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Cronaca

Porti, Latrofa “Obiettivo 4 mln di passeggeri a Civitavecchia”

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ROMA (ITALPRESS) – “Nel porto di Civitavecchia e in quello di Fiumicino abbiamo delle importanti opere infrastrutturali in corso: il primo obiettivo da centrare è mantenere i cronoprogrammi in linea con le previsioni e arrivare, nel corso di quest’anno a realizzare e definire opere importanti”. Così Raffaele Latrofa, presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica “Primo Piano” dell’agenzia Italpress. “A Civitavecchia abbiamo oltre 80 milioni di euro di investimento per il Cold Ironing, un’opera che renderà le nostre banchine elettrificate e, per la prima volta nella storia, permetterà alle grandi navi di spegnere materialmente i motori al loro arrivo in porto e di essere alimentate soltanto dalla corrente elettrica, con tutte le ripercussioni positive per la città sotto l’aspetto ambientale. Poi ci sarà la grande apertura a sud di una nuova imboccatura” per “realizzare un ‘marina yachting’ con tutti gli insediamenti produttivi legati alla manutenzione o alla realizzazione di nuove imbarcazioni da diporto. L’altra sfida al porto di Fiumicino è quella di completare la darsena che permetterà di delocalizzare i pescherecci che attualmente sono lungo il canale e di insediarli in quello che sarà il primo nucleo del nuovo porto commerciale”, ricorda.
Sulla transizione energetica “stiamo per realizzare il primo hub di hydrogen valley nel porto di Civitavecchia: per la prima volta in Italia la produzione di idrogeno fatta nel nostro interporto, con un distributore di carburante”. Inoltre “spero di poter dare presto la notizia della prima locomotiva a idrogeno in un porto in Italia. A seguito della realizzazione di 6 nuovi fasci di binari per treni che sono stati appena realizzati all’interno del porto di Civitavecchia, stiamo tentando di far arrivare la prima locomotiva a idrogeno all’interno del nostro porto. L’idrogeno che viene prodotto a Civitavecchia è verde a circuito chiuso, nel senso che le modalità con le quali viene prodotto l’idrogeno derivano dall’energia solare, quindi da pannelli fotovoltaici”, ricorda. Poi c’è il grande tema della intermodalità e della realizzazione di infrastrutture che collegano tra di loro i porti, le autostrade – anche tramite ferro – e gli interporti.
Per Latrofa, “bisogna anche velocizzare il raccordo tra la città di Civitavecchia e Roma, senza andare a interferire con i viaggiatori normali: Civitavecchia appunto è denominato il porto di Roma, questo è un aspetto fondamentale”. Civitavecchia attende da anni la Orte-Civitavecchia. “In questi ultimi anni siamo entrati nella rete TNT europea”, aprendo alla possibilità di “intercettare nuovi finanziamenti a livello europeo per le infrastrutture”.
Anche la ZLS recentemente approvata dalla Regione Lazio “è un’altra sfida dei prossimi anni, si tratterà di una possibilità che dobbiamo mettere a terra di avere nuovi insediamenti produttivi – a Civitavecchia, ma non solo – che vedranno delle agevolazioni fiscali e la possibilità di una sburocratizzazione che in questo momento per gli armatori è una semplificazione reale”, sottolinea. “Stiamo realizzando anche il prolungamento del grande antemurale che permetterà di aumentare ancora il già alto volume di crocieristi che vede Civitavecchia al vertice nel Mediterraneo e sesta nel mondo, con oltre 3 milioni e mezzo di crocieristi nel 2025”.
In termini di numeri, “vogliamo traguardare l’obiettivo di arrivare a 4 milioni di passeggeri a Civitavecchia nell’arco di 3 anni, ma soprattutto di passeggeri ‘turnaround’, quelli che partono da Civitavecchia con la crociera e tornano a Civitavecchia: attualmente circa la metà del volume di passeggeri è in turnaround, l’altra metà è invece in transito”.
Inoltre “vogliamo puntare anche a un obiettivo qualitativo” per fare in modo che “i crocieristi che scendono a Civitavecchia per raggiungere Roma, magari treni che siano veloci e meglio collegati, lascino un’economia locale che si sviluppi in maniera più ordinata: una delle iniziative che ho messo in campo in questi primi 6 mesi è un hub formativo dedicato a tutti i giovani di Civitavecchia e dei comuni limitrofi” in modo che “finalmente possano riuscire a lavorare a bordo delle navi”, per realizzare “un’osmosi tra le città ed i loro porti, cosa che penso sia ricercata da tempo, ma non sempre ottenuta”, per fare capire ai cittadini “quanto la presenza di questi numeri così importanti possa anche migliorare la loro qualità di vita”.
Nei prossimi anni “vorrei lanciare anche delle iniziative, che proprio avvicinino la città e i porti: abbiamo fatto questo primo protocollo col Coni denominato “Sport nei porti”, ma abbiamo in mente altre iniziative culturali che possono far percepire ai cittadini tutte le ricchezze e le opportunità che i porti possono dare”. Al termine di questo mandato “mi piacerebbe lasciare in eredità un metodo diverso di gestione dell’Autorità di sistema portuale che auspicabilmente in quattro anni consenta la realizzazione di opere e marcato dei numeri importanti sotto il profilo delle crociere, ma soprattutto un metodo che permetta di continuare questo percorso avendo acquisito una modalità lavorativa diversa dal passato”, conclude. “Mi piacerebbe lasciare in eredità qualcosa di molto concreto: sto iniziando a lavorare all’idea di un museo navale all’interno del porto di Civitavecchia, perchè ritengo che si integrerebbe benissimo anche con i numeri dei crocieristi che arrivano quotidianamente”.

– foto Italpress –
(ITALPRESS).

Cronaca

Via libera dal Parlamento Ue al Regolamento Rimpatri, Meloni “Vittoria italiana”

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ROMA (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo, in seduta plenaria a Strasburgo, ha dato il via libera al nuovo Regolamento Rimpatri. I voti favorevoli sono stati 418, quelli contrari 218 e gli astenuti 30.
Si tratta della riforma sulla quale c’era già un accordo provvisorio tra Parlamento e Consiglio Ue, e che prevede tra l’altro il riconoscimento reciproco delle decisioni di rimpatrio tra i paesi Ue e la possibilità di utilizzare hub “di rimpatrio” in Paesi al di fuori dell’Unione.
“Oggi l’Italia ha ottenuto un grande successo in Europa: il Parlamento europeo ha approvato il nuovo regolamento sui rimpatri. Un provvedimento storico, frutto soprattutto del lavoro del governo italiano che ci consente di rimpatriare velocemente chi non ha titolo a stare in Unione europea – commenta il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video sui social -. Il regolamento prevede, tra l’altro, anche la possibilità di aprire centri di rimpatrio nei Paesi terzi; quindi, di fatto seguendo la strada aperta dal governo italiano con il protocollo con l’Albania – aggiunge -. Una soluzione innovativa che la sinistra italiana ed europea ha tentato di contrastare in ogni modo, ma che grazie a questo governo è diventato uno strumento a disposizione dell’Europa intera. Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, combattere i trafficanti di esseri umani, rimpatriare subito chi non ha titolo di stare da noi”.
“Difendere i confini, ridurre drasticamente gli sbarchi, combattere i trafficanti di esseri umani, rimpatriare subito chi non ha titolo di stare da noi – prosegue Meloni -. Avevamo promesso agli italiani che avremmo cambiato l’Europa e lo abbiamo fatto con coraggio, con pazienza, con determinazione perchè la nostra bussola è chiara: rispettare il programma votato dai cittadini punto per punto. Non ci fermeremo, andremo avanti così”.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

“Salute, Pinocchio!”, un fumetto per prevenire l’obesità negli adolescenti

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ROMA (ITALPRESS) – Promuovere una cultura della prevenzione e stili di vita più sani per combattere l’obesità di bambini e ragazzi: per farlo, il network PreSa (Prevenzione e Salute) e Giunti Editore, in collaborazione con Trenitalia (Gruppo FS) e con il supporto non condizionante di Novo Nordisk, hanno realizzato “Salute, Pinocchio! Il corpo in equilibrio”, manuale a fumetti di educazione sanitaria.
L’obesità in età evolutiva è oggi una delle sfide più complesse per la sanità pubblica: se non affrontata in tempo condiziona la salute dei più piccoli con conseguenze che si estendono lungo tutto l’arco della vita. Negli ultimi decenni, i tassi di sovrappeso e obesità tra i più giovani hanno raggiunto livelli critici, rappresentando una vera emergenza globale. In Italia si registra la prevalenza più alta in Europa, con 2 milioni di bambini e adolescenti tra i 3 e i 17 anni in eccesso di peso (circa 1 su 4). Una condizione che non si esaurisce nell’infanzia: in oltre il 50% dei bambini e il 70-80% di adolescenti l’obesità persiste in età adulta, aumentando il rischio di malattie croniche cardiometaboliche e di un peggioramento della qualità della vita.
Per invertire questa tendenza, è fondamentale intervenire in modo precoce, partendo proprio dai più giovani. In questa direzione, promuovere una cultura della prevenzione e stili di vita più sani significa anche parlare di salute con linguaggi innovativi capaci di coinvolgere ed emozionare senza giudizio.
“L’obesità infantile e adolescenziale rappresenta una delle più importanti sfide di salute pubblica del nostro tempo, con conseguenze che possono protrarsi fino all’età adulta e tradursi in un maggiore rischio di sviluppare malattie croniche e complicanze nel corso della vita – ha detto Jens Pii Olesen, general manager Novo Nordisk Italia, nel corso dell’evento di presentazione del volume – ma i suoi effetti vanno ben oltre la salute: possono influenzare il benessere psicologico, le opportunità educative e la piena partecipazione alla vita sociale, generando un impatto sociale ed economico rilevante per l’intera comunità. I dati ci dimostrano che a causa di questa condizione oggi l’aspettativa di vita delle giovani generazioni è ridotta rispetto a quella degli adulti di oggi. Oggi, in Italia, circa 2 milioni di bambini e adolescenti tra i 3 e i 17 anni vivono una condizione di eccesso di peso. I numeri ci raccontano la dimensione del problema, ma dietro ogni dato ci sono bambini, ragazzi e famiglie che meritano attenzione e Supporto”.
Olesen ha spiegato che “le evidenze scientifiche ci indicano chiaramente che è possibile e necessario passare all’azione, attraverso interventi di prevenzione precoci, integrati e basati sull’educazione alla salute. Per questo siamo orgogliosi di sostenere il progetto Salute Pinocchio, un’iniziativa innovativa che parla ai giovani e alle loro famiglie con un linguaggio accessibile e coinvolgente. In Novo Nordisk crediamo che investire nella salute delle nuove generazioni significhi investire nel futuro della società, contribuendo a costruire maggiore consapevolezza, stili di vita sani e una cultura della prevenzione sostenibile e di lungo termine”.
Un’iniziativa editoriale ad alto valore sociale, educativo e culturale dedicata ai più giovani e alle loro famiglie, che racconta in modo accessibile, divertente ed efficace il rapporto tra corpo, stili di vita, alimentazione, movimento, emozioni e benessere. Il progetto è patrocinato dalla Fondazione Medicina Sociale e Innovazione Tecnologica (MESIT), dalla Federazione Italiana Associazioni Obesità (FIAO) e dalle associazioni di pazienti La Mattina Dopo e Amici Oltre il Peso.
“Come associazioni di pazienti consideriamo prioritario sostenere iniziative che promuovono una cultura più consapevole e non stigmatizzante dell’obesità, soprattutto quando si rivolgono alle nuove generazioni: è in questa fase che si costruiscono conoscenza e consapevolezza, e da qui può realmente partire un cambiamento concreto e duraturo – commentano i pazienti -. Promuovere iniziative di sensibilizzazione rivolte ai più giovani significa agire nel momento in cui si formano le abitudini di vita: per bambini e adolescenti è fondamentale acquisire consapevolezza, per costruire basi solide per un futuro in salute e ridurre il rischio che la patologia evolva, prima che sia troppo tardi”.
Le 10.000 copie del volume saranno distribuite gratuitamente, nella seconda metà di giugno, a bordo dei treni Intercity, brand di Trenitalia, e nelle principali FRECCIALounge d’Italia, raggiungendo così famiglie, bambini e ragazzi in viaggio su tutto il territorio nazionale. Un canale capillare e trasversale che porta la promozione della salute fuori dai contesti tradizionali per raggiungere un pubblico eterogeneo in un contesto quotidiano e di prossimità.
Il vicepresidente della Camera, Giorgio Mulè, ha ricordato che “la salute delle nuove generazioni non si tutela solo nei contesti sanitari tradizionali: è una responsabilità condivisa, che chiama in causa le famiglie, la cultura, le istituzioni. Un ragazzo su quattro in Italia è in eccesso di peso. Oltre all’impegno già assunto con il finanziamento dei programmi di screening per l’obesità in adolescenza, ora la prevenzione deve entrare nella vita quotidiana con un linguaggio accessibile e privo di giudizio. Riuscire a raggiungere i ragazzi con strumenti coinvolgenti e innovativi significa prendere sul serio quella responsabilità. Come istituzioni dobbiamo fare in modo che non resti un’eccezione”. “Salute, Pinocchio! Il corpo in equilibrio”, accompagna i lettori in un viaggio alla scoperta di come funziona l’organismo umano e del perchè è importante prendersene cura fin da piccoli. Dal concetto di omeostasi al metabolismo, dal ruolo dell’alimentazione a quello del movimento, del sonno e delle emozioni, il volume affronta in modo leggero ma accurato temi delicati come sovrappeso e obesità infantile, spiegando come si tratti di condizioni di salute complesse e multifattoriali non riconducibili a semplici scelte o responsabilità individuali ma risultato di genetica, ambiente, stili di vita e contesto sociale. La narrazione illustrata, con storie e disegni a fumetti originali, si alterna ad approfondimenti divulgativi con la rubrica “La voce del Grillo”, che spiega con semplicità e rigore scientifico le buone pratiche per crescere in salute. Box di curiosità, consigli pratici, schede informative e quiz finali trasformano l’educazione sanitaria in un’esperienza coinvolgente. Un capitolo è dedicato in particolare al tema dello stigma e del bullismo legato al peso: i bambini e gli adolescenti in sovrappeso o obesità hanno infatti un rischio 2-3 volte maggiore di subire episodi di bullismo rispetto ai coetanei. Il messaggio centrale del volume è chiaro: ogni corpo è unico e merita rispetto, senza giudizi; la salute non è un punto di arrivo, ma un percorso continuo fatto di consapevolezza, responsabilità collettiva, piccoli gesti quotidiani e relazioni che ci sostengono. Un viaggio che parte sin da piccoli per costruire abitudini e stili di vita sani e proteggere, giorno dopo giorno, la salute di oggi e di domani.

– foto ufficio stampa Novo Nordisk –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Sport e inclusione a Marina di Grosseto con Ferrero, Save the Children e Sensini

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MARINA DI GROSSETO (ITALPRESS) – Un gruppo di 43 tra bambine, bambini e adolescenti, sono stati accolti a Marina di Grosseto, in Toscana, nel centro dedicato alle attività veliche del “Waterworld by Alessandra Sensini”, dove hanno potuto vivere un’esperienza dedicata alle attività in mare grazie alla partnership tra Ferrero e Save the Children.
Alessandra Sensini, pluricampionessa olimpica e direttore tecnico delle nazionali giovanili della Federazione Italiana Vela (FIV), ha voluto trasferire, attraverso la sua esperienza, i valori e la passione per lo sport oltre che l’arte della navigazione, raccontando le tappe che l’hanno portata alla ribalta mondiale degli sport velici. L’iniziativa si è conclusa con la consegna degli attestati di partecipazione ed un saluto da parte delle autorità nella tarda mattinata del 16 giugno.
Le bambine, i bambini e gli adolescenti che hanno partecipato all’iniziativa, provengono dai Punti Luce di Save the Children – l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro – presenti sul territorio di Genova e Potenza, gestiti in collaborazione con Starlight e Soc. Coop. Appastart. Si tratta di spazi ad alta densità educativa, che sorgono nei quartieri e nelle periferie maggiormente svantaggiate delle città, per offrire opportunità formative ed educative gratuite e di qualità a bambine, bambini e adolescenti tra i 6 e i 17 anni. I Punti Luce, 27 su tutto il territorio nazionale, nascono per contrastare la povertà educativa, per supportare le famiglie e per permettere ai più piccoli di sviluppare le proprie potenzialità e abilità.
L’inclusione attraverso la pratica sportiva è il fulcro del water camp, forte della lunga collaborazione di Kinder Joy of moving con Alessandra Sensini e delle iniziative sviluppate nell’ambito della partnership con Save the Children, basate sul trasferimento delle competenze nelle attività ludico motorie attraverso la “Joy of moving”, già attiva in sette Punti Luce dell’Organizzazione distribuiti sul territorio nazionale.
“Kinder Joy of Moving agisce oggi come un ponte tra l’esperienza sportiva ed educativa di Water World by Alessandra Sensini e l’impegno di Save the Children a favore dei bambini dei Punti Luce, offrendo loro opportunità concrete di crescita, inclusione e scoperta. Questa iniziativa riflette la visione condivisa da Ferrero e Save the Children di contribuire a contrastare la povertà educativa, ampliando gli orizzonti dei più giovani e offrendo loro esperienze di vita, attraverso lo sport e il gioco. Lo testimoniano gli sguardi delle bambine e dei bambini dei Punti Luce di Roma della scorsa edizione che, pur vivendo a pochi chilometri dalla costa, videro il mare per la prima volta grazie a questa occasione di incontro”, ha dichiarato Fabrizio Gavelli, Presidente e Amministratore Delegato Ferrero Commerciale Italia.
“Oggi il Water Camp, realizzato con Kinder Joy of Moving e grazie alla guida di Alessandra Sensini, ha regalato a bambine, bambini e adolescenti un’esperienza unica di sport, scoperta e crescita. Siamo tornati qui perchè crediamo profondamente nello sport come strumento educativo capace di aprire orizzonti, rafforzare competenze e alimentare fiducia. Vedere la loro curiosità, le domande, l’entusiasmo nel cimentarsi per la prima volta in una nuova disciplina è stato emozionante. Questa giornata ha rappresentato non solo un momento di gioco e divertimento, ma anche un’importante occasione di apprendimento e di avvicinamento al mare: un’opportunità per acquisire competenze tecniche, ma anche per esprimere emozioni, scoprire abilità, valorizzare capacità e coltivare aspirazioni, in questo caso proprio attraverso lo sport. Offrire esperienze che aprano nuovi orizzonti e che facciano sentire ogni ragazza e ragazzo in grado di costruire il proprio percorso con fiducia è il senso più autentico del nostro impegno nei Punti Luce, nel contrasto alla povertà educativa”, ha dichiarato Silvia Di Laurenzi, Coordinatrice Programma Punti Luce di Save the Children.
Le giornate non sono state caratterizzate solo dagli sport velici, ma anche dalle attività ludico motorie del metodo Joy of moving, appositamente studiate per questa disciplina sportiva.
Il programma prevede infatti l’utilizzo di Joy of moving, una metodologia educativa innovativa, validata scientificamente, messa a punto in collaborazione con l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, il CONI e il MIM del Piemonte, a seguito di un progetto di ricerca che ha coinvolto oltre mille bambini della scuola primaria nel corso di tre anni. Il metodo nasce dal gioco ed è in grado di favorire non solo lo sviluppo motorio, ma anche quello cognitivo, emozionale e relazionale dei bambini. In quest’ottica il metodo sposta l’attenzione dalla performance al divertimento, dall’antagonismo alla relazione.
“Due anni fa questa esperienza ci ha lasciato qualcosa di profondo. Vedere negli occhi di questi ragazzi la scoperta del mare, l’emozione del primo contatto con il vento, con una tavola o una barca, è impossibile da dimenticare. C’erano paura, curiosità, concentrazione, felicità. Emozioni vere, intense, che hanno reso quella giornata speciale per loro ma anche per tutti noi dello staff di Waterworld. Per questo siamo particolarmente felici di tornare a collaborare con Save the Children e Ferrero in questo progetto. Offrire alle ragazze e ragazzi dei Punti Luce di Genova e Potenza la possibilità di vivere una giornata al mare e avvicinarsi agli sport acquatici, significa regalare un’esperienza di libertà, scoperta e condivisione. Crediamo profondamente nel valore educativo dello sport e nel potere del mare di creare emozioni che restano dentro. Siamo certi che anche questa edizione sarà una giornata indimenticabile”, ha dichiarato Alessandra Sensini.

– foto f53/Italpress –

(ITALPRESS).

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