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Cronaca

La Regione Lombardia presenta la nuova strategia di investimenti e sviluppo

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ROMA (ITALPRESS) – Qualità degli investimenti, valorizzazione degli ecosistemi territoriali, semplificazione amministrativa. Su queste tre direttrici si muove la nuova strategia lombarda per investimenti e sviluppo puntando a diventare un hub europeo. Il piano è stato presentato nel corso di un incontro a palazzo Grazioli, sede della stampa estera. “Oggi la Lombardia rappresenta il 40% degli investimenti esteri che arrivano in Italia che si concretizzano sul nostro territorio, per cui abbiamo un primato a livello nazionale”, ha spiegato l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi “ci siamo dotati di una nuova struttura perché vogliamo ulteriormente migliorarci dal punto di vista dell’attrazione degli investimenti. Perché investire in Lombardia? Perché vuol dire trovare un ecosistema a disposizione delle aziende, un ambiente ideale per poter operare attraverso anche una capacità, una disponibilità rispetto alle reali esigenze delle imprese”. La Lombardia parte da una posizione di grande forza: con oltre il 23% del Pil nazionale e più di un quarto dell’export italiano. La Lombardia è il primo territorio italiano per attrazione di investimenti esteri dal 2021 al 2025, ha attratto 448 progetti su 1158 complessivi in Italia, mantenendo,negli ultimi cinque anni, una quota tra il 35 e il 45%, una crescita costante di investimenti diretti esteri di 85/90 all’anno che si traduce in un più 35% rispetto al quinquennio precedente.

“Noi siamo qui a dimostrazione del fatto che quando le istituzioni collaborano cose si possono fare concretamente, con efficienza e si possono creare posti di lavoro”., ha commentato Bernardo Mattarella, amministratore delegato Invitalia “la Regione Lombardia e la prima regione con cui abbiamo sottoscritto un accordo di coabitazione che ha due temi in particolare: l’attrazione degli investimenti dall’estero, e lo sviluppo delle nuove imprese”. Nel periodo 2020 – 2025 la regione Lombardia, tramite il progetto, “Invest in Lombardy”, in collaborazione con Milano & Partners, ha supportato oltre 1400 aziende estere, interessate a investire sul territorio, di queste, solo nel 2025, 34 hanno già avviato o annunciato progetti di investimento con un impatto stimato di 2,8 miliardi di capitale e 6.200 nuovi posti di lavoro. La nuova strategia regionale segna un cambio di paradigma, da un approccio relativo a una politica industriale e proattiva, orientata, sia a trarre maggiori flussi sia investimenti di qualità, capaci di generare innovazione, rafforzare le filiere e creare occupazione qualificata. Questa visione entra ora in una fase pienamente operativa con il piano 2026.

Valentino Valentini, viceministro delle Imprese e del Made in Italy ha spiegato che “l’atteggiamento è cambiato nei confronti delle imprese, sia a livello regionale che a livello nazionale: quando da parte di un imprenditore, da parte di un’azienda, c’è un’ iniziativa di carattere internazionale o di carattere nazionale, il nostro compito è quello di aprire la porta, ciascuno di noi fa il cosiddetto one-stop- shop e di ascoltare, cercare di accompagnare e facendo navigare le aziende attraverso le complessità amministrative gli investitori. Quello che fa quotidianamente una regione, quello che fa un ministero, è cercare di agevolare e aiutare gli investitori a navigare nella complessità dell’investimento”.

– foto xc3/Italpress –

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Cronaca

Sabotaggio all’alta velocità, 7 arresti per terrorismo anarchico

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ROMA (ITALPRESS) – Blitz antiterrorismo della Polizia di Stato. I medici della Digos di Roma, insieme alla Direzione Centrale della Polizia di Prevenzione, hanno smantellato una cellula anarco-insurrezionalista radicata nella Capitale e legata a gruppi simili a Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli. Su richiesta della Procura di Roma, il Gip ha emesso sette misure cautelari: 5 persone sono finite in carcere e 2 agli arresti domiciliari, tutte accusate di associazione con finalità di terrorismo ed eversione.

L’indagine ha fatto luce sul grave sabotaggio dello scorso 14 febbraio contro la linea ferroviaria dell’Alta Velocità Roma-Firenze. Due degli arrestati sono infatti accusati di aver piazzato ordigni esplosivi rudimentali ma efficaci, provocando il blocco della circolazione e danni all’infrastruttura per 455 mila euro. L’attacco, insieme a un altro tentato sulla Roma-Napoli, era stato rivendicato sul sito ispiraazione.noblogs.org in concomitanza con le Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina, con messaggi antimilitaristi.

Tra gli obiettivi della cellula c’era anche quello di mantenere viva la protesta del movimento anarchico contro il regime di 41bis a cui è sottoposto Alfredo Cospito, pianificando altre azioni violente. Oltre agli arresti, la Digos ha avviato decine di perquisizioni in tutta Italia, che hanno coordinato le questure di Milano, Bologna, Napoli, Torino, Terni e Rieti, e che hanno interessato anche il centro sociale romano Bencivenga Occupato.

L’inchiesta, data la sua portata internazionale, è coordinata dalla Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo.

IL VIDEO

– Foto: Da video Polizia

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Cronaca

Stroncato traffico internazionale di droga tra Lazio e Sud America, 11 indagati

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ROMA (ITALPRESS) – Blitz dei Carabinieri di Civitavecchia nelle province di Roma, L’Aquila, Reggio Calabria e Catania. I militari, coordinati dalla Dda di Roma, hanno smantellato una banda di narcotrafficanti che importava fiumi di cocaina dal Sud America per rivenderla in Italia: 11 le persone coinvolte, di cui 8 finite in carcere e 3 indagate a piede libero.

L’operazione è il risultato di mesi di indagini partiti nell’agosto 2025. La rete criminale aveva la sua base tra Roma e il litorale nord del Lazio, ma contava su solidi agganci con i clan calabresi e campani. A gestire i fili della spola internazionale c’erano figure chiave con ruoli ben definiti: un broker dominicano per i soldi e i contatti esteri, un capo colombiano (chiamato “Il Presidente”) a gestire i rifornimenti, un broker romano per piazzare la droga sul mercato del centro Italia e un complice calabrese che modificava le auto creando doppi fondi telecomandati.

I canali d’ingresso della droga erano tre: via terra dalla Spagna con le auto truccate, via mare dal porto di Guayaquil (Ecuador) gettando i borsoni in acqua con localizzatori Gps per il recupero, e attraverso i corrieri “ovulatori” negli aeroporti. La banda lavorava come un’azienda: la cocaina veniva comprata all’ingrosso a 16-17 mila euro al chilo e rivenduta a 21-24 mila. Al telefono usavano codici come “Biancaneve” o “Rosalba” (per la cocaina rosa).

Le intercettazioni hanno svelato anche un “colpo gobbo” subito dalla banda: esponenti della Camorra napoletana sono riusciti a rubare ai colombiani 10 chili di cocaina (un danno da 280 mila euro) inscenando un finto controllo della Polizia. Per risolvere lo sgarro senza scatenare una guerra, i boss hanno dovuto organizzare dei veri e propri summit chiarificatori in Campania.

La violenza del gruppo era comunque altissima: per recuperare i soldi da chi non pagava erano pronti a usare mazze da baseball, armi e a sequestrare i debitori in appartamenti affittati per l’occasione. Contavano inoltre sul supporto dei “Los Choneros”, il clan più spietato dell’Ecuador, e ripulivano i guadagni usando le criptovalute.

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L’inchiesta si è chiusa con la scoperta di una vera e propria raffineria clandestina nelle campagne di Sant’Agata del Bianco, a Reggio Calabria. Lì i Carabinieri hanno sequestrato presse, stampi e oltre 500 chili di sostanze chimiche usate per tagliare la droga e raddoppiare i profitti. Tutti gli indagati sono da considerare innocenti fino a una condanna definitiva.

IL VIDEO

– Foto: ufficio stampa Carabinieri –
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Cronaca

Un’auto finisce nel lago di Como: grave una donna, un uomo disperso

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COMO (ITALPRESS) – Incidente stradale poco dopo mezzanotte sulla Regina all’altezza del confine tra Brienno e Argegno (Como). Un’auto, con due persone a bordo, è finita nel lago. Una donna, che è stata recuperata dall’abitacolo dai soccorritori si trova in gravi condizioni ed è stata trasportata in codice rosso in ospedale con l’elicottero. Un uomo risulta disperso. Sul posto i vigili del fuoco, i sommozzatori, mezzi di soccorso e carabinieri.

-Foto Vigili del Fuoco-
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