Politica
Berlusconi “Il ponte sullo Stretto è un’opera indispensabile”
Pubblicato
4 anni fa-
di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Oggi vi parlerò del Ponte sullo Stretto di Messina, una grande opera che è indispensabile per rendere più unito e più moderno il nostro Paese, un’opera della quale si discute da molti anni ma che purtroppo non è mai stata realizzata. Io ho sempre ritenuto che il ponte sullo Stretto fosse una priorità assoluta e che costituisse uno dei progetti più importanti per il nostro Paese. Non ho cambiato idea. Il ponte rimane una priorità assoluta, non solo per collegare la Calabria e la Sicilia, ma per completare uno dei principali corridoi europei di traffico ferroviario e autostradale”. Lo afferma il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, nella sua pillola video odierna. “I miei governi erano giunti ad un passo dalla sua realizzazione. Nel 2005 eravamo addirittura arrivati all’aggiudicazione dell’appalto con un bando internazionale vinto da un’impresa italiana. Oggi il ponte sarebbe già da anni una realtà, con costi molto inferiori a quelli che dovremo affrontare ora, se non fosse stato bloccato per due volte dai governi della sinistra”.
“Questa volta non ci fermeranno. Questo è il nostro progetto, questo è il nostro impegno a cui non verremo mai meno – ribadisce Berlusconi – . Il 25 settembre andremo alle elezioni ed assumeremo la guida del Paese. Potremo quindi dare finalmente il via alla realizzazione del ponte che collegherà la Sicilia alla Calabria apportando benefici non solo a queste due regioni, ma a tutto il Sud Italia e consentendo finalmente la realizzazione delle infrastrutture fondamentali per lo sviluppo, dalle autostrade ai collegamenti con treni ad alta velocità, autostrade e ferrovie alle quali 11 milioni di italiani hanno diritto e che aspettano da troppi anni”.
foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Iran, Meloni “Intervenire a Hormuz sarebbe passo avanti verso il coinvolgimento”
-
Lo scontro salvezza va alla Fiorentina, notte fonda per la Cremonese
-
Masters 1000 Miami, ecco il tabellone: Sinner dal lato di Medvedev e Zverev, Musetti in quello di Alcaraz
-
Mattarella “I suicidi in carcere sono una sconfitta dello Stato. Serve il reinserimento dei detenuti” / Video
-
Sagre ed eventi di qualità, Unpli premia le eccellenze dei territori
-
Energia, Pichetto “Chiediamo la revisione del sistema Ets”
Politica
Iran, Meloni “Intervenire a Hormuz sarebbe passo avanti verso il coinvolgimento”
Pubblicato
2 ore fa-
16 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – La situazione delle basi militari in Medio Oriente e lo stretto di Hormuz “sono il mio primo problema oggi, il primo problema principale, anche perchè la riforma della giustizia l’ho già fatta, più di parlarne non posso fare”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a “Quarta Repubblica” in onda questa sera su Rete4.
“Chiaramente c’è un tema di monitoraggio, di attenzione verso i nostri militari che sono molti nell’area, particolarmente per quello che riguarda Erbil e il Kuwait, anche se i militari che sono rimasti sono quelli strettamente necessari a far camminare missioni importanti, contro il terrorismo internazionale. E’ molto importante la nostra solidarietà in questo momento, la nostra presenza per i Paesi del Golfo, che sono nostri partner strategici e perchè noi in quella zona abbiamo decine di migliaia di italiani”, spiega.
“Lavoriamo per una de-escalation, per fare in modo che la guerra possa finire e che possa tornare la diplomazia. Quello che noi possiamo fare adesso è rafforzare Aspides. Intervenire sullo stretto di Hormuz chiaramente è più impegnativo perchè vorrebbe dire fare un passo avanti verso il coinvolgimento”.
– foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Politica
Mattarella “I suicidi in carcere sono una sconfitta dello Stato. Serve il reinserimento dei detenuti” / Video
Pubblicato
4 ore fa-
16 Marzo 2026di
Redazione
ROMA (ITALPRESS) – “Vi sono tanti problemi che tutti conosciamo, il primo dei quali è la piaga dei suicidi dei detenuti che non si attenua”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, incontrando il Capo Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria e una rappresentanza della Polizia Penitenziaria. “Ciascuno di questi casi – aggiunge – è una sconfitta dello Stato a cui sono affidate le vite dei detenuti”.
Per il Capo dello Stato “vi è un’esigenza che va sviluppata sempre di più, quella della finalità di reinserimento, di recupero dei detenuti. Per tutti, particolarmente per i più giovani. È non soltanto un obbligo costituzionale, ma è una scelta di civiltà ed è anche un investimento per la sicurezza della cittadinanza. Perché l’opera di recupero, quando svolta, conduce a una recidiva estremamente bassa e quindi è responsabilità che la Repubblica deve coltivare concretamente il più possibile”.
IL VIDEO
– Foto di repertorio Quirinale –
(ITALPRESS).
Politica
Tajani “Rimaniamo nelle basi Nato per rispettare gli impegni presi. Hormuz? Credo debba prevalere la linea della diplomazia” / Video
Pubblicato
9 ore fa-
16 Marzo 2026di
Redazione
BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – “Abbiamo fatto un quadro della situazione generale, ho ribadito l’impegno dell’Italia a mantenere fede agli accordi con la Nato. I nostri militari rimarranno, anche se in forma ridotta, nelle basi Nato e anche della coalizione anti-Daesh. È stato ridotto il numero dei militari di fronte agli attacchi, ma rimarremo lì per mantenere l’impegno che abbiamo preso. Un’analisi a 360 gradi della situazione e della voglia dell’Italia di essere protagonista all’interno della Nato”. Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani, in un punto stampa a margine del Consiglio Affari esteri a Bruxelles.
“Siamo parte dell’Ue, siamo alla guida della missione Aspides che credo debba essere rinforzata per garantire il traffico marittimo nel Mar Rosso e a Suez. Continueremo a lavorare in quella direzione, disposti anche a rinforzare la missione Aspides e la missione Atalanta, però non mi pare che siano missioni che si possano allargare allo stretto di Hormuz, anche perchè sono missioni diverse. Credo sia giusto continuare a lavorare nel Mar Rosso per garantire il traffico marittimo e per quanto riguarda Hormuz credo che debba prevalere la linea della diplomazia“, ha aggiunto.
“POLEMICA INUTILE SU INCONTRO TRA CIRIELLI E AMBASCIATORE”
“E’ una polemica inutile perché il viceministro Cirielli ha ricevuto un ambasciatore accreditato presso la Repubblica Italiana. Noi non abbiamo rotto le relazioni diplomatiche con la Federazione Russa. L’incontro è servito a ribadire la nostra posizione, la stessa che ho ribadito cinque minuti fa a Rutte. La riunione non si è svolta in segreto, si è svolta al ministero degli Esteri , quindi tutto alla luce del sole. Ma poi è roba di parecchie settimane fa. Avendo noi relazioni diplomatiche con tanti paesi, se un ambasciatore chiede di parlare, parla. Non è che cambia il nostro atteggiamento nei confronti della Russia perché è venuto alla Farnesina l’ambasciatore della Federazione Russa. La posizione è quella, gliel’ha ribadita anche Cirielli, quindi non c’è nulla da scandalizzarsi. Siamo a favore delle sanzioni, non siamo per cambiare posizioni sull’acquisto di petrolio russo. Quindi mi sembra che la nostra posizione sia sempre coerente. Quindi – ha concluso il ministro – abbiamo sempre, con i Paesi con i quali abbiamo relazioni diplomatiche, sempre ribadito la nostra posizione ufficiale, che è quella di condanna dell’invasione. Noi siamo dalla parte dell’Ucraina e non siamo dalla parte della Federazione Russa.
– Foto IPA Agency –
(ITALPRESS).

Iran, Meloni “Intervenire a Hormuz sarebbe passo avanti verso il coinvolgimento”
Lo scontro salvezza va alla Fiorentina, notte fonda per la Cremonese
Almanacco – 17 Marzo 2026
Focus Salute – 17 Marzo 2026
Masters 1000 Miami, ecco il tabellone: Sinner dal lato di Medvedev e Zverev, Musetti in quello di Alcaraz
Mattarella “I suicidi in carcere sono una sconfitta dello Stato. Serve il reinserimento dei detenuti” / Video
Tg Giovani – 15 Marzo 2026
Sorsi di Benessere – 15 Marzo 2026
Sagre ed eventi di qualità, Unpli premia le eccellenze dei territori
Motori Magazine – 15 Marzo 2026
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Paolini saluta gli Australian Open, sconfitta da Jovic in due set. Alcaraz vola agli ottavi, Sabalenka a fatica
Tg News 23/1/2026
Spalletti “Yildiz importante, Locatelli buon capitano”
Italia-Germania, Urso incontra al Mimit le ministre Reiche e Bar
La salute vien mangiando – 16 Gennaio 2026
La Voce Pavese – Pavia Innovation Week, la città apre al futuro
Mattarella conferisce motu proprio 31 onorificenze al merito
Terna, Di Foggia “Investimenti a sostegno della competitività del Paese”
Radio Pavia Breakfast News – 7 febbraio 2026
Almanacco – 17 Marzo 2026
Focus Salute – 17 Marzo 2026
Tg Giovani – 15 Marzo 2026
Sorsi di Benessere – 15 Marzo 2026
Motori Magazine – 15 Marzo 2026
Tg Ambiente Italpress – 16 Marzo 2026
Tg Sport Italpress – 16 Marzo 2026
Tg Economia Italpress – 16 Marzo 2026
Pet News Magazine – 16 Marzo 2026
Tg News 16/03/2026
Primo piano
-
Cronaca18 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 16 marzo 2026
-
Cronaca9 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 16/3/2026
-
Altre notizie17 ore fa
Controlli nei locali tra Voghera e Codevilla, sospese due attività e maxi sanzioni
-
Cronaca15 ore faReferendum, Meloni “La riforma è di tutti, non vogliamo punire nessuno”
-
Politica9 ore faTajani “Rimaniamo nelle basi Nato per rispettare gli impegni presi. Hormuz? Credo debba prevalere la linea della diplomazia” / Video
-
Cronaca15 ore faA gennaio debito pubblico in crescita
-
Cronaca17 ore fa“Una battaglia dopo l’altra” trionfa agli Oscar, ad Anderson premio alla regia
-
Altre notizie18 ore fa
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 16 marzo 2026

