Cronaca
Fontana “Pnrr grande sfida, ma anche un’opportunità da non perdere”
Pubblicato
3 anni fa-
di
Redazione
RAPALLO (ITALPRESS) – Sanità, housing sociale, efficientamento energetico e trasporti ma anche l’idrogeno. ll presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo, in un dibattito con l’omologo siciliano Schifani, al Convegno nazionale dei Giovani Imprenditori di Confindustria a Rapallo, elenca orgogliosamente i settori in cui la sua giunta investirà i 2 miliardi che riceverà in gestione diretta con il PNRR. Sul fronte della sanità – precisa – la Lombardia è già all’opera “con la realizzazione delle case e degli ospedali di comunità. Una parte delle risorse l’abbiamo anticipata dalle nostre casse in attesa dell’arrivo dei soldi del Governo”. Se i progetti della Regione sono “assolutamente in linea” con quanto richiesto dal Governo, non mancano – secondo Fontana – le difficoltà tecniche, quelle nell’inserimento dei dati all’interno della piattaforma messa a disposizione dal Governo.
“Non funziona troppo bene. Non riusciamo ad essere efficienti nell’esame perchè non vediamo nè i nostri dati nè quelli degli altri”, spiega. Il PNRR – concordano i due presidenti – è una grande sfida ma anche un’opportunità da non perdere, ragion per cui la Lombardia dà la propria disponibilità ad intervenire in caso di difficoltà ad “assumersi risorse che qualcuno non fosse in grado di spendere. Siamo pronti ad assumerci la responsabilità di mettere a terra queste risorse”. Sull’impiego delle risorse Fontana non ha dubbi: la priorità sono i nuovi progetti “e poi ci occupiamo degli arretrati, visto che abbiamo tempi così stringenti imposti dall’Europa”. Lo scontro arriva, però, quando il moderatore del dibattito, David Parenzo, lancia l’argomento dell’autonomia differenziata. “Schifani parte già dall’autonomia quindi è facile per lui. Si tengono tutte le tasse e alla fine dell’anno il Governo integra con altre risorse. Datemi l’autonomia, devastata o meno, della Sicilia e non parlo più”, afferma Fontana facendo riferimento all’autonomia speciale della Sicilia che Schifani definisce, però, “ormai devastata dai precedenti Governi”.
“Per 70 anni di Repubblica nessuno ha parlato di LEP (Livelli Essenziali di Prestazione) e ora non se ne può fare a meno. Adesso sembra che sia colpa dell’autonomia richiesta il fatto che non ci siano. Tutti i cittadini italiani dovrebbero dire grazie all’autonomia, prima non ci si è mai preoccupati che l’Italia andasse a due velocità, non rompete le scatole all’autonomia” incalza il presidente lombardo precisando che “nessuno vuole togliere il fondo perequativo” prima che Parenzo, essendo ormai finito il tempo a disposizione, metta fine al dibattito per passare al prossimo.
foto: agenziafotogramma.it
(ITALPRESS).
Potrebbero interessarti
-
Atalanta-Juventus 3-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia
-
Cina, zero dazi sull’import di beni per i residenti di Hainan
-
Meloni “La prossima settimana in CdM un provvedimento contro l’immigrazione illegale”
-
Mattarella ai Capi di Stato alla vigilia della Cerimonia d’apertura: “I valori olimpici ispirino la vita internazionale” / Video
-
Firenze, il food system riparte dalla leadership femminile
-
Cina, crescono investimenti esteri e numero di imprese nello Xinjiang
Cronaca
Atalanta-Juventus 3-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia
Pubblicato
3 ore fa-
5 Febbraio 2026di
Redazione
BERGAMO (ITALPRESS) – L’Atalanta di Palladino si regala una serata da sogno all’interno di una stagione piena di alti e bassi. Tra le mura amiche della New Balance Arena, la formazione orobica rifila un perentorio 3-0 alla Juve di Spalletti. Dopo il rigore di Scamacca nel primo tempo, nella ripresa i bianconeri naufragano sotto i colpi prima di Sulemana e poi di Pasalic. Per un’ora abbondante la Juve gioca bene, ma spreca troppe palle gol: i cambi di Spalletti, inoltre, hanno fatto perdere riferimenti alla squadra. In semifinale i ragazzi di Palladino se la vedranno contro la vincente di Bologna-Lazio.
Nel primo tempo l’Atalanta non sfigura, ma le occasioni da gol più importanti le ha la Juve. Da rimessa lunga al 20′, Conceicao scappa via ad Ahanor e si invola verso Carnesecchi che però è bravo a chiudere lo specchio della porta. Il portoghese è scatenato e trenta secondi più tardi, col destro a giro, stampa il pallone sulla traversa. Al 24′, però, arriva l’episodio che cambia le carte in tavola. Dopo revisione al Var, infatti, Fabbri concede un rigore ai nerazzurri, a seguito di un tocco di mano di Bremer sul tentativo di cross di Ederson. Dal dischetto Scamacca è glaciale e spiazza Perin per l’1-0.
La Juve non demorde e continua ad attaccare rabbiosamente. Al 29′ Bremer rischia di farsi perdonare subito per l’errore, ma il suo colpo di testa termina di poco a lato: al 33′, invece, McKennie sottoporta spreca malamente.
A inizio ripresa il copione non cambia: sono sempre i bianconeri, infatti, a condurre le operazioni, mentre l’Atalanta rimane in attesa. Per la Juve, però, non è decisamente serata, perchè mancano concretezza e lucidità. Nell’arco di tre minuti, McKennie e Kelly sprecano il pari sottoporta. Spalletti prova a dare frizzantezza, inserendo il neoacquisto Boga, ma togliendo David. Per qualche minuto la Juve gioca così senza una punta di ruolo: una scelta discutibile che, di fatto, contribuisce all’affievolirsi degli attacchi portati dalla formazione ospite. L’Atalanta allora con cinismo e cattiveria scrive la parola fine al match. Al 77′ ecco la rete del 2-0, grazie ad un lampo di Sulemana, che segna a porta vuota dopo l’assist dalla corsia di destra di Bellanova. La Juve è in palla totale e subisce anche il 3-0 ad opera del neoentrato Pasalic, autore di un destro preciso all’angolino, dopo il recupero di Bernasconi e l’assist di Krstovic. L’Atalanta torna così in semifinale di Coppa Italia dopo una sola stagione di attesa. Per la Juve, invece, arriva un brutto ko che non dà seguito alla recente crescita.
– Foto Ipa Agency –
(ITALPRESS).
Cronaca
Cina, zero dazi sull’import di beni per i residenti di Hainan
Pubblicato
3 ore fa-
5 Febbraio 2026di
Redazione
PECHINO (CINA) (XINHUA/ITALPRESS) – La Cina giovedì ha introdotto una politica di dazi zero su alcuni beni importati destinati al consumo da parte dei residenti nel Porto di libero scambio di Hainan.
La politica, che è entrata subito in vigore, è stata annunciata in una dichiarazione congiunta del ministero delle Finanze, dell’Amministrazione generale delle dogane e dell’Amministrazione fiscale statale.
Essa prevede che i dazi all’importazione, insieme all’imposta sul valore aggiunto e all’imposta sui consumi applicate sia nella fase di importazione sia in quella domestica, saranno esentati per i beni idonei acquistati dai residenti del Porto di libero scambio presso punti vendita designati.
I residenti idonei includono cittadini cinesi in possesso di carta d’identità di Hainan, permesso di residenza locale o tessera locale di previdenza sociale, nonchè personale straniero che lavora e vive a Hainan e detiene permessi di residenza validi.
A ciascun residente idoneo viene concesso un tetto annuo di acquisti duty-free pari a 10.000 yuan (circa 1.437,4 dollari USA), senza limiti sul numero di acquisti. La politica copre beni di prima necessità, inclusi alimenti e bevande specificati, prodotti chimici di uso quotidiano, articoli per la casa e prodotti per la maternità e l’infanzia.
La politica fa parte di sforzi più ampi per promuovere una costruzione di alto livello nel Porto di libero scambio di Hainan, con l’obiettivo di consentire ai residenti di beneficiare direttamente dell’apertura dell’isola e rafforzare il loro senso di guadagno, secondo la dichiarazione.
(ITALPRESS).
-Foto Xinhua-
Cronaca
Firenze, il food system riparte dalla leadership femminile
Pubblicato
5 ore fa-
5 Febbraio 2026di
Redazione
FIRENZE (ITALPRESS) – Ripensare il cibo significa ripensare il modo in cui si costruisce valore, si creano relazioni e si immagina il futuro delle comunità. E’ da questa visione che nasce Food Democracy HerWay – Donne che nutrono il cambiamento, evento ospitato al Murate Idea Park di Firenze e primo appuntamento di un roadshow nazionale dedicato al futuro del food system.
Promosso da UOMOeAMBIENTE – Società Benefit insieme a SSATI – Scuola di Scienze Aziendali, con il patrocinio del Comune di Firenze, dell’Università di Firenze e di Vetrina Toscana, l’incontro ha riunito istituzioni, imprese, accademia e professioniste per ripensare il cibo come spazio di democrazia, giustizia sociale e accesso. La leadership femminile è stata proposta non come mera questione di genere, ma come paradigma trasformativo.
Tra le voci più significative, Barbara Nappini, presidente di Slow Food Italia, ha richiamato l’importanza del contributo femminile nei saperi e nelle pratiche della filiera, citando la dichiarazione del VII Congresso internazionale Slow Food: “riconosciamo, favoriamo e valorizziamo il fondamentale contributo delle donne”. Anche Mariagrazia Mammuccini, presidente di Federbio, ha sottolineato che “biologico e biodinamico rappresentano un cambiamento in gran parte dovuto alle donne” – con esperienze che partono proprio dalla Toscana e hanno fatto scuola.
L’evento ha dato spazio anche a testimonianze provenienti da territori e settori diversi, dalla Sicilia dell’ortofrutta, alla Campania del caffè e alla Toscana del vino. In questo contesto, Fausta Colosimo di Caffè Trucillo ha sottolineato che “non può esistere una vera democrazia senza conoscenza e condivisione del sapere”, evidenziando come la formazione sia lo strumento chiave per una vera democrazia nell’accesso al cibo. Allo stesso modo, Donatella Cinelli Colombini, fondatrice del Movimento Turismo del Vino, ha osservato che “gli uomini producono il vino e le donne lo vendono”: meno presenti in vigna e in cantina, occupano la maggior parte dei ruoli commerciali, di comunicazione e accoglienza e grazie a loro il vino in Italia si è trasformato.
Altre relatrici come Simona Riccio e Nuccia Alboni, entrambe socie dell’Associazione Nazionale Donne dell’Ortofrutta, hanno posto l’accento sul ruolo della comunicazione per rendere visibili persone, territori e saperi spesso rimasti nell’ombra. Insieme, queste esperienze dimostrano come modelli di leadership meno verticali e più inclusivi possano tenere insieme impresa, sostenibilità e comunità.
A chiudere la mattinata, le istituzioni cittadine hanno ribadito l’impegno delle politiche alimentari locali nella transizione ecologica, puntando su filiere corte, riduzione degli sprechi e nuovi distretti dedicati all’economia civile e al biologico.
L’appuntamento di Firenze è il primo di una serie che entro l’anno porterà a nuovi appuntamenti in Puglia e Friuli Venezia Giulia, con l’obiettivo di costruire una riflessione diffusa su nuovi modelli di governance del sistema alimentare, basati su conoscenza, collaborazione e responsabilità condivisa.
-foto ufficio stampa Food Democracy HerWay –
(ITALPRESS).

Atalanta-Juventus 3-0, nerazzurri in semifinale di Coppa Italia
Cina, zero dazi sull’import di beni per i residenti di Hainan
Meloni “La prossima settimana in CdM un provvedimento contro l’immigrazione illegale”
Mattarella ai Capi di Stato alla vigilia della Cerimonia d’apertura: “I valori olimpici ispirino la vita internazionale” / Video
Tg Lavoro&Welfare – 5 Febbraio 2026
Firenze, il food system riparte dalla leadership femminile
Cina, crescono investimenti esteri e numero di imprese nello Xinjiang
Salute mentale, in Europa il 24% degli under 25 presenta sintomi depressivi
Tg Sport Italpress – 5 Febbraio 2026
Tg Economia Italpress – 5 Febbraio 2026
Banca Generali, a novembre raccolta netta totale a 649 milioni
A novembre cresce il mercato dei veicoli industriali, ma il dato del 2025 resta negativo
Intitolata a De Gasperi la Sala del Consiglio del Viminale
Cina, in forte aumento il rientro di studenti dall’estero nel 2024
Davis nega alla Lazio la vittoria al 95′, 1-1 contro l’Udinese
Strage Crans-Montana, Bertolaso: “Oggi due ragazzi saranno dimessi dal Niguarda di Milano” / Video
Milano-Cortina, lo spirito dei giochi arriva in città con un tram esperienziale
Aveva kalashnikov con colpo in canna e droga, arrestato un 26enne a Milano
Meloni “Non credo ad un’azione Usa in Groenlandia”. Sull’Ucraina: “E’ il momento che Ue e Russia si parlino” / Video
Milano, anziano sbaglia manovra e rimane in bilico in un garage: salvato dai Vigili del Fuoco
Tg Lavoro&Welfare – 5 Febbraio 2026
Tg Economia Italpress – 5 Febbraio 2026
Tg Sport Italpress – 5 Febbraio 2026
Almanacco – 6 Febbraio 2026
Terme di Salice, ritardi e dubbi sul rilancio
Pronto Meteo Lombardia – Previsioni per il 6 Febbraio
Tg News 05/02/2026
BREAKING NEWS LOMBARDIA 5/2/2026
Tg Sport – Speciale Milano Cortina 2026 – 5/2/2026
Agrisapori – 5 Febbraio 2026
Primo piano
-
Altre notizie16 ore fa
Agrisapori – 5 Febbraio 2026
-
Cronaca13 ore faLombardia Live 24 Breaking News – 5/2/2026
-
Altre notizie17 ore fa
Pavia Uno TV Radio Pavia Breaking News – 5 febbraio 2026
-
Cronaca19 ore fa
Radio Pavia Breakfast News – 5 febbraio 2026
-
Cronaca17 ore faScoperta ad Ancona una banca abusiva, oltre 500 truffati
-
Cronaca15 ore faCarpe Diem (Crans-Montana)
-
Economia18 ore faNel 2025 utile netto a 2,1 miliardi per Bper Banca, Papa “Raggiunti tutti gli obiettivi prefissati”
-
Cronaca15 ore faAlla Bocconi nasce sPark of Change, le Olimpiadi diventano esperienza da esplorare

