Seguici sui social

Cronaca

Tracollo Juve in Turchia, il Galatasaray fa festa per 5-2

Pubblicato

-

ISTANBUL (TURCHIA) (ITALPRESS) – La Juventus vive una serata da incubo in Turchia ed esce dall’Ali Sami Yen con le ossa rotte e con un piede e mezzo fuori dalla Champions League. Il Galatasaray allenato da Buruk rifila nell’andata del play-off un perentorio 5-2 ai ragazzi di Spalletti, protagonisti di un secondo tempo nefasto e condito da tanti errori individuali. I bianconeri hanno giocato in dieci dal 67′, a seguito dell’espulsione di Cabal. Per i turchi segnano Sara, Lang (doppietta), Sanchez e Boey: la doppietta di Koopmeiners, l’unica nota lieta per la Juve, che era riuscita a chiudere in vantaggio la prima frazione. La novità di formazione in casa Juve è lo schieramento di McKennie come prima punta, vista l’indisponibilità di David per un problema all’inguine. L’undici titolare del Galatasaray, invece, è come sempre super offensivo: oltre ad Osimhen e ai tre trequartisti, Sallai e Jacob fanno i terzini, mentre Sara è schierato nei due di centrocampo. Per tutta la partita emergono i pregi e difetti della squadra di casa: pericolosa ogni volta che attacca, ma fragile in fase difensiva. I turchi hanno il merito di sbloccare subito il risultato al quarto d’ora, grazie alla rete di Sava, nata da una palla persa di Yildiz. Neanche il tempo di gioire per il pubblico di casa che la Juve risponde. Dopo qualche secondo, infatti, Cambiaso scappa via sulla corsia di sinistra e crossa perfettamente per Kalulu: Cakir para il colpo di testa del francese, ma non può nulla sulla ribattuta a porta vuota di Koopmeiners che vale l’1-1. L’ex Atalanta non si ferma qui e, al 32′, realizza la rete del 2-1: dopo uno scambio con McKennie, l’olandese calcia di potenza sotto la traversa. La serata dei bianconeri, però, è tutt’altro che in discesa, anzi da qui in poi sarà da incubo. Nel finale di frazione si fa nuovamente male Bremer e nell’intervallo esce anche Cambiaso dopo l’ammonizione rimediata. L’ingresso di Cabal è tragicomico e il Galatasaray con due lampi ribalta il risultato. L’uomo in più dei turchi è sicuramente Yilmaz. Proprio da un tiro del numero 53, parato da Di Gregorio, arriva il 2-2 firmato da Lang. Sempre Yilmaz si conquista poi la punizione sull’out di destra da cui scaturisce il 3-2, realizzato di testa da Sanchez al 60′. Infine, per concludere in bellezza, l’ala turca fa prendere il doppio giallo a Cabal, che lascia la Juve in dieci al 67′. Il passivo in vista del ritorno peggiora ancora, quando Lang al 75′ segna il 4-2, approfittando del pasticcio congiunto di Thuram e Kelly. All’86’ c’è gloria anche per il neoentrato Boey che riceve palla da Osimhen e fissa il punteggio finale sul 5-2. A Torino tra otto giorni servirà tutt’altra Juve per riscattare la figuraccia in terra turca.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

E’ morto Peppino Di Capri, aveva 87 anni

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – E’ morto Peppino Di Capri, aveva 87 anni e scompare dopo una lunga malattia. Ne dà notizia Il Mattino online. E’ scomparso nella sua amata isola, a villa Castiglione. Lascia il figli Igor con la prima moglie e Edoardo e Daria con Giuliana Gagliardi.
Se ne va uno degli ultimi grandi protagonisti della canzone italiana del Novecento. Pianista raffinato, interprete elegante e autore di brani entrati nella memoria collettiva, ha attraversato oltre sessant’anni di musica, riuscendo a parlare a generazioni diverse senza mai rinunciare al proprio stile.
– – foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Radio Pavia Breakfast News – 11 luglio 2026

Pubblicato

-

Le tensioni internazionali dominano l’apertura dei principali quotidiani. Il Corriere della Sera, la Repubblica e Il Giornale dedicano il titolo principale alla crisi tra Stati Uniti e Iran. Al centro, le dichiarazioni del presidente americano Donald Trump, che afferma di aver lasciato “istruzioni” per una risposta militare devastante nel caso in cui venisse ucciso. Sul tavolo resta anche la possibilità di nuovi negoziati, mentre proseguono le preoccupazioni per la sicurezza nello Stretto di Hormuz e per la stabilità dell’area.

Ampio spazio anche al cosiddetto caso Ranucci. Dopo l’attentato davanti all’abitazione di Sigfrido Ranucci, la Rai decide di sospendere le repliche estive di Report in attesa degli sviluppi dell’inchiesta. La vicenda divide politica e opinione pubblica e trova grande risalto sulle prime pagine di Corriere della Sera, la Repubblica, Il Fatto Quotidiano, Libero, La Verità e Il Giornale.

Tra gli altri temi, La Stampa apre con il piano del ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo per assumere circa 18 mila nuovi agenti nelle forze di sicurezza entro il 2032, mentre continua a far discutere il volo Ryanair sul quale un passeggero è stato salvato dopo l’esplosione di un finestrino in quota.

Resta alta anche l’attenzione sull’emergenza incendi. Le fiamme in Andalusia provocano almeno dodici vittime, coinvolgendo anche diversi turisti, mentre il caldo estremo continua a interessare gran parte dell’Europa.

Advertisement

Economia

L’apertura del Sole 24 Ore è dedicata all’intervista all’amministratore delegato di Eni, Claudio Descalzi. Secondo il manager, dopo la crisi di Hormuz il mercato energetico è cambiato profondamente e serviranno nuove strategie di approvvigionamento e una maggiore diversificazione delle fonti.

Sempre sul fronte economico, il quotidiano evidenzia l’accordo raggiunto tra le associazioni datoriali sulla rappresentanza sindacale e sul salario giusto, oltre alle previsioni di circa 1,5 milioni di assunzioni tra luglio e settembre.

Spazio anche alle difficoltà del comparto energetico europeo, ai rincari del diesel legati alle tensioni geopolitiche e alle criticità che interessano grandi gruppi industriali come Volkswagen.

Sport

La grande protagonista della giornata è Jannik Sinner. Tutti i quotidiani sportivi celebrano la netta vittoria in semifinale contro Novak Djokovic a Wimbledon. Il numero uno azzurro conquista la finale battendo il campione serbo in tre set e domenica sfiderà Alexander Zverev per difendere il titolo.

Anche il calcio internazionale occupa le prime pagine. La Spagna supera il Belgio per 2-1 e vola in semifinale del Mondiale, dove affronterà la Francia in quello che molti giornali definiscono già un “Clasico mondiale” tra Lamine Yamal e Kylian Mbappé.

Advertisement

Sul mercato italiano proseguono le trattative. La Juventus vede complicarsi la pista Kolo Muani, l’Inter accelera per Lucumí, il Milan valuta nuovi rinforzi in difesa e a centrocampo, mentre la Roma lavora al rinnovo di Paulo Dybala.

La Provincia Pavese

La Provincia Pavese apre con l’emergenza siccità in Lomellina: servono circa 100 mila euro al giorno per garantire l’irrigazione della rete agricola, mentre cresce la preoccupazione per la disponibilità idrica e arrivano richieste di ulteriori sostegni ai proprietari dei terreni.

Tra le altre notizie in evidenza: cresce il sovraffollamento nelle carceri pavesi, con il tema dei “cimici da letto” al centro delle criticità denunciate; a Pavia prosegue il progetto di formazione dei cosiddetti “Muratori 3.0”, dedicato ai giovani che si preparano a entrare nel settore edilizio; a Voghera il Comune punta alla realizzazione di una nuova rete di controllo per la sicurezza cittadina; a Vigevano i lavori di via Rocca Vecchia sono quasi conclusi, ma non mancano le polemiche.

L’articolo Radio Pavia Breakfast News – 11 luglio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

La Spagna batte 2-1 il Belgio, è in semifinale contro la Francia

Pubblicato

-

INGLEWOOD (STATI UNITI) (ITALPRESS) – La Spagna batte il Belgio per 2-1 e vola in semifinale ai Mondiali, dove sfiderà la Francia di Mbappè. E’ una rete nel finale – un’altra – di Merino, già decisivo contro il Portogallo, a regalare agli iberici il passaggio del turno, dopo il vantaggio firmato da Fabian Ruiz e il momentaneo 1-1 siglato da De Ketelaere.
Nel riscaldamento Tielemans si ferma per un problema fisico e Garcia mette dentro Vanaken al suo posto. De la Fuente, invece, rinuncia per scelta tecnica a Pedri, preferendogli Fabian Ruiz. I campioni d’Europa in carica partono meglio ma senza riuscire a impensierire Courtois (costretto a uscire poi nella ripresa). Al 21′ Yamal ci prova con un mancino dal limite ma la palla esce alla destra del portiere. La partita si sblocca improvvisamente alla mezzora. Porro mette una palla a rimorchio dalla destra, Olmo calcia di prima intenzione e trova pronto Courtois, che respinge, ma Ruiz è il più lesto di tutti sulla ribattuta e mette dentro a porta quasi vuota.
Cinque minuti dopo Yamal ci prova con un mancino su punizione ma Courtois si oppone in tuffo. Al 41′, poi, al primo affondo dei belgi, arriva il pareggio. Castagne crossa dalla destra e De Ketelaere anticipa Cubarsi per poi trafiggere di testa Unai Simon, al primo gol subito in questo Mondiale. Si va al riposo sull’1-1. All’8′ della ripresa Baena conclude con il sinistro dal limite trovando la deviazione fortuita di Mechele, con la palla che esce di poco. Nel giro di un minuto, tra il 15′ e il 17′, Courtois è decisivo prima su Yamal e poi su Oyarzabal. Lo stesso Courtois saluta poco dopo per un guaio fisico. Il match sembra indirizzato verso i supplementari ma al 43′ le furie rosse trovano la rete che vale la semifinale. Cubarsi calcia dalla lunga distanza, il neo entrato Lammens respinge corto e Merino, in campo da pochi istanti, lo punisce con un tap-in ravvicinato. L’assalto finale degli uomini di Garcia non sortisce gli effetti sperati e il risultato non cambierà più. La Spagna può così festeggiare il passaggio del turno. Adesso la sfida con i transalpini.
– foto Image –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.