educativi, valorizzando la capacità di utilizzare l’AI in modo critico, selettivo e consapevole nei processi di apprendimento e lavoro. Lo studio, condotto dal Centro di Ricerca in Strategic Change “Franco Fontana” diretto da Enzo Peruffo, Prorettore per la Didattica Luiss, ha visto la professoressa Lucia Marchegiani nel ruolo di coordinatrice della ricerca.
Il lavoro ha coinvolto oltre 600 imprese, CEO e HR manager, più di 1.500 dall’avvio dell’Osservatorio, appartenenti a diversi settori, con l’obiettivo di analizzare l’impatto trasformativo dell’intelligenza artificiale sulle organizzazioni. Dall’analisi emerge che il 31% delle imprese ha già adottato o sta sperimentando soluzioni di intelligenza artificiale, un dato in significativa crescita rispetto al 19% registrato nel 2025. Tuttavia, a questa dinamica di diffusione tecnologica non corrisponde un adeguato sviluppo delle competenze: l’85% delle imprese con AI ha avviato o sta progettando percorsi formativi dedicati, ma solo il 19% ha percorsi strutturati e continuativi. Il 48% si ferma a iniziative occasionali o pilota. Ma soprattutto il 46% dei dipendenti non ha ricevuto alcuna formazione specifica sull’AI e quasi la metà delle imprese (il 44%) non prevede di effettuare investimenti in ambito formativo nei prossimi 12/24 mesi, evidenziando la persistenza di un disallineamento tra adozione dell’innovazione e sviluppo del capitale umano. All’interno dello studio è stata condotta anche un’analisi empirica che ha coinvolto un campione di 800 persone, prevalentemente studenti, per approfondire l’impatto dell’AI sui processi cognitivi da cui emerge che: nei compiti a bassa complessità, l’assenza di supporto tecnologico favorisce maggiore coinvolgimento, apprendimento e motivazione; nei compiti ad alta complessità, l’AI rappresenta invece un supporto efficace, capace di ridurre il carico cognitivo e migliorare la qualità delle decisioni. I risultati mostrano che il valore dell’intelligenza artificiale non è universale, ma contingente e dipende dal modo in cui viene integrata nei processi educativi e professionali, superando l’idea di una tecnologia automaticamente abilitante.
La ricerca propone inoltre il modello GENIALE EDUNext (Generative Ecosystems for New Intelligent Augmented Learning Education), che individua i principi alla base della progettazione di sistemi educativi capaci di integrare in modo equilibrato intelligenza umana e artificiale. Il modello pone al centro un utilizzo dell’AI selettivo e coerente con la complessità del compito, valorizzando al contempo la preservazione dell’autonomia cognitiva delle persone. In questo contesto, assume un ruolo fondamentale l’integrazione tra competenze tecnologiche, capacità critiche ed elementi etici, così come il design pedagogico, che diventa determinante per orientare in modo efficace l’interazione tra individuo e tecnologia.
“Dalla nuova ricerca dell’Osservatorio Look4ward emerge che l’intelligenza artificiale non sostituisce l’apprendimento, ma lo trasforma, e il suo valore dipende dalla qualità dei modelli educativi con cui viene integrata – commenta Elisa Zambito Marsala, Responsabile Education Ecosystem and Global Value Programs -. Questo paradigma richiede un’interazione più evoluta tra persone e tecnologie, in cui le competenze trasversali diventano decisive per permettere ai giovani di affrontare con consapevolezza le trasformazioni in corso. In questo contesto, Intesa Sanpaolo è impegnata a costruire ecosistemi virtuosi insieme a università, imprese e istituzioni, promuovendo modelli formativi innovativi capaci di integrare tecnologia, autonomia cognitiva e responsabilità nell’utilizzo dell’AI, riconoscendo il ruolo chiave delle aziende nel contribuire al sistema educativo del Paese”.
“Dalla ricerca EDUNext emerge una trasformazione profondamente asimmetrica: l’intelligenza artificiale è già entrata nelle attività quotidiane di studio e di lavoro, ma la sua integrazione nei processi educativi, organizzativi e decisionali procede con tempi più lenti – dichiara Enzo Peruffo, Direttore del Centro di Ricerca Luiss in Strategic Change “Franco Fontana” -. Il punto, quindi, è costruire le condizioni perchè l’IA generi valore senza produrre delega cognitiva. Questo richiede una regia pedagogica, organizzativa e istituzionale chiara: formare i docenti prima degli studenti, integrare l’AI negli obiettivi didattici, progettare il feedback come guida al ragionamento e sviluppare competenze capaci di sostenere giudizio critico, autonomia e responsabilità. Il modello GENIALE nasce proprio da questa evidenza: l’augmented learning non coincide con l’automazione dell’apprendimento, ma con una progettazione più consapevole dell’interazione tra tecnologia e capacità umane”.

– foto ufficio stampa Intesa Sanpaolo –
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Finti turisti al Valico di Brogeda, sequestrati gioielli e lingotti d’oro

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COMO (ITALPRESS) – Finti turisti sorpresi a trasportare gioielli e lingotti d’oro non dichiarati al Controllo doganale. A scoprirlo, il personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli del Distaccamento locale di Ponte Chiasso e i militari del Gruppo Ponte Chiasso che hanno fermato, al valico autostradale di Brogeda, un’autovettura diretta in Italia con a bordo due persone. Alle domande circa il possesso di merce o valuta da dichiarare, scerivono le fiamme gialle in una nota, “i due viaggiatori hanno risposto negativamente, sostenendo di essere semplici turisti diretti a Milano”. Da un primo controllo è stata rinvenuta nell’abitacolo del mezzo una macchinetta conta-soldi. L’insolito ritrovamento ha attivato una completa ispezione dei bagagli al seguito, che ha permesso di scoprire “un prezioso anello veretta con 12 diamanti incastonati, ciascuno del peso di un carato, con relativi certificati gemmologici; un diamante, non montato, del peso di un carato, corredato da certificato gemmologico e sette lingotti d’oro del valore complessivo di euro 35.218,40, merce, quest’ultima, assimilabile a denaro contante dato il tenore di oro contenuto (superiore al 99,5%)”.

Il proprietario della merce, di professione gioielliere in Polonia, ha chiarito “di dover raggiungere il capoluogo lombardo per investimenti e di essere perfettamente a conoscenza degli obblighi dichiarativi in dogana, ma non adempiuti al momento del fermo. Dai fatti accertati è scaturita la contestazione di contrabbando di preziosi”. In assenza di documentazione commerciale, per la veretta e per il diamante non montato è in corso la quantificazione del valore, ai fini del calcolo dei diritti di confine evasi e della sanzione. Per due dei sette lingotti, del peso complessivo di 200 grammi e controvalore di euro 25.156, è stata contestata la violazione della normativa valutaria, per superamento della soglia prevista di 10.000 euro. La merce è stata sottoposta a sequestro amministrativo.

– Foto ufficio stampa ADM –

(ITALPRESS).

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