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Cronaca

Trump “L’Italia e Meloni non ci difendono contro l’Iran, non va bene”

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ROMA (ITALPRESS) – “Dopo aver speso trilioni di dollari per la NATO, l’Italia e il suo Primo Ministro sembra non prendano nemmeno in considerazione l’idea di prender parte all’azione contro la Repubblica Islamica dell’Iran e la sua gravissima minaccia nucleare. Li difendiamo da decenni ma, al momento della prova, non sono presenti per difendere noi e il resto del mondo. Non va bene!”. Così sul social Truth il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

– Foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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Cronaca

Il Belgio non sfonda, finisce 0-0 contro l’Iran

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LOS ANGELES (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Termina senza gol la sfida tra Belgio e Iran. Un nuovo passo falso per De Bruyne e compagni, già fermati sull’1-1 dall’Egitto nel match d’esordio. Assente Doku, vittima di un’infezione respiratoria. L’esterno del Manchester City ha inoltre comunicato la propria volontà di abbandonare il ritiro della sua nazionale in vista dell’imminente nascita del suo primo figlio, prevista in concomitanza dei potenziali quarti di finale della competizione. I Diavoli Rossi si rendono pericolosi al 9′, quando Trossard mette in area un pallone invitante sul quale De Bruyne prima e De Cuyper dopo non sono però sufficientemente incisivi. Al 14′ è invece Courtois a rispondere presente su una girata di destro di Kanani. Al 22′ è Tielemans a provarci con un destro sul primo palo, ma Beiranvand salva in corner. Tre minuti dopo, gli iraniani passano a sorpresa in vantaggio grazie a Taremi, ma l’arbitro annulla per fuorigioco dopo l’intervento del Var. Passato lo spavento, gli uomini di Garcia tornano a farsi vedere al 44′, quando Beiranvand ferma il mancino di De Cuyper con un bagher pallavolistico. Si va al riposo a reti inviolate. La prima chance della ripresa è per il Team Melli e arriva all’8′: Taremi tenta una girata con il destro da buona posizione, ma Courtois respinge in tuffo. Al 14′, Beiranvand compie un miracolo fermando a mano aperta una conclusione a botta sicura da due passi di De Cuyper, con il portiere ormai quasi sdraiato a terra. Sette minuti dopo, Ngoy si rende protagonista di una clamorosa ingenuità quando commette un fallo da ultimo uomo su Taremi dopo aver perso palla. Inevitabile l’espulsione. I ragazzi guidati da Ghalenoei, forti della superiorità numerica, alzano il baricentro ma senza riuscire a pungere. Il duello tra Beiranvand e De Cuyper si ripete al 41′, quando il portiere blocca in due tempi un destro di prima intenzione del terzino. In pieno recupero, Lukebakio ci prova con un bel sinistro a giro dal limite dell’area che esce di un soffio alla destra del portiere. Sarà l’ultima occasione della partita, che si chiude sullo 0-0. La classifica vede ora entrambe le squadre salire a quota 2, in attesa della sfida notturna tra Egitto e Nuova Zelanda che completerà la seconda giornata del girone D.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Serena Williams torna anche in singolare, wild card a Wimbledon

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LONDRA (INGHILTERRA) (ITALPRESS) – L’ultimo posto nel tabellone principale è suo. Serena Williams torna in campo anche in singolare e non poteva che farlo a Wimbledon. Ritiratasi dopo gli Us Open 2022, l’ex numero uno aveva annunciato il suo rientro nelle scorse settimane, ma solo in doppio, giocando in tutto due match: uno al Queen’s, vinto con Victoria Mboko – poi però costretta al ritiro – e l’altro a Berlino assieme a Karolina Muchova (subito sconfitte). Sulla possibilità di giocare anche in singolare la 44enne statunitense era stata piuttosto cauta (“Non posso dire nè sì nè no. Ho bisogno di allenarmi, vedremo. Ma non è la mia strada al momento”, aveva detto prima del ritorno al Queen’s) mentre martedì era stata annunciata la sua presenza in doppio a Wimbledon assieme alla sorella Venus. Ora un altro passo, con Serena che si ripresenterà sull’erba dove ha vinto 7 dei suoi 23 Slam – solo Margaret Court ne ha conquistati di più con 24 – anche se nel Major londinese l’ultimo match vinto risale all’edizione 2019, poi persa in finale con Simona Halep. Nel 2021 fu infatti costretta al ritiro dopo sei giochi contro Aliaksandra Sasnovich mentre l’anno dopo fu eliminata al primo turno da Harmony Tan. La minore delle sorelle Williams ha vinto il suo primo titolo a Wimbledon nel 2002, superando in finale Venus, poi i successi del 2003, 2009, 2010, 2012, 2015 e 2016. Nel 2017 non giocò perchè in maternità, quindi due finali perse di fila – prima con Angelique Kerber e quella già citata con la Halep. Per lei anche 6 titoli in doppio e uno nel misto, senza dimenticare il bis d’oro ai Giochi di Londra 2012 – sempre sull’erba di Wimbledon – in singolare e in doppio.
Torna dunque all’All England Club Serena, completando un percorso iniziato a novembre quando era stata inserita nell’International Registered Testing Pool, la lista di giocatori che possono essere sottoposti a controlli antidoping da parte della International Tennis Integrity Agency (ITIA). Il periodo necessario per tornare in campo si era già esaurito a febbraio ma solo qualche mese dopo è arrivato l’annuncio del ritorno di una delle più grandi giocatrici di sempre, con 73 titoli in singolare, 319 settimane al vertice della classifica Wta e 4 ori olimpici, unica tennista ad aver completato il “Career Golden Slam” sia in singolare sia in doppio.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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Cronaca

Agli Europei Italia d’oro anche nel fioretto maschile a squadre

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ANTONY (FRANCIA) (ITALPRESS) – L’Europeo di scherma ad Antony, in Francia, non poteva chiudersi meglio. Italia d’oro nel fioretto maschile a squadre: il quartetto formato da Guillaume Bianchi, Filippo Macchi, Tommaso Marini e Giulio Lombardi – quest’ultimo chiamato in extremis al posto dell’infortunato Tommaso Martini – domina la finale contro i transalpini padroni di casa 45-22. Ammessi ai quarti di finale per diritto di ranking, i ragazzi del ct Simone Vanni, affiancato dal maestro Marco Ramacci, all’esordio avevano travolto la Gran Bretagna per 45-18, poi in semifinale avevano vinto uno splendido match contro la squadra russa, in pedana sotto lo status neutrale, con un assalto vibrante, combattutissimo, con continui capovolgimenti nel punteggio, deciso sul 45-43 grazie all’ultima stoccata piazzata da Bianchi. L’Italia chiude così con 7 podi: 4 ori (spada maschile con Simone Mencarelli e poi a squadre, fioretto donne e uomini), un argento (Arianna Errigo nel fioretto) e 2 bronzi (Tommaso Martini nel fioretto e la sciabola femminile a squadre). Sorpassata in extremis proprio la Francia (10 podi, ma un oro in meno) in testa al medagliere.
E il bilancio sarebbe potuto essere ancora più ricco visto che una sola stoccata, nella finale per il bronzo persa contro l’Ucraina, ha invece diviso l’Italia delle spadiste da una medaglia: Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio e Gaia Caforio hanno chiuso così al quarto posto. Tanti rimpianti, in un match deciso al minuto supplementare, che ha visto le azzurre perdere 29-28 all’ultima stoccata.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).

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