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Cronaca

Logopedisti della Lombardia a confronto sul nuovo codice deontologico: “Una bussola per l’agire professionale”

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MILANO (ITALPRESS) – Si è svolto oggi, presso l’Aula San Raffaele dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano, il convegno dedicato al nuovo Codice Deontologico del Logopedista, organizzato dalle Commissioni d’Albo Logopedisti degli Ordini TSRM e PSTRP della Lombardia. Un’occasione di confronto e dialogo sul documento alla base dell’agire professionale del Logopedista, recentemente rinnovato per mantenersi al passo con un panorama sanitario in continuo mutamento, tra innovazione scientifica e tecnologica, approccio multidisciplinare e nuove linee guida legate all’ambito digitale, come la gestione della privacy dei pazienti, le modalità di promozione dell’attività professionale e la corretta informazione sanitaria.

“I codici deontologici sono il simbolo della complessità e della ricchezza delle professioni sanitarie, frutto di una profonda riflessione radicata nel senso di responsabilità, nella consapevolezza e nell’autonomia – ha detto il Presidente della Federazione nazionale Ordini TSRM e PSTRP e dell’Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio, Diego Catania -. Ciascuno rispecchia un profilo ben preciso, ma tutti hanno una radice comune: la volontà di porre al centro l’altro, come persona e come collettività, garantendo prestazioni di elevata qualità e grado di specializzazione, senza mai trascurare la dimensione dell’incontro e della cura”.

Tra gli argomenti al centro del Codice e del convegno, è stato dato particolare rilievo alla responsabilità etica e legale del professionista, alla relazione con il paziente e alla corretta documentazione dell’attività clinica. È stato preso in esame anche il tema della formazione continua, obbligo deontologico alla base della tutela della persona assistita e opportunità di crescita per la professione.

Presente la Presidente della Commissione di albo nazionale dei Logopedisti, Tiziana Rossetto: “Il convegno promosso dagli Albi dei Logopedisti della Lombardia – ha detto – ha posto in evidenza gli aspetti più rilevanti della professione, a partire dall’identità del Logopedista, che si esplicita nei confronti dei cittadini assistiti e delle altre professioni attraverso i principi etici e i comportamenti indicati dalla deontologia professionale. Il nuovo Codice Deontologico del Logopedista introduce una visione rinnovata dei concetti di cura, relazione di cura e multiprofessionalità, ponendo al centro la persona, quale principale riferimento dell’agire professionale”.

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Attraverso un approccio integrato, teorico e applicativo, grazie al contributo di esperti in ambito clinico e giuridico, l’iniziativa ha presentato un approfondimento necessario sull’interpretazione e sull’applicazione del Codice nei diversi contesti di esercizio professionale.

I Presidenti degli Albi dei Logopedisti della Lombardia, moderatori delle due sessioni di interventi, hanno dichiarato: “Riteniamo molto importante questo momento di confronto e aggiornamento dedicato al nostro nuovo Codice Deontologico, ‘bussola’ essenziale per orientare la pratica quotidiana e garantire qualità e responsabilità nell’esercizio della professione. Un’opportunità concreta per approfondire i principi che guidano l’agire del Logopedista e per rafforzare una cultura professionale condivisa, fondata sull’etica, sulla competenza e sulla centralità della persona assistita”.

– Foto Ufficio Stampa Ordine TSRM e PSTRP di Milano, Como, Lecco, Lodi, Monza Brianza e Sondrio –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Referendum, minacce di morte al presidente Fontana: “Superato ogni limite”

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MILANO (ITALPRESS) – Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, ha ricevuto pesanti insulti e minacce di morte sui suoi social, a seguito dei suoi messaggi sul voto al referendum. A darne notizia è lo stesso governatore che ha commentato: “Se gli insulti e le minacce, ahimè, sono all’ordine del giorno. Sentirsi augurarsi la morte non può passare sotto silenzio”. Il presidente della Regione Lombardia ha comunicato di aver attivato le procedure per informare le autorità competenti. “Una cosa è la critica – prosegue Fontana – finanche l’insulto, ma quando, come in questo caso, la misura è colma è doveroso intervenire”. “Quando l’avversario politico non viene visto come qualcuno con idee diverse, ma come un nemico da abbattere e contestare a prescindere – conclude Fontana – questo è il risultato. Un clima costruito ad arte per instillare divisone e paura nei cittadini”.

– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

E’ morto Paolo Cirino Pomicino, aveva 86 anni

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ROMA (ITALPRESS) – Addio a Paolo Cirino Pomicino. L’ex leader della Dc, a lungo ministro tra gli anni ’80 e i primi anni ’90, è scomparso all’età di 86 anni. Nato a Napoli il 3 settembre del 1939, dopo aver conseguito la laurea in Medicina, Pomicino è entrato in politica nel 1970, diventando consigliere comunale a Napoli con la Democrazia Cristiana: diventerà da lì a breve un perno del partito, con cui fu eletto alla Camera per la prima volta nel 1976 e fino al 1994, anno della fine della Prima Repubblica. Pomicino fu ministro della Funzione pubblica del governo De Mita (1988-1989) e poi ministro del Bilancio e della Programmazione economica di due Governi guidati da Giulio Andreotti. Legato ad Andreotti, aderiva infatti alla sua corrente, Pomicino venne coinvolto in diverse inchieste giudiziarie, a partire da Mani pulite nel 1993. In occasione delle elezioni europee del 2004 Pomicino ha aderito al partito di Clemente Mastella candidandosi con i Popolari UDEUR e risultando eletto nella circoscrizione sud. Venne nuovamente eletto alla Camera nel 2006 nella lista formata dalla DC insieme al Nuovo PSI.

– foto Ipa Agency –
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Cronaca

Pogacar cade e trionfa, sua per la prima volta la Milano-Sanremo

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SANREMO (ITALPRESS) – Il campione del mondo Tadej Pogacar ha conquistato la 117esima edizione della Milano-Sanremo, la prima Classica Monumento della stagione di 298 chilometri complessivi con partenza da Pavia e arrivo nella città dei fiori, nel tradizionale traguardo di via Roma. Il 27enne fuoriclasse sloveno dell’Uae Team Emirates-XRG, caduto dopo Imperia a circa 33 chilometri dalla conclusione e subito rientrato in gruppo, supera in una volata a due il britannico Tom Pidcock (Pinarello-Q36.5) e subentra nell’albo d’oro al belga Mathieu Van der Poel (Alpecin-Premier Tech), trionfatore nel 2023 e 2025. “Sono molto felice, ho tante emozioni per la testa e devo ancora realizzare quanto accaduto. Faccio i complimenti a Pidcock, non ho molta esperienza negli sprint a due e sapevo che con lui sarebbe stata dura”, le parole a caldo del talento di Komenda. Terza piazza per un altro belga, Wout Van Aert (Visma-Lease a Bike), anch’egli finito sull’asfalto nella maxi-caduta che coinvolto Pogacar. Tre azzurri nella top 10: sesto Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla), nono Matteo Trentin (Tudor) e decimo Edoardo Zambanini (Bahrain Victorious). Per Pogacar, che in carriera vanta quattro Tour de France, un Giro d’Italia, due ori iridati e uno europeo, tre Liegi-Bastogne-Liegi, cinque Giri di Lombardia, due Giri delle Fiandre, quattro Strade Bianche, un’Amstel Gold Race e due Freccia Vallone, si tratta della sua prima volta alla Classicissima di Primavera e della sua 11esima ‘monumentò (gli manca solo lo ‘scalpò della Parigi-Roubaix). Appuntamento ora alla domenica di Pasqua, 5 aprile, con il Giro delle Fiandre.
– Foto Ipa Agency –
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