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Accessibilità e inclusione i grandi obiettivi per i Giochi Paralimpici

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MILANO (ITALPRESS) – Si è tenuto oggi a Milano l’incontro ‘Milano Cortina 2026, lo Sport che educa, l’accessibilità oltre i Giochi Paralimpici’, organizzato da Giusy Versace, già atleta paralimpica e membro della 7^ commissione permanente Cultura, Istruzione, Ricerca scientifica, Spettacolo e Sport. All’evento hanno partecipato Attilio Fontana, presidente della Regione Lombardia, Federica Picchi, sottosegretario alla Presidenza di Regione con delega a Sport e Giovani, Diana Bianchedi, vice presidente vicario del Coni, Pierangelo Santelli, presidente del Cip (Comitato Italiano Paralimpico) Lombardia, Marco Riva, presidente Coni Lombardia, Martina Riva, assessore allo Sport, Turismo e Politiche Giovanili per il comune di Milano. Presenti anche Martina Caironi, atleta paralimpica già vincitrice di sette medaglie, e Antonio Rossi, presidente della Federcanoa. L’incontro è stato moderato dal giornalista Claudio Arrigoni. Uno dei punti trattati è stato quello del miglioramento dell’accessibilità degli impianti cittadini per le persone diversamente abili.

“Abbiamo investito tanto su Olimpiadi e Paralimpiadi per cercare di rendere piu accessibile ogni forma di sport sulla neve e sul ghiaccio. Lo abbiamo fatto migliorando l’accessibilità degli impianti, dei treni e abbattendo le barriere architettoniche, nelle stazioni e nel trasporto ferroviario. Abbiamo cercato anche di migliorare gli impianti in genere, perchè siano fruibili da tutti”, ha sottolineato il governatore della Lombardia Attilio Fontana. In occasione dei Giochi sono stati diverse le azioni svolte per rendere il capoluogo più accessibile a tutti. Di questo ha parlato il sottosegretario Picchi: “Regione Lombardia agisce con progetti trasversali a sostegno del mondo della diversa abilità, applicando, ad esempio nell’accesso ai bandi, specifiche premialità dedicate al mondo para-atletico. Si pensi al bando Impianti, alla Dote Sport o alle misure di supporto rivolte alle società sportive del territorio. Il nostro lavoro va nella direzione di valorizzare le diverse abilità. Siamo orgogliosi di essere capofila per la Regione Lombardia del progetto europeo Ski-Ability, che pone al centro l’accessibilità alla pratica dello sci per tutti: dall’informazione su come raggiungere luoghi e strutture, alla pratica sportiva, fino ai momenti ricreativi e, quando necessario, all’accoglienza e all’alloggio”.

“Questo modello ha contribuito a preparare il nostro territorio in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano-Cortina 2026 e rappresenterà un’eredità duratura, che Regione Lombardia intende estendere a tutti i comprensori sciistici regionali”, ha concluso Picchi. L’organizzatrice dell’evento è stata Giusy Versace, ex atleta paralimpica che lotta da anni per aumentare gli aiuti alle persone con difficoltà: “L’opportunità di ospitare un grande evento come Milano Cortina rappresenta una opportunità di crescita sul piano economico, turistico, culturale. Dietro ogni atleta c’è una famiglia che si muove, dei supporter che si spostano con lui o con lei, e quindi noi certamente avremmo i riflettori puntati e l’opportunità anche di adeguare tante strutture. Tante sono le strutture coinvolte, molti sono i fondi investiti, tanto si sta facendo anche sull’accessibilità totale delle metropolitane a Milano. Lo dobbiamo ricordare perché Parigi sembrava essere pronta e poi alla fine pronta non era, quindi come italiani ci possiamo vantare, perché molte linee sono già state adeguate e su tante altre si sta ancora lavorando, ma siamo pronti”. 

La senatrice ha posto l’accento sull’importanza dello sport come mezzo e strumento di inclusione sociale: “Con tutto il disagio giovanile, i casi di violenza soprattutto tra i più giovani, mai come in questo momento va sottolineato che lo sport è un preziosissimo strumento di educazione, di formazione e anche di inclusione sociale. Lo sport diventa una opportunità di riscatto e può essere pure un bel strumento preventivo nei fenomeni di bullismo e cyberbullismo”, ha concluso Versace a margine dell’incontro. “Le Paralimpiadi – ha concluso il sottosegretario Picchi saranno anche un’occasione per rafforzare culturalmente il valore di tutti i talenti, nella loro diversità, sia nello sport agonistico sia nello sport di base, attraverso progetti condivisi con federazioni e scuole”. Le gare paralimpiche si svolgeranno a Milano, Cortina d’Ampezzo e Tesero dal 6 al 15 marzo. Saranno sei gli sport paralimpici in calendario: sci alpino, biathlon, sci di fondo, para ice hockey, snowboard e wheelchair curling. Ci saranno oltre 660 gli atleti in gara, in rappresentanza di 50 paesi. Appuntamento quindi al 6 marzo con la cerimonia d’apertura all’Arena di Verona.

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Frattesi “In azzurro il Mancini di sempre, gruppo nuovo e con qualità”

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FIRENZE (ITALPRESS) – “Gattuso? Ho sempre sentito la sua fiducia anche quando era in Nazionale. Quando mi ha richiamato questa estate non ci ho pensato due volte, l’ho sempre stimato come uomo e come allenatore. Mi piacciono le sfide”. Lo ha detto il centrocampista della Lazio, Davide Frattesi, dal ritiro della Nazionale a Coverciano, dove gli azzurri stanno preparando la prima gara del girone di Nations League, in programma venerdì a Roma contro il Belgio.

“Il gruppo è nuovo, con tanti giovani di qualità, molti alla prima convocazione, ma penso che ci possano dare una grande mano – ha proseguito Frattesi -. A me piace Inacio, ha qualità, poi c’è Romano, ieri ho avuto un flash…mi ricorda Matic. Per quanto riguarda il ct, abbiamo ritrovato il Mancini che avevamo lasciato, sono d’accordo con lui, non dobbiamo guardare alla settimana prossima ma lontano. Il Belgio ha cambiato allenatore, non sappiamo cosa aspettarci. Abbiamo visto alcune partite dell’Anversa di Van Bommel. Contro di loro sarà una partita aperta e complicata, ma non vediamo l’ora di giocare”.

Frattesi parla anche della sua nuova squadra, di una Lazio che sta facendo molto bene con Gattuso in panchina e lui a centrocampo. “L’anno scorso non riuscivo a trovare la continuità che ho sempre sperato di avere e non stavo bene, poi quando hai la possibilità e la fiducia per ripartire, riparti a cannone. E’ come se avessi tenuto tutto per questa ripresa, spero adesso di continuare così – spiega il centrocampista -. Se mi sento come ai tempi del Sassuolo? Sì ma sono due diversi tipi di felicità. Gli anni all’Inter non sono replicabili per emozioni, ma ho avuto alti e bassi. Prima è andato tutto liscio, poi ho avuto alti e bassi. Ora c’è una felicità diversa. Io dico che in un posto stai benissimo solo se giochi, ora sono tornato a divertirmi, cosa che mi era mancata l’anno scorso. E’ tornato il divertimento del bambino”.

Tornando alla Nazionale, però, certe delusioni non si possono cancellare. “Posso fare pure venti gol quest’anno ma la ferita per la mancata qualificazione allo scorso Mondiale non si rimarginerà mai. Non ne parliamo mai con Gattuso, meglio parlare di Lazio. I contatti con lui la scorsa estate? Meglio lasciar perdere, non sono state parole carine, dice ridendo Frattesi che torna serio quando si parla di Mondiali. “Non ho visto una partita, neanche la finale. Però la differenza con le altre nazionali c’è, la Francia con la terza squadra rischia di vincere il Mondiale, ma poi è sempre il campo a parlare e lì le differenze si assottigliano”.

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Maxi-finestra e nuovi ct, è la Nations League delle prime volte

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di Giorgio La Bruzzo

PALERMO (ITALPRESS) – Quasi due settimane piene di nazionali, mettendo da parte per un po’ campionati e coppe. A quattro anni dalla decisione assunta dal Consiglio Fifa, ecco servita l’inedita maxi-finestra dedicata alle selezioni, con le tradizionali pause di settembre e ottobre accorpate in una, con buona pace dell’”autunno del nostro scontento” già lamentato da qualche allenatore di club, con rose ridotte ai minimi termini per un periodo inedito in questa fase della stagione.

Ma tant’è: l’idea rivoluzionaria alla base è che così facendo si alleggerisce un calendario sempre più fitto e si evita ai giocatori, soprattutto coloro che sono chiamati a voli transoceanici, qualche viaggio di troppo. Fra l’altro, in questo modo, i club avranno anche più tempo per recuperare gli infortunati da qui alla ripresa ma si sa, mettere d’accordo tutti è impossibile.

È alle porte così una Nations League ad alta intensità, con quattro giornate concentrate fra domani e il 6 ottobre a inaugurare il nuovo ciclo che porterà a Euro2028 e ai prossimi Mondiali del 2030. Sarà un’edizione con tanti debutti visto che dopo l’estate americana diverse nazionali hanno deciso di cambiare pagina.

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Il Belgio che farà visita all’Italia (passata nel frattempo da Gattuso a Mancini) venerdì all’Olimpico ha deciso di puntare su un allenatore olandese, Mark Van Bommel, mentre il Portogallo ripartirà da Jorge Jesus, alla prima esperienza da ct.

Domani si giocherà Olanda-Germania ma sembrerà Barcellona-Liverpool visto che sulle panchine di Orange e Mannschaft sono arrivati Xavi e Jurgen Klopp. E ancora, dopo la lunghissima era Deschamps la Francia ripartirà con Zinedine Zidane al timone, un matrimonio annunciato da tempo.

Ha scelto di tornare al passato la Croazia, che salutato Dalic ha richiamato Slaven Bilic, mentre Inghilterra e Spagna, terza e prima allo scorso Mondiale, si affronteranno sabato senza novità rispetto a qualche mese fa, anzi: il trionfo Oltre Oceano, seguito a quello di Euro2024, è valso a Luis de la Fuente il rinnovo fino al 2032.

Quella che sta per partire, però, sarà anche una Nations League a suo modo storica, perchè l’ultima con questo format: dalla prossima edizione – 2028/29 – si passerà a tre leghe da 18 squadre ciascuna. Un nuovo look per stare al passo coi tempi. 

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F1, per il 2027 la Red Bull conferma Hadjar al fianco di Verstappen

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ROMA (ITALPRESS) – Sarà ancora Isack Hadjar il compagno di box di Max Verstappen nella prossima stagione. La Red Bull ha ufficializzato il rinnovo di contratto – ma senza specificarne la durata – del quasi 22enne pilota francese, confermato dunque anche per il 2027.

Prodotto del vivaio della scuderia austriaca – è l’11esimo pilota del Red Bull Junior Team a correre in F1, seguendo le orme dei vari Vettel, Ricciardo e Verstappen – in questa stagione è salito sul podio a Montecarlo e in sette Gp di fila è arrivato fra i primi sei.

“Siamo molto entusiasti di proseguire il nostro percorso con Isack – commenta il team principal Laurent MekiesDa quando è arrivato all’inizio dell’anno, è stato eccezionale dentro e fuori dalla pista, soprattutto considerando che questa è solo la sua seconda stagione in Formula 1, e questo ha reso facile la decisione di prolungare il suo contratto”.

Hadjar, che a Baku rientrerà dopo l’infortunio al polso, si dice “entusiasta di continuare con Red Bull. Sono arrivato in questo team otto mesi fa e ho capito immediatamente la portata e l’ambizione di questa scuderia. In fabbrica ci sono tante persone di talento ed è un privilegio guidare per un team così incredibile al fianco di un quattro volte campione del mondo come Max”. 

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