Seguici sui social

Cronaca

Giornata della Libera Professione, da Inarcassa due richieste al Governo

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – E’ una fotografia nitida quella che Inarcassa e Fondazione Inarcassa hanno presentato a Roma, nella seconda edizione della Giornata della Libera Professione. I dati parlano chiaro: gli ingegneri e gli architetti che operano in forma di Società tra Professionisti (StP) realizzano un reddito medio 2,1 volte superiore rispetto a chi lavora individualmente. Tra i più giovani, la forbice si allarga ancora: per gli ingegneri under 35, il reddito medio in StP è 3,46 volte più alto; per i giovani architetti, 2,59 volte. Eppure, nonostante questi numeri, le StP rappresentano appena lo 0,8% del totale dei professionisti iscritti a Inarcassa: 1.336 realtà aggregate contro 172.807 liberi professionisti individuali.
Il convegno per la seconda edizione della Giornata della Libera Professione, ospitato al Centro Congressi Roma Eventi “Fontana di Trevi” ha riunito parlamentari, rappresentanti del Governo e vertici delle principali associazioni di categoria e i presidenti delle sigle co-organizzatrici del convegno, attive nella costruzione delle tematiche e delle istanze da rivolgere alle istituzioni: CNAPPC, CNI, Federarchitetti, Inarsind, ASSO Ingegneri e Architetti, ALA, AIDIA. Per i saluti istituzionali è intervenuto il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Marina Calderone, che ha riconosciuto il peso strategico dei liberi professionisti e ha illustrato le misure già in campo – il rafforzamento dell’equo compenso, la riforma degli ordinamenti professionali, il nuovo Codice degli incentivi che abbatte le barriere nell’accesso al sostegno pubblico per i lavoratori autonomi – e ha indicato la direzione: “Dobbiamo puntare sulla qualità e sulla pluralità delle forme di lavoro. Il futuro del lavoro italiano sarà sempre più plurale”.
Ad aprire i lavori è stato il Presidente di Inarcassa, Massimo Garbari, che ha inquadrato i risultati dello studio in una prospettiva di sistema. Presentando i dati, ha sottolineato come i risultati suggeriscano “inequivocabilmente che una StP ha un elevato potenziale di sviluppo della professione e della carriera professionale”. Tuttavia, anche se “non possiamo affermare con assoluta certezza che la partecipazione a una STP generi automaticamente redditi più elevati rispetto ad altre forme di esercizio, ciò che è certo è che lavorare insieme consente di affrontare meglio le sfide, di competere meglio sui mercati e di sostenere la transizione ecologica e digitale”.
Lo studio, realizzato da Fondazione Inarcassa con Ref Ricerche e Cbe su dati relativi all’anno di imposta 2023, è il primo a misurare con questa granularità il valore economico dell’aggregazione professionale. La distribuzione per fasce d’età dei soci StP è sostanzialmente omogenea, con una leggera prevalenza nella fascia 36-45 anni. Il divario reddituale rispetto ai colleghi individuali è però consistente in tutte le fasce: il caso più eclatante riguarda gli ingegneri under 35, che in StP raggiungono un reddito medio di oltre 123.000 euro, contro i 31.500 circa dei colleghi che lavorano da soli. Tra gli architetti, il picco si registra nella fascia 46-55 anni, dove i soci StP arrivano a oltre 126.000 euro.
Geograficamente, il fenomeno è ancora concentrato al Nord: il 55% delle StP ha sede nelle regioni settentrionali, che producono il 64% del fatturato complessivo del settore. Il Centro pesa per il 26% delle strutture e il 22% del fatturato; il Sud per il 19% e il 14%. Il volume include anche un confronto con i principali modelli aggregativi europei e i risultati di un sondaggio su oltre 2.000 professionisti: l’88% manifesta un interesse medio-alto verso le forme aggregate, e il 68% le associa all’opportunità di ampliare le occasioni di lavoro e le competenze.

– foto ufficio stampa Inarcassa –
(ITALPRESS).

Cronaca

Inter ancora in rimonta, da 0-2 a 5-3 contro l’Udinese

Pubblicato

-

MILANO (ITALPRESS) – L’Inter va sotto di due gol, dà il via alla rimonta e supera l’Udinese a San Siro per 5-3. Sono Carlos Augusto, Barella, Thuram, Esposito e Bonny a mettere la firma sulla partita, dopo l’iniziale uno-due siglato da Abankwah ed Ekkelenkamp.
A passare in vantaggio infatti, dopo nove minuti, sono gli ospiti. Gomez pennella un bel cross a rientrare dalla destra e pesca Abankwah, che infila di testa Martinez dopo essere stato lasciato colpevolmente libero in area. I campioni d’Italia in carica prova a rispondere al 14′, con Okoye costretto a una grande parata in due tempi su un colpo di testa di Thuram, ben innescato da Barella. Due minuti più tardi arriva il sorprendente raddoppio friulano. Davis ruba palla a un ingenuo Diouf e dalla sinistra serve al centro Ekkelenkamp, che si inserisce con troppa facilità e batte un non perfetto Martinez con la punta del piede sinistro. Il nervosismo sulla panchina nerazzurra è evidente e Kolarov, vice di Chivu, viene espulso per proteste. I padroni di casa accorciano le distanze al 26′ grazie a Carlos Augusto, il quale raccoglie palla dai 20 metri e indovina un esterno sinistro chirurgico che termina la sua corsa nell’angolino lontano. Il pareggio arriva al 35′. Dopo un possesso recuperato alto, la palla finisce a Barella che, nonostante una caduta, si rialza rapidamente e trafigge Okoye con un destro incrociato da dentro l’area. Uno scoppiettante primo tempo si chiude sul 2-2. Il ribaltone si completa al 12′. Diouf elude completamente la linea difensiva avversaria, se ne va sulla destra e serve a rimorchio Thuram, che finalizza al meglio superando Okoye con un piatto destro nell’angolino lontano. Gli uomini di Chivu mettono il risultato in cassaforte al 22′. Jones trova in area Zielinski, il quale appoggia di prima per Esposito che da due passi trafigge Okoye per il 4-2. La cinquina arriva al 34′. Dopo una pregevole azione di prima e un disimpegno errato di Kabasele, il neo entrato Bonny si fa parare una prima conclusione da Okoye ma poi è il più rapido di tutti a giungere sulla respinta e a depositare in fondo il sacco. In avvio di recupero, la squadra di Runjaic va a segno con Gueye, che sfrutta una difesa avversaria un pò disattenta per infilare con il destro Martìnez. Sarà l’ultima emozione del match. L’Inter può così festeggiare la quarta vittoria di fila in serie A e il primato in classifica, in coabitazione con la Roma.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Zelensky “Pronti per misure di de-escalation se la Russia farà lo stesso”

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Volodymyr Zelensky ha affermato che l’Ucraina è pronta ad adottare “misure di de-escalation” se la Russia farà lo stesso. Il presidente ucraino non ha tuttavia confermato l’affermazione di Donald Trump secondo cui Mosca e Kiev avrebbero concordato di non colpire le infrastrutture energetiche.
“Se i nostri partner americani riusciranno a far sì che la Russia dimostri una reale volontà di porre fine a questa guerra che sta distruggendo vite umane, e di farlo in modo sincero e permanente, l’Ucraina adotterà le proprie misure di de-escalation”, ha affermato Zelensky nel suo discorso quotidiano trasmesso sui social.
– foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Cronaca

Roma quattro su quattro: Malen e Pisilli stendono il Torino

Pubblicato

-

TORINO (ITALPRESS) – La Roma fa quattro su quattro. La squadra di Gian Piero Gasperini batte il Torino 2-0 in trasferta e lo fa con le reti del solito Donyell Malen – che proprio nello stadio granata si presentò con un gol al campionato italiano – e Niccolò Pisilli. Il risultato proietta i giallorossi a quota 12 punti in classifica, alimentando i sogni di chi inizia a sperare di poter competere per qualcosa in più della Champions. La Roma è reduce da 16 gare consecutive con gol in casa del Torino e la squadra ospite fa le prove generali all’11’: Hermoso crossa, Malen in tuffo di testa spara alto. La risposta del Toro è affidata alla mezz’ora a Mandragora che scarica una botta di sinistro da fuori area respinta lateralmente da Svilar. Poco dopo si accende l’asse argentino della Roma: Soulè scodella al centro, Dybala colpisce di testa ma è impreciso. L’ex Juve funziona meglio in veste di uomo assist. Otto mesi dopo la prima volta in campo insieme, proprio a Torino, Dybala e Malen tornano a fare male ai granata. Al 40′ la Joya imbuca per l’olandese che calcia in caduta: Perri devia, ma non può nulla sulla seconda ribattuta da terra del numero 14, autore di 20 reti su 22 gare di campionato dal suo arrivo in Italia. All’intervallo Abate ricorre a due cambi. Dentro Cacciamani (seguito a lungo in estate dalla Roma) e Braganca al posto di Belghali e Gineitis. Doppio cambio anche in casa giallorossa prima dello scoccare dell’ora di gioco. L’ultima giocata di Malen è una combinazione nello stretto con Molina, la cui conclusione al volo è di poco alta. L’olandese viene sostituito da Castro, mentre Mora prende il posto di Soulè. Il Toro però cresce ed è pericoloso. Braganca imbuca in area per Simeone, ma Svilar mura bene l’attaccante granata, non al meglio della condizione. Un pericolo che convince Gasperini a cambiare ancora. Cristante e Dybala vengono richiamati in panchina, con l’ingresso di Kone e De Roon. Nel finale Pisilli chiude i giochi: con un diagonale non lascia scampo a Perri, poi si accascia in preda ai crampi. E’ l’immagine di una Roma che supera a pieni voti il primo tour de force stagionale dopo l’impegno in Champions League, in attesa del big match contro l’Inter di sabato prossimo.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.