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MaraBadminton sul tetto d’Europa, Beninati “Un esempio”

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ROMA (ITALPRESS) – Il badminton azzurro scrive una pagina di storia. Lo fa con i colori del Matex MaraBadminton, che si laurea campione d’Europa aggiudicandosi una finale emozionante per 3-1 contro gli spagnoli del Recreativo IES La Orden, ciliegina sulla torta al termine di una competizione praticamente perfetta. Nove i nomi scolpiti nella storia del movimento azzurro, visto che per la prima volta un team italiano è riuscito nell’impresa di conquistare l’European Club Championship, la Champions del badminton: gli atleti Matteo Massetti, Malena Norrman, Lucia Rodriguez, Ania Setien, Andreas Sondergaard, Gianna Stiglich e Chirstopher Vittoriani, l’allenatore Rosario Maddaloni e il team manager Francesco Feliziani. Il sogno si è trasformato in realtà nell’attimo in cui Maddaloni ha sollevato la coppa prendendola dalle mani del neo presidente di Badminton Europe Sven Serre. Per realizzare questa grandiosa impresa è stato necessario l’apporto di tutto il sodalizio sardo a partire dall’imbattibile coppia di doppio misto formata da Andreas Sondergaard e Malena Norrman, che ha sconfitto in due set (21-13; 21-11) Pablo Abian e Haidee Ojeda. A portare sul 2-0 il Matex MaraBadminton è stata Ania Setien che nel singolare femminile – facendo ricorso al terzo parziale (21-18; 13-21; 21-16) – ha avuto la meglio su Daniella Gonda. L’inossidabile Pablo Abian ha provato a riaccendere la luce per gli spagnoli riuscendo nella non facile impresa di togliere il punto di singolare maschile a Christopher Vittoriani (18-21; 21-6; 21-17) ma il doppio femminile formato da Malena Norrman e Lucia Rodriguez ha chiuso i conti superando in due set (21-10; 21-18) Haidee Ojeda e Laura Santos. “E’ stata una finale ricca di emozioni – le parole di Maddaloni – Si conclude una stagione faticosa, ricca di difficoltà, ma con il giusto premio a un club che sin dall’inizio ha avuto grandissime ambizioni e che in tre anni ha costruito un sogno incredibile. Quando ho scelto di abbracciare questo progetto trasferendomi in Sardegna da Milano sapevo di poter puntare a questi traguardi, sono orgoglioso di aver portato in giro per l’Europa l’orgoglio sardo”. Per Carlo Beninati, presidente della FIBa, “il nostro movimento potrà trarre, ne sono sicuro, grande stimolo per cercare di emulare in futuro la squadra sarda – le sue parole all’Agenzia Italpress – La dirigenza del Matex MaraBadminton, infatti, deve essere di esempio perchè, in pochi anni, ha saputo programmare e ottenere poi obiettivi prestigiosi come due secondi posti nel campionato italiano a squadre oltre al raggiungimento della conquista della coppa europea per club”.
– foto ufficio stampa FIBa –
(ITALPRESS).

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L’arbitro somalo respinto dagli Usa dirigerà la finale di Supercoppa Europea

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NYON (SVIZZERA) (ITALPRESS) – Omar Artan, l’arbitro somalo designato dalla Fifa per i Mondiali e respinto dagli Stati Uniti all’aeroporto di Miami, dirigerà la finale di Supercoppa Europea del 12 agosto a Salisburgo tra Psg e Aston Villa. Lo ha deciso la Uefa, a seguito di colloqui con la Confédération Africaine de Football (Caf).

“Omar Artan è un arbitro giovane ma già esperto, che si è distinto ai massimi livelli della confederazione africana di calcio – ha spiegato il presidente Uefa, Aleksander Ceferin -. Il calcio è fatto per unire le persone e la Uefa vuole mostrare il suo rispetto per Omar e per le sue straordinarie capacità arbitrali, che gli sono valse una nomina così prestigiosa. Sono grato al mio amico, il presidente della Caf Patrice Motsepe, per aver sostenuto con entusiasmo la nostra iniziativa”. 

Soddisfatto lo stesso Patrice Motsepe, presidente della Caf: “Omar Artan ha reso estremamente orgogliosi la Somalia e l’intero continente africano. Il premio di arbitro dell’anno 2025 e la sua nomina ad arbitro della Coppa del Mondo 2026 sono un riconoscimento delle sue capacità arbitrali di livello mondiale e del rispetto internazionale di cui gode. Sono molto grato al mio amico Aleksander Ceferin per avergli permesso di arbitrare la partita della Supercoppa Uefa 2026. Questo è un grande onore per Omar Artan e per gli arbitri africani, ed è anche un eccellente esempio di come il calcio possa unire e aggregare persone provenienti dall’Africa, dall’Europa e da tutto il mondo”.

-Foto IPA Agency-
(ITALPRESS).

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Il 67% degli europei seguirà i Mondiali, Italia fanalino di coda per spettatori interessati

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BRUXELLES (BELGIO) (ITALPRESS) – I Mondiali di calcio 2026, in programma negli Stati Uniti, Canada e Messico a partire da oggi, 11 giugno, suscitano un interesse diffuso tra i cittadini europei. Secondo l’ultima rilevazione EuroScope di Polling Europe, condotta tra il 19 e il 27 maggio 2026 su un campione rappresentativo di 5.458 cittadini europei, il 67% degli intervistati dichiara che seguirà la competizione in una qualche forma, contro il 33% che non esprime interesse.

Il dato per Paese rivela differenze marcate. La Spagna si conferma il Paese più appassionato, con l’81% degli intervistati che dichiara di voler seguire i Mondiali, seguita dalla Germania (72%) e dalla Polonia (69%). In coda si colloca l’Italia (57%), con la nazionale che non prenderà parte alla spedizione e, sorprendentemente, la Francia (57%).

Nei Paesi dell’Europa centrale e orientale l’interesse si attesta al 71%, in linea con la media europea settentrionale (68%) e al di sopra di quella meridionale (63%). Sul tifo per il vincitore, in assenza della propria nazionale, il 40% degli europei preferirebbe che a trionfare fosse un’altra squadra europea. Le preferenze variano però sensibilmente tra i Paesi: la Spagna è la più europeista (con una quota elevata di tifo per squadre continentali), mentre Italia e Germania mostrano una maggiore apertura verso le selezioni sudamericane.

– foto Polling Europe –

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(ITALPRESS).

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Malagò “Il futuro ct della Nazionale dovrà buttare il cuore oltre l’ostacolo”

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ROMA (ITALPRESS) – “Com’è il mio ct ideale? Disponibilità totale: il mio impegno attuale è un atto d’amore per il calcio, così dovrà essere anche per il futuro ct. Allenare la Nazionale è un dovere, vuol dire passione. Lo stesso mio atto di generosità verso uno sport, che ha milioni e milioni di tifosi amareggiati, deve esserci da altre parti. Il nuovo allenatore dovrà buttare il cuore oltre l’ostacolo”. Lo ha detto in un’intervista al Corriere della Sera il candidato alla presidenza Figc, Giovanni Malagò, parlando di quella che dovrà essere la scelta del nuovo commissario tecnico azzurro.

Sulla presunta ineleggibilità per le norme sul ‘pantouflage’, l’ex numero 1 al Coni si dice “assolutamente tranquillo, ho chiesto un parere in materia, il Collegio di Garanzia si è pronunciato in maniera chiara e non ho altro da aggiungere”. E ancora: “Non sono così sprovveduto da dire che è una trappola di chi non mi vuole bene. E anzi colgo l’occasione per ringraziare Abete per il fair play. Una cosa fa riflettere: c’è qualcuno che aveva chiesto il commissariamento della Figc ed è andato avanti per settimane ma non c’erano i presupposti. Poi ci sono stati tentativi, di pochi, di non sostenere la mia candidatura. Beh, mi sembra che la manovra abbia fatto aumentare i consensi. Improvvisamente è arrivata questa terza mossa per cercare di impedire la candidatura a seguito di un’interpellanza parlamentare, che guarda caso è stata fatta il 19 maggio, 34 giorni prima delle elezioni…E la lettera all’Anac è arrivata venerdì scorso”.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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