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Cronaca

Inter ai quarti di Coppa Italia, Parma ko ai supplementari

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MILANO (ITALPRESS) – Deve sudare più del dovuto l’Inter per avere la meglio sul Parma, superato in rimonta per 2-1 ai supplementari. Dopo il vantaggio di marca emiliana firmato da Juric, i campioni in carica la ribaltano prima con Martinez a tempo quasi scaduto e poi con Acerbi durante il secondo extra time. La prima vera occasione del match arriva al 23′. Bastoni lancia per Gosens che serve all’indietro Gagliardini, il quale di prima intenzione sfiora il palo con il destro a Buffon battuto. I padroni di casa non decollano e al 38′ subiscono a sorpresa il gol dello svantaggio. Bernabè serve in profondità Sohm, il quale serve di tacco Juric, da poco entrato al posto dell’infortunato Man, che trova l’eurogol con uno splendido destro dal limite che termina la sua corsa sotto l’incrocio dei pali per l’1-0. Al 44′ si rivedono gli emiliani con un bel sinistro dal limite di Bendyczak che Onana deve deviare in angolo. Le due squadre vanno al riposo sullo 0-1. In avvio di ripresa ci si aspetta un arrembaggio degli uomini di Inzaghi che però non arriva. Al 23′ sono gli ospiti a divorarsi una potenziale palla gol in contropiede quando Barnabè sbaglia clamorosamente un passaggio a Sohm in una situazione di tre contro uno in proprio favore. Al 32′ tornano in avanti i locali quando il neo entrato Bellanova crossa dalla destra trovando una deviazione maldestra di Balogh che rischia di beffare Buffon, con la sfera che esce di poco alla sinistra del palo. Il muro della banda di Pecchia si sgretola al 43′. Una palla lunga su Dzeko viene spazzata male dalla difesa e Martinez va al tiro infilando la palla nell’angolino e firmando così l’1-1, grazie anche a una decisiva deviazione di Osorio. In avvio di recupero è Buffon a salvare i suoi, quando in controtempo salva in due tempi un mancino a botta sicura di Dzeko dopo un assist dalla sinistra di Martinez. E’ la parata che regala ai suoi i tempi supplementari. Al 12′ del primo extra time Gagliardini apre male sulla sinistra, Hainaut intercetta e conclude con il destro ma la palla esce di poco alla destra del palo. La partita si decide al 5′ della ripresa. Dimarco crossa dalla sinistra, Buffon respinge di pugno e Acerbi indovina un’incornata dalla lunga distanza che beffa l’ex numero 1 della nazionale, firmando il 2-1 definitivo. Nel finale, i campioni in carica gestiscono il vantaggio portando a casa la vittoria. L’Inter si qualifica così ai quarti di finale, dove affronterà la vincente tra Atalanta e Spezia.
– foto LivePhotoSport –
(ITALPRESS).

Cronaca

Trentini e Burlò liberi, in Italia tra stasera e domani mattina

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ROMA (ITALPRESS) – Un boato di felicità e liberazione ha accolto all’alba la notizia della scarcerazione di Alberto Trentini e Mario Burlò in America Latina ed in Italia. A Venezia le campane hanno risuonato a festa in tutte le chiese svegliando la città. Grandissime la commozione, la felicità e le lacrime di gioia dei genitori di trentini, Armanda Colussi ed Enzo Trentini che dopo 423 giorni di angoscia hanno potuto parlare col figlio, che si trovava in sicurezza all’Ambasciata d’Italia a Caracas. L’aereo che lo riporterà a casa è già decollato da Ciampino.
Colllaboratore dell’organizzazione non governativa Humanity & Inclusion, Trentini era stato arrestato il 15 novembre 2024 mentre viaggiava da Caracas a Guasdualito. La conferma ufficiale della sua detenzione era stata fornita all’Ambasciata d’Italia solo dopo due mesi. Prima di Alberto Trentini era liberato Mario Burlò, imprenditore piemontese detenuto dal novembre 2024 con generiche accuse di terrorismo dopo essere entrato via terra dalla Colombia. Burlò che in carcere ha conosciuto Alberto Trentini ha raccontato numerosi particolari della detenzione di entrambi. “Nel penitenziario Rodeo – ha affermato -“si stava sempre nella cella, tranne un’ora al giorno per andare al corridoio esterno dove si vede il cielo. Per portarti lì le guardie ci ammanettavano e mettvano un cappuccio sulla testa. Quando è arrivato, Alberto era sconvolto. Io e lui avevamo attacchi di ansia, per cui il servizio infermeria ci dava delle pillole antidepressive. Ma Mario era più controllato e riusciva a rimanere calmo”. Burlò, che è dimagrito 30 chili, descrive le celle come “un freezer d’inverni e un forno d’estate. Le zanzare ci divoravano. Ogni cella misura quattro metri per due, che diventano uno perchè su un lato c’è la branda a castello. Ci sono sei passi dalla porta al fondo. Mentre “il bagno è un buco per terra, sporco di feci e infestato di scarafaggi”. La Farnesina, sta facendo pressioni per la liberazione di tutti gli altri 20 italiani detenuti in Venezuela. La liberazione dei detenuti politici stranieri segna una parziale evoluzione nel tentativo di normalizzazione della neo Presidente ad interim Delcy Rodriguez.
“Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, che si trovano ora in sicurezza presso l’Ambasciata d’Italia a Caracas. Ho parlato con loro, e un aereo è già partito da Roma per riportarli a casa. Desidero esprimere, a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in queste ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato” ha dichiarato in una nota il presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
“Trentini e Burlò sono liberi e stanno bene” confermato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani. “Li ho trovati su di morale e siamo felici di questo risultato ottenuto, frutto di un grande lavoro sottotraccia con la famiglia, il presidente del Consiglio e la rappresentanza diplomatica. Siamo riusciti a raggiungere l’obiettivo, la decisione della presidente Rodriguez di avviare una nuova stagione con la liberazione dei detenuti politici è uan decisione che crea un nuovo clima nelle relazioni tra Venezuela e l’Italia. Intanto è già partito un aereo da Roma e tra stasera e domani mattina Trentini e Burlò saranno nel nostro paese”.

– Foto: Ipa Agency –

(ITALPRESS).

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Golden Globe, vincono “Una battaglia dopo l’altra” e “Hamnet”

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LOS ANGELES (ITALPRESS) – Ai Golden Globe trionfa Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson che ha conquistato quattro premi: Miglior film musical o commedia, Miglior regista (allo stesso Anderson), Miglior attrice non protagonista a Teyana Taylor e Miglior sceneggiatura cinematografica. Nel corso della cerimonia, che si è svolta a Los Angeles, due riconoscimenti sono andati a Hamnet – Nel nome del figlio di Chloè Zhao, vincitore come Miglior film drammatico, mentre Jessie Buckley ha conquistato il premio come Miglior attrice protagonista in un film drammatico. Il film d’animazione sudcoreano KPop Demon Hunters ha raccolto due statuette, aggiudicandosi sia il premio per il Miglior film d’animazione sia quello per la Miglior canzone originale con Golden.
Tra gli altri vincitori del cinema figurano Timothèe Chalamet, premiato come Miglior attore protagonista in un film musical o commedia per Marty Supreme, Stellan Skarsgard come Miglior attore non protagonista per Sentimental Value e Rose Byrne, vincitrice come Miglior attrice protagonista in un film musical o commedia per If I Had Legs I’d Kick You.
Sul fronte televisivo, Adolescence si è distinta come la serie più premiata, conquistando quattro riconoscimenti: Miglior miniserie o film tv, Miglior attore in una miniserie o film tv a Stephen Graham, Miglior attrice non protagonista in una serie tv a Erin Doherty e Miglior attore non protagonista in una serie tv a Owen Cooper. Seguono The Pitt, che ha vinto come Miglior serie drammatica e ha regalato a Noah Wyle il premio come Miglior attore protagonista, e The Studio, premiata come Miglior serie musical o commedia e con Seth Rogen come Miglior attore nella stessa categoria.
-foto Ipa Agency-
(ITALPRESS).

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Cronaca

Oggi in edicola – 12 gennaio 2026

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La mattina di Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24 si apre con la rassegna stampa di Emanuele Bottiroli. Un punto di riferimento per tutti coloro che vogliono iniziare la giornata informandosi in pochi minuti, dando una occhiata ai titoli dei principali quotidiani nazionali e locali mentre fanno colazione e si preparano a lavoro e studio. Oggi in edicola, ogni giorno alle 7.30 del mattino, su Pavia Uno Tv e Lombardia Live 24, la tv per tutti.

L’articolo Oggi in edicola – 12 gennaio 2026 proviene da Pavia Uno TV.

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