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Pattinaggio di velocità, strepitosa Lollobrigida: è medaglia d’oro anche nei 5000 metri

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MILANO (ITALPRESS) – Da Rho Fiera arriva un’altra sinfonia d’oro per l’Italia e per il pattinaggio di velocità. La regala ancora una strepitosa Francesca Lollobrigida, che trionfa nei 5.000 metri con una gara semplicemente strepitosa.

Sotto pressione per il grande tempo dell’olandese Marijn Conijn, l’azzurra effettua una strategia di gara impeccabile: partenza veloce, controllo nella fase centrale di gara e nuova vibrante accelerazione negli ultimi tre giri.

Lì dove la norvegese Wiklund era crollata, perdendo tre secondi, Francesca Lollobrigida riesce a difendersi e mantenere un margine davvero risicato. La sesta medaglia d’oro azzurra arriva col tempo di 6.46.17, Marijn Conijn è argento per soli dieci centesimi e la norvegese Ragne Wiklund chiude col bronzo (+0.17).

Salgono dunque a quindici le medaglie italiane ai Giochi di Milano-Cortina 2026.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Federica Brignone da leggenda, è medaglia d’oro in Super-G sotto gli occhi di Mattarella / Video

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CORTINA (ITALPRESS) – Federica Brignone leggendaria sull’Olympia delle Tofane. Nonostante una gamba sinistra dolorante e il lungo periodo di inattività, terminato solamente il 20 gennaio con il rientro in Coppa del mondo, la 35enne valdostana conquista uno storico oro, primo in carriera, nel superG valido per i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina 2026. Sotto gli occhi del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sul campo gara insieme alla figlia Laura, del presidente del Coni Luciano Buonfiglio, del ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi, del presidente della fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò e della presidente del Cio Kirsty Coventry, l’azzurra taglia il traguardo in 1’23″41 consegnando all’Italia dello sci alpino il terzo oro in superG della storia, dopo quelli di Deborah Compagnoni (Albertville 1992) e Daniela Ceccarelli (Salt Lake City 2002). Per Brignone è la quarta medaglia olimpica dopo l’argento a Pechino 2022 e i bronzi a Pyeongchang 2018 in gigante e in combinata a Pechino: eguagliato il numero di presenze sul podio ai Giochi di Deborah Compagnoni.

Vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo e protagonista di un recupero record dopo il terribile infortunio dello scorso aprile ai campionati italiani (frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra e rottura del legamento crociato anteriore), Brignone porta la spedizione azzurra a Milano-Cortina a quota cinque ori. “Sono senza parole. Non avrei mai pensato di poter vincere l’oro, ovviamente gareggiando pensavo di poter esprimere un buono sci. Ho sempre pensato giorno per giorno, come ho fatto negli ultimi dieci mesi. Solo essere qui è un qualcosa di speciale”, le parole, in zona mista, della Tigre di La Salle, che non ha ancora terminato l’iter riabilitativo alla gamba sinistra: “Due giorni fa sono andata a provare, avevo male e non riuscivo a sciare. Dopo la discesa la gamba aveva provato delle sensazioni nuove. Non sono ancora guarita, ma ieri ho provato due manche di gigante e mi sentivo più in confidenza”. Una vittoria d’esperienza quella di Brignone, che ha incontrato il Capo dello Stato nel parterre al termine della gara: “Il Presidente è stato gentile e umilissimo. Era orgoglioso del risultato. Ringrazio Davide – prosegue Brignone sul fratello e allenatore – e sono orgogliosa di avere un fratello e una famiglia così. Penso di dedicare la medaglia a me stessa e a tutte le persone che hanno permesso di esprimermi al meglio in pista oggi”.

Manca la seconda medaglia a Milano-Cortina Sofia Goggia, che esce di scena dopo una sbavatura nel secondo settore: “Ho portato a casa un bronzo estremamente difficile e mi dispiace tanto per il superG di oggi. Onore a Federica (Brignone ndr) che non ha avuto un avvicinamento facile ai Giochi. È bello vedere un’italiana vincere a Cortina, sapevamo che avrebbe potuto fare molto bene perché la neve era molto nelle sue corde”, le dichiarazioni della bergamasca, che si tiene stretta il bronzo in discesa di domenica scorsa. Sul podio ci vanno la sorpresa francese Romane Miradoli (+0’41) e bronzo all’austriaca Cornelia Huetter (+0″52). In quinta piazza c’è la seconda delle azzurre Laura Pirovano, staccata di 0″76 da Brignone. Settima, invece, Elena Curtoni con un ritardo di 0″77. Un trionfo, quello di Brignone, festeggiato anche dal numero uno del Coni Buonfiglio: “È un onore essere qui accanto a delle atlete e a degli atleti che ci stanno rendendo orgogliosi. Tutti noi nella vita attraversiamo sofferenze e avversità, ha dimostrato come saper reagire. Mi dispiace per Sofia (Goggia, ndr) – conclude Buonfiglio – ma sappiamo comunque di essere uno squadrone che è forte e sta vincendo tanto”.

Lo sci alpino tornerà protagonista nel weekend con il gigante maschile di sabato e il femminile di domenica: in entrambe le prove prima manche alle ore 10.00 e seconda alle 13.30.

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– Foto Quirinale –
(ITALPRESS).

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Mattarella a pranzo con gli azzurri, poi la visita a Casa Italia “Le medaglie sono degli atleti, io fortunato a esserci”

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CORTINA (ITALPRESS) – Dopo aver assistito alla vittoria dell’oro di Federica Brignone, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è a pranzo con gli atleti al villaggio olimpico di Cortina. Mattarella ha pranzato seduto in mezzo a Stefania Constantini e Amos Mosaner, vincitori del bronzo nel doppio misto di curling. Di fronte al presidente la figlia Laura. Il Capo dello Stato ha anche firmato il murale della tregua.

Il Presidente della Repubblica è poi arrivato alla Galleria Farsetti di Cortina, dove ha sede Casa Italia. Ad accoglierlo il sindaco della località ampezzana Gianluca Lorenzi, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio e il segretario generale del Coni, Carlo Mornati.

“Voglio dire al presidente Buonfiglio che io tutto posso fare ma non appropriazione indebita. Le medaglie di questi giorni sono degli atleti, sono stato fortunato io ad essere qui in questi giorni in cui ci sono state tante medaglie, l’importante è che gli atleti continuino con lo spirito con cui lo hanno fatto e con cui lo stanno facendo, e con l’impegno per competere con lealtà e successo”, ha detto Mattarella. “Ringrazio molto il Presidente Buonfiglio, per me è un’occasione che si ripete. Dopo quella di Milano sono qui a Cortina, Casa Italia ha la stessa funzione di porta d’ingresso per chi verrà a seguire i Giochi, per conoscere il nostro Paese. Ma anche la fantastica esposizione di opere d’arte che abbiamo appena visto, sono lietissimo di aver fatto questa visita a Casa Italia con una campionessa cortinese come Stefania Constantini, complimenti anche ad Amos Mosaner per la conquista non facile del bronzo, che si aggiunge all’oro di quattro anni fa. E complimenti a tutti gli atleti e alle atlete che stanno realizzando non soltanto una presenza italiana ai Giochi, ma lo stanno facendo nel segno dell’amicizia con tutte le altre atlete e gli altri atleti di ogni altro Paese” ha detto il Capo dello Stato. “È il senso delle Olimpiadi e di Casa Italia che si apre a tutti coloro che verranno per condividere le bellezze dei luoghi, ma anche i valori della fraternità umana, della condivisione tra tutti i popoli attraverso lo sport. Grazie per questa occasione, auguri, ma soprattutto apprezzamenti, per quanto fatto e per l’attesa dei prossimi giorni”.

“Vorrei che rimanesse tutti i giorni, stiamo rendendo orgogliosi gli italiani. Le dobbiamo tanto, ci stia sempre vicino”. Lo ha dichiarato il presidente del Coni Luciano Buonfiglio salutando a Casa Italia il Capo dello Stato.

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Federica Brignone da leggenda, è medaglia d’oro in Super-G sotto gli occhi del presidente Mattarella

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CORTINA (ITALPRESS) – L’Italia conquista il quinto oro ai Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina. Sull’Olympia delle Tofane Federica Brignone trionfa nel super-G femminile. La 35enne valdostana, sotto gli occhi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha chiuso la sua prova in 1’23″41 ed è davanti di 41 centesimi alla francese Romane Miradoli, con l’austriaca Cornelia Huetter terza a 0″52. Fra le prime dieci anche Laura Pirovano ed Elena Curtoni mentre è uscita dopo i primi due intermedi Sofia Goggia.

Vincitrice dell’ultima Coppa del Mondo e protagonista di un recupero record dopo il terribile infortunio dello scorso aprile ai campionati italiani (frattura scomposta pluriframmentaria del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra e rottura del legamento crociato anteriore), la Tigre di La Salle, tesserata per il Centro Sportivo Carabinieri, conquista la sua quarta medaglia olimpica, la prima d’oro, dopo bronzo (2018) e argento (2022) in gigante e argento in combinata (2022). L’Italia sale intanto a quota 14 (5-2-7) nel medagliere.

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è sceso all’arrivo della pista del SuperG femminile dove ha salutato e fatto i complimenti a Federica Brignone per la conquista dell’oro olimpico. Il Capo dello Stato ha poi salutato il pubblico che lo acclamava: “Presidente sei un grande”, “Grazie Presidente”, “Bravo Presidente” fra le grida rivolte a Mattarella. Io ci contavo”, ha detto Mattarella alla campionessa valdostana, che sorridendo ha risposto “Io non tanto”. E sopra Cortina volano le Frecce Tricolori della Pattuglia acrobatica nazionale inaugurando la stagione.

“Sono senza parole, non so veramente cosa dire. Ho cercato di lasciare andare gli sci, avevo il SuperG in testa, non volevo essere perfetta, ma rimanere nel ritmo, non pensavo di vincere l’oro. Sono arrivata giù, ho detto ‘ho fatto una bella manche’ ma non pensavo cosi. Non ci credo neanche io”. Lo ha dichiarato ai microfoni di HBO Max Federica Brignone, medaglia d’oro nel SuperG alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. “Non ho niente da aggiungere, ho visto i miei familiari piangere, ormai ho una certa esperienza, so benissimo dove mi trovo e cosa sto facendo, quando andrò in mezzo alla mia squadra mi commuoverò tanto”

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BUONFIGLIO “BRIGNONE HA DIMOSTRATO COME SAPER REAGIRE”

“È un onore essere qui accanto a delle atlete e a degli atleti che ci stanno rendendo orgogliosi. La scelta di Brignone come portabandiera? Le Olimpiadi non sono soltanto vincere medaglie, ma anche vincere le avversità. Per quello ho pensato a Federica, tutti noi nella vita attraversiamo sofferenze e avversità, ha dimostrato come saper reagire. Dietro di lei c’è tutto, devo dirlo, è una delle poche volte in cui mi sono commosso”. Così a Raisport il presidente del Coni Luciano Buonfiglio commenta l’oro di Federica Brignone.

LA MAMMA DI FEDERICA BRIGNONE “CREDEVO NEL RITORNO, MA MAI VINCERE ORO IN SUPERG”

“Io credevo che sarebbe tornata, ma vincere l’oro in Super-G…è troppo brava, sto male. Mancava l’oro olimpico, adesso non manca più. Grazie a tutti quelli che ci sono stati vicini, coi regali, con le parole, con l’affetto. Cosa cambierà? Niente, continueremo a dirle “brava quando è brava”, “hai sbagliato” quando lo fa”. Così Maria Rosa Quario, ex sciatrice azzurra e mamma di Federica Brignone.

LE PAROLE DELLE ALTRE AZZURRE

“Volevo dare un po’ di spigolo ma su questa neve non era possibile – ha affermato in zona mista Laura Pirovano Il bilancio resta comunque positivo, poteva andare meglio ma anche molto peggio. Sono nel complesso di come l’ho affrontata, anche se ho avuto un feeling strano perché la neve è cambiato rispetto alla discesa”. In testa al super-G c’è Federica Brignone: “È fantastica, bravissima ed è stata sciolta e molto precisa. Anche quando gli ostacoli sembrano più grandi di lei li affronta come se non esistessero”, dice ancora.

“Ho sciato come so fare, sicuramente sapevo che bisognava fare attenzione sul passaggio dello Scarpadon, il rischio è che se fossi andata troppo a sinistra non sarei riuscita più a riprenderla, era un pezzo veloce, avevo una linea più stretta”. Così Sofia Goggia. “Ho sciato fortissimo, non mi aspettavo di essere davanti 7 decimi nella prima parte, ma le gare vanno portate fino in fondo, è come se non avessi partecipato. Alle Olimpiadi si deve sempre dare il 100%, l’ho messo in pista oggi, mi porto via come ho sciato fino a quel punto, riparto da lì con le prossime”. “Onore a Federica (Brignone, ndr) che non ha avuto un avvicinamento facile ai Giochi. È bello vedere un’italiana vincere a Cortina, sapevamo che avrebbe potuto fare molto bene perché la neve era molto nelle sue corde. Oggi era una giornata importante per l’Italia. È arrivato Mattarella a Cortina e sono arrivati tre ori, speriamo rimanga qui”, aggiunge ridendo Goggia sui tre ori conquistati dall’Italia a Cortina dopo l’arrivo di Mattarella nella giornata di ieri nella località ampezzana. “Ho portato a casa un bronzo estremamente difficile e mi dispiace tanto per il superG di oggi”, il bilancio della bergamasca.

“Era un tracciato tattico, dove di solito riesco ad esaltarmi e a divertirmi. Ero agitata in partenza ma ci ho messo il cuore. C’è un po’ di rammarico, ma va bene così”. Queste le parole, in zona mista, di Elena Curtoni dopo il settimo posto nel superG di Cortina d’Ampezzo. “È una campionessa, so cosa ci vuole per tornare dagli infortuni e non avevo dubbi che sarebbe andata forte. L’ho vista carica”, prosegue Curtoni su Brignone. Finale di stagione tutto da scrivere per la 35enne di Morbegno, che non si sbilancia sul suo futuro: “C’è ancora tutta la stagione davanti con tanti superG e tante discese, poi a fine stagione si vedrà”.

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