Seguici sui social

Cronaca

Europei di Lublino: Razzetti argento nei 200 misti, Curtis bronzo nei 100 sl

Pubblicato

-

LUBLINO (POLONIA) (ITALPRESS) – Due medaglie individuali per l’Italia nella penultima giornata di Europei in vasca corta di Lublino (Polonia).
Alberto Razzetti (Fiamme Gialle) è d’argento nei 200 misti: 1’52″05 per il 26enne ligure, che si arrende allo spagnolo Hugo Gonzalez de Olivera, oro in 1’51″39. Completa il podio il turco Berke Saka (1’52″25), davanti al francese Mewen Tomac (1’52″79). “Non mi è piaciuta la gara che ho fatto. Ho fatto una serie di errori che mi hanno tagliato le gambe. Non è stata la gara che mi ero immaginato. Cerco sempre di ottenere il massimo, ma ottenere una medaglia internazionale non è mai scontato”, le dichiarazioni, ai microfoni di RaiSport, di Razzetti, che centra una buona qualificazione per la finale dei 200 farfalla: “La semifinale dei 200 farfalla bene, ho nuotato 150 metri ottimi”, sottolinea l’azzurro, che chiude con il quarto crono combinato in 1’51″99. Miglior rilevamento per lo svizzero Noe Ponti (1’51″53). Fuori dai giochi Federico Burdisso, che tocca in 1’53″15 con il nono tempo complessivo.
Nel mezzo di un programma fittissimo, Sara Curtis (CS Esercito/CS Roero) conquista una medaglia di bronzo nei 100 stile libero. Per la prima volta nella storia l’Italia sale sul podio internazionale nei 100 stile donne e lo fa grazie al 51″26 (primato italiano) stampato dalla torinese, che si inchina all’olandese Marrit Steenbergen, oro in 50″42 con record europeo, e alla francese Beryl Gastaldello, argento in 50″60. “Sono contenta, ho un raffreddore tremendo e il programma non era molto a mio favore. Sono contenta per la mia prima medaglia internazionale nei 100, sono stanchissima ma contenta”, afferma, ai microfoni di RaiSport, Curtis, che centra anche la qualificazione alla finale dei 50 dorso (26″25, terzo crono combinato) e dei 50 stile (23″49, secondo tempo combinato).
Carlos D’Ambrosio (Fiamme Gialle – Nuoto/Fondazione Bentegodi) quinto nella finale dei 100 stile libero 46″08 il tempo del 18enne azzurro, che termina a poco più di due decimi dal bronzo di Matthew Richards (45″82). Oro all’imprendibile Maxime Grousset (45″17), argento al croato Jere Hribar (45″64). “Ci ho provato. Peccato perchè ho sbagliato la subacquea, ma mi sono divertito. Per fortuna è comunque uscito un buon 100, spero di scendere sotto i 46 secondi la prossima volta”, sottolinea D’Ambrosio.
Anita Gastaldi (CS Carabinieri/VO2 Nuoto Torino) chiude al settimo posto nella finale dei 200 misti 2’07″94 il tempo della classe 2003 del CS Carabinieri, che termina a oltre sei secondi dall’oro Marrit Steenbergen, al tocco in 2’01″83 (record europeo). Argento all’irlandese Ellen Walshe (2’04″78) e bronzo all’israeliana Anastasia Gorbenko (2’05″32).
Simone Cerasuolo (GS Fiamme Oro/Imolanuoto) e Nicolò Martinenghi (CC Aniene) accedono alla finale dei 50 rana. Miglior tempo complessivo (25″57) per il tesserato GS Fiamme Oro/Imola Nuoto, mentre 25″80 per il 26enne di Varese. In mezzo agli azzurri il turco Sakci (25″70) con il secondo crono combinato. “Ho fatto tantissimi errori. Non ho avuto modo di provare la piscina nel riscaldamento e ho avuto qualche problema. In finale sarà molto entusiasmante e divertente”, le parole di Martinenghi. “Ero un pò contratto – ammette Cerasuolo – ma era importante entrare in finale e sono contento. Cercheremo di giocarcela per qualcosa di importante”, aggiunge Cerasuolo, in finale con il miglior tempo combinato.
Leonardo Deplano (CS Carabinieri/CC Aniene) in finale nei 50 stile libero 20″85 il tempo del fiorentino, che chiude con il secondo rilevamento cronometrico combinato, dietro solo al francese Maxime Grousset (20″83). Niente da fare per Lorenzo Zazzeri (CS Esercito/RN Florentia), fuori con il 14° tempo complessivo in 21″25. “Gara buona – dice Deplano – e pensavo di andare un pò più forte. Sono felice di essere entrato in finale ed è la prima volta che ci riesco agli Europei. Spero di fare un tempo migliore di oggi”. Lorenzo Mora (GS VVF Fiamme Rosse) e Francesco Lazzari (Sport Club 12 Ispra) in finale nei 50 dorso. 22″93 il tempo del 27enne di Carpi e 22″79 quello del classe 2004 di Angera, che accedono alla finale rispettivamente con il quarto e il secondo crono combinato.
Domenica giornata conclusiva degli Europei di Lublino. Grande attesa per il duo Cerasuolo-Martinenghi nei 50 rana.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

Cronaca

Scoperta una bisca clandestina a Varese, denunciato il gestore della sala

Pubblicato

-

VARESE (ITALPRESS) – I Finanzieri del Comando Provinciale di Varese, nell’ambito di un’attività mirata al contrasto del gioco illegale, hanno individuato un’associazione sportiva dilettantistica, priva di autorizzazione, nei cui locali venivano praticati tornei di poker, a cadenza pressoché giornaliera, aventi le connotazioni del gioco d’azzardo.

L’attività, condotta dalla Compagnia di Gallarate, è stata avviata attraverso l’analisi di contesto del territorio che aveva fatto emergere un’anomala e rilevante presenza, nelle ore serali e notturne, soprattutto il sabato e la domenica, di persone che permanevano presso la predetta associazione per poi andare via alle prime luci dell’alba.

In particolare, all’interno del locale, è stato rinvenuto un tavolo da gioco, ove veniva praticato il c.d. sit and go (formula di gioco senza possibilità di rientrare al tavolo una volta terminate le fiches), che si teneva presso una saletta riservata dopo aver spento le luci del locale e aver chiuso le porte dello stabile ove era ubicato.

Le operazioni di accesso nel locale hanno permesso altresì di individuare 20 soggetti, anche poco più che ventenni, intenti a partecipare, con importanti puntate in denaro, a partite di poker del tipo Texas Hold’em attorno a tre tavoli da gioco con tappeti verdi, sopra i quali erano presenti le fiches mentre il denaro era custodito dai croupier.

Advertisement

Tra quest’ultimi era presente un soggetto già denunciato dalle Fiamme Gialle gallaratesi per indebita percezione del Reddito di Cittadinanza proprio in relazione alla presenza di numerose giocate e conseguenti vincite ottenute dal gioco online. Dall’identificazione dei giocatori presenti è emerso come, oltre ai domiciliati nell’hinterland gallaratese, diverse fossero le persone provenienti da altre province, anche piemontesi, a conferma della rilevanza della “bisca clandestina”, vero e proprio punto di riferimento del gioco d’azzardo anche per i residenti fuori Gallarate.

Nel corso dell’attività, si è proceduto a verificare i precedenti di polizia degli avventori constando la presenza di numerosi soggetti pregiudicati anche per reati specifici connessi alla partecipazione al gioco d’azzardo e alla loro organizzazione. Inoltre, grazie al fiuto del cane “Lorys” del Gruppo di Malpensa, è stato possibile rinvenire una dose di cocaina nelle tasche del gestore della bisca clandestina.

-Foto ufficio stampa Guardia di Finanza-
(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Riciclaggio e frodi fiscali, a Brescia 500 trasferimenti illeciti per 1mln di euro

Pubblicato

-

BRESCIA (ITALPRESS) – I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Brescia hanno concluso due importanti operazioni per intercettare fondi di origine illecita in grado di inquinare l’economia legale, individuando oltre 500 operazioni illecite per un ammontare di circa un milione di euro e oltre 9 milioni di euro di somme trasferite in contanti sopra la soglia normativamente prevista. In un primo contesto, scrivono i finanzieri in una nota, i militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Brescia hanno concluso un controllo ispettivo nei confronti di un operatore attivo nel settore dei servizi di pagamento (money transfer) che avrebbe effettuato trasferimenti di denaro fuori dall’ordinario circuito bancario.
L’intervento eseguito ha consentito di individuare una sistematica condotta per aggirare i presidi di legge previsti per il trasferimento di denaro contante. L’attività illecita sarebbe stata condotta attraverso “la tecnica del cosiddetto “smurfing” (frazionamento), che l’agente controllato ha operato attraverso plurimi trasferimenti di fondi suddividendoli in più operazioni sotto-soglia e avvalendosi di diversi canali finanziari, al fine di eludere i controlli e le limitazioniche impongono trasferimenti effettuati tramite agenzie, entro il limite massimo di 1.000 euro”. Complessivamente, sono state ricostruite oltre 500 operazioni sospette anomale, veicolate attraverso diversi istituti di pagamento, per un valore totale di circa 1 milione di euro e destinate principalmente verso paesi asiatici.
Nella medesima attività, i finanzieri hanno accertato reiterate carenze nelle procedure di “adeguata verifica della clientela, in quanto l’agente ha ripetutamente omesso la corretta identificazione del titolare effettivo del trasferimento. Tale inosservanza comporta la contestazione di sanzioni amministrative fino a un massimo di 70 mila euro”. Nell’ambito di un secondo contesto, sviluppato dalla Compagnia di Rovato, è stato invece scoperto un collaudato meccanismo di “frode fiscale e riciclaggio che si è concretizzato nell’esecuzione di 35 interventi finalizzati a verbalizzare numerose condotte emerse in merito al trasferimento sopra soglia di denaro contante”. In questo ambito è stata accertata la creazione e gestione di numerose società operanti nel settore edile, che “hanno emesso fatture per operazioni inesistenti pari a oltre 250 milioni di euro, connesse – in alcuni casi – anche a fenomeni di interposizione fittizia di manodopera”. E’ stato così ricostruito “un sistema di riciclaggio per oltre 96 milioni di euro, realizzato attraverso lo schema dell’«underground banking» che comporta la circolazione di rilevanti quantitativi di denaro contante tramite canali non ufficiali”. Lo schema in parola, infatti, prevede la sistematica veicolazione all’estero dei pagamenti ricevuti a fronte delle fatture per operazioni inesistenti emesse. Le somme veicolate sono, poi, sistematicamente monetizzate e rimesse in Italia sotto forma di denaro contante per tramite di una rete di intermediari” e “corrieri di valuta”, determinando, così, una continua violazione dei presidi anti-riciclaggio vigenti previsti sulla limitazione all’uso del denaro contante. Pertanto, le successive attività ispettive hanno consentito di verbalizzare 25 soggetti, individuando somme oggetto di indebito trasferimento per un valore complessivo superiore ai 9 milioni di euro.

– Foto Guardia di Finanza –

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Cronaca

Dacia rinnova Duster, nuovi motori più potenti ed efficienti

Pubblicato

-

ROMA (ITALPRESS) – Dacia rinnova la gamma motorizzazioni del Duster con l’obiettivo di offrire più potenza, maggiore piacere di guida e minori emissioni di CO2, senza rinunciare a uno dei punti di forza storici del modello: il prezzo accessibile. L’aggiornamento interessa tutte le principali versioni e rafforza il percorso di elettrificazione del marchio.
La novità più importante è rappresentata dal nuovo Hybrid 155, che sostituisce l’Hybrid 140. Già adottato su Bigster, questo sistema abbina un motore benzina quattro cilindri da 109 cavalli a due unità elettriche e a una batteria da 1,4 kWh, con trasmissione automatica elettrificata. Grazie alla frenata rigenerativa, il Duster può viaggiare in ambito urbano fino all’80% del tempo in modalità completamente elettrica. I consumi combinati partono da 4,6 litri per 100 chilometri, con emissioni di CO2 a partire da 105 grammi al chilometro, in miglioramento rispetto alla precedente generazione. Il prezzo di partenza è fissato a 26.650 euro.
Accanto all’ibrido full hybrid debutta anche il Mild Hybrid 140, che prende il posto del Mild Hybrid 130. Questa versione garantisce un consumo combinato a partire da 5,4 litri per 100 chilometri e una riduzione delle emissioni di circa il 10% rispetto ai motori benzina di pari potenza. Il listino parte da 23.150 euro.
Dacia rafforza inoltre la proposta GPL con il nuovo Eco-G 120, più potente di 20 cavalli rispetto alla versione precedente. Il doppio serbatoio da 50 litri ciascuno consente un’autonomia fino a 1.380 chilometri, mantenendo invariata la capacità del bagagliaio. Le emissioni di CO2 risultano inferiori del 10% rispetto alle motorizzazioni benzina equivalenti, mentre i consumi si attestano a 7,5 litri per 100 chilometri in modalità GPL. Il prezzo resta uno dei più competitivi del segmento, con listino a partire da 19.990 euro e consegne previste dal primo trimestre 2026.
Le novità sotto il cofano si accompagnano a piccoli aggiornamenti di prodotto: nuovi abbinamenti per gli interni nella versione Journey, regolazione lombare per il sedile del conducente e nuovi cerchi in lega neri per l’allestimento Extreme. Le versioni ibride introducono inoltre l’Adaptive Cruise Control di serie sulla Journey e disponibile in opzione sulla Extreme.
Con una gamma composta da quattro motorizzazioni conformi alla normativa EU6e bis, Dacia Duster consolida così la propria posizione come SUV pratico, efficiente e accessibile, capace di rispondere alle esigenze di un pubblico sempre più attento a consumi e sostenibilità.

foto: ufficio stampa Renault Group Italia

(ITALPRESS).

Advertisement

Leggi tutto

Primo piano

LombardiaLive24 by Agenzia Creativamente P. IVA 02607700180 COPYRIGHT © 2021-2025 ALL RIGHTS RESERVED: LOMBARDIALIVE24 BY AGENZIA CREATIVAMENTE.
Sito creato da Emanuele Bottiroli. © Tutti i diritti riservati. I nomi e i loghi delle testate giornalistiche edite da Agenzia CreativaMente Editore sono registrati presso il Tribunale di Pavia e la Camera di Commercio di Pavia. È vietato qualsiasi utilizzo, anche parziale, dei contenuti pubblicati, inclusi la memorizzazione, la riproduzione, la rielaborazione, la diffusione e la distribuzione degli stessi, su qualsiasi piattaforma tecnologica, supporto o rete telematica, senza preventiva autorizzazione scritta.