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Economia

Tiscali Notizie, i sindacati all’azienda: “Perché discriminare solo 12 lavoratori?”

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CAGLIARI (ITALPRESS) – L’Associazione della Stampa sarda e il Comitato di redazione di Tiscali Notizie, a seguito dell’incontro avvenuto con i rappresentanti di Tessellis Spa, “apprendono con sconcerto che il futuro delle giornaliste e dei giornalisti della testata viene presentato come già segnato nonostante sia nelle primissime fasi – e sia tutta da verificare – la trattativa in corso con la società Canarbino Spa per l’affitto di un ramo aziendale. Il che non definisce cosa accadrà agli altri rami di Tiscali Italia/Tessellis”.

“Ancora una volta – si legge nella nota – si è costretti a prendere atto che l’azienda usa due pesi e due misure nei confronti dei suoi dipendenti a seconda del tipo di contratto loro applicato. Alle giornaliste e ai giornalisti che per 25 anni hanno svolto il loro lavoro con dedizione e passione (rispondendo peraltro a un’esigenza imprenditoriale che individuava nell’informazione uno strumento capace di veicolare traffico utile alla vendita dei prodotti aziendali e agli introiti pubblicitari ndr) oggi, senza alcuna remora, si vorrebbe dare il benservito”.

“Sfuggono alla comprensione i motivi per cui non si voglia riconoscere a queste lavoratrici e lavoratori la stessa dignità dei dipendenti con contratto Tlc ai quali è stata offerta la possibilità di accedere a incentivi all’esodo e mai è stata prospettata la cassa integrazione a zero ore o il licenziamento collettivo. La stessa azienda, del resto, ha sempre rivendicato con forza un approccio non traumatico rispetto alla necessità di contenimento del costo del lavoro richiesto dalle difficoltà economiche interne. Principi apprezzabili che però, evidentemente, non valgono per questi 12 dipendenti che pure hanno già dimostrato buona volontà accettando condizioni del Contratto di solidarietà ben più svantaggiose rispetto ai dipendenti Tlc (oltre il 55% contro il 20% dei Tlc). L’auspicio è che venga avviato un percorso di confronto equo e realistico su come affrontare l’ennesimo momento complicato vissuto da Tiscali Italia/Tessellis, dato che ora l’affare con Canarbino attende prima di tutto un parere del Tribunale di Cagliari sulla richiesta della stessa azienda di procedura negoziata di crisi” conclude la nota.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Economia

Meloni e angurie protagonisti dei consumi estivi del 2026

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ROMA (ITALPRESS) – L’estate 2026 cambia le abitudini alimentari degli italiani, ma senza provocare una corsa generalizzata dei prezzi. È quanto emerge da un’elaborazione della CNA sull’andamento dei consumi e dei prodotti più legati alla stagione estiva.

Con l’aumento delle temperature crescono gli acquisti di meloni e angurie, seguiti da gelati, ghiaccioli, insalate, mozzarella, ortaggi freschi e tonno in scatola. Nelle settimane più calde, spiegano le rilevazioni della distribuzione, le vendite di meloni e angurie possono aumentare fino al 25%, mentre per gelati, insalate e prodotti freschi gli incrementi oscillano tra il 10 e il 15%.

Nonostante la forte domanda, i prezzi restano contenuti. A luglio l’inflazione generale si è attestata al 2,9% su base annua, mentre i prodotti alimentari hanno registrato un aumento limitato all’1,1%. Ancora più contenuta la crescita del cosiddetto “carrello della spesa”, ferma all’1%.

Le dinamiche variano a seconda dei comparti: la frutta costa in media lo 0,7% in meno rispetto a un anno fa, mentre gli ortaggi segnano un aumento del 2,6%.

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-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Meloni e angurie protagonisti dei consumi estivi del 2026

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ROMA (ITALPRESS) – L’estate 2026 cambia le abitudini alimentari degli italiani, ma senza provocare una corsa generalizzata dei prezzi. È quanto emerge da un’elaborazione della CNA sull’andamento dei consumi e dei prodotti più legati alla stagione estiva.

Con l’aumento delle temperature crescono gli acquisti di meloni e angurie, seguiti da gelati, ghiaccioli, insalate, mozzarella, ortaggi freschi e tonno in scatola. Nelle settimane più calde, spiegano le rilevazioni della distribuzione, le vendite di meloni e angurie possono aumentare fino al 25%, mentre per gelati, insalate e prodotti freschi gli incrementi oscillano tra il 10 e il 15%.

Nonostante la forte domanda, i prezzi restano contenuti. A luglio l’inflazione generale si è attestata al 2,9% su base annua, mentre i prodotti alimentari hanno registrato un aumento limitato all’1,1%. Ancora più contenuta la crescita del cosiddetto “carrello della spesa”, ferma all’1%.

Le dinamiche variano a seconda dei comparti: la frutta costa in media lo 0,7% in meno rispetto a un anno fa, mentre gli ortaggi segnano un aumento del 2,6%.

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-Foto IPA Agency-
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Economia

Ex Ilva, Urso “Lavoriamo a piano per Taranto, a settembre tavolo a Chigi”

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RIMINI (ITALPRESS) – “Non possiamo fare altro che prenderne atto, adeguando le procedure della gara internazionale in atto e lavorando da subito, come indicato dal presidente del Consiglio, a un piano straordinario per Taranto. In settembre si riunirà il Tavolo di Palazzo Chigi, coordinato dal sottosegretario Mantovano”. Lo afferma il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, in un’intervista a IlSussidiario nell’ambito del Meeting di Rimini. “I commissari hanno doverosamente fatto tutti gli atti necessari per salvaguardare il patrimonio aziendale, compreso il ricorso in Cassazione, ma nel contempo devono adempiere al decreto della Corte d’Appello, che impone la chiusura dell’area a caldo entro fine ottobre, con un impatto immediato sull’azienda e sull’indotto – spiega -. Per questo, in molti l’hanno definita una bomba sociale e produttiva”.
Per le imprese, inoltre, “si sta valutando di estendere anche al resto del Centro-Nord le modalità di accelerazione autorizzatoria oggi previste nella Zes unica, perchè è una delle principali richieste delle imprese per realizzare gli investimenti in tempi congrui e certi. Non sarà possibile, invece, estendere indistintamente gli stessi livelli di incentivazione previsti per le aree più svantaggiate, proprio al fine di ridurre il divario interno. Non lo consentono le regole europee sugli aiuti di Stato”, precisa.
(ITALPRESS).

– foto: Ipa Agency –

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