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Federica Brignone da leggenda, è medaglia d’oro in Super-G sotto gli occhi di Mattarella / Video

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CORTINA (ITALPRESS) – Federica Brignone leggendaria sull’Olympia delle Tofane. Nonostante una gamba sinistra dolorante e il lungo periodo di inattività, terminato solamente il 20 gennaio con il rientro in Coppa del mondo, la 35enne valdostana conquista uno storico oro, primo in carriera, nel superG valido per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Sotto gli occhi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sul campo gara insieme alla figlia Laura, del presidente del Coni Luciano Buonfiglio, del ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, del presidente della fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò e della presidente del Cio Kirsty Coventry, l’azzurra taglia il traguardo in 1’23″41 consegnando all’Italia dello sci alpino il terzo oro in superG della storia, dopo quelli di Deborah Compagnoni (Albertville 1992) e Daniela Ceccarelli (Salt Lake City 2002). Per Brignone è la quarta medaglia olimpica dopo l’argento a Pechino 2022 e i bronzi a Pyeongchang 2018 in gigante e in combinata a Pechino: eguagliato il numero di presenze sul podio ai Giochi di Deborah Compagnoni.

Vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo e protagonista di un recupero record dopo il terribile infortunio dello scorso aprile ai campionati italiani (frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra e rottura del legamento crociato anteriore), Brignone porta la spedizione azzurra a Milano-Cortina a quota cinque ori. “Sono senza parole. Non avrei mai pensato di poter vincere l’oro, ovviamente gareggiando pensavo di poter esprimere un buono sci. Ho sempre pensato giorno per giorno, come ho fatto negli ultimi dieci mesi. Solo essere qui è un qualcosa di speciale”, le parole, in zona mista, della Tigre di La Salle, che non ha ancora terminato l’iter riabilitativo alla gamba sinistra: “Due giorni fa sono andata a provare, avevo male e non riuscivo a sciare. Dopo la discesa la gamba aveva provato delle sensazioni nuove. Non sono ancora guarita, ma ieri ho provato due manche di gigante e mi sentivo più in confidenza”. Una vittoria d’esperienza quella di Brignone, che ha incontrato il Capo dello Stato nel parterre al termine della gara: “Il Presidente è stato gentile e umilissimo. Era orgoglioso del risultato. Ringrazio Davide – prosegue Brignone sul fratello e allenatore – e sono orgogliosa di avere un fratello e una famiglia così. Penso di dedicare la medaglia a me stessa e a tutte le persone che hanno permesso di esprimermi al meglio in pista oggi”.

Manca la seconda medaglia a Milano-Cortina Sofia Goggia, che esce di scena dopo una sbavatura nel secondo settore: “Ho portato a casa un bronzo estremamente difficile e mi dispiace tanto per il superG di oggi. Onore a Federica (Brignone ndr) che non ha avuto un avvicinamento facile ai Giochi. È bello vedere un’italiana vincere a Cortina, sapevamo che avrebbe potuto fare molto bene perché la neve era molto nelle sue corde”, le dichiarazioni della bergamasca, che si tiene stretta il bronzo in discesa di domenica scorsa. Sul podio ci vanno la sorpresa francese Romane Miradoli (+0’41) e bronzo all’austriaca Cornelia Huetter (+0″52). In quinta piazza c’è la seconda delle azzurre Laura Pirovano, staccata di 0″76 da Brignone. Settima, invece, Elena Curtoni con un ritardo di 0″77. Un trionfo, quello di Brignone, festeggiato anche dal numero uno del Coni Buonfiglio: “È un onore essere qui accanto a delle atlete e a degli atleti che ci stanno rendendo orgogliosi. Tutti noi nella vita attraversiamo sofferenze e avversità, ha dimostrato come saper reagire. Mi dispiace per Sofia (Goggia, ndr) – conclude Buonfiglio – ma sappiamo comunque di essere uno squadrone che è forte e sta vincendo tanto”.

Lo sci alpino tornerà protagonista nel weekend con il gigante maschile di sabato e il femminile di domenica: in entrambe le prove prima manche alle ore 10.00 e seconda alle 13.30.

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– Foto Quirinale –
(ITALPRESS).

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La Figc ritira il sostegno alla candidatura di Infantino per le elezioni alla presidenza Fifa

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ROMA (ITALPRESS) – La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha deciso di ritirare il sostegno alla candidatura di Gianni Infantino per le elezioni alla presidenza della Fifa in programma a marzo 2027.

“Questa scelta – si legge in una nota – intende esprimere in maniera chiara e trasparente la posizione della Figc, in piena condivisione con la Uefa e con il suo presidente Aleksander Ceferin, rispetto alle recenti iniziative promosse dal presidente della Fifa in materia di governance e sviluppo delle competizioni internazionali”.

“Continueremo a lavorare al fianco della UEFA e delle altre federazioni europee per promuovere un’idea di calcio fondata su merito, solidarietà, sostenibilità e centralità dei tifosi – dichiara il presidente della Federcalcio Giovanni MalagòCi riconosciamo in un modello di confronto, di ascolto e di corresponsabilità che ha fino ad ora consentito al calcio di crescere, innovare e al tempo stesso difendere i propri principi fondanti”.

SIMONELLI “RITIRO SUPPORTO A INFANTINO DA FIGC? AVREI PRESO PIÙ TEMPO” 

“La decisione della Figc di togliere il supporto a Infantino? Malagò ieri sera mi aveva anticipato questa sua volontà, personalmente avrei preso un po’ più di tempo per questa decisione, perché personalmente credo di essere amico di Infantino: lui mi ha fatto anche la cortesia di venire a trovarmi, era prima volta che un presidente della Fifa veniva nella sede della Lega di Serie A a Milano e quindi per questo gli sono grato”. Lo ha dichiarato il presidente della Lega Calcio Serie A Ezio Simonelli a margine della presentazione del Gran Galà del Calcio Aic, riferendosi alla scelta della Federazione di non confermare la propria fiducia a Gianni Infantino per le prossime elezioni. “Malagò mi ha comunicato ieri sera questa sua decisione e ne prendo atto, mi limito a dire questo. Se mi aspettavo un passaggio collegiale? Sì, come dicevo non è una decisione della Figc, è una decisione del presidente della Figc. Io sono stato informato, ma non so se le altre componenti erano state informate”.

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LA UEFA PRONTA A RITIRARE IL BOICOTTAGGIO

La Uefa sarebbe pronta a ritirare la minaccia di boicottaggio delle competizioni Fifa dopo aver ricevuto precise garanzie sul fatto che il progetto di vendita di quote dei diritti della Coppa del Mondo non verrà riproposto. È quanto riferisce il ‘The Guardian’, secondo cui la federazione europea avrebbe ottenuto rassicurazioni vincolanti da parte della Fifa sul fatto che non verrà presentato in futuro un piano analogo al contestato progetto Fifa Forward Enterprise. La vicenda era esplosa nelle scorse settimane dopo la diffusione dell’iniziativa legata al presidente Gianni Infantino, che prevedeva un possibile coinvolgimento di investitori privati nel capitale collegato alle competizioni mondiali.

La proposta era stata ritirata dalla Fifa appena quattro giorni dopo essere diventata pubblica, ma la Uefa aveva mantenuto la propria posizione, chiedendo che venisse garantito che iniziative di questo tipo non sarebbero più state riproposte. Dopo settimane di confronto riservato, le parti avrebbero quindi raggiunto un punto di equilibrio. Secondo quanto ricostruito dal ‘The Guardian’, la Fifa avrebbe formalizzato le proprie rassicurazioni attraverso una corrispondenza privata, impegnandosi a non avanzare nuovamente un progetto di privatizzazione o cessione di quote del Mondiale sul modello di quello inizialmente ipotizzato.

La conseguenza più immediata riguarda il Mondiale Under 20 femminile, in programma in Polonia a partire dal 5 settembre prossimo. Le nazionali europee dovrebbero infatti essere autorizzate a partecipare regolarmente alla competizione, scongiurando così il rischio di un clamoroso boicottaggio. L’ufficialità non è ancora arrivata, ma la questione potrebbe essere affrontata già giovedì a Montecarlo, dove è prevista una riunione del comitato esecutivo Uefa insieme ai vertici delle federazioni nazionali. I 55 presidenti delle associazioni membre della Uefa si incontreranno alla vigilia del sorteggio della Champions League, in una delle giornate più importanti del calendario del calcio europeo.

La distensione sul fronte delle competizioni, tuttavia, non significa una marcia indietro della Uefa sul piano politico. La posizione del calcio europeo nei confronti di Infantino resta infatti invariata: secondo quanto riportato dal ‘The Guardian’, l’obiettivo della sostituzione del presidente della Fifa non sarebbe stato accantonato. A Montecarlo potrebbero essere discusse anche ulteriori iniziative relative ai rapporti con l’attuale leadership della federazione internazionale.

CANNAVARO E ALTRI IN CORO PRO INFANTINO “GIOCATORI TORNATI AL CENTRO”

Fabio Cannavaro, campione del mondo nel 2006 e ct dell’Uzbekistan, prende posizione sul percorso intrapreso dal calcio mondiale nell’ultimo decennio e riconosce il lavoro svolto da Gianni Infantino alla guida della Fifa. Parole che arrivano in un momento di confronto sul ruolo della Federazione internazionale: “Negli ultimi dieci anni il calcio mondiale è migliorato. Negli ultimi dieci anni le calciatrici e i calciatori sono tornati al centro. Negli ultimi dieci anni Gianni Infantino, alla presidenza della Fifa, ha fato un grande lavoro”. Cannavaro sottolinea quindi come, a suo giudizio, il contributo dell’attuale presidente della Fifa non possa essere ignorato: “Non riconoscerlo sarebbe intellettualmente scorretto, oltre che una forzatura imposta”. A sostegno di questa posizione arriva anche una lettera firmata da diversi grandi ex calciatori, tra cui Javier Zanetti, Christian Vieri, Marco Materazzi e Cafù, Pepe, Esteban Cambiasso, Javier Pastore, Roberto Carlos. Nel documento viene evidenziato il percorso compiuto negli ultimi dieci anni per aumentare il coinvolgimento diretto dei giocatori nelle dinamiche decisionali del calcio internazionale. “Negli ultimi dieci anni siamo stati testimoni del lavoro svolto dalla Fifa e dal presidente Infantino per garantire una rappresentanza dei calciatori nel mondo del calcio, qualcosa che prima non esisteva”, si legge nella lettera.

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Il punto centrale è proprio quello della partecipazione. Secondo i firmatari, ai calciatori è stato progressivamente riconosciuto un ruolo più attivo all’interno delle strutture della Fifa: “Ai giocatori è stata data voce e uno spazio nel nostro sport attraverso la partecipazione a comitati, progetti e gruppi di lavoro”. Un coinvolgimento che, secondo gli ex campioni, ha prodotto anche ricadute concrete: “Le nostre opinioni vengono ascoltate e molte iniziative a beneficio del calcio prendono forma grazie alle nostre riflessioni, alle nostre idee, ai nostri progetti e alla nostra partecipazione”. La lettera si chiude con una riflessione più ampia sul valore sociale del calcio e sulla sua capacità di incidere sulla vita delle persone in tutto il mondo. “Sappiamo che il calcio può trasformare le vite, migliorare le società e ampliare le opportunità per tutti nel mondo, e siamo impegnati a continuare a portare questa speranza alle persone”. Infine, l’impegno a proseguire sulla strada intrapresa nell’ultimo decennio: “Continueremo a sostenere la grande evoluzione che il nostro sport ha vissuto nell’ultimo decennio, affinché continui a raggiungere e a beneficiare le persone di tutti i Paesi in cui si gioca a calcio”.

-Foto IPA Agency-
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Serie A, le designazioni arbitrali della seconda giornata: Napoli-Como a Pairetto

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ROMA (ITALPRESS) – Sarà Luca Pairetto della sezione di Torino ad arbitrare domenica (ore 18.30) la sfida del ‘Maradona’ tra Napoli e Como, uno degli incontri più attesi della seconda giornata di Serie A. Al suo fianco gli assistenti Zingarelli e Bercigli, Guida quarto uomo, al Var Gariglio e Prontera.

Michael Fabbri di Ravenna dirigerà invece Cagliari-Inter, posticipo di domenica (ore 20.45): Vecchi e Ceccon i guardalinee, La Penna quarto uomo, al Var Aureliano e Paterna. Milan-Venezia di venerdì (20.45) affidata a Gianluca Manganiello di Pinerolo, Juventus-Parma di sabato (20.45) a Francesco Forneau di Roma, Lecce-Roma di lunedì (18.30) a Daniele Chiffi di Padova.

LE DESIGNAZIONI ARBITRALI DELLA SECONDA GIORNATA

Milan-Venezia (venerdì 28/08, ore 20.45)
arbitro: Gianluca Manganiello di Pinerolo

Fiorentina-Frosinone (sabato 29/08, ore 16.30)
arbitro: Giuseppe Collu di Cagliari

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Monza-Udinese (sabato 29/08, ore 18.30)
arbitro: Giuseppe Allegretta di Molfetta

Sassuolo-Torino (sabato 29/08, ore 18.30)
arbitro: Davide Di Marco di Ciampino

Juventus-Parma (sabato 29/08, ore 20.45)
arbitro: Francesco Forneau di Roma

Napoli-Como (ore 18.30)
arbitro: Luca Pairetto di Torino

Cagliari-Inter (ore 20.45)
arbitro: Michael Fabbri di Ravenna

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Lazio-Genoa (ore 20.45)
arbitro: Ermanno Feliciani di Teramo

Lecce-Roma (lunedì 31/08, ore 18.30)
arbitro: Daniele Chiffi di Padova.

Atalanta-Bologna (lunedì 31/08, ore 20.45)
arbitro: Daniele Doveri di Roma 1

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Us Open, doppio misto: Cobolli/Bencic battono Alcaraz/S.Williams e volano in semifinale

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NEW YORK (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Ci sarà un italiano in semifinale nel torneo del doppio misto agli Us Open: è il romano Flavio Cobolli, qualificatosi al fianco della svizzera Belinda Bencic grazie al successo in due set ottenuto contro Serena Williams e Carlos Alcaraz col punteggio di 5-4(4) 4-1.

Non si gioca nessun deciding point fino al 3-3, al servizio sia Alcaraz che Cobolli fanno scintille impedendo a Bencic e Serena di rilanciare con qualità lo scambio. E così si va al tie-break: l’azzurro continua ad essere incisivo in battuta mentre Serena acquisisce sempre maggior disinvoltura nella copertura della rete (3-3).

Fatale però è una comoda volee in dritto fallita dall’americana che dà al duo italo-svizzero due set point con cui portarsi in vantaggio. Nel secondo set Serena vive un momento di opacità ed è Alcaraz a venirle in soccorso mettendo a segno la volee del deciding point che se fallita avrebbe dato ai rivali il doppio vantaggio. Serena però sbaglia spesso soluzioni e posizionamento e il nervosismo fa il resto corrompendo ulteriormente i suoi colpi. Il break infine arriva e manda Cobolli alla battuta per l’ultimo game, l’unico chiuso a zero del set.

Bencic-Cobolli, teste di serie numero 4, se la vedranno per un posto in finale con l’ucraina Elina Svitolina e il francese Gael Monfils, coniugi nella vita.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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